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Prendi un'emozione
Chiara Padula
Created on May 29, 2022
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Transcript
Valutazione
Contesto classe
Presentazione del caso
Metodologie e strumenti
PRENDIUN'EMOZIONE
Prodotto finale
Obiettivi e discipline
Prerequisiti e tempi
Attività
Contesto classe
La seconda C è una classe a tempo pieno, composta da 14 alunni, di cui 9 femmine e 5 maschi, all’interno della quale vige un clima sereno e collaborativo in cui, tutti i docenti, lavorano in perfetta sinergia. In classe vi è M. affetto da “Disturbo dello Spettro Autistico con disabilità cognitiva di tipo medio; sordità neurosensoriale bilaterale (per cui è protesizzato da un impianto cocleare)”. Sono presenti anche due bambini di madrelingua stranieri certificati BES, perché entrambi hanno qualche difficoltà a comunicare in lingua italiana. Per integrare, sostenere e valorizzare tutte le potenzialità di questi alunni la scuola fa ricorso a strategie metodologiche inclusive, di volta in volta scelte in base alle tipologie di compito assegnate. In aula regna un clima di accoglienza e tranquillità, esso favorisce l’inclusione e l’apprendimento. Il team docenti di classe è supportato dalla presenza di altre figure professionali: un’educatrice e un’assistente alla comunicazione.
Presentazione del caso
L’alunno ha sette anni e frequenta la classe seconda. Dalla diagnosi clinica si evince che è affetto da “Disturbo dello Spettro Autistico con Disabilità cognitiva di tipo medio; sordità neurosensoriale bilaterale (per cui è protesizzato da un impianto cocleare)”.
Dimensione della relazione, dell’interazione e della socializzazione: ricerca volentieri il contatto degli adulti (coccole e carezze), mentre tollera brevi momenti di interazione con i pari; se sollecitato e con la supervisione dell’insegnante, può essere coinvolto in brevi e semplici attività di gruppo.
Dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento: l’attenzione è labile, mentre buona è la memoria. Riconosce e discrimina gli oggetti per forma e colore.
Dimensione dell’autonomia e dell’orientamento: l’alunno mangia autonomamente con l’aiuto di un operatore; riconosce gli spazi all’interno dell’edificio scolastico a lui noti; se sollecitato e supportato riesce a compiere semplici attività.
Dimensione della comunicazione e del linguaggio: Comprende semplici messaggi e usa la gestualità con valenza comunicativa. Si esprime utilizzando un linguaggio ipoevoluto e dislalico.
L'idea progettuale si propone di approfondire la conoscenza di sè e degli altri sviluppando la capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui, essendo il prerequisito fondamentale per relazionarsi con il gruppo dei pari.
Competenze chiave
Obiettivi formativi
Discipline coinvolte
- Competenza alfabetica funzionale
- Competenza metacognitiva (imparare ad imparare)
- Competenza di cittadinanza
- Competenza di consapevolezza ed espressione culturale
- Ascoltare e comprendere messaggi verbali;
- Saper riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui;
- Saper gestire le proprie emozioni.
- Italiano
- Educazione civica
- Musica
- Arte e immagine
Prerequisiti
- Ascoltare e comprendere messaggi verbali
- Rispettare il turno di parola
- Eseguire semplici consegne
Periodo
Tempi
Mese di Maggio e prima settimana di Giugno
10 ore
Attività
Preparazione: - Si introduce l'attività presentando agli alunni la visione del video "Antonino e il pentolino",
- Per M., viene fornito, a supporto della visione del video, il testo della storia scritto in CAA, per favorire il riconoscimento delle espressioni facciali legate alle varie emozioni.
La storia scritta in CAA
Fase 1 - Attività 1 - L'insegnante avvia una discussione guidata per parlare delle emozioni provate da Antonino. Vengono utilizzate le seguenti domande stimolo:
Chi è Antonino? Cosa sa fare bene? Cosa non riesce a fare? Come si sente?
Fase 1 - Attività 2 L'insegnante invita i bambini a riflettere sulle loro emozioni, chiedendo: - Che cosa ti rende felice? Come ti senti quando sei felice? - Che cosa ti rende triste? Come ti senti quando sei triste? - Che cosa ti fa arrabbiare? Come ti senti quando sei arrabbiato? - Che cosa ti fa paura? Come ti senti quando hai paura?
Fase 1 - Attività 3 - Cosa ti ha colpito di più della storia? Disegnalo.
Fase 2 - Attività 1 L'insegnante propone un gioco: "Indovina chi sono!" Ogni bambino si coprirà la testa con un pentolino e dovrà riconoscere il compagno che gli chiederà:
Fase 2 - Attività 2 L'insegnante invita gli alunni a riflettere sulle proprie difficoltà e sulle emozioni che esse suscitano in loro:
Fase 3 - Attività 1
L'insegnante invita i bambini a disporsi in cerchio e, a turno, a lanciare il dado delle emozioni. Ogni bambino dovrà nominare l'emozione raffigurata sul dado, mimarla e raccontare un episodio in cui ha provato quell'emozione.
Fase 3 - Attività 2
L'insegnante legge la poesia "Le emozioni": Devi gestire con saggezza, paura, rabbia e anche tristezza, invece l'allegria è preziosa e rende più bella ogni cosa. Fai il pieno di gioia in ogni momento e sarai sempre contento. (Rita Sabatini) Prendendo spunto dalla poesia, l'insegnante supporta i bambini nella costruzione dell'orologio delle emozioni, che trasformerà magicamente le emozioni negative in un'emozione positiva. Ogni giorno ciascun bambino potrà spostare la lancetta sull’emozione che sta provando. Se si tratta di un’emozione negativa l'insegnante aiuta il bambino a “trasformarla” in un’emozione positiva, chedendogli ad esempio: Come mai ti senti un po’ triste? Che cosa vorresti fare per essere felice?
Prodotto finale L'insegnante propone il seguente compito di realtà:
Metodologie
Strumenti
- Materiale da cancelleria
- LIM
- Pentolino
- Discussione guidata
- Circle time
- Simulazione
- Attività laboratoriale
Valutazione
La verifica si svolgerà in itinere attraverso:
- Osservazione sistematica del comportamento e del grado di partecipazione di ciascun alunno alle varie attività;
- Schede strutturate (solo per l'alunno M.);
- Giochi interattivi sulla piattaforma Learning Apps;
- Realizzazione di un prodotto finale (il diario delle emozioni).
Verranno utilizzate le seguenti rubriche di valutazione:
Rubrica di valutazione adattata per M.
Autovalutazione
Gruppo F
Lapenna CatiaLeozappa Tiziana Miccoli Azzurra Padula Chiara