Sistema Nervoso centrale
Midollo spinale
Il midollo spinale si trova nel canale formato dalle vertebre che va dal foro occipitale alla regione lombare. Ha due funzioni:
- conduce impulsi da e per l'encefalo
- gestisce i riflessi
Riflessi
I riflessi sono una risposta ad uno stimolo indipendentemente dalla volontà. I riflessi coinvolgono generalmente un neurone sensoriale e un neurone motorio, connessi fra loro da un neurone associativo, un interneurone, che si trova nel midollo spinale. La risposta viene elaborata senza il supporto dell'encefalo, che riceve le informazioni sullo stimolo in ritardo, a risposta già avvenuta.
L'encefalo
L'encefalo è la parte del sistema nervoso che si trva nella testa. Si forma a partire da tre vescicole che si formano per dilatazione del tubo neurale nell'embrione.Nel complesso è formato da:
- tronco encefalico
- cervelletto
- diencefalo
- telencefalo (cervello)
Il sistema limbico
Il sistema limbico è un insieme di strutture che hanno come funzione il controllo delle emozioni e l'archiviazione della memoria. è formato da due parti simmetriche che comprendono diverse strutture, tra cui:
- L'amigdala, "centro emozionale" del cervello
- L'ippocampo, che ha un ruolo decisivo nell'apprendimento e nella memoria.
La collaborazione tra queste due strutture è fondamentale: l'amigdala distingue le informazioni ricevute in base al loro contenuto emotivo, l'ippocampo contribuisce a formare ricordi stabili e permette che questi siano fatti riemergere e resi consapevoli. Questo processo è reso più semplice se i ricordi sono associati a emozioni.
Approfondimenti
ADHD
La sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è un disturbo del neurosviluppo (che può perdurare anche in età adulta) caratterizzato da problematiche nel mantenere l'attenzione, eccessiva attività e difficoltà nel controllare il proprio comportamento.
Secondo il manuale diagnostico DSM-5 si possono distinguere tre manifestazioni di ADHD:
- ADHD con disattenzione predominante
- ADHD con iperattività/impulsività predominanti
- ADHD combinato
Nonostante i sintomi siano diversi, è possibile che evolva e passi da una manifestazione all'altra.
Sintomatologia e diagnosi
1.
Affinché possa essere diagnosticata l'ADHD occorre che un'osservazione dei sintomi in due contesti diversi per almeno sei mesi. è necessario individuare uno schema persistente di disattenszione o iperattività impulsiva che interferische con il funzionamento o lo sviluppo. Perché il disturbo sia riconosciuto, la diagnosi deve essere fatta da uno psichiatra o psicologo. I sintomi si manifestano il più delle volte prima dei 12 anni e sono difficili da definire poiché è complicato tracciare una linea netta trai livelli sintomatologici normali e quelli attribuibili ad altre patologie. L'ADHD può essere correlata anche ad altri disturbi, come ansia e depressione.
2.
Cause
- È stato osservato che nei bambini con ADHD vi è una generale riduzione di volume del cervello, con una diminuzione nel lato sinistro della corteccia prefrontale. Sembra che siano coinvolti nella condizione anche i percorsi cerebrali che collegano la corteccia prefrontale e il corpo striato. Questo suggerisce che la disattenzione, l'iperattività e l'impulsività possono riflettere una disfunzione del lobo frontale con ulteriori regioni, come il cervelletto, che possono essere implicate.
- In precedenza si pensava che l'eccesso di dopamina in soggetti con ADHD fosse una causa del disturbo, ma sembra che questi alti livelli siano una risposta anomala alla stimolazione: la bassa soglia di eccitazione dei soggetti viene, infatti, compensata con maggiori stimoli.
- Nonostante non sia ancora nota una specifica causa dell'ADHD, vi è una serie di fattori che possono contribuire a far nascere l'ADHD, fra i quali fattori genetici e le condizioni sociali e fisiche del soggetto.
Trattamento
Il trattamento dell'ADHD può coinvolgere terapie comportamentali, cambiamenti dello stile di vita, interventi clinico-psicologici e farmaci. Il trattamento può migliorare la condizione a lungo termine ma tuttavia spesso non è in grado di eliminare del tutto gli esiti negativi. La terapia farmacologica si è dimostrata quella migliore in termini di costi-benefici unita alle terapie comportamentali.
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Aurora De Vita
Created on May 24, 2022
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Sistema Nervoso centrale
Midollo spinale
Il midollo spinale si trova nel canale formato dalle vertebre che va dal foro occipitale alla regione lombare. Ha due funzioni:
Riflessi
I riflessi sono una risposta ad uno stimolo indipendentemente dalla volontà. I riflessi coinvolgono generalmente un neurone sensoriale e un neurone motorio, connessi fra loro da un neurone associativo, un interneurone, che si trova nel midollo spinale. La risposta viene elaborata senza il supporto dell'encefalo, che riceve le informazioni sullo stimolo in ritardo, a risposta già avvenuta.
L'encefalo
L'encefalo è la parte del sistema nervoso che si trva nella testa. Si forma a partire da tre vescicole che si formano per dilatazione del tubo neurale nell'embrione.Nel complesso è formato da:
Il sistema limbico
Il sistema limbico è un insieme di strutture che hanno come funzione il controllo delle emozioni e l'archiviazione della memoria. è formato da due parti simmetriche che comprendono diverse strutture, tra cui:
- L'amigdala, "centro emozionale" del cervello
- L'ippocampo, che ha un ruolo decisivo nell'apprendimento e nella memoria.
La collaborazione tra queste due strutture è fondamentale: l'amigdala distingue le informazioni ricevute in base al loro contenuto emotivo, l'ippocampo contribuisce a formare ricordi stabili e permette che questi siano fatti riemergere e resi consapevoli. Questo processo è reso più semplice se i ricordi sono associati a emozioni.Approfondimenti
ADHD
La sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è un disturbo del neurosviluppo (che può perdurare anche in età adulta) caratterizzato da problematiche nel mantenere l'attenzione, eccessiva attività e difficoltà nel controllare il proprio comportamento.
Secondo il manuale diagnostico DSM-5 si possono distinguere tre manifestazioni di ADHD:
- ADHD con disattenzione predominante
- ADHD con iperattività/impulsività predominanti
- ADHD combinato
Nonostante i sintomi siano diversi, è possibile che evolva e passi da una manifestazione all'altra.Sintomatologia e diagnosi
1.
Affinché possa essere diagnosticata l'ADHD occorre che un'osservazione dei sintomi in due contesti diversi per almeno sei mesi. è necessario individuare uno schema persistente di disattenszione o iperattività impulsiva che interferische con il funzionamento o lo sviluppo. Perché il disturbo sia riconosciuto, la diagnosi deve essere fatta da uno psichiatra o psicologo. I sintomi si manifestano il più delle volte prima dei 12 anni e sono difficili da definire poiché è complicato tracciare una linea netta trai livelli sintomatologici normali e quelli attribuibili ad altre patologie. L'ADHD può essere correlata anche ad altri disturbi, come ansia e depressione.
2.
Cause
Trattamento
Il trattamento dell'ADHD può coinvolgere terapie comportamentali, cambiamenti dello stile di vita, interventi clinico-psicologici e farmaci. Il trattamento può migliorare la condizione a lungo termine ma tuttavia spesso non è in grado di eliminare del tutto gli esiti negativi. La terapia farmacologica si è dimostrata quella migliore in termini di costi-benefici unita alle terapie comportamentali.
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