Candidato PIGA Angelo
Le origini della lingua italiana
Concorso ordinario A22 0000
Traccia 26
Tenendo conto dei bisogni educativi di una classe seconda di una scuola sec. di I grado, il candidato sviluppi un modulo didattico sulla letteratura dalle origini fino al Dolce Stilnovo, anche in relazione alle competenze chiave europee. Il percorso dovrà prevederel'impiego delle TIC e di metodologie per l'inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (ad esempio 2 alunni con D.S.A., 1 alunno certificato ai sensi della L.104\92 e un alunno con svantagglio linguistico e culturale)
Il contesto
L'Istituto di riferimento
I. C. Perugia 2 Scuola Sec. di Primo Grado "Ugo Foscolo"
La collocazione geografica facilita la realizzazione di protocolli d’intesa con Enti Locali, Associazioni Culturali, che mirano alle stesse finalità formative della Scuola.
Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è, nel complesso, medio-alto
l'incidenza di studenti di cittadinanza non italiana è a livello di istituto del 2,4 %
La quota di studenti provenienti da famiglie svantaggiate è inferiore rispetto alla media regionale.
il bacino di utenza si connota come variegato e diversificato, sia per estrazione sociale che culturale.
La sua posizione permette di lavorare insieme a Sistema Museo, Post Perugia Officina della Scienza e Tecnologia, Biblioteca comunale Augusta, Cinema PostModernissimo, Cinema Zenith, Cinema Melies, Complesso sportivo S. Giuliana, ASL1.
la diversità è vista come grande ricchezza e risorsa preziosa per promuovere il confronto, il dialogo e la valorizzazione delle identità culturali di tutti e di ciascuno.
(* dal PTOF 2010\2022)
La classe
- Composizione
- Punti di forza e di debolezza
Classe 2 dell'Istituto "Ugo Foscolo"
- Apertura alle novità
- Curiosità
- Partecipazione mediamente alta
punti di forza
punti di debolezza
- Poca unione
- Relazioni deboli
- Tendenza ad un comportamento polemico
La classe è composta da 20 studenti (12 femmine e 8 maschi). Quattro studenti rientrano nella categoria dei Bisogni Educativi Speciali: uno studente è di origine straniera e presenta un leggero svantaggio linguistico e culturale, due studenti presentano certificazione DSA (uno per discalculia e l'altro per disgrafia) ed uno studente con disturbo dello spettro autistico.
Alunno con disturbo spettro autistico
- Iter burocratico
- Punti di forza e debolezza
PROFILO DINAMICO FUNZIONALE
DIAGNOSI FUNZIONALE
Area:
- cognitiva
- affettivo-relazionale
- motorio-prassica
- sensoriale
- linguistica
- neuropsicologica
- autonomie
- Obiettivi a breve termine
- Obiettivi a medio termine
- Obiettivi a lungo termine
DIAGNOSI CLINICA
GRUPPO DI LAVORO
- Compromisisone qualitativa dell'iterazione sociale;
- interessi ristretti, ripetitivi e stereotipati
GLOGLI
punti di debolezza
- Difficoltà relazionali
- Difficoltà nella pianificazione
- Difficoltà gestione delle emozioni
- Interessi ristretti
- Buona memoria
- Attrazione per le immagini
- Relazione educativa stabile e positiva
punti di forza
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
Programmazione di classe PEI
Formare cittadini attivi, autonomi e responsabili
- Concetto di competenza
- Competenze chiave
Conoscenze
Abilità
Atteggiamenti
Sapere
Saper fare
Saper essere (attitudini)
Competenza
Sfrutto conoscenze, abilità e atteggiamento per risolvere un problema in contesti noti o non noti
La competenza è un’azione complessa e originale della persona in risposta a un problema reale, basata sull’attivazione di risorse interne e l’utilizzazione di quelle esterne per raggiungere un risultato positivo nell’esercizio della propria responsabilità.
Le competenze chiave
Competenze per l'apprendimento permanente (Racc. UE Maggio 2018, revisione della Racc. UE
Dicembre 2006)
Competenze per la cittadinanza (D.M. 139 Agosto 2007)
+info
+info
Traguardi e Obiettivi
Traguardi per lo sviluppo delle competenze & obiettivi di apprendimento
Obiettivi di apprendimento
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
- Conoscere origini della lingua e della letteratura italiana
- Intervenire in una conversazione o in una discussione, di classe o di gruppo, con pertinenza e coerenza, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo contributo personale.
- Leggere testi letterari di vario tipo e forma individuando tema principale e intenzioni comunicative dell’autore.
- Comprendere e usare parole in senso figurato.
- Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri e nella formulazione di giudizi.
- Usa manuali delle discipline o testi divulgativi nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici.
- Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti.
&
Progettazione
Identificazione di tempi, spazi, metodologie, materiali & strumenti, TIC e strategie didattiche
Tempi
Spazi
Metodologie
- Lavoro in pioccolo gruppo
- Lavoro a coppie
- Lezione frontale
- Discussione a grande gruppo
9 ore sincrone + tempo asincrono ottobre\novembre
- Aula
- Laboratorio di informatica
Strategie di Mediazione e individualizzazione
Materiali e strumenti
TIC
- Geniall.ly
- GoogleClassroom
- Canva
- Mentimeter
- Quizziz
- HighLight
- Wordart
- Padlet
- LIM
- Smarthphone
- PC
- Libri di testo
- Learning game
- Mediazione insegnante
- scaffolding
- facilitatori
- sostituzioni
Il modulo didattico
fasi, tempi e TIC
Fase 1 - Introduzione argomento
docente
docente
studenti
Il docente entra in classe declamando "Sao ko kelle terre per kelle fini".Fa domande stimilo ("di cosa si parla?", "quali parole riconosci?", che tipo di testo è?"; "A quale parole italiani somigliano?")
Il docente mostra alla LIM un'immagine interattiva con genial.ly intervallando informazioni e domande
Cercano la risposta prima lavorando a coppie basandosi sulle conoscenze e su l'esperienza e poi a grande gruppo ricondividono
LIM genial.ly
Aula
tempo previsto 1h
Fase 1 - Introdurre argomento
Le domande stimolo e l'effetto "sorpresa" sono volti a muovere la curiosità. Lavorare con immagine interattiva con geniall.ly stimolerà l'alunno nello spettro autistico. Lo studente con svantaggio linguistico si sentirà maggiornmente motivato
Fase 2 - Il volgare
studenti
studenti
docente
Introduce la lezione con un'attività di lettura e ragionamento sulla lingua. Divide i ragazzi in piccoli gruppi ed assegna a questi ultimi un template per una presentazione da fare con Canva.
Si organizzano in piccoli gruppi e scelgono un proprio nome di gruppo e slogan e lavorano alla presentazione su pc del laboratorio
Presentano il lavoro alla classe (tutti i membri partecipano) e si valutano ed autovalutano (si userà mentimeter per feedback anonimi)
Canva LIM Mentimeter
Aula Laboratorio di informatica
tempo previsto 4h
Fase 2 - Il volgare
I gruppi formati saranno quanto più possibili eterogenei. Il lavoro in piccolo gruppo (4 ragazzi) stimolerà l'alunno nello spettro al riconoscimento e alla collaborazione con l'altro senza incorrere in stress.. L'alunno disgrafico è aiutato dalla videoscrittura. L'alunno con disagio linguistico si avvarrà dell'aiuto dei compagni ed eventualmente di Google Translate.
Fase 2.2 - Riflessione su esiti
studenti
docente
docente
Condivide con gli studenti alcune riflessioni facendo riferimento ai dati ottenuti come riguardo al rispetto dei tempi, coerenza e partecipazione
Riflettono sui dati e sviluppano una dimesione metacognitiva e ipotizzano direzioni di miglioramento futuro
Apre un momento di ripasso e confronto a partire da un breve video della serie BiGnomi
Laboratorio di informatica
tempo previsto 1h
LIM
Fase 2.2 - Riflessione su esiti
Il video del progetto BiGnomi è scelto perchè utilizza molto la prossemica e la mimica, questo è motivo di aiuto per lo studente con disagio linguistico. L'utilizzo di tale video rende lo studio meno "formale" e più vicino a loro, grazie anche al noto personaggio comico. La brevità ed i pochi stimoli visivi, lo rendono fruibile anche per l'alunno nello spettro autistico.
Fase 3 - Frate Sole
docente
studenti
studenti
docente
Usando il pc di scuola, con l'estensiome highlight tool devono seguire le etichette indicate dal docente e individuare le parti richieste
con le parole selezionate dovranno creare un cloud tag con wordart scegliendo una forma rappresentativa per loro del tema centrale del cantico
Presenta le caratteristiche della poesia religiosae (S. Francesco e Jacopone da Todi)
Mostra il testo di "fratello sole" dal libro digitale e lo legge. Fornisce il testo in digitale su Google Classroom.
LIM highlight wordart
Laboratorio di informatica
tempo previsto 2h
Fase 3 - Frate Sole
La poesia di S. Francesco funge da aggancio per un lavoro di riflessione linguistica al termine del quale viene proprio spiegata la poesia religiosa. L'utilizzo dei colori nell'evidenzazione delle parole chiave aiuta ad organizzare ed individuare i concetti per l'alunno nello spettro. Qualora alcune difficioltà lo richiedano l'insegnate di sostegno provvederà ad un lavoro di "sostituzione" parola\immagine. Il lavoro sulla lingua apre una finestra di riflessione linguistica e metalinguistica per l'alunno parlante italiano L2.
Fase 4 - La scuola Siciliana
docente
docente
studenti
docente
Gli studenti fanno lo schema delle rime apprendendo la struttura del sonetto e cercano tutte le parole legate all'amore.
Spiega, partendo dalle parole trovate e dal tipo di schema, la nascita del sonetto e l'amor cortese della scuola siciliana.
Ragiona con la classe sui punti critici circa verso e strofa e schema delle rime. Legge con la classe un brano di Jacopo da Lentini
Recupera le preconoscenze sul testo petico tramite un lerning game con wordwall
LIM Wordwall
tempo previsto 2h
aula
Fase 4 - La scuola Siciliana
Il learning game è occasione sia ludica che di ripasso di un argomento trattato l'anno precedente. Gli esiti negativi sono solo occasione per rivedere dei punti di debolezza. Verranno utilizzate immagini evocative durante la spiegazione per aiutare l'alunno nello spettro autistico e discenti con stile di apprendimento visivo.
Verifica e compito di realtà
Verifica eterovalutativa
Quiz con Quizziz: la proposta, lanciata come sfida tra pari tramite funzione "compiti" di Classroom servirà a consolidare giocando le informazioni apprese e a verificare che il percorso sul tema sia andato bene.
Podcast: verrà proposto, sempre da casa tramite Classroom, l'ascolto di tre podcast cui seguiranno domande di comprensione e di recupero delle tematiche affrontate.
Eduflow: nella piattaforma i ragazzi pubblicheranno le risposte al podcast. Lo studente presenta il lavoro, i compagni lo revisionano senza sapere a chi appartenga e danno feedback, lo studente riflette su feedback ricevuto.
Compito di realtà
Sulla base di quanto appreso, i ragazzi, recuperati i gruppi iniziali, dovranno realizzare un prodotto multimediale e creativo di reinterpretazione di uno dei brani letti e studiati. Tale lavoro sarà poi caricato e condiviso su un Padlet ed in un momento di contronto sarà presentato e spiegato al docente dai singoli alunni, aprendo un momento di verifica individuale.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
La valutazione della verifica sommativa terrà conto del
livello di padronanza dell’argomento raggiunto secondo la seguente tabella.
Saranno inoltre valutate la chiarezza espositiva e la coerenza dei contenuti.
La valutazione degli alunni con DSA e con disagio linguistico e culturale terrà maggiormente conto dei contenuti che della forma. Per lo studente certificato ai sensi della legge 104 si terrà conto degli obiettivi inseriti nel PEI.
RUBRICA VALUTATIVA
In base al lavoro svolto, al prodotto finito e all'osservazione del lavoro in classe, in base anche al confronto col docente di sotegno, verranno valutate le competenze secondo apposita griglia di valutazione.
RUBRICA VALUTATIVA
In base al lavoro svolto, al prodotto finito e all'osservazione del lavoro in classe, in base anche al confronto col docente di sotegno, verranno valutate le competenze secondo apposita griglia di valutazione.
AUTOVALUTAZIONE
Verrà proposto un modulo Google che permetterà al docente di raccogliere le risposte dei discenti.
Grazie per l'attenzione!
Angelo Piga
PRESENTAZIONE
Alessandra Benvenuti
Created on May 6, 2022
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Candidato PIGA Angelo
Le origini della lingua italiana
Concorso ordinario A22 0000
Traccia 26
Tenendo conto dei bisogni educativi di una classe seconda di una scuola sec. di I grado, il candidato sviluppi un modulo didattico sulla letteratura dalle origini fino al Dolce Stilnovo, anche in relazione alle competenze chiave europee. Il percorso dovrà prevederel'impiego delle TIC e di metodologie per l'inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (ad esempio 2 alunni con D.S.A., 1 alunno certificato ai sensi della L.104\92 e un alunno con svantagglio linguistico e culturale)
Il contesto
L'Istituto di riferimento
I. C. Perugia 2 Scuola Sec. di Primo Grado "Ugo Foscolo"
La collocazione geografica facilita la realizzazione di protocolli d’intesa con Enti Locali, Associazioni Culturali, che mirano alle stesse finalità formative della Scuola.
Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è, nel complesso, medio-alto
l'incidenza di studenti di cittadinanza non italiana è a livello di istituto del 2,4 %
La quota di studenti provenienti da famiglie svantaggiate è inferiore rispetto alla media regionale.
il bacino di utenza si connota come variegato e diversificato, sia per estrazione sociale che culturale.
La sua posizione permette di lavorare insieme a Sistema Museo, Post Perugia Officina della Scienza e Tecnologia, Biblioteca comunale Augusta, Cinema PostModernissimo, Cinema Zenith, Cinema Melies, Complesso sportivo S. Giuliana, ASL1.
la diversità è vista come grande ricchezza e risorsa preziosa per promuovere il confronto, il dialogo e la valorizzazione delle identità culturali di tutti e di ciascuno.
(* dal PTOF 2010\2022)
La classe
Classe 2 dell'Istituto "Ugo Foscolo"
punti di forza
punti di debolezza
La classe è composta da 20 studenti (12 femmine e 8 maschi). Quattro studenti rientrano nella categoria dei Bisogni Educativi Speciali: uno studente è di origine straniera e presenta un leggero svantaggio linguistico e culturale, due studenti presentano certificazione DSA (uno per discalculia e l'altro per disgrafia) ed uno studente con disturbo dello spettro autistico.
Alunno con disturbo spettro autistico
PROFILO DINAMICO FUNZIONALE
DIAGNOSI FUNZIONALE
Area:
DIAGNOSI CLINICA
GRUPPO DI LAVORO
GLOGLI
punti di debolezza
punti di forza
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
Programmazione di classe PEI
Formare cittadini attivi, autonomi e responsabili
Conoscenze
Abilità
Atteggiamenti
Sapere
Saper fare
Saper essere (attitudini)
Competenza
Sfrutto conoscenze, abilità e atteggiamento per risolvere un problema in contesti noti o non noti
La competenza è un’azione complessa e originale della persona in risposta a un problema reale, basata sull’attivazione di risorse interne e l’utilizzazione di quelle esterne per raggiungere un risultato positivo nell’esercizio della propria responsabilità.
Le competenze chiave
Competenze per l'apprendimento permanente (Racc. UE Maggio 2018, revisione della Racc. UE Dicembre 2006)
Competenze per la cittadinanza (D.M. 139 Agosto 2007)
+info
+info
Traguardi e Obiettivi
Traguardi per lo sviluppo delle competenze & obiettivi di apprendimento
Obiettivi di apprendimento
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
&
Progettazione
Identificazione di tempi, spazi, metodologie, materiali & strumenti, TIC e strategie didattiche
Tempi
Spazi
Metodologie
9 ore sincrone + tempo asincrono ottobre\novembre
Strategie di Mediazione e individualizzazione
Materiali e strumenti
TIC
Il modulo didattico
fasi, tempi e TIC
Fase 1 - Introduzione argomento
docente
docente
studenti
Il docente entra in classe declamando "Sao ko kelle terre per kelle fini".Fa domande stimilo ("di cosa si parla?", "quali parole riconosci?", che tipo di testo è?"; "A quale parole italiani somigliano?")
Il docente mostra alla LIM un'immagine interattiva con genial.ly intervallando informazioni e domande
Cercano la risposta prima lavorando a coppie basandosi sulle conoscenze e su l'esperienza e poi a grande gruppo ricondividono
LIM genial.ly
Aula
tempo previsto 1h
Fase 1 - Introdurre argomento
Le domande stimolo e l'effetto "sorpresa" sono volti a muovere la curiosità. Lavorare con immagine interattiva con geniall.ly stimolerà l'alunno nello spettro autistico. Lo studente con svantaggio linguistico si sentirà maggiornmente motivato
Fase 2 - Il volgare
studenti
studenti
docente
Introduce la lezione con un'attività di lettura e ragionamento sulla lingua. Divide i ragazzi in piccoli gruppi ed assegna a questi ultimi un template per una presentazione da fare con Canva.
Si organizzano in piccoli gruppi e scelgono un proprio nome di gruppo e slogan e lavorano alla presentazione su pc del laboratorio
Presentano il lavoro alla classe (tutti i membri partecipano) e si valutano ed autovalutano (si userà mentimeter per feedback anonimi)
Canva LIM Mentimeter
Aula Laboratorio di informatica
tempo previsto 4h
Fase 2 - Il volgare
I gruppi formati saranno quanto più possibili eterogenei. Il lavoro in piccolo gruppo (4 ragazzi) stimolerà l'alunno nello spettro al riconoscimento e alla collaborazione con l'altro senza incorrere in stress.. L'alunno disgrafico è aiutato dalla videoscrittura. L'alunno con disagio linguistico si avvarrà dell'aiuto dei compagni ed eventualmente di Google Translate.
Fase 2.2 - Riflessione su esiti
studenti
docente
docente
Condivide con gli studenti alcune riflessioni facendo riferimento ai dati ottenuti come riguardo al rispetto dei tempi, coerenza e partecipazione
Riflettono sui dati e sviluppano una dimesione metacognitiva e ipotizzano direzioni di miglioramento futuro
Apre un momento di ripasso e confronto a partire da un breve video della serie BiGnomi
Laboratorio di informatica
tempo previsto 1h
LIM
Fase 2.2 - Riflessione su esiti
Il video del progetto BiGnomi è scelto perchè utilizza molto la prossemica e la mimica, questo è motivo di aiuto per lo studente con disagio linguistico. L'utilizzo di tale video rende lo studio meno "formale" e più vicino a loro, grazie anche al noto personaggio comico. La brevità ed i pochi stimoli visivi, lo rendono fruibile anche per l'alunno nello spettro autistico.
Fase 3 - Frate Sole
docente
studenti
studenti
docente
Usando il pc di scuola, con l'estensiome highlight tool devono seguire le etichette indicate dal docente e individuare le parti richieste
con le parole selezionate dovranno creare un cloud tag con wordart scegliendo una forma rappresentativa per loro del tema centrale del cantico
Presenta le caratteristiche della poesia religiosae (S. Francesco e Jacopone da Todi)
Mostra il testo di "fratello sole" dal libro digitale e lo legge. Fornisce il testo in digitale su Google Classroom.
LIM highlight wordart
Laboratorio di informatica
tempo previsto 2h
Fase 3 - Frate Sole
La poesia di S. Francesco funge da aggancio per un lavoro di riflessione linguistica al termine del quale viene proprio spiegata la poesia religiosa. L'utilizzo dei colori nell'evidenzazione delle parole chiave aiuta ad organizzare ed individuare i concetti per l'alunno nello spettro. Qualora alcune difficioltà lo richiedano l'insegnate di sostegno provvederà ad un lavoro di "sostituzione" parola\immagine. Il lavoro sulla lingua apre una finestra di riflessione linguistica e metalinguistica per l'alunno parlante italiano L2.
Fase 4 - La scuola Siciliana
docente
docente
studenti
docente
Gli studenti fanno lo schema delle rime apprendendo la struttura del sonetto e cercano tutte le parole legate all'amore.
Spiega, partendo dalle parole trovate e dal tipo di schema, la nascita del sonetto e l'amor cortese della scuola siciliana.
Ragiona con la classe sui punti critici circa verso e strofa e schema delle rime. Legge con la classe un brano di Jacopo da Lentini
Recupera le preconoscenze sul testo petico tramite un lerning game con wordwall
LIM Wordwall
tempo previsto 2h
aula
Fase 4 - La scuola Siciliana
Il learning game è occasione sia ludica che di ripasso di un argomento trattato l'anno precedente. Gli esiti negativi sono solo occasione per rivedere dei punti di debolezza. Verranno utilizzate immagini evocative durante la spiegazione per aiutare l'alunno nello spettro autistico e discenti con stile di apprendimento visivo.
Verifica e compito di realtà
Verifica eterovalutativa
Quiz con Quizziz: la proposta, lanciata come sfida tra pari tramite funzione "compiti" di Classroom servirà a consolidare giocando le informazioni apprese e a verificare che il percorso sul tema sia andato bene.
Podcast: verrà proposto, sempre da casa tramite Classroom, l'ascolto di tre podcast cui seguiranno domande di comprensione e di recupero delle tematiche affrontate.
Eduflow: nella piattaforma i ragazzi pubblicheranno le risposte al podcast. Lo studente presenta il lavoro, i compagni lo revisionano senza sapere a chi appartenga e danno feedback, lo studente riflette su feedback ricevuto.
Compito di realtà
Sulla base di quanto appreso, i ragazzi, recuperati i gruppi iniziali, dovranno realizzare un prodotto multimediale e creativo di reinterpretazione di uno dei brani letti e studiati. Tale lavoro sarà poi caricato e condiviso su un Padlet ed in un momento di contronto sarà presentato e spiegato al docente dai singoli alunni, aprendo un momento di verifica individuale.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
La valutazione della verifica sommativa terrà conto del livello di padronanza dell’argomento raggiunto secondo la seguente tabella. Saranno inoltre valutate la chiarezza espositiva e la coerenza dei contenuti. La valutazione degli alunni con DSA e con disagio linguistico e culturale terrà maggiormente conto dei contenuti che della forma. Per lo studente certificato ai sensi della legge 104 si terrà conto degli obiettivi inseriti nel PEI.
RUBRICA VALUTATIVA
In base al lavoro svolto, al prodotto finito e all'osservazione del lavoro in classe, in base anche al confronto col docente di sotegno, verranno valutate le competenze secondo apposita griglia di valutazione.
RUBRICA VALUTATIVA
In base al lavoro svolto, al prodotto finito e all'osservazione del lavoro in classe, in base anche al confronto col docente di sotegno, verranno valutate le competenze secondo apposita griglia di valutazione.
AUTOVALUTAZIONE
Verrà proposto un modulo Google che permetterà al docente di raccogliere le risposte dei discenti.
Grazie per l'attenzione!
Angelo Piga