La Patristica e la scolastica
Nascita della filosofia cristiana
iniziamo
indice
missione 1
patristica
MISSIONe 2
scolastica
La filosofia cristiana
La filosofia cristiana nasce dall'esigenza di comprendere la verità rilevata
T e s t o
s a c r o
Nel mondo occidentale l'avvento del cristianesimo determina un nuovo indirizzo filosofico. La chiesa cristiana, infatti, si assume sin dalle sue origini il compito di far comprendere il significato della rivelazione e di chiarire il messaggio di cristo utilizzando gli del sapere filosofico. Dalla sua religione nasce così la filosofia cristiana.
la novita' del messaggio cristiano
La predicazione di Crtiso, si divide in tradizione ebraica e le sue conseguenti profonde innovazioni. La religione ebraica si radicava nell'annuncio al rinnovamento del popolo a cui il messaggio di Gesù era rivolto, risorgendo come potenza materiale e morale. Questo rinnovamento era spirituale, poichè esso è inteso come trasformazione interiore, che portava l'uomo al regno di Dio. Esso non è mondano, e l'uomo può conquistarlo solo con la rottura con i legami terreni, l'adesione alla nuova legge d'amore e l'abbandono con fiducia al Padre celeste, che dell'amore ne costituisce il fondamento delle comunità cristiane.
i primi scritti della filosofia cristiana
IL QUARTO VANGELO
LE LETTERE PAOLINE
punti chiave:
il vangelo di giovanni, nel quale la figura di Gesù è ancora più centrale, costituisce il primo tentativo di intendere filosoficamente la figura di cristo
-conoscibilità naturale di dio
-il peccato originale
-il concetto della grazia
-la vita secondo lo spirito santo
-la chiesa è il corpo di cristo
"in principio era il verbo, e il verbo era presso dio e il verbo era dio..." (gv, 1, 1-5)
la patristica
Icaratteri generali della patristica
Il cristianesimo affermo' la propria continuita' con il pensiero greco e si propose come la sua ultima e piu' compiuta manifestazione
LPer giustificare una tale prospettiva di continuita', la dottrina cristiana si richiamo' all'uso della ragione (lògos). In tal modo si affermava implicitamente l'unità della filosofia e della religione.
"patristica" i " padri" della chiesa
periodi della patristica
MISSION 1
QUIZ
start
domanda 1
La filosofia cristiana delle origini si propone di:
sviluppare in nuove direzioni il messaggio
cristiano
scoprire nuove verità
aiutare gli uomini a cogliere il significato
della verità rivelata da Cristo
domanda 2
Per giustificare la propria continuità con la filosofia greca, la dottrina cristiana si richiama:
all'identità di filosofia e religione
all'unità della ragione, uguale in tutti gli uomini
ai testi profetici dell'Antico Testamento
COMPLETED
MISSION
CONGRATULATIONS!
corretto!
corretto!
le fasi della scolastica
Questo termine rimanda alle scholae in cui si insegnava la filosofia cristiana, dove gli studiosi si confrontano per risolvere la comprensione della verità rivelata. La filosofia in questa ricerca secondo gli scolastici costituisce il mezzo, ancilla theologiae.
le quattro fasi dipendono dalle soluzioni date alla ricerca
. pre-scolastica
. alta-scolastica
il problema del rapporto tra ragione-fede
. fioritura
E' proprio questo il problema dominante della filosofia, il rapporto tra ragione-fede. Quale ruolo può avere l'iniziativa razionale e quale invece la gerarchia che governa il mondo? In quali ambiti la filosofia può agire autonomamente?
. dissolvimento
ANselmo d'aosta
La figura di Anselmo d'Aosta è una delle più significative dell'alta scolastica, fece suo il motto agostiniano “credo ut intelligam”, ovvero credo per capire, intendendo che la ragione umana non può comprendere in maniera corretta se non sorretta e illuminata dalla fede. Inoltre Anselmo ritiene che l'opera della ragione sia necessaria per confermare la fede, tanto che egli dimostra razionalmente l'esistenza di Dio attraverso quattro prove a posteriori e una prova a priori.
Alle prove a posteriori è dedicato il Monològion, a quella a priori è dedicato invece il Proslògion. In ambito teologico Anselmo segue da vicino la dottrina agostiniana, introducendo una terminologia specifica per esprimere il fatto che le stesse proprietà assumono un valore diverso a seconda che siano attribuite a Dio o alle cose, riferito alle cose «qualitativamente», a Dio «quidditativamente», Ossia secondo la sostanza, della quale sono considerate aspetti. Non si dirà che Dio è giusto, ma che è giustizia intendendo che la giustizia è parte della sua essenza. Anselmo si distacca da Agostino quando afferma che la libertà dell’uomo non è stata cancellata dal peccato originale
la disputa sugli universali
estremo
"problema sugli universali"
il realismo
Interrogativo circa l'esistenza di realtà o concetti universali come generi e le speci.
moderato
il realismo
iestremo
il nominalismo
moderato
realismo e nominalismo
il concettualismo
pietro Abelardo
"la sapienza trae profitto dai fatti, non dalle parole"
In ambito teologico sostiene che l'azione di dio nel mondo è necessaria e che tutto ciò che accade è bene. In ambito etico, Abelardo riconosce la libertà dell'uomo nella sua facoltà di agire in base al proprio giudizio razionale e attribuisce la moralità delle azioni alla capacità di vincere le proprie inclinazioni naturali
-intelligo ut credam -metodo del sic et non
MISSION 2
QUIZ
start
domanda 2
qual è il problema dominante della scolastica?
il rapporto tra fede e ragione
la funzione dell' insegnamento
i nuovi campi d'indagine
domanda 1
secondo il realismo estremo:
gli universali non esistono ante rem, ma solo in re
sono reali solo gli universali e non gli individuali empirici
li universali non esistono nelle cose, ma solo in intellecto
corretto!
corretto!
CONGRATULATIONS!hai completato il nostro quiz!
La patristica e la scolastica
irissdurantee
Created on October 17, 2022
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Halloween escape
View
Adventure Breakout
View
Team Building Mission Escape Game
View
Onboarding Escape Game
View
Flags Challenge
View
Museum Escape Room
View
Education Escape Room
Explore all templates
Transcript
La Patristica e la scolastica
Nascita della filosofia cristiana
iniziamo
indice
missione 1
patristica
MISSIONe 2
scolastica
La filosofia cristiana
La filosofia cristiana nasce dall'esigenza di comprendere la verità rilevata
T e s t o
s a c r o
Nel mondo occidentale l'avvento del cristianesimo determina un nuovo indirizzo filosofico. La chiesa cristiana, infatti, si assume sin dalle sue origini il compito di far comprendere il significato della rivelazione e di chiarire il messaggio di cristo utilizzando gli del sapere filosofico. Dalla sua religione nasce così la filosofia cristiana.
la novita' del messaggio cristiano
La predicazione di Crtiso, si divide in tradizione ebraica e le sue conseguenti profonde innovazioni. La religione ebraica si radicava nell'annuncio al rinnovamento del popolo a cui il messaggio di Gesù era rivolto, risorgendo come potenza materiale e morale. Questo rinnovamento era spirituale, poichè esso è inteso come trasformazione interiore, che portava l'uomo al regno di Dio. Esso non è mondano, e l'uomo può conquistarlo solo con la rottura con i legami terreni, l'adesione alla nuova legge d'amore e l'abbandono con fiducia al Padre celeste, che dell'amore ne costituisce il fondamento delle comunità cristiane.
i primi scritti della filosofia cristiana
IL QUARTO VANGELO
LE LETTERE PAOLINE
punti chiave:
il vangelo di giovanni, nel quale la figura di Gesù è ancora più centrale, costituisce il primo tentativo di intendere filosoficamente la figura di cristo
-conoscibilità naturale di dio
-il peccato originale
-il concetto della grazia
-la vita secondo lo spirito santo
-la chiesa è il corpo di cristo
"in principio era il verbo, e il verbo era presso dio e il verbo era dio..." (gv, 1, 1-5)
la patristica
Icaratteri generali della patristica
Il cristianesimo affermo' la propria continuita' con il pensiero greco e si propose come la sua ultima e piu' compiuta manifestazione
LPer giustificare una tale prospettiva di continuita', la dottrina cristiana si richiamo' all'uso della ragione (lògos). In tal modo si affermava implicitamente l'unità della filosofia e della religione.
"patristica" i " padri" della chiesa
periodi della patristica
MISSION 1
QUIZ
start
domanda 1
La filosofia cristiana delle origini si propone di:
sviluppare in nuove direzioni il messaggio cristiano
scoprire nuove verità
aiutare gli uomini a cogliere il significato della verità rivelata da Cristo
domanda 2
Per giustificare la propria continuità con la filosofia greca, la dottrina cristiana si richiama:
all'identità di filosofia e religione
all'unità della ragione, uguale in tutti gli uomini
ai testi profetici dell'Antico Testamento
COMPLETED
MISSION
CONGRATULATIONS!
corretto!
corretto!
le fasi della scolastica
Questo termine rimanda alle scholae in cui si insegnava la filosofia cristiana, dove gli studiosi si confrontano per risolvere la comprensione della verità rivelata. La filosofia in questa ricerca secondo gli scolastici costituisce il mezzo, ancilla theologiae.
le quattro fasi dipendono dalle soluzioni date alla ricerca
. pre-scolastica
. alta-scolastica
il problema del rapporto tra ragione-fede
. fioritura
E' proprio questo il problema dominante della filosofia, il rapporto tra ragione-fede. Quale ruolo può avere l'iniziativa razionale e quale invece la gerarchia che governa il mondo? In quali ambiti la filosofia può agire autonomamente?
. dissolvimento
ANselmo d'aosta
La figura di Anselmo d'Aosta è una delle più significative dell'alta scolastica, fece suo il motto agostiniano “credo ut intelligam”, ovvero credo per capire, intendendo che la ragione umana non può comprendere in maniera corretta se non sorretta e illuminata dalla fede. Inoltre Anselmo ritiene che l'opera della ragione sia necessaria per confermare la fede, tanto che egli dimostra razionalmente l'esistenza di Dio attraverso quattro prove a posteriori e una prova a priori. Alle prove a posteriori è dedicato il Monològion, a quella a priori è dedicato invece il Proslògion. In ambito teologico Anselmo segue da vicino la dottrina agostiniana, introducendo una terminologia specifica per esprimere il fatto che le stesse proprietà assumono un valore diverso a seconda che siano attribuite a Dio o alle cose, riferito alle cose «qualitativamente», a Dio «quidditativamente», Ossia secondo la sostanza, della quale sono considerate aspetti. Non si dirà che Dio è giusto, ma che è giustizia intendendo che la giustizia è parte della sua essenza. Anselmo si distacca da Agostino quando afferma che la libertà dell’uomo non è stata cancellata dal peccato originale
la disputa sugli universali
estremo
"problema sugli universali"
il realismo
Interrogativo circa l'esistenza di realtà o concetti universali come generi e le speci.
moderato
il realismo
iestremo
il nominalismo
moderato
realismo e nominalismo
il concettualismo
pietro Abelardo
"la sapienza trae profitto dai fatti, non dalle parole"
In ambito teologico sostiene che l'azione di dio nel mondo è necessaria e che tutto ciò che accade è bene. In ambito etico, Abelardo riconosce la libertà dell'uomo nella sua facoltà di agire in base al proprio giudizio razionale e attribuisce la moralità delle azioni alla capacità di vincere le proprie inclinazioni naturali
-intelligo ut credam -metodo del sic et non
MISSION 2
QUIZ
start
domanda 2
qual è il problema dominante della scolastica?
il rapporto tra fede e ragione
la funzione dell' insegnamento
i nuovi campi d'indagine
domanda 1
secondo il realismo estremo:
gli universali non esistono ante rem, ma solo in re
sono reali solo gli universali e non gli individuali empirici
li universali non esistono nelle cose, ma solo in intellecto
corretto!
corretto!
CONGRATULATIONS!hai completato il nostro quiz!