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PARTI DEL LIBRO

Biblioteca Montichia

Created on October 26, 2022

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Il libro: una straordinaria invenzione

Il libro, nella forma del codex, si può valutare nella sua forma fisica e per il suo contenuto.

Per esaminare un libro occore conoscerne gli elementi costitutivi, le sue parti e le denominazioni che esse hanno.
VOLUME
Nell’uso librario greco e romano, rotolo costituito da più fogli, in genere di papiro (più raram. di pergamena), incollati uno di seguito all’altro in modo da formare una lunga striscia, poi avvolta su sé stessa o intorno a un bastoncino (di legno o di avorio); su di esso il testo, che per lo più è tracciato solo sul recto (se è scritto anche sul verso il rotolo è detto opistografo), risulta organizzato in una successione di colonne (paginae), costituite da più righe (versus) disposte perpendicolarmente all’asse di arrotolamento; per leggere si svolgeva il rotolo. Di qui il sign. moderno di libro, come complesso di fogli uniti insieme, sia che contenga un’opera a sé o parte di un’opera: un’opera in due, in dodici v., e secondo, terzo v. (con grafia abbreviata nelle indicazioni bibliografiche: voll. 2, 12; e vol. II, vol. XII). Talvolta con riferimento alla legatura: ho fatto legare i due libretti in un unico volume. Come sinon. di opera con riferimento al contenuto: ha scritto molti e interessanti v.; Vagliami ’l lungo studio e ’l grande amore Che m’ha fatto cercar lo tuo v. (Dante). (TRECCANI)

TOMO

[dal lat. tardo tomus, gr. τόμος, propriam. «sezione, taglio, fetta», affine a τέμνω «tagliare»]. Ognuna delle parti in cui è divisa un’opera a stampa (nelle citazioni e indicazioni bibliografiche, abbreviato comunem. in t.); può coincidere col volume, ma talora è una suddivisione del volume, avendo o no ciascun tomo legatura propria: il 1° e 2° tomo del VII volume; altre volte, al contrario, è il tomo che si suddivide in più volumi: il 3° volume del 1 tomo. Si usa anche, ma sempre più raram., col senso generico che ha spesso volume, cioè libro, insieme di fogli legati insieme: cento versi di buon poeta insegnano più che tutti i t. de’ precettori (Bettinelli); Bevi lo scibile Tomo per tomo, Sarai «chiarissimo» Senz’esser uomo (Giusti). (TRECCANI)
Le parti del libro: 1) fascetta; 2) sovraccoperta (con bandella o aletta; 3) controguardia (o risguardo) incollata alla coperta; 4) labbro; 5) taglio di testa; 6) taglio davanti; 7) taglio di piede; 8) pagina pari o di destra 9) pagina dispari o di sinistra; 10) piega del foglio che forma il fascicolo.
Di Lemon-s - Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1465922
CUSTODIA
Un cartoncino, generalmente coperto o con carta colorata o tessuto liscio, nella misura tale da permettere un perfetto inserimento del libro al suo interno.
Riposto sullo scaffale, il libro sarà visibile dalla costa.
Protegge il volume e spesso ne accresce il valore.
SOPRACOPERTA
sopraccopèrta (o sopracopèrta o sovracopèrta): In editoria, foglio di carta o di cartoncino leggero, stampato sulla faccia esterna a più colori, con cui si riveste, per ornamento o per protezione, la copertina di libri, riviste e fascicoli rilegati o (più raram.) in brossura; è utilizzata anche a fini pubblicitarî e generalmente riporta sulle bandelle la presentazione dell’autore, il titolo, l'editore, la collana o un breve riassunto del testo.
BANDELLA (o ALETTA)
bandèlla s. f. [dim. di banda «lamiera», con influsso di banda «striscia»] lamina, striscia, anche d’altro materiale; in editoria, per es., è chiamato b. o b. editoriale il risvolto della sovraccoperta del libro in cui sono date di solito notizie sull’autore e giudizî sull’opera.
FASCETTA
In partic., la striscia di carta in cui si avvolgono le stampe, i giornali, ecc., per la spedizione; per estens., la strisciolina, col nome e l’indirizzo del destinatario, che s’incolla sui giornali per la spedizione; f. editoriale, striscia di carta sovrapposta trasversalmente alla copertina delle novità librarie, su cui gli editori sogliono stampare poche parole, a carattere pubblicitario, di presentazione dell’opera.
COPERTINA
Copertina: tradizionalmente consiste di una tavola piuttosto rigida coperta di pelle o di tessuto. Esistono innumerevoli varianti. Lo scopo delle copertine nei volumi privi di sovracoperta sembra essere lo stesso delle sovracoperte stesse. Un'informazione importante collocata sul retro di copertina delle opere è l'ISBN e il codice a barre. Due tavole (piatti) vengono unite con il "dorso" per coprire interamente il libro.
ISBN
L'ISBN - International Standard Book Number - è un numero che identifica a livello internazionale in modo univoco e duraturo un titolo o una edizione di un titolo di un determinato editore. Oltre a identificare il libro, si attribuisce a tutti quei prodotti creati per essere utilizzati come libro. L'ISBN - a partire dal 1° gennaio 2007 - è formato da un codice di 13 cifre, suddivise in 5 parti dai trattini di divisione. Il codice ISBN coincide, quindi, con l'EAN.
EAN: European Article Number. Il codice a barre GS1 (EAN): la diffusione dell'utilizzo dei codici a barre e la sua facilità di lettura tramite appositi lettori ha portato a stabilire un accordo che ha permesso di convertire l'ISBN in un codice a barre EAN, facendolo precedere dai codici 978 o 979 che identificano internazionalmente il prodotto libro. (Per gli ISSN il codice è 977; per gli ISMN 979-0).
RISGUARDI
Pagine di carta resistente, spesso colorate, nelle pubblicazioni rilegate tengono unito il libro alla sua copertina. Ve ne sono due: una all'inizio, l'altra alla fine del libro e, salvo quando esso viene aperto, si trovano sempre ripiegate a metà: una metà di ogni pagina finale incollata alla copertina e l'altra metà lasciata libera. Come qualsiasi altra pagina del volume, normalmente sono volutamente prive di elementi tipografici che potrebbero causare qualche problema nel caso di una successiva rilegatura.
EX LIBRIS
Contrassegno (timbro, sigillo, cartellino a stampa) che si pone sulla copertina o sul foglio di guardia di un libro per provarne la proprietà: spesso con la formula ex libris seguita dal nome del proprietario, in genitivo. I più antichi, indicanti il nome del possessore e, a volte, anche la data d’acquisto e il prezzo del volume, si trovano sui codici umanistici e sui primi libri a stampa e costituiscono elementi preziosi dal punto di vista codicologico, bibliologico e paleografico.

PAGINE PRELIMINARI

Tutte le pagine che in un libro precedono il testo vero e proprio, - e ve ne possono essere parecchie-, sono dette preliminari. Riportano informazioni spesso importanti e sono di svariato genere, sovente diverse da libro a libro. A volte risultano stampate per ultime, separatamente, anche dopo che tutto il resto del volume è stato completato; in questi casi viene utilizzata una paginazione diversa a numeri romani.

1.1 Pagine preliminari: Fogli bianchi

Nel libro rilegato la metà del risguardo che non è incollata sulla sua copertina è il suo primo foglio bianco. Comunque, dopo di esso, possono esservi uno o più fogli bianchi a seconda del necessità del tipografo di utilizzare un numero standard di pagine.

1.2 Pagine preliminari : Occhiello

Il primo foglio stampato contiene l'occhiello o occhietto. Si noti che questo elemento, come gli altri importanti preliminari, è posto sul recto della pagina, così da consentire un'immediata visualizzazione. Sebbene questa pagina comprenda solitamente solo il titolo dell'opera, per lo più in forma abbreviata, può contenere anche il titolo della collana; in alcuni romanzi poche frasi che brevemente tratteggiano la trama. Prescindendo comunque dalle informazioni che offre questo foglio assolve un'altra funzione: proteggere il frontespizio.

1.3 Pagine preliminari : Annuncio

Il verso della pagina dell'occhiello può essere lasciato vuoto o contenere, invece, l'antiporta; più spesso, tuttavia, viene utilizzato per annunciare altri titoli dello stesso autore o della stessa collana.

1.4 Pagine preliminari : Antiporta

Si tratta di una illustrazione a tutta pagina precedente il frontespizio. Se non sarà sul verso della pagina dell'occhiello, si troverà stampata sul verso di un foglio di carta speciale, più adatta alla stampa di illustrazioni.

1.5 Pagine preliminari : Frontespizio

Dal lat. tardo frontispicium, comp. di frons frontis «fronte» e tema di specĕre «guardare». Nonostante dignità di posizione sia data su questa pagina all'autore e al titolo, quasi sempre in fondo al foglio compare il nome dell'editore, accompagnato a volte dal suo indirizzo e dalla data di pubblicazione. In questa pagina si trovano gli elementi che costruiscono la base per la catalogazione.

1.6 Pagine preliminari : verso del frontespizio

La quantità e la varietà di informazioni presenti in questa pagina sono davvero notevoli. Tradizione vuole che qui si trovino la data di pubblicazione, la situazione relativa alle edizioni, il nome, l'indirizzo della casa editrice, il nome, l'indirizzo del tipografo. Tali informazioni, con l’esclusione della formulazione di edizione, sono dette tipografiche. Si possono anche trovare informazioni sul titolare del copyright, dichiarazioni relative alla violazione della disciplina sul copyright e dettagli di tipo catalografico (CIP: Cataloguing in Publication Data).

1.7 Pagine preliminari : Dedica (o esergo)

Si trova occasionalmente nel verso del frontespizio, più spesso nella pagina successiva. Vi è la tendenza a sostituirle con una citazione appropriata chiamata esergo.
Eṡèrgo s. m. [dal lat. mod. exergum, comp. del gr. ἐξ «fuori» e ἔργον «opera»] (pl. -ghi): la parte iniziale di un libro, o di uno scritto in genere (anche epistolare), dove si colloca un motto o una citazione: una terzina di Dante, messa in esergo. Anche, il motto stesso o la citazione.

1.8 Pagine preliminari : Elenco dei contenuti : INDICE/INDICI o

SOMMARIO

Quasi sempre assenti nei romanzi nelle opere di fantasia, sono di aiuto al lettore ed al bibliotecario. L'indice (anche definito, non sempre correttamente sommario) o gli Indici si possono trovare all'inizio dell'opera oppure alla fine dell'opera stessa.

1.9 Pagine preliminari : Premessa

Sebbene i termini premessa e prefazione siano usati spesso in maniera intercambiabile, la premessa è in genere relativa a un'introduzione sul libro e sul suo autore ad opera di un'altra persona, di solito molto nota.

1.10 Pagine preliminari : Prefazione

La prefazione è opera dell'autore stesso. È importante anche nei casi in cui l'opera sia uscita in edizioni diverse, ciascuna delle quali presenta una specifica prefazione.

1.11 Pagine preliminari : Introduzione

Si tratta della parte introduttiva che compare nelle pagine preliminari ad opera non dell'autore o di una persona nota, ma del curatore di una particolare versione o edizione. Fornisce una serie di informazioni generali sull'autore, sulla genesi dell'opera, insieme alla segnalazione dei contributi critici.

1.12 Pagine preliminari : Riconoscimenti

Il riconoscimento dell'autore nei confronti di persone o organizzazioni che lo hanno aiutato costituiscono spesso un elemento separato dai preliminari di un'opera.

1.13 Pagine preliminari : Elenco dei collaboratori

Le opere che presentano contributi di più autori possono avere un elemento preliminare separato ad esso dedicato.

1.14 Elenco delle illustrazioni

Le illustrazioni, a volte raggruppate per tipologia, sono di solito elencate nella loro totalità; in alcuni libri, però, ne viene presentata solo una selezione o l'elenco è addirittura assente oppure posizionato nelle pagine finali.

1.15 Correzioni

Dette anche Errata Corrige, fanno spesso parte delle pagine preliminari, anche se in alcune opere le si trova inserite nel volume sotto forma di fogli sciolti.

1.16 Elenco delle abbreviazioni

Alla fine delle pagine preliminari alcuni libri riportano l'elenco delle abbreviazioni e dei simboli usati.

1.17 Guida all'uso

In numerose opere di consultazione si rivela spesso necessario spiegare al lettore come usare al meglio il volume: per esempio, un dizionario può richiedere una nota sull'organizzazione dei suoi lemmi o su come viene evidenziata la pronuncia.

TESTO

Data la grande complessità e varietà dei libri in commercio si possono dare solo alcune osservazioni di carattere generale.
  • PAGINAZIONE: il numero di pagina è situato normalmente in cima o a piè di pagine e si dà di solito in numeri arabi
  • Titoli: di norma quelli in testa alle pagine di sinistra danno il titolo dell'opera; quelli in testa alle pagine di destra danno il titolo al capitolo.
  • INDICE A SCALETTA: importante nelle opere di consultazione rapida nelle quali con parole guida o lettere si orienta il lettore a rintracciare rapidamente la parte che lo interessa.

ELEMENTI CONCLUSIVI

Vi sono alcuni elementi che, se presenti, si trovano alla fine del volume, generalmente nel seguente ordine. NON SONO SEMPRE PRESENTI TUTTI.

1.1 APPENDICI

A volte sono documenti originali forniti nella loro interezza, oppure materiale che supporta il testo con dati come, per esempio, le tabelle statistiche.

1.2 GLOSSARIO

[dal lat. glossarium, der. di glossa: v. glossa1]. – Raccolta di vocaboli, per lo più antiquati o rari, o comunque bisognosi di spiegazione, registrati in genere in ordine alfabetico e seguiti dalla dichiarazione del significato o da altre osservazioni; può attingere le voci da un particolare momento storico nell’evoluzione di una lingua (e in questo caso ha forma di un comune dizionario), oppure da un singolo testo o autore, e allora ha spesso forma di indice collocato in fine dell’opera: edizione critica con indice analitico e glossario. Il termine è stato anche usato tavolta (spec. nella forma latina) come sinon. di lessico, in titoli di opere: per es., il noto Glossarium mediae et infimae Latinitatis (1678) di Ch. Du Cange (TRECCANI). E' l'elemento più comune nei libri che trattano gli argomenti tecnici.

1.3 NOTE E RIFERIMENTI

Se sono collocati tra gli elementi conclusivi, vengono di solito suddivisi in base ai capitoli.

1.4 BIBLIOGRAFIA

Le bibliografie differiscono dagli elenchi di note e di riferimenti per il fatto che non sono collegate a particolari parti del testo. Esse possono servire a due scopi diversi: avere la funzione di rivelare le fonti usate dall'autore per l'elaborazione dell'opera, e quindi sono elenchi delle fonti utilizzate. Oppure intendono indirizzare il lettore verso altri titoli che si possono leggere sull'argomento; sono, quindi, elenchi di opere, percorsi di lettura o guide ad ulteriori approfondimenti. In alcune pubblicazioni troviamo la bibliografia alla fine di ogni capitolo, piuttosto che in un unico lungo elenco in fondo al libro. A volte si può trovare una breve introduzione alle bibliografie che ne spiega gli scopi e orienta l'utilizzo.

1.5 INDICI (spesso anche all'inizio del libro)

Si può parlare di indici al plurale per segnalare il fatto che numerosi libri ne riportano più di uno. Pubblicazioni in più tomi possono anche avere, oltre gli indici specifici di ogni tomo, un indice generale al fine di tutta l'opera.

1.6 SUPPLEMENTO

Si tratta di parti che l'autore non ha potuto inserire al momento della redazione dell'opera, o di una forma di aggiornamento del libro,sostitutiva della pubblicazione di una nuova edizione.

1.7 COLOPHON

Agli albori della stampa il colophon era una parte importantissima del libro, dovendo all'epoca fornire le informazioni che oggi si trovano sul frontespizio, allora assente. Oggi generalmente non contiene molto di più di alcuni dettagli sullo stampatore e sulla produzione del libro.

1.7 INSERZIONI PUBBLICITARIE

Le opere di certe epoche passate avevano inserzioni tutti i tipi, più interessanti per noi oggi degli stessi libri. Di solito nelle opere dei nostri giorni si trovano promozioni di altri titoli pubblicati dallo stesso editore o autore.

1.8 PAGINE BIANCHE

Così come all'inizio del libro, anche la fine si possono trovare delle pagine bianche con la stessa funzione. Le pagine bianche finali a volte sono intitolate "Note" ed offrono uno spazio per eventuali annotazioni del lettore.

1.9 ELEMENTI ALLEGATI AL RISGUARDO

A volte cartine geografiche ripiegate o tasche per contenere materiale vario vengono incollate nel risguardo.
CARTONATO (hardcover: a book that has stiff (legnoso) or hard covers BRITANNICA) :la copertina è costituita da due piatti di cartone rigido ed un dorso (copertina rigida)
BROSSURA (dal francese brochure) libro in brossura (paperback: a book that has a thick (denso) paper cover): tipo di legatura economico con cartoncino.