Agenda 2030 e l’obiettivo numero 16 infranto dalla guerra Russia-Ucraina
Il Goal 16 dell’Agenda 2030 punta a realizzare società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, in cui tutti abbiano uguali diritti e con istituzioni efficaci.
(Pace, Giustizia e Istituzioni solide)
Corruzione e violenza
Corruzione
La corruzione è diffusa tra le istituzioni e le imprese. Questo flusso di denaro illegale (evasione fiscale, riciclaggio ecc..) attira risorse economiche che sarebbero essenziali per l’istruzione, la sanità e le infrastrutture di base.
Violenza
Violenza, ingiustizia e insicurezza possono essere presenti anche in parti del mondo in cui non sono in atto conflitti e nei Paesi economicamente avanzati. Come negli Stati Uniti (17.284 nel 2017), dove peraltro gli Stati con la pena di morte (Louisiana e Missouri) hanno registrato tassi di omicidio più elevati rispetto quelli che non la prevedono. Con queste premesse, le previsioni per il 2030 a livello globale non sono incoraggianti (ONU Italia).
Identità perdute
Identità perdute
Uccisioni di difensori dei diritti umani nel periodo 2015-2018 (Fonte: The Sustainable Development Goals Report 2019)
In parecchi Paesi è carente anche la registrazione delle nascite. La registrazione della nascita è fondamentale per l’identità giuridica delle persone e garantisce l’accesso ai propri diritti individuali, come i servizi sociali di base e la giustizia legale.
Le Nazioni Unite hanno registrato nel 2018 ben 397 uccisioni di persone che difendevano i diritti umani. Si trattava di attivisti, giornalisti e sindacalisti che vivevano in Paesi particolarmente a rischio sicurezza e che si battevano per costruire una società più giusta e inclusiva.
I traguardi
- 16.7 Assicurare un processo decisionale reattivo, inclusivo, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli.
- 16.8 Allargare e rafforzare la partecipazione dei Paesi in via di sviluppo nelle istituzioni della governance globale.
- 16.9 Entro il 2030, fornire l’identità giuridica per tutti, compresa la registrazione delle nascite.
- 16.10 Garantire l’accesso del pubblico alle informazioni e proteggere le libertà fondamentali, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali.
- 16.6 Sviluppare istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti a tutti i livelli.
- 16.1 Ridurre significativamente in ogni dove tutte le forme di violenza e i tassi di mortalità connessi.
- 16.2 Eliminare l’abuso, lo sfruttamento, il traffico e tutte le forme di violenza e tortura contro i bambini.
- 16.3 Promuovere lo stato di diritto a livello nazionale e internazionale e garantire parità di accesso alla giustizia per tutti.
- 16.4 Entro il 2030, ridurre in modo significativo i flussi finanziari e di armi illeciti, rafforzare il recupero e la restituzione dei beni rubati e combattere tutte le forme di criminalità organizzata.
- 16.5 Ridurre sostanzialmente la corruzione e la concussione in tutte le loro forme.
A cura di Nicolò Caporizzi III C
Genially senAgenda 2030 e l’obiettivo numero 16.za titolo
NICOLO' CAPORIZZI
Created on June 5, 2022
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Visual Presentation
View
Relaxing Presentation
Explore all templates
Transcript
Agenda 2030 e l’obiettivo numero 16 infranto dalla guerra Russia-Ucraina
Il Goal 16 dell’Agenda 2030 punta a realizzare società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, in cui tutti abbiano uguali diritti e con istituzioni efficaci.
(Pace, Giustizia e Istituzioni solide)
Corruzione e violenza
Corruzione
La corruzione è diffusa tra le istituzioni e le imprese. Questo flusso di denaro illegale (evasione fiscale, riciclaggio ecc..) attira risorse economiche che sarebbero essenziali per l’istruzione, la sanità e le infrastrutture di base.
Violenza
Violenza, ingiustizia e insicurezza possono essere presenti anche in parti del mondo in cui non sono in atto conflitti e nei Paesi economicamente avanzati. Come negli Stati Uniti (17.284 nel 2017), dove peraltro gli Stati con la pena di morte (Louisiana e Missouri) hanno registrato tassi di omicidio più elevati rispetto quelli che non la prevedono. Con queste premesse, le previsioni per il 2030 a livello globale non sono incoraggianti (ONU Italia).
Identità perdute
Identità perdute
Uccisioni di difensori dei diritti umani nel periodo 2015-2018 (Fonte: The Sustainable Development Goals Report 2019)
In parecchi Paesi è carente anche la registrazione delle nascite. La registrazione della nascita è fondamentale per l’identità giuridica delle persone e garantisce l’accesso ai propri diritti individuali, come i servizi sociali di base e la giustizia legale.
Le Nazioni Unite hanno registrato nel 2018 ben 397 uccisioni di persone che difendevano i diritti umani. Si trattava di attivisti, giornalisti e sindacalisti che vivevano in Paesi particolarmente a rischio sicurezza e che si battevano per costruire una società più giusta e inclusiva.
I traguardi
A cura di Nicolò Caporizzi III C