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Arte Romana Repubblicana.

luisiana crasta

Created on May 16, 2022

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ARTE ROMANA.

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Le strade romane.

le strade erano costruite secondo un preciso criterio:uno strato più profondo, statumen, di pietre, un secondo strato, rudus, fatto di cocci e pietrisco, un terzo strato, nucleus, di sabbia, per poi essere ricoperte da sumum dorsum ovvero lastre poligonali di selce.

Fondazione della città di Roma

753 a.c.

Viene suddivisa in 9 avvenimenti:

  • Fondazione VIII a.c.-VI a.c
  • Età republicana VI a.c.-I a.c
  • Età Imperiale (I periodo) I a.c- II a.c
  • Tardo Impero (II periodo) II a.c-V a.c
  • I 7 Re di Roma 753 a.c-509 a.c
  • La repubblica 509 a.c-27 a.c
  • Impero 27 a.c-476 a.c
  • Caduta dell'Impero Romano d'Occidente, 476 d.c
  • Caduta dell'Impero Romano d'Oriente, 1453 a.c

Gli acquedotti

Gli acquedotti romani furono costruzioni sofisticate. Per costruire questi acquedotti i romani scavarono semplici canali sotteranei.Dopo la conquista di Cartagine, Roma costruì un nuovo acquedotto dell'acqua marcia, che conduceva fino al Campidoglio, un'acqua potabile bevuta ancora oggi.

L'acqua era di uso pubblico.

Title 1

Le opere murarie.

  • Opus Siliceum.
  • Opus Quadratum.
  • Opus Caementicium.
  • Opus Incertum.
  • Opus Reticulatum.
  • Opus Latericium.
  • Opus Mixtum.
  • Opus Vittatum.
  • Opus Craticium.

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

I templi

I Romani iniziarono a costruire i primi templi sin dal VI secolo a.C. Uno dei più importanti è quello di Giove Capitolino.

Nella tarda età repubblicana sorgono numerosi templi molto più vicini ai modelli greci, riprendono;

  • L'ordine ionico.
  • L'ordine corinzio.
  • Timpano chiuso.

A Roma, presso il Foro Boario sono ancora visibi li due templi molto diversi tra loro.Il più semplice è il Tempio di Portuno, noto in passato come Tempio della Fortuna Virile

Giove capitolino

Archi.

Arco a tutto sesto.

Inventato dagli Etruschi, è il modello di arco più noto, quello in cui l'arco è perfettamente semicircolare.Sono a tutto •sesto le arcate degli acquedotti, le strutture dei ponti, i portici degli anfiteatri e gli archi di trionfo.

Arco ribassato.

L'arco ribassato non è un intero semicerchio ma solo una sua porzione, in quanto il centro dell'arco si trova più in basso del piano d'imposta. Realizzato quasi sempre in mattoni, è utilizzato per passaggi di dimensioni contenute come porte e finestre delle abitazioni.

Piattabanda.

Si tratta infatti di una struttura rettilinea costituita da mattoni disposti in modo radiale. La piattabanda, dunque, provoca una spinta laterale che vie ne assorbita dal muro, ma possiede una maggiore resistenza al carico superiore. Era utilizzata solo per piccole e medie aperture, in particolare • per le finestre.

Volte.

Volta a botte.

La volta a botte è una copertura di forma semicilindrica.La realizzazione è come quella dell'arco, richiede una costruzione di sostegno, detta cèntina o centinatura. L'intradosso, cioè la superfice interna della volta, può essere liscio o cassettonato, cioè scavato da incavi di forma quadrata o poligonale detti lacunari.

Volta a Crociera.
Cupola.

Dal punto di vista geometrico la volta a crociera è l'intersezione di due volte a botte uguali e ortogonali.Si tratta di una struttura che richiee una centinatura abbastanza complessa, consente di aprire passaggi e finestre anche in senso trasversale.

La cupola è una copertura di forma semi sferica.Generalmente realizzata in calcestruzzo, richiede una centinatura che funga anche da cassaforma.

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

Il foro Romano.

II Foro Romano o Form Magnion come veniva chiamato dai Romani, era il punto d'incontro ufficiale dei cittadini romani, che si recavano li per partecipare o anche semplicemente per assistere agli affari amministrativi, politici, economici e religiosi che riguardavano la comunità.

Le prime architetture sono state gli edifici sacri

  • Il Tempio di Saturno.
  • Il Tempio di Castore e Polluce.
  • Il Tempio di Vesta.

La basilica.

La Basilica Emilia è la più antica costruita nel Foro Romano.Inizialmente presentava tre navate, quello centrale era più largo e più alto rispetto a quelli laterali, ciò per consentire all'ingresso più luce.L'interno era costruito da colonne in ordine corinzio con fusto in marmo africano, ovvero una roccia rosso scuro proveniente dall'Asia Minore.

Pavimentazione.

  • Opus Spicatum.
  • Opus Signinum.
  • Opus Scutulatum.
  • Opus Sèctile.
  • Opus Tessellatum e Musivum.

La domus.

Era una casa unifamiliare

,composta da numerosi ambienti,

ognuno dedicato a una specifica funzione.L'ostium, l'entrata principale, conduceva a un piccolo corridoio chiamato fauces. Questo si apre sul primo cortile interno, chiamato atrium. L'atrium è coperto dal compluvium, un tetto inclinato verso l'interno con un'apertura centrale in corrispondenza dell'impluvium, una vasca per la raccolta delle acque piovane.Sul lato dell' atrium opposto all'ingresso si trova il tablinum, sala di rappresentanza dove vengono ricevuti gli ospiti e dove sono custoditi, in un apposito armadio, i ritratti degli avi.

L'insula.

Era l'abitazione per il popolo, era un palazzo multipiano, costituito da decine di appartamenti, molto spesso composti solo da una stanza.Le Insule nascevano come speculazioni edilizie. Questi edifici erano costruiti in mattone e legno, ovvero materiali poveri.

L'affresco.

L'affresco è un dipinto realizzato sulla superticie di un muro o di una volta quando l'intonaco, è ancora fresco. lisciare il muro con uno strato grossolano di calce e sabbia chiamato rinzaffo. Su questa base viene steso l'arriccio, l'artista stende il tonachino sul quale viene eseguito il dipinto.viene preparata solo quel la porzione di parete che l'artista può dipingere in un solo giorno

La pittura.

Terzo stile o l'ornamentale.

Tra il 15 a.C. e il 50 d.C, c’è il terzo stile. Grandi pannelli rossi, neri o bianchi, divisi da linee sottili, colonnine o tralci rivestono l'intera parete. Per questo mo tivo il terzo stile è detto anche della parete reale Nella parte superiore si possono trovare de menti decorativi come ghirlande o candelabri mentre al centro dei pannelli si trovano frequen temente i pinakes, piccoli riquadri dipinti con pa esaggi naturali o personaggi mitologici. In alcu ni casi grandi figure umane campeggiano sul lo sfondo a tinta unita come la celebre figura di Flora. La posa naturale e dinamica e la delicatezza del panneggio evidenziano la maturità raggiunta dalla pittura romana e la sua piena autonomia dai modelli greci ed etruschi.Lo stile di queste immagini e spesso compendiario, cioè rapido e riassuntivo. L'effetto d'insieme è ordinato ed elegante

Primo stile o dell'incrostazione.

La tecnica più antica, chiamata primo stile, si sviluppa tra il 150 e l’80 a.C. e consiste nell’imitazione di una muratura. Il primo stile è chiamato anche stile dell'incro stazione, dal termine crusta che indicava un rivestimento con lastre di marmo. Era utilizzato sia nelle abitazioni private sia in edifici pubblici.

Secondo stile o dell'architettura.

Dall'80 a.C. fino alla fine del I secolo a.C. si sviluppa il secondo stile, un linguaggio pittorico più complesso del precedente.In alcuni casi Giardino di Livia. L'apertura sul paesaggio è totale e le pareti sono interamente affrescate con alberi, fiori e uccelli disposti sul prato verde e sul cielo azzurro.In una prima fase prevale la tridimensionalità delle forme architettoniche, come in alcuni affreschi della Villa dei Misteri a Pompei. Sulle pareti del triclinium, si snoda una megalografia, la rappresentazione di figure in scala maggiore del reale, dedicata a un rito di iniziazione al culto di Dioniso. I personaggi sono distribuiti in un ambiente realistico sul fondo rosso

Quarto stile o l'ultimo pompeiano.

Nella seconda metà del I secolo d.C. compare il quarto stile, negli affreschi di questo periodo si può osservare una fusione tra le architettura in prospettiva e la divisione in pannelli alle quali si aggiungono figure umane, tendaggi e talvolta elementi architettonici. Chiamato anche stile dell’illusionismo prospettico il quarto stile nasce come forma di ostentazione del benessere familiare per questa appare spesso esageratamente sfarzoso.La ricerca di effetti spettacolari a meritato a questo stile anche l’appellativo di barocco

Età imperiale.

Con l’ascesa di Ottaviano Augusto nel 27 a.C. a inizio la lunga stagione dell’impero romano divisa in prime temporale e tarda età imperiale.Con Augusto l’architetta Tura e la scultura diventano definitivamente strumenti di propaganda politica.Sotto l’impero di Marco Vitruvio Pollione e fu scritto il De Architectura.Che fu il più importante trattato dell’antichità.Secondo Vitruvio la buona architettura deve possedere tre qualità: venustàs, cioè la bellezza, armonia tra le parti e proporzione, utilitàs cioè la funzionalità utilizzabilità e correttezza e firmitas solidità, maestosità, robustezza. questi tre attributi sono sicuramente posseduti dal Pantheon un inedito tempio circolare con un enorme cupola. Nel corso del primo e II secolo si sviluppano anche edifici dedicati esclusivamente allo svago come teatro e l’anfiteatro, infine circo. Si tratta di strutture innovative soprattutto per la tecnica costruttiva basata sull’arco .nascono monumenti celebrativi come l’arco di trionfo e la colonna onoraria che sono realizzate allo scopo di ricordare le grandi imprese degli imperatori.

Augusto di Prima Porta.

Con l’avvento di Augusto anche la scultura diventa uno strumento politico.Non è più ricerca di perfezione come in Grecia ma esaltazione dell’imperatore e del suo potere. Un esempio è la statua di Augusto di prima Porta così chiamato dal luogo di ritrovamento che è una rappresentazione del comandante e dell’esercito mentre tiene l’adlocutio.Il braccio sollevato sottolinea la solennità del momento, anche l’abbigliamento da nota il valore del personaggio, tipo il mantello e la corazza, su dorso è raffigurata la riconoscenza delle insegne romane parte dello sconfitto sottolineando un atto di sottomissione.

L'Ara Pacis.

Per celebrare le imprese militari di Augusto e la pacificazione dei territori appena conquistati il governo romano decise di creare una grande altare presso il campo Marzio, alla forma di un recinto quadrangolare di marmo con una lunga scalinata, al suo interno vi è la mensa cioè l’altare vero e proprio, le pareti esterne presentano dei registri decorativi in bassorilievo, quello superiore figurativo, quelle inferiori con motivi vegetali.I due registri si trovano separati da un meandro.Mostrano scene mitologiche riferite alla fondazione di Roma.

Il teatro di Marcello.

Mentre veniva costruita la rapaci Augusto portava a termine un’opera ben più grandiosa un teatro dedicato a nipote Marcello si tratta di uno dei più antichi teatri romani in pietra costruito su imitazione dei modelli greci. Mentre i greci costruivano i loro teatro sono avallamento naturale i romani lo realizzavano fuori terra in zone pianeggianti.

L'Anfiteatro Flavio.

L’anfiteatro Flavio è il primo edificio totalmente romano nato con tecniche di tipicamente romani quali l’arco e la volta.e fu costruito tra il 72 e l’82 d.C. dopo da vespasiano e Domiziano è comunemente noto come il colosseo.

L'Arco di Tito.

Anche l’arco di trionfo è un’invenzione tutta romana: è un’architettura senza interni creata solo a scopo celebrativo per commemorare le vittorie degli imperatori sui nemici. I pianti dico esempio nella città di Roma e l’arco di Tito che celebra la vittoria di Tito è di suo padre vespasiano e la guerra giudaica terminata con la conquista della Palestina e la distruzione del tempio di Salomone

La Colonna Traiana.

Assieme all’arco di trionfo la colonna onoraria e l’altra tipologia romana di monumento commemorativo. La prima edificata a Roma è la colonna Traiana che fu costruita nel 1113 e celebra la conquista della dacia l’attuale Romania. La colonna è alta 100 piedi romani cioè quasi 30 m è composta da 21 blocchi di marmo sovrapposti ed è percorsa internamente da una scala sociale chiocciola . Sulla cima si trovava una gigantesca statua bronzea di Traiano sostituita con una di San Pietro.

Il Pantheon.

Il Pantheon fu realizzato tra il 115 e 124 dall’imperatore Adriano significa tutti gli dei, è un tempio dedicato alle sette divinità planetarie: Sole, Luna, Venere, Saturno, Giove, Mercurio e Marte.E composto da un vano cilindrico coperto da una cupola da un pronao aggettante a forma di tempio con colonne corinzie, all’interno sono profondamente scavate da nicchie quadrangolari.al di sopra delle nicchie corre una Trabeazione anulare, su questa base si innesta la grande cupola emisferica la più grande del mondo fu quella del Duomo di Firenze. il Pantheon si può descrivere come una sfera perfetta.

Le Terme di Diocleziano.

I romani iniziarono a costruire impianti termali sin dal II secolo a.C. Con l’inizio dell’età imperiale si sviluppano le terme urbane, grandi complessi pubblici dove si recava ogni giorno per lavarsi e rigenerarsi.Erano alimentati dalle acque dei numerosi acquedotti riscaldati attraverso appositi forni.Il più grande impianto termale dell’antichità è il complesso delle terme di Diocleziano costruito a Roma tra il 298 e 306 su un’area di 13 ettari

I mosaici.

Il termine mosaico deriva probabilmente dalla parola greca musaikòn cioè opera delle muse, le divinità protettrici delle arti. Il mosaico vero e proprio nasce in Grecia nel IV secolo a.C. come composizione di ciottoli disposte a formare delle immagini inizialmente nasce come rivestimento per pavimenti ma intorno a I secolo a.C. diventano dei capolavori figurativi. Uno degli esempi più antichi è il mosaico della battaglia di Isso. Un enorme pavimento rinvenuto nella casa del fauno a Pompei, raffigura lo scontro tra Alessandro magno e il generale persiano Dario terzo avvenuto nel 333 a.C.