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Copy - L'uomo e la vocazione all'autodistruzione

Aymon Delér

Created on May 13, 2022

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Transcript

PRESENTATION

L'uomo e la vocazione all'autodistruzione

La mia tesina di terza media tratta delle creazioni dell’uomo in svariati modi. Un esempio è la creazione dell’energia nucleare, creazione straordinaria ma che ci si ritorce contro. Si espone la storia di alcuni uomini che denunciarono alcuni problemi della società senza però essere ascoltati. Inoltre, viene evidenziato anche il valore della terra che l’uomo ha dimenticato o non prende in considerazione. La terra, ovvero l’ambiente in cui viviamo, va curato e non danneggiato perché non faremmo altro che del male a noi stessi. Per questa ragione, ad esempio, la mia città si è posta l’obbiettivo di una diminuzione dei rifiuti.

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I RIFIUTI NEL MONDO

Come argomento di antologia ho scelto “La città dei rifiuti” di Italo Calvino. Il testo evidenzia il problema della spazzatura a livello mondiale, usando come esempio cardine i rifiuti prodotti dalla città di Leonia. Leonia è una città che produce ogni giorno il doppio dei rifiuti che smaltisce. All’interno del testo si parla di come questi rifiuti man mano si espandano da Leonia fino alle altre città creando così montagne di rifiuti. Nel testo l’autore è anche ironico: “Certo che gli spazzaturai sono accolti come angeli”. Nel testo è sottintesa una denuncia verso gli atteggiamenti menefreghisti dell’uomo contemporaneo e ai suoi crimini verso l’ambiente che incide sulla salute stessa.

Utilizzo nella guerra dell'energia nucleare

La prima comparsa delle bombe atomiche fu il 6 agosto 1945, dove fu sganciata la prima bomba atomica, in Giappone, nella città di Hiroshima, uccidendo istantaneamente 70.000 persone e ferendone un pari numero, l’alzarsi di un migliaio di temperatura celsius portò alla polverizzazione di ogni essere vivente e provocò orribili ustioni e lacerazioni. Quest’ultima fu utilizzata da parte dell’America, la quale volle trovare una risoluzione rapida alla guerra, infliggendo così una distruzione totale per infondere così timore nel governo giapponese, subito dopo 9 agosto 1945, si volle sganciare un’altra bomba atomica nella città di Kakura, tuttavia le nubi non permisero di individuarla, perciò si puntò al secondo obiettivo, la città di Nagasaki. Morirono 40.000 persone subito dopo l’esplosione ed un pari numero morirono per via degli effetti causati dall’esposizione alle radiazioni.

IL DISASTRO DI FUKUSHIMA

Un'altro disastro avvenuto in Giappone recentemente riguarda la centrale nucleare di Dai-Chi nella città di Fukushima.Il disastro venne causato da uno tsunami innalzatosi dopo un terremoto di magnitudo 9.1, il quinto terremoto più potente di tutta la storia. Dopo la scossa si azionarono i sistemi di sicurezza antisismici della centrale che spense tutti i reattori e vennero attivati i generatori elettrici di emergenza per raffreddare i reattori ancora caldi. Tuttavia, lo tsunami riuscì a superare le barriere della centrale, più basse rispetto all'onda, provocando un guasto ai generatori e , nelle ore successive, quattro esplosioni causate da fughe di idrogeno. Le strutture superiori dei due reattori vennero distrutte e dell'acqua radioattiva fuoriscì. Morirono in 15.900 per lo tsunami e "solo" il direttore Maroo Yoshida per via dei reattori.

LE CONSEGUENZE DELLE RADIAZIONI

What is she protesting against?

Who is?

Why she criticizing politicians?