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Seconda guerra mondiale

Sara Aschelter

Created on May 12, 2022

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Transcript

Prof.ssa Sara Aschelter

seconda guerra mondiale

Sara ASCHELTER

Prof.ssa Sara Aschelter

INDEX

PREMESSE

FINE GUERRA

GUERRA MONDIALE

LA GUERRA

QUIZ 2

QUIZ 1

LA SHOA

CONTATTI

Prof.ssa Sara Aschelter

LE PREMESSE DELLA GUERRA

01

Prof.ssa Sara Aschelter

I REGIMI DITTATORIALI

GERMANIA NAZISTA

L'espansione territoriale iniziata in Austria nel 1938 e proseguita in Cecoslovacchia nel 1939, porta Hitler alla rivendicazione anche della regione di Danzica in Polonia.

ITALIA FASCISTA

Dopo aver conquistato l'Etiopia nel 1936 e l'Albania nel 1939, l'Italia di Mussolini rivendica una politica di potenza.

GIAPPONE

Dal 1937 aveva ripresola guerra di espansione ai danni della Cina.

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patto molotov -ribbentrop

Il 23 agosto 1939 l'URSS di Stalin e la Germania nazista firmarono il patto Molotov-Ribbentrop col quale si impegnavano a non farsi guerra per almeno dieci anni. Per Hitler era fondamentale la dichiarazione di neutralità dell'URSS in vista dell'invasione della Polonia, dal momento che avrebbe di sicuro dovuto opporsi a Francia e Gran Bretagna. Per Stalin si trattava di una mossa difensiva: temeva infatti che la Germania si accordasse con Francia e Gran Bretagna per soffocare anche l'URSS dopo la Polonia. Era inoltre spinto da ambizioni imperialistiche: in alcune clausole segrete rese note solo in seguito l'URSS dichiarava che non sarebbe intervenuta durante l'occupazione tedesca della Polonia in cambio di un allargamento della propria sfera di influenza sui Paesi baltici.

VIDEO

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LA GUERRA in europa e in asia

02

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L'INVASIONE DELLA POLONIA

  • 1 settembre 1939: la Germania invade la Polonia con Wehrmacht, le forze armate tedesche. In meno di venti giorni Varsavia era occupata grazie anche al supporto delle forze della Luftwaffe, l'aviazione;
  • La strategia militare tedesca prevedeva attacchi rapidi e molto violenti con l'impiego massiccio di mezzi di aria e di terra: si voleva evitare una nuova guerra di posizione come quella del '14-'18;
  • 17 settembre 1939: la Russia occupa la parte est della Polonia con l'Armata rossa e pochi mesi dopo attacca la Finlandia e ingloba nell'Unione anche le repubbliche di Estonia, Lettonia e Lituania, così come stabilito nelle clausole segrete del patto Molotov-Ribbentrop;
  • 3 settembre 1939: Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania poiché avevano assicurato alla Polonia la loro protezione.

VIDEO

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PRIME DICHIARAZIONI DI GUERRA

Per tutto l'inverno 1939-1940 gli eserciti anglo-francesi e tedeschi si fronteggiarono senza combattere, ciascuno lungo le proprie linee difensive. La Francia, memore dell'esperienza della Grande guerra, costruisce presto un sistema di fortificazioni lungo il confine tedesco, la linea Maginot, cui si opponeva dal lato della Germania la linea Sigfrid. Nella primavera 1940 i combattimenti riprendono e il 10 maggio Hitler, invece di provare a sfondare la linea Maginot, attacca i Paesi Bassi, il Lussemburgo e il Belgio, Paesi dichiaratisi neutrali.

Le truppe anglo-francesi accorrono in soccorso del Belgio mentre l'esercito tedesco sfonda le linee francesi vicino a Sedan, diretto verso il Canale della Manica. Grazie a un'importante operazione navale, la Gran Bretagna riuscì a riportare in patria il proprio corpo di spedizione bloccato sulla Manica dal porto di Dunkirk. La Francia, oramai senza difese, vide le truppe tedesche entrare a Parigi il 14 giugno.

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CINEMA

DUNKIRK (2017)

Christopher Nolan dirige la pellicola del 2017 dedicata allo sbarco di Dunkirk. La scena presentata è quella d'apertura del film.

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LA FRANCIA

+info

Nella Francia centrale e meridionale si insediò un governo collaborazionista, cioè disposto a collaborare con gli invasori. La capitale era Vichy e il governo era presieduto dal maresciallo Philippe Pétain. Il resto della Francia venne annesso direttamente al Reich. Il generale Charles De Gaulle, che con l'esercito francese era riparato a Londra da Dunkirk, rivolse un appello radiofonico ai francesi in cui li invitava a resistere all'occupazione nazista.

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L'INGRESSO IN GUERRA DELL'ITALIA

Nonostante il Patto d'Acciaio, l'Italia non era pronta al conflitto e concordò con Hitler uno stato di non belligeranza, così da aver più tempo prima dell'ingresso in guerra. Tuttavia, il 10 giugno 1940, quando oramai la sconfitta della Francia era evidente, Mussolini dichiarò guerra a Francia e Gran Bretagna. D'altronde, il sostegno alla Germania non era mai stato messo in discussione e Mussolini, vedendo i recenti successi di Hitler e l'immobilismo degli alleati, pensò di affrettare l'ingresso per poter presto godere di privilegi alle trattative di pace. L'Italia, secondo il Duce, aveva bisogno di "un pugno di morti da usare al tavolo delle trattative". Le truppe italiane erano tuttavia male equipaggiate e lungo la frontiera della Francia già invasa furono fermate da quelle anglo-francesi.

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LA BATTAGLIA D'INGHILTERRA

Dopo aver conquistato la Francia, Hitler spostò le sue mire all'ultimo grande nemico rimasto in Europa, la Gran Bretagna. Nel luglio 1940 iniziò la battaglia d'Inghilterra che si svolse nei cieli: la Luftwaffe doveva distruggere la Royal Air Force per assicurarsi il dominio dell'aria. Con ripetuti e frequenti bombardamenti i tedeschi distrussero molti aeroporti ma anche città inglesi, come Londra, con l'obiettivo di scoraggiare la popolazione inglese e indurre il governo ad accettare la resa.

A capo del governo inglese c'era Winston Churchill, che incitò la popolazione alla riscossa. Grazie all'uso dei radar, in grado di individuare aerei nemici, ai nuovi aerei da caccia e al coraggio dei piloti, l'aviazione britannica inflisse tali perdite a quella tedesca da indurli a rinunciare alla conquista della Gran Bretagna e a rimandare le operazioni a tempo indeterminato.

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GUERRA DEL GIAPPONE IN ASIA

  • In Estremo Oriente si combatteva da alcuni anni la guerra tra Giappone e Cina. Prima ancora del Secondo conflitto mondiale, le truppe nipponiche avevano già conquistato parte della Cina settentrionale. L'Armata rossa di Mao Tse-tung tentava di resistere;
  • Il 27 settembre 1940 a Berlino venne sottoscritto il Patto tripartito da Germania, Italia e Giappone. Si trattava di un'alleanza militare che prevedeva la nascita di un nuovo ordine mondiale basato sulla suddivisione delle sfere di influenza: Germania e Italia in Europa, Giappone in Asia;
  • I giapponesi apriprono col loro ingresso un nuovo fronte di guerra, attaccando le colonie francesi in Indocina e le isole del Pacifico;
  • Il nuovo fronte di guerra però minacciava direttamente gli USA che consideravano al pari del Giappone il Pacifico come propria sfera di influenza. Inoltre, nelle isole Hawaii, conquistate dagli USA, aveva sede una delle più importanti basi aeronavali statunitensi: Pearl Harbor.

VIDEO

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l'italia in africa

Secondo gli accordi presi con Hitler, l'Italia avrebbe dovuto impegnarsi in una "guerra parallela" in Africa, partendo dalla basi in Libia per conquistare l'Egitto inglese. Il Duce però decise nell'ottobre 1940 di agire in modo autonomo e pensò invece di attaccare la Grecia, partendo dalle sue basi in Albania. Agli occhi di Mussolini si sarebbe trattato di una facile conquista, che avrebbe permesso all'Italia di aumentare il proprio prestigio. Non fu così, per via della resistenza greca e dell'impreparazione dello esercito italiano, che aveva subito ingenti perdite.

Nell'aprile del 1941 dunque dovette intervenire Hitler: con un attacco fulmineo, i tedeschi invasero la Jugoslavia per ricongiugersi alle truppe italiane in Grecia, che venne così sconfitta. Nel frattempo, anche in Africa vennero inviati da parte della Germania aiuti indispensabili a evitare la disfatta dell'esercito italiano.

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Quiz

LA GUERRA in europa e in asia

Start

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Domanda 1/10

La Seconda guerra mondiale iniziò con l'invasione di:

POLONIA

GRECIA

FRANCIA

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Diomanda 2/10

Quale altro Paese occupò la Polonia oltre alla Germania?

FRANCIA

URSS

GRAN BRETAGNA

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Domanda 3/10

Quale tipo di guerra prevedeva Hitler per il conflitto mondiale che si stagliava all'orizzonte?

GUERRA LAMPO

GUERRA DI POSIZIONE

GUERRA DI TRINCEA

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Domanda 4/10

Come si chiamava la linea di difesa costruita dai francesi per proteggere i propri confini?

LINEA SIGFRID

LINEA DE GAULLE

LINEA MAGINOT

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Domanda 5/10

Quale città era divenuta la capitale del governo collaborazionista francese?

PARIGI

VICHY

VERDUN

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Domanda 6/10

A quale o quali Paese/i dichiarò guerra Mussolini?

FRANCIA

FRANCIA e GRAN BRETAGNA

GRAN BRETAGNA

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Domanda 7/10

In quale data l'Italia dichiarò il proprio ingresso in guerra?

10 giugno 1939

10 settembre 1940

10 giugno 1940

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Domanda 8/10

Secondo il Patto d'Acciaio, di quale fronte si sarebbe dovuta occupare l'Italia al suo ingresso?

GRECIA

AFRICA

FRANCIA

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Domanda 9/10

Dove si svolse principalmente la battaglia d'Inghilterra?

PER TERRA

PER ARIA

PER MARE

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Domanda 10/10

Cos'era la R.A.F.?

AVIAZIONE INGLESE

FORZA RMATE TEDESCHE

REPUBBLICA DI VICHY

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LA GUERRA MONDIALE

03

L'OPERAZIONE BARBAROSSA

  • 22 giugno 1941: ignorando gli accordi Molotov-Ribbentrop e senza una formale dichiarazione di guerra, Hitler lancia l'operazione Barbarossa, un massiccio attacco a sorpresa contro l'URSS;
  • Le truppe tedesche, col sostegno degli alleati prima fra tutti l'Italia, penetrano in territorio sovietico per circa 1000 km. A novembre si trovavano vicino Mosca. Leningrado e Stalingrado vennero assediate;
  • Sebbene anche in questo caso Hitler avesse previsto una guerra lampo, la resistenza dei russi e il sopraggiungere dell'inverno bloccano i tedeschi su un lunghissimo fronte.

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LA CARTA ATLANTICA

  • Il Giappone invade Cina e Indocina e combatte gli USA nel Pacifico;
  • L'Italia in Africa e in Grecia tenta di sfondare il fronte egiziano;
  • La Germania invade i territori russi.
Tre diverse guerre avevano un elemento comune: erano tutte state iniziate dai membri che avevano sottoscritto il Patto tripartito. Il 14 agosto 1941, dunque, il presidente degli USA Franklin Delano Roosevelt e il Primo Ministro inglese Winston Churchill si incontrano presso Terranova su una nave della marina britannica per sottoscrivere la Carta atlantica. Affermarono di: - non aspirare a conquiste territoriali; - volere parità di diritti fra tutte le nazioni; -rinunciare all'uso della forza per la soluzione di controversie internazionali, dopo aver sconfitto la minaccia nazista.

VIDEO

PEARL HARBOR: GLI USA IN GUERRA

  • Gli USA si erano schierati a favore delle potenze democratiche europee, ma non erano impegnati direttamente nel conflitto, soprattutto a causa delle proteste della popolazione;
  • Il 7 dicembre 1941 però gli USA vissero un tragico episodio: il Giappone aveva attaccato a sorpresa Pearl Harbor, colpendo la flotta americana infliggendole danni gravissimi;
  • Il giorno dopo l'attentato, gli USA engtrarono nel conflitto, dichiarando guerra al Giappone ;
  • Tre giorni dopo Germania e Italia dichiarano guerra agli Stati Uniti.

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CINEMA

PEARL HARBOR (2001)

Michael Bay dirige la pellicola del 2001 dedicata all'attacco giapponese a Pearl Harbor. La scena presentata è quella dell'attacco alla baia.

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L'ALLEANZA DELLE NAZIONI UNITE

  • 7 dicembre 1940: attacco giapponese a Pearl Harbor;
  • 8 dicembre 1940: USA dichiarano guerra al Giappone;
  • 11 dicembre 1940: Germania e Italia dichiarano guerra agli USA;
Il 1° gennaio 1942 si tenne a Washington un'assemblea delle nazioni in guerra contro il Patto tripartito. Vennero fondata l'Allenaza delle Nazioni Unite. In questo modo, le tante guerre diverse si unificarono in un'unica Seconda guerra mondiale. I sistemi di alleanze erano opposti come anche le ideologie che guidavano le nazioni in lotta: - dittature con ideologie antiegualitarie e razziste. Hitler puntava a una forma di dominio assoluto fondato su terrore e discriminazione razziale; - Paesi più o meno democratici che difendevano i principi di libertà e uguaglianza. Primi firmatari dell'Alleanza furono Gran Bretagna e Urss, cui si associarono presto la Francia di de Gaulle e altri membri, dando vita alla prima forma dell'ONU.

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Quiz

LA GUERRA MONDIALE

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Domanda 1/05

Contro quale nazioni era rivolta l'operazione Barbarossa?

URSS

FRANCIA

GERMANIA

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Domanda 2/05

Oltre alla resistenza russa, per quale altro motivo fallì l'operazione Barbarossa?

INCAPACITA' DEI TEDESCHI

SOPRAGGIUNGERE DELL'INVERNO

L'AVANZATA DELLA CINA

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Domanda 3/05

La Carta Atlantica venne sottoscritta da...

GRAN BRETAGNA E USA

GRAN BRETAGNA, USA, FRANCIA

USA E FRANCIA

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Domanda 4/05

Quale evento provocò l'ingresso degli USA nel conflitto?

ATTACCO SOTTOMARINO

LA RICHIESTA DELLA GRAN BRETAGNA

ATTACCO A PEARL HARBOR

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Domanda 5/05

Come si chiama l'Alleanza stipulata tra le nazioni nemiche del Patto tripartito?

ATLANTICA

DELLE NAZIONI UNITE

INTESA

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IL DOMINIO DI HITLER E LA SHOA

04

Prof.ssa Sara Aschelter

1942

Com'è evidente dalla cartina, nel 1942 l'Europa era nelle mani di Hitler. Al centro il Grande Reich, l'unione di tutti i popoli di lingua tedesca. Alleati della Germania erano gli Stati satellite dominati da regimi simili a quello nazista, primo fra tutti Italia. Nel resto d'Europa i territori erano dipendenti dal Reich o erano collaborazionisti.

I tedeschi dominavano l'Europa attraverso l'occupazione militare dei territori, il terrore poliziesco e la propaganda, con il fine di sfruttare le risorse dei popoli assoggettati per il benessere della razza ariana. Gli slavi vennero impiegati come schiavi nelle industrie del Reich. Nell'ideale del nuovo ordine d'Europa voluto da Hitler, tutte le popolazioni non germaniche dovevano essere espulse dal Reich. Gli ebrei, gli zingari e gli omosessuali dovevano essere eliminati.

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1942

Per eliminare gli elementi indesiderati dall'ariana società tedesca, Hitler diede ordine di costruire tra il 1933 e il 1939 i campi di concentramento. Nei Konzentrationslager, come quelli di Duchau, Buchenwald, Flossenburg, Mauthausen, Ravensbruck, Auschwitz, vennero rinchiusi oppositori politici e dissidenti. I primi ebrei furono spediti nei lager già dopo la notte dei cristalli nel 1938.

All'inizio della guerra erano già internate 21.000 persone, ma con l'ampliarsi del dominio nazista in Europa il sistema dei lager si estese enormemente. Tra i popoli conquistati gli elementi inferiori perché non ariani o dissidenti andavano a ingrossare le fila dei prigionieri, che risultavano utili nei campi di lavoro e rappresentavano dunque per il nazismo una preziosa risorsa economica. Coloro i quali erano ritenuti improduttivi venivano immediatamente eliminati per non pesare sui costi della Germania.

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l'organizzazione del lager

Anche nei lager esisteva una precisa gerarchia tra i prigionieri e ognuno di loro era segnalato con un simbolo che ne sottolineava l'appartenenza a un gruppo specifico: ebrei, zingari, rom e sinti, omosessuali, politici, asociali, criminali comuni, immigrati. Al vertice vi era il kapò, un prigioniero che aveva il compito di controllare i compagni di prigionia. Spesso venivano scelti tra i più violenti e brutali. Vennero internati anche tutti i prigionieri di guerra sovietici perché ritenuti inferiori sia dal punto di vista politico (comunisti), sia da quello razziale (slavi).

Il lavoro dei prigionieri era sfruttato fino alle estreme conseguenze: maltrattamenti, punizioni, privazioni portavano la gran parte dei detenuti alla morte nel giro di pochi mesi.

LO STERMINIO DEGLI EBREI

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  • In Germania vivevano 550.000 ebrei. In Austria erano circa 190.000;
  • L'eliminazione fisica degli ebrei faceva parte del programma di Hitler sin dalle origini, come testimonia il Mein Kampf del 1924;
  • PRIMA della guerra, il progetto di Hitler era di purificare il territorio tedesco dalla presenza ebraica. Prevedeva dunque l'espulsione di massa e la segregazione nei ghetti. A tal fine venivano introdotte nuove norme per trovare e discriminare gli ebrei, espropriandoli dei loro beni: leggi di Norimberga del 1935 e le decisioni seguenti la notte dei cristalli del 1938;
  • DOPO lo scoppio della guerra, il progetto di Hitler si trasformò nella vera e propria eliminazione fisica degli ebrei: inizia il progetto di sterminio dopo l'avanzata dei tedeschi in Polonia e nelle repubbliche sovietiche, regioni abitate da milioni di ebrei;
  • 1941: Il progetto di sterminio venne affidato a reparti speciali delle SS che seguivano l'avanzata delle truppe e rastrellavano gli ebrei e li fucilavano.

LA SOLUZIONE FINALE

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  • Inverno 1941: i combattimenti vennero sospesi a causa della stagione e i dirigenti nazisti sfruttarono questo tempo per migliorare e rendere più efficiente la soluzione al "problema ebraico". In questa fase, viene elaborato il progetto dei campi di sterminio, destinati cioè alla sola eliminazione fisica dei detenuti;
  • 20 gennaio 1942 a WANNSEE poco fuori Berlino si tenne la riunione dei gerarchi nazisti in cui venne decisa la "soluzione finale del problema ebraico", cioè la Shoa: si stabilì la costruzione di campi di annientamento, veri lager in cui la maggior parte dei detenuti era eliminata all'arrivo.
  • L'operazione prevedeva il lavoro coatto di pochi ebrei più abili, da sfruttare sino alla morte, e l'eliminazione nelle camere a gas per chi fosse eventualmente sopravvissuto alla fatica e agli stenti. Una piccola minoranza dei deportati, quindi, veniva tenuta in vita per assolvere ai compiti organizzativi e di collaborazione allo sterminio. Nei campi di sterminio tuttavia si era eliminati direttamente all'arrivo, al contrario dei campi di lavoro.

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AUSCHWITZ

  • In una cittadina della Polonia del sud, ribattezzata in tedesco AUSCHWITZ, nel 1940 venne aperto un campo in cui furono portati all'inizio i prigionieri politici polacchi;
  • Nel 1942 il campo venne esteso con Auschwitz II, nella vicina località di BIRKENAU, e divenne così un vero campo di sterminio;
  • Auschwitz rappresentava la più efficiente macchina di morte nazista grazie alla presenza delle camere a gas e dei forni crematori;
  • Il sistema rimase in funzione cinque anni nei quali morirono quasi 1.2 milioni di prigionieri, in maggioranza ebrei, ma anche zingari, omosessuali e prigionieri politici.

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Quiz

LA SHOA

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Domanda 1/05

Quale nome prendono in Germania le leggi promulgate da Hitler contro gli ebrei nel 1935?

LEGGI DI NORIMBERGA

LEGGI DI WANNSEE

LEGGI NAZISTE

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Domanda 2/05

Qual era il fine ultimo dei campi di sterminio?

ELIMINARE I DETENUTI

SFRUTTARE I DETENUTI

FAR LAVORARE I DETENUTI

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Domanda 3/05

Come viene chiamato il detenuto che nel campo è scelto dai nazisti per controllare la disciplina tra i prigionieri?

SS

GERARCA

KAPO'

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Domanda 4/05

Dove venne costruita Auschwitz II, l'ampliamento del tristemenre celebre campo di sterminio?

DACHAU

BIRKENAU

BELZEC

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Domanda 5/05

Cosa costruirono i gerarchi nazisti per la "soluzione finale del problema ebraico"?

CAMPI DI STERMINIO

CAMPI DI LAVORO

CAMPI DI CONCENTRAMENTO

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LA SCONFITTA DEL NAZIFASCISMO:LA FINE DELLA GUERRA

05

TRE BATTAGLIE PER RISOLVERE IL CONFLITTO

01

03

GUADALCANAL

STALINGRADO

Dal 19 novembre 1942 al 2 febbraio 1943 si combatte la battaglia più importante della guerra: russi VS tedeschi. I tedeschi perdono.

Nel Pacifico, gli USA sbarcano a Gudalcanal e la conquistano strappandola ai Giapponesi dopo apri combattimenti nel febbraio 1943

02

Tra l'autunno del 1942 e la primavera del 1943 tre grandi battaglie capovolsero le sorti del conflitto, annientando il dominio nazista sull'Europa.

EL ALAMEIN

In Egitto, a El Alamein, il 23 ottobre 1942 gli inglesi sferrano un'offensiva che costringe gli eserciti italiano e tedesco a ritirarsi.

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1942-1943

Dopo aver sconfitto i tedeschi a Stalingrado, l'Armata Rossa iniziò un'avanzata che spinse sempre più indietro soldati tedeschi e italiani. Questi ultimi erano prevalentemente alpini inviati per l'Operazione Barbarossa. Nel corso della ritirata le truppe italiane erano mal equipaggiate e mal armate e dovettero percorrere centinaia di chilometri nella neve, con temperature anche a 40° sotto zero: di 225.000 soldati ne morirono 80.000!

In Africa, mentre gli inglesi combattevano a El Alamein, l'esercito statunitense sbarò in Marocco e in Algeria. Proprio a CASABLANCA, in Marocco, nel gennaio 1943 si incontrarono Roosevelt e Churchill per concordare una strategia comune: Germania e Italia furono sottoposte a intensi bombardamenti mentre le truppe inglesi e americane giungevano dall'Africa in Italia. Il 10 luglio 1943 sbarcarono in Sicilia e iniziarono a risalire la penisola.

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GLI SBARCHI IN EUROPA

Dopo lo sbarco in Sicilia, le truppe angloamericane non riuscirono però a risalire con facilità la penisola. Tra il 1943 e il 1944 rimasero bloccati a nord Napoli. Le operazioni ripresero in primavera e gli alleati angloamericani il 4 giugno 1944 liberarono Roma. Il 6 giugno 1944 scattò l'operazione più imponente di tutta la guerra: l'Overlord. Dalle coste dell'Inghilterra partirono in mattinata 4000 navi da sbarco, insieme a navi da guerra e a una flotta aerea di 11.000 velivoli e approdarono sulle coste della Normandia lungo un centinaio di chilometri di costa.

Si apriva con il D-Day un nuove fronte in Europa, ma la strenua resistenza tedesca rallentò le truppe angloamericane per tutto l'inverno sulla linea Gotica (Massa-Pesaro) che fu infine sfondata nella primavera del 1945.

CINEMA

salvate il soldato ryan

Saving Private Ryan è una pellicola del 1998 diretta da Steven Spielberg la cui scena iniziale è famosa nella storia del cinema per la fedeltà di riproduzione dello sbarco in Normandia dell'esercito angloamericano.

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YALTA - 1945

Nel febbraio 1945 a Yalta, città della Crimea, ROOSEVELT, CHURCHILL e STALIN discutono sull'assetto della Europa dopo la guerra. I tre leader trovarono un accordo che rispecchiava le posizioni raggiunte dai rispettivi eserciti: la divisione dell'Europa in due aree di influenza: - EUROPA OCCIDENTALE: influenza inglese e statunitense; - EUROPA ORIENTALE. influenza sovietica.

La Germania sarebbe stata occupata, disarmata e divisa tra i Paesi vincitori, fra i quali Churchill volle che sia compresa anche la Francia. Per il 25 aprile fu decisa la convocazione di una conferenza in una città degli Stati Uniti per dare vita alla Organizzazione delle Nazioni Unite, l'ONU.

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LA FINE DELLA GUERRA

La guerra in Europa era giunta alla fine. La conquista di Berlino nel maggio del '45 fu affidata all'Armata Rossa. Nel corso dell'offensiva, il 27 gennaio, data ancora oggi importantissima per la memoria della Shoa, le truppe sovietiche scorprirono Auschwitz: da quel momento il mondo fu a conoscenza della barbarie nazista, tenuta segreta dai gerarchi. L'ordine di Hitler a Berlino era quello di resistere a oltranza così che nell'ultima battaglia morirono 125.000 berlinesi e 300.000 soldati sovietici. Hitler, rinchiuso nel suo bunker, si suicidò il 30 aprile.

Il 2 maggio 1945 Berlino, abbandonata anche dal suo Fuhrer, si arrese e un soldato sovietico, come testimonia il video, piantò la bandiera dell'URSS sul Reichstag. Il 7 maggio 1945 la Germania firmava a Reims, sede del comando generale delle forze alleate, la resa incondizionata, cioè senza porre alcuna condizione.

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LA FINE DELLA GUERRA

Nel luglio 1945 le potenze vincitrici si riunirono a Potsdam, vicino Berlino, per decidere le sorti della Germania e per organizzare la resa del Giappone;La Germania fu divisa in quattro zone di occupazione: URSS, USA, Francia e Gran Bretagna controllavano ciascuna una parte;Il Giappone rifiutò l'ultimatum per una resa incondizionata. Truman, presidente USA succeduto a Roosevelt, fa sapere fin da Potsdam che possiedono un nuovo micidiale ordigno: la bomba atomica. Il 6 e il 9 agosto 1945 rispettivamente su Hiroshima e Nakasaki vennero sganciate

due bombe atomiche dagli USA per far capitolare il Giappone e indurlo alla resa. In realtà, i danni provocati dal nucleare furono molto più devastanti e irrecuperabili, con una eco molto più vasta di quella attesa. Il 2 settembre 1945 anche i Giapponesi si arresero agli americani.

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BUONO STUDIO