il parco del roccolo
Videopresentation
federico
caratteristiche generali
184,00
1810,00
m.s.l
ha
le regole del parco
moderare la velocita in bicicletta
non attraversare le coltivazioni
evitare assemblamenti e urla
non raccogliere fiori e bulbi
non arrampicarsi sugli alberi
porta a casa i rifiuti
non accendere i fuochi
tenere i cani al guinzaglio
i comuni del parco
si estende su i comuni di casorezzo, canegrate, arluno, parabiago, busto garolgo, canegrate, nerviano.
Highest point
8,846.86 m/29,031 ft
29,031 ft
i comuni
flora
Il territorio del Parco del Roccolo è prevalentemente a vocazione agricola, con seminativi a cereali e prati per la produzione di foraggio.
I coltivi sono contornati da siepi, filari e aree boschive che, seppur occupando una minor superficie (circa il 13%), arricchiscono il paesaggio e vanno a costituire una protezione per le colture dal vento e dall'erosione. Queste isole verdi hanno inoltre un importante ruolo ecologico e conservazionistico costituendo una rete ecologica per specie vegetali e animali.
ciliegio tardivo(prunus serotina)
robinia(robinia pseudoacacia)
quercia rossa americana(quercus rubla)
biancospino(crataegus monogyna jack)
sambuco(sambucus nigra l.)
sigillo di salomone(polygolatum multiflorum)
mughetto(convallaria majalis)
pervinca(vinca minor l.)
felci(pteridium aquilinum)
fauna
Expetenda tincidunt in sed, ex partem placerat sea, commodo ex eam.
picchio rosso maggiore
volpe
capriolo
lepre
quaglia
fagiano
rondine
allodola
barbagianni
airone
germano reale
folaga
gallinella d'acqua
bisce d'acqua
rane
rete escursionistica
laghetto di cantone nerviano
chiesa san salvatore
itinerario 1: 12,6 km
centro sportivo canegrate
cascina zanaboni parabiago
itinerario 2: 5,8 km
villastanza
cavetta del signu arluno
itinerario 3: 3,2 km
cascina poglianasca arluno
oasi WWF vanzago
collegamento R.N. vanzago: 3,4 km
busto garolfo
parabiago
ciclovia canale villoresi: 7 km
agricoltura
Il territorio del Parco del Roccolo ha come vocazione principale quella agricola. La sua superficie è occupata quasi per l'80% da campi coltivati e prati; le colture più diffuse sono mais, frumento, avena, orzo e soia. A Casorezzo, grazie alla disponibilità delle acque del Canale Villoresi, si possono trovare alcuni terreni coltivati a riso.
La tradizione agricola è testimoniata dalla presenza di numerose cascine storiche. Oggi le aziende agricole del Parco hanno come produzione prevalente quella cerealicola, anche se si possono ancora trovare diversi allevamenti di vacche da latte. Questi ultimi, in particolare, svolgono indirettamente un importante ruolo nella conservazione della biodiversità del Parco, in quanto il foraggio necessario viene raccolto nei prati stabili, da cui dipendono numerose specie vegetali e animali.
Expetenda tincidunt in sed, ex partem placerat
grazie
federico porrini
parco del roccolo
federico porrini
Created on April 29, 2022
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il parco del roccolo
Videopresentation
federico
caratteristiche generali
184,00
1810,00
m.s.l
ha
le regole del parco
moderare la velocita in bicicletta
non attraversare le coltivazioni
evitare assemblamenti e urla
non raccogliere fiori e bulbi
non arrampicarsi sugli alberi
porta a casa i rifiuti
non accendere i fuochi
tenere i cani al guinzaglio
i comuni del parco
si estende su i comuni di casorezzo, canegrate, arluno, parabiago, busto garolgo, canegrate, nerviano.
Highest point
8,846.86 m/29,031 ft
29,031 ft
i comuni
flora
Il territorio del Parco del Roccolo è prevalentemente a vocazione agricola, con seminativi a cereali e prati per la produzione di foraggio. I coltivi sono contornati da siepi, filari e aree boschive che, seppur occupando una minor superficie (circa il 13%), arricchiscono il paesaggio e vanno a costituire una protezione per le colture dal vento e dall'erosione. Queste isole verdi hanno inoltre un importante ruolo ecologico e conservazionistico costituendo una rete ecologica per specie vegetali e animali.
ciliegio tardivo(prunus serotina)
robinia(robinia pseudoacacia)
quercia rossa americana(quercus rubla)
biancospino(crataegus monogyna jack)
sambuco(sambucus nigra l.)
sigillo di salomone(polygolatum multiflorum)
mughetto(convallaria majalis)
pervinca(vinca minor l.)
felci(pteridium aquilinum)
fauna
Expetenda tincidunt in sed, ex partem placerat sea, commodo ex eam.
picchio rosso maggiore
volpe
capriolo
lepre
quaglia
fagiano
rondine
allodola
barbagianni
airone
germano reale
folaga
gallinella d'acqua
bisce d'acqua
rane
rete escursionistica
laghetto di cantone nerviano
chiesa san salvatore
itinerario 1: 12,6 km
centro sportivo canegrate
cascina zanaboni parabiago
itinerario 2: 5,8 km
villastanza
cavetta del signu arluno
itinerario 3: 3,2 km
cascina poglianasca arluno
oasi WWF vanzago
collegamento R.N. vanzago: 3,4 km
busto garolfo
parabiago
ciclovia canale villoresi: 7 km
agricoltura
Il territorio del Parco del Roccolo ha come vocazione principale quella agricola. La sua superficie è occupata quasi per l'80% da campi coltivati e prati; le colture più diffuse sono mais, frumento, avena, orzo e soia. A Casorezzo, grazie alla disponibilità delle acque del Canale Villoresi, si possono trovare alcuni terreni coltivati a riso. La tradizione agricola è testimoniata dalla presenza di numerose cascine storiche. Oggi le aziende agricole del Parco hanno come produzione prevalente quella cerealicola, anche se si possono ancora trovare diversi allevamenti di vacche da latte. Questi ultimi, in particolare, svolgono indirettamente un importante ruolo nella conservazione della biodiversità del Parco, in quanto il foraggio necessario viene raccolto nei prati stabili, da cui dipendono numerose specie vegetali e animali.
Expetenda tincidunt in sed, ex partem placerat
grazie
federico porrini