Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Il Partenone

Robert Daniel Petraru

Created on October 26, 2022

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Vaporwave presentation

Animated Sketch Presentation

Memories Presentation

Pechakucha Presentation

Decades Presentation

Color and Shapes Presentation

Historical Presentation

Transcript

il

PARTENONE

la storia fantastica

Durante il regno di Cecrope, Atena e Poseidone, fratello di Zeus e signore del mare, si scontrarono per ottenere il patronato sull'Attica. La vittoria spettava a colui che avrebbe fatto il dono più prezioso agli abitanti. Poseidone, allora, colpì il suolo con il suo tridente, facendo emergere un magnifico cavallo, un animale imbattibile nella corsa e potente in battaglia. Tuttavia, Atena fece qualcosa di ancora più straordinario. Con la sua lancia, colpì il terreno e fece germogliare un piccolo albero con foglie d'argento, che presto produsse piccole e apparentemente insignificanti bacche scure. Quell'albero era l'ulivo, la pianta più nobile che cresce lungo le coste del Mediterraneo. Dai suoi frutti si ricava uno dei prodotti più preziosi della terra: l'olio d'oliva, utilizzato dagli antichi come alimento e combustibile. Atena vinse il giudizio unanime degli abitanti. Da quel momento, il suo santuario, il Partenone, fu costruito sull'acropoli di Atene.

Atena e Posiedone in un vaso

la storia reale

Il sito del Partenone e le sue immediate adiacenze furono oggetto di intensa attività edificatoria a partire dal 566 a.C., quando fu costruito un tempio chiamato hekatónpedosnaós (di cento piedi) dedicato ad Atena. Questo primo Partenone arcaico fu sostituito dal Partenone di Pericle, costruito a partire dal 445 a.C. e che ampliò la spianata dell'Acropoli. La funzione precisa del Partenone è ancora oggetto di dibattito, ma è considerato un tempio secondo il geografo Pausania. Tuttavia, le evidenze archeologiche suggeriscono una funzione diversa. Il Partenone servì come tesoreria della lega di Delo.

una foto del partenone di Pericle

archittetura

caratteristiche

Il Partenone, costruito in marmo pentelico, è un tempio greco periptero octastilo di ordine dorico. Il tempio segue il canone del rettangolo aureo ed è decorato con sculture in altorilievo, a cura di Fidia (490-430 a.C.), che raffigurano storie mitologiche, nel fregio esterno, e temi civici, nel fregio interno.

Il Partenone, costruito interamente in marmo pentelico, era situato su un basamento composto da tre gradini. Nella parte anteriore, il Partenone presentava otto colonne di stile dorico, mentre lungo i lati lunghi erano presenti 17 colonne. Le colonne avevano un'altezza di 10,43 metri e un diametro di base di 1,905 metri. Complessivamente, le dimensioni della struttura del Partenone erano di 69,54 metri in lunghezza e 30,87 metri in larghezza.

Il rettangolo aureo

l'interno

I due lati corti del Partenone sono chiusi da colonnati interni di stile dorico, creando così due spazi porticati: il pronao ad est e l'opistodomo ad ovest. Tra l'opistodomo e il naos, c'è una stanza rettangolare che ospita quattro colonne ioniche. Infine, il naos contiene un ulteriore colonnato dorico disposto a forma di "U" che circonda la statua dell'Atena Parthènos.

La progettazione e l'edificazione del Partenone aderiscono al principio del rettangolo aureo, che incarna la proporzione aurea. Infatti, ogni elemento dell'edificio è correlato dal rapporto matematico di 4/9. Inoltre, sono state adottate correzioni ottiche al fine di correggere le distorsioni visive che possono essere percepite dall'occhio umano.

decorazioni

i frontoni

La costruzione del Partenone avvenne tra la metà del V secolo e il 432 a.C., curata dagli architetti Callicrate e Ictino, sotto la supervisione di Fidia, a cui fu anche assegnato il compito della decorazione scultorea. La decorazione scultorea del Partenone comprendeva i frontoni e la statua di Atena, entrambi realizzati da Fidia, e raffiguravano diverse scene di grande importanza. Ad esempio, uno dei frontoni rappresentava la contesa tra Atena e Poseidone per il dominio di Atene e dell'Attica.

Le sculture di Fidia, disposte in sequenza alternata di rilievi e scolpiture, nei frontoni narravano le seguenti storie: sul lato occidentale, l'episodio della nascita di Atena, che uscì dalla testa di suo padre Zeus; mentre sul lato orientale, veniva raffigurata la contesa tra Atena e Poseidone per il controllo di Atene e dell'Attica.

Il fregio ionico della cella

l'Il fregio dorico esterno

Il fregio ionico, scolpito in rilievo elevato da Fidia e i suoi collaboratori, si estende lungo le pareti esterne del naos per una lunghezza complessiva di 160 metri, sebbene siano sopravvissuti solo 130 metri di esso. Le raffigurazioni presenti nel fregio hanno dato origine a diverse interpretazioni, ma quella più accreditata suggerisce che rappresenti una solenne celebrazione di un evento comunitario legato al culto della dea Atena.

La responsabilità della decorazione scultorea in rilievo del Partenone fu assegnata a Fidia, che fu supportato dai suoi discepoli. Le novantadue metope del fregio dorico esterno presentavano una serie di temi distinti: a est era rappresentata la battaglia dei Giganti, a nord la caduta di Troia (Iliou persis), a ovest la lotta contro le Amazzoni (Amazzonomachia), e a sud la lotta tra i Centauri e gli eroi greci (Centauromachia).

curiosità

Una curiosità intrigante sul Partenone riguarda la sua percezione di perfezione assoluta, ottenuta attraverso una particolare composizione degli elementi e l'uso sapiente di correzioni ottiche appena percettibili, che sono necessarie per armonizzare l'osservazione del monumento da parte dell'occhio umano. Infatti, sono presenti diversi esempi di correzioni ottiche applicate, tra cui: -Il basamento presenta un'arcatura di circa 7 cm (su una lunghezza di 70 metri!) -I fusti delle colonne sono leggermente rigonfiati a due terzi dell'altezza e leggermente curvati verso il centro dell'edificio -Le colonne d'angolo sono leggermente più grandi e posizionate in modo ravvicinato rispetto alle altre colonne.