Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Regime fascista

Sara Aschelter

Created on April 12, 2022

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Presentation

Practical Presentation

Essential Presentation

Akihabara Presentation

Dynamic Visual Presentation

Pastel Color Presentation

Blackboard Presentation

Transcript

Prof.ssa Sara Aschelter

Il regime fascista

La crisi della civiltà europea

Prof.ssa Sara Aschelter

04. Regime totalitario

01. Crisi del dopoguerra

05. Esteri ed economia

01. QUIZ

02. Fascismo al potere

PASSAPAROLA gioco finale :)

02. QUIZ

03. Leggi fasciste e inizio della dittatura

03. QUIZ

Contatti

Indice

Prof.ssa Sara Aschelter

La crisi del dopoguerra

Prof.ssa Sara Aschelter

Prof.ssa Sara Aschelter

La crisi economica

e la vita quotidiana

Anche in Italia, come in altri Paesi che avevano partecipato alla guerra, il fenomeno dell'inflazione aveva portato a un indebitamento con i Paesi stranieri, tale per cui era stata infine costretta a svalutare la propria moneta. Ciò comportò infauste conseguenze anche per la vita quotidiana della popolazione, dal momento che i prezzi di molti generi di prima necessità aumentarono. Numerose furono le manifestazioni di protesta contro il carovita e la disoccupazione, fenomeno che interessava vari settori produttivi. Le industrie pesanti alla fine della guerra avevano dovuto riconvertire la propria produzione e questo richiedeva tempi lunghi.

+info

PROTESTE OPERAIE E CONTADINE

Prof.ssa Sara Aschelter

Le proteste contadine

Le proteste operaie

  • Protestavano per ottenere:
- terre da coltivare come promesso ai milioni di contadini arruolati dopo Caporetto;- migliori contratti di lavoro;
  • Occuparono le terre incolte;
  • In alcune aree si organizzarono in leghe contadine, un tipo di sindacato che riuscirono a ottenere con le loro lotte importanti vittorie
  • Coloro che ricevevano uno stipendio fisso erano quelli che più soffrivano l'oscillazione dei prezzi;
  • Sindacati operai che organizzavano scioperi per:
- protestare contro la crescita dei prezzi;- chiedere aumenti salariali;- ottenere la riduzione dell'orario di lavoro

Prof.ssa Sara Aschelter

LE ELEZIONI DEL 1919

  • Nelle elezioni del 1919 il Partito socialista ottenne la maggioranza relativa (ha ottenuto più voti degli altri partiti, ma rimane al di sotto del 50%);
  • Al secondo posto, il Partito popolare di don Luigi Sturzo, che aveva fondato il primo partito cattolico proprio in quell'anno;
  • Gli altri partiti si riunirono in maggioranza nelle Liste concordate, principlamente di stampo liberale.
Per la prima volta dal 1861 i liberali non ebbero più la maggioranza assoluta nel Regno d'Italia. Furono dunque costretti a governare col sostegno dei cattolici.

68.7%

Total

+15.9%

Liste concordate

+20.5%

Partito popolare

+32.3%

Partito socialista

Orientamenti politici nel primo dopoguerra

NAZIONALISTI

POPOLARI

SOCIALISTI

Gabriele d'Annunzio

don Luigi Sturzo

Filippo Turati

+info

+info

+info

Prof.ssa Sara Aschelter

Prof.ssa Sara Aschelter

Le occupazione del 1919-1920

Biennio rosso

Le lotte operaie e contadine, guidate dai sindacati e dal Partito socialista, raggiunsero l'apice nel biennio 1919-1920, tanto da essere ricordati come Biennio Rosso. A Milano, Torino e Genova, contro il rifiuto di aumenti salariali e serrate, gli operai occuparono le fabbriche. Nello stesso momento, in campagna, i contadini occupavano le terre. Molti pensarono che in Italia stesse per scoppiare una rivoluzione come in Russia.

+info

Prof.ssa Sara Aschelter

Chi vuol esser milionario su

CRISI DOPOGUERRA

INIZIA

Prof.ssa Sara Aschelter

Buona fortuna!

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

L'economia italiana del dopoguerra fu caratterizzata dalla ... della moneta.

Svalutazione

Inflazione

Sospensione

Deflazione

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

8 12.800 POINTS

3 400 POINTS

9 25.600 POINTS

4 800 POINTS

10 50.000 POINTS

5 1.600 POINTS

Molti contadini protestavano perché volevano la redistribuzione delle terre promessa dopo...

L'Unità d'Italia

Il Patto di Londra

Trattative di Parigi

Caporetto

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Il ceto medio italiano, deluso dagli esiti della guerra, era di simpatie...

Socialiste

Popolari

Nazionaliste

Cattoliche

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Il suffragio universale maschile si era ottenuto grazie al volere di...

Trattato di Parigi

Vittorio Emanuele III

Giolitti

Turati

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Nelle elezioni del 1919 a ottenere la maggioranza relativa dei voti fu...

Partito socialista

Partito popolare

Partito nazionalista

Liste concordate

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

La corrente politica maggiormente indebolita dalle elezioni del 1919 fu quella...

Socialista

Liberale

Popolare

Cattolica

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIRPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

La corrente del Partito socialista che si dichiarava contraria alla rivoluzione era...

Rivoluzionaria

Riformista

Conservatrice

Socialista

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Il Partito popolare era diviso in correnti progressiste, democratiche e...

Conservatrici

Rivoluzionarie

Liberali

Cattoliche

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Quando partirono d'Annunzio e i reduci alla volta di Fiume?

12 settembre 1920

25 dicembre 1920

12 gennaio 1919

12 settembre 1919

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

8 12.800 POINTS

3 400 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Come si chiamava il sindacato dei lavoratori operai del Partito socialista?

Federterra

CGIL

10

CIL

UIL

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

MOLTO BENE!

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

HAI VINTO!

50.000 POINTS

AVANTI

Prof.ssa Sara Aschelter

Il fascismo al potere

Prof.ssa Sara Aschelter

Le origini del fascismo

Dai fasci di combattimento al Partito nazionale fascista

  • Nel 1919 Mussolini fondò i Fasci di combattimento, un movimento politico che si presentava come republiccano, anticlericale e democratico, ma in realtà l'ispirazione di fondo era ben diversa:
  • Il movimento fascista si propose da subito come antagonista del Partito socialista perché opponeva alla lotta di classe l'esaltazione della patria in chiave nazionalistica, dell'ordine e dell'autorità;
  • Nel 1921 il movimento divenne un vero e proprio partito, il Partito nazionale fascista che si fuse nel 1923 col Partito nazionalista;
  • Gli appartenenti ai Fasci di combattimento prima e al PNF poi erano in gran parte ex militari abituati a utilizzare la violenza contro gli avversari politici, in particolare contro i socialisti.

+info

LO SQUADRISMO FASCISTA

  • Dal 1920 la violenza fascista venne organizzata in squadre strutturate militarmente con armi e divisa: gli squadristi indossavano camicia nera e fez e mostrine col simbolo del fascio littorio di romana memoria o del teschio;
  • Rivendicavano la violenza, sana manifestazione di potenza e forza superomistica contro i molli governi liberali;
  • Fino al 1921: contro i contadini in protesta. Dopo il 1921: anche nelle città.

+info

Prof.ssa Sara Aschelter

Prof.ssa Sara Aschelter

I sostenitori del fascismo

  • CETO MEDIO: spaventati da operai e contadini in perenne rivolta, temevano i socialisti. La maggioranza degli squadristi apparteneva al ceto medio;
  • PROPRIETARI TERRIERI: primi finanziatori del movimento, per questo i primi a essere presi di mira dalle squadracce fasciste furono i contadini;
  • INDUSTRIALI: la reazione del governo di Giolitti all'occupazione delle fabbriche aveva scontentato i proprietari delle fabbriche, che passarono dunque ad appoggiare il fascismo;
  • MILITARI, POLIZIOTTI, MAGISTRATI e CETI DIRIGENTI ITALIANI: molti membri delle istituzioni vedevano di buon occhio l'opera di Mussolini che, al di là del suo carattere violento o forse proprio per questo, venne presto considerato lo strumento più adatto ad allontanare lo spettro della rivoluzione.

+info

le divisioni degli antifascisti

  • Il Partito socialista si era a tal punto diviso che una parte dei suoi membri si separò e fondò il Partito comunista italiano (PCI) nel 1921 con l'obiettivo di replicare l'esperienza della rivoluzione russa anche in Italia;
  • Sempre dal Partito socialista si staccò un'altra corrente che diede vita al Partito socialista unitario (PSU);
  • Il Partito popolare era a sua volta ancora scisso in molte correnti contrapposte e instabili, incapaci di opporsi all'avanzata fascista.

+info

Prof.ssa Sara Aschelter

La marcia su Roma

La resistibile ascesa di Mussolini

  • Il 28 ottobre 1922 Mussolini mobilitò le squadracce in una marcia su Roma (ATTENZIONE! Mussolini restava a Milano, solo le squadre fasciste mossero verso la capitale);
  • Luigi FACTA, capo del governo liberale chiese al re di dichiarare lo stato d'assedio, così da poter fermare l'avanzata delle suadre verso Roma;
  • VITTORIO EMANUELE III non dichiara lo stato d'assedio, anzi convoca lo stesso Benito Mussolini per affidargli l'incarico di formare un governo sotto la sua guida.
Si trattò di un atto gravissimo: lo Stato e il re in persona cedevano di fronte alla minaccia delle armi.

VIDEO

Prof.ssa Sara Aschelter

Prof.ssa Sara Aschelter

Chi vuol esser milionario su

FASCISMO AL POTERE

INIZIA

Prof.ssa Sara Aschelter

Buona fortuna!

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

I ... di combattimento furono la prima organizzazione fascista.

Fasci

Gruppi

Membri

Cesari

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

8 12.800 POINTS

3 400 POINTS

9 25.600 POINTS

4 800 POINTS

10 50.000 POINTS

5 1.600 POINTS

Attraverso quale mezzo agivano i fasci di combattimento contro i propri avversari?

Legge

Fede

Sindacati

Violenza

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Oltre ai socialisti, qual era l'altra vittima della violenza delle squadre fasciste agli esordi?

Partito popolare

Contadini

Ebrei

Borghesi

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Quale grande capo liberale si alleò con i fascisti per le elezioni del 1921?

Filippo Turati

Luigi Sturzo

Giovanni Giolitti

Antonio Gramsci

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Quale papa appena eletto auspicò un avvicinamento coi fascisti?

Pio XI

Benedetto XV

Giovanni XXIII

Paolo VI

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Quale fra i seguenti partiti nacque da una scissione dal Partito socialista nel 1921?

Partito popolare

Partito nazifascista

Partito comunista

Partito unitario

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Durante la marcia su Roma, dove si trovava Mussolini?

Roma

Milano

Nizza

Berlino

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Chi era il presidente del Consiglio dei ministri durante la marcia su Roma?

Giolitti

Turati

Mussolini

Facta

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Quando marciarono su roma le squadre fasciste per volere di Mussolini?

28 ottobre 1922

28 marzo 1922

8 settembre 1918

12 settembre 1919

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

GIUSTO!

8 12.800 POINTS

3 400 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

Chi era il re che affidò a Mussolini l'incarico di formare il nuovo governo?

Vittorio Emanuele II

Vittorio Emanuele III

10

Vittorio Emanuele IV

Umberto II

Prof.ssa Sara Aschelter

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

SBAGLIATO!

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

VUOI RIPROVARE?

Prof.ssa Sara Aschelter

MOLTO BENE!

1 100 POINTS

6 3.200 POINTS

2 200 POINTS

7 6.400 POINTS

3 400 POINTS

8 12.800 POINTS

4 800 POINTS

9 25.600 POINTS

5 1.600 POINTS

10 50.000 POINTS

HAI VINTO!

50.000 POINTS

AVANTI

Prof.ssa Sara Aschelter

Le leggi fasciste e l'inizio della dittatura

Prof.ssa Sara Aschelter

"Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli: potevo sprangare il parlamento e costituire un governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto."

Benito Mussolini, discorso alla Camera del 16 novembre 1922

Prof.ssa Sara Aschelter

Mussolini e il parlamento

Le gravi parole del Duce nel discorso alla Camera del 16 novembre 1922

  • Le istituzioni liberali restavano in vita per sua benevolenza;
  • Le istituzioni liberali e in generale le regole della Costituzione sono ritenute qualcosa di inutile e fastidioso (la Camera è per Mussolini "un'aula sorda e grigia");
  • Le istituzioni liberali avrebbero potuto essere smantellate in qualsiasi momento per suo volere.
Il governo formato da Mussolini su incarico del re racchiudeva al suo interno anche deputati liberali, cattolici e moderati. Questi consideravano le parole del nuovo capo di governo come una semplice propaganda ed erano ancora convinti che avrebbero potuto controllare il fascismo.

VIDEO

Prime leggi fasciste

Prof.ssa Sara Aschelter

Fusione tra partito e Stato

Mussolini intraprese fin da subito il percorso che avrebbe trasformato l'Italia in una dittatura. Nel 1923 le squadre armate fasciste ebbero un riconoscimento formale e divenne la Milizia volontaria per la sicurezza nazionale: ora avrebbero potuto agire indisturbati e col favore della legge. Inoltre, vennero abolite tutte le leggi introdotte da Giolitti e potenziati i poteri del capo del governo. Nel 1924 si tennero nuove elezioni e i fascisti vinsero nettamente, anche grazie alla nuova legge elettorale che concedeva i due terzi dei seggi a chi aveva ottenuto la maggioranza relativa.

VIDEO

Omicidio Matteotti

Prof.ssa Sara Aschelter

Il 30 maggio 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti pronuncia un potente discorso alla Camera col quale denunciò le violenze e le irregolarità commesse dai fascisti durante le elezioni: avevano falsificato i risultati elettorali e minacciato i cittadini. Matteotti non riesce a terminare il discorso coperto dagli insulti dei fascisti e qualche giorno dopo viene rapito da alcuni squadristi e ucciso. Il suo cadavere venne ritrovato solo il 10 agosto.

Le proteste per l'omicidio

+info

L'omicidio di un deputato dell'opposizione provocò grande indignazione. Il Corriere della Sera e La Stampa, dopo l'iniziale appoggio a Mussolini, chiesero l'allontanamento dei fascisti dal governo. Le opposizioni si rifiutarono di prender parte alle riunioni del parlamento e decisero di attuare la secessione dell'Aventino.

+info

Prof.ssa Sara Aschelter

L'inizio della dittatura

Discorso alla Camera del 3 gennaio 1925

Mussolini aveva dunque testato col delitto Matteotti l'estrema resistenza fascista ed era pronto a trasformare l'Italia in una vera e propria dittattura, disintegrando lo Stato liberale. 3 gennaio 1925: Mussolini, sicuro oramai di non perdere più il potere, pronuncia alla Camera il famoso discorso col quale assume su di sé tutte le responsabilità politiche della triste vicenda Matteotti.

VIDEO

Prof.ssa Sara Aschelter

Le prime leggi fasciste

L'INIZIO DELLA DITTATURA

START

Prof.ssa Sara Aschelter

Domanda 01

VERO

Nel suo primo discorso alla Camera del novembre 1922, Mussolini mostrò profondo rispetto per le istituzioni.

FALSO

Prof.ssa Sara Aschelter

GIUSTO!

Risposta corretta, proseguiamo!

GO!

Domanda 02

La maggior parte dei liberali e dei popolari appoggiò il primo governo guidato da Mussolini del 1922.

VERO

FALSO

Prof.ssa Sara Aschelter

GIUSTO!

Risposta corretta, proseguiamo!

GO!

Prof.ssa Sara Aschelter

Domanda 03

Le prime leggi fasciste rafforzarono il parlamento e favorirono i lavoratori.

Prof.ssa Sara Aschelter

VERO

FALSO

GIUSTO!

Risposta corretta, proseguiamo!

Prof.ssa Sara Aschelter

GO!

Prof.ssa Sara Aschelter

Domanda 04

I fascisti vinsero le elezioni politiche del 1924 in modo regolare.

VERO

FALSO

Prof.ssa Sara Aschelter

GIUSTO!

Risposta corretta, proseguiamo!

GO!

Prof.ssa Sara Aschelter

Domanda 05

Dopo l'omicidio Matteotti e la secessione dell'Aventino, Mussolini assunse su di sé la responsabilità politica dei fatti e trasformò il Paese in una dittatura.

VERO

FALSO

Prof.ssa Sara Aschelter

MOLTO BENE!

Hai completato il gioco

PROSEGUIAMO

Prof.ssa Sara Aschelter

OOOPS!

La risposta è sbagliata

RIPROVA

Prof.ssa Sara Aschelter

Il regime totalitario

Prof.ssa Sara Aschelter

Prof.ssa Sara Aschelter

La costruzione della dittatura

Nel biennio 1925-26 Mussolini distrugge il sistema parlamentare

  • CAPO del GOVERNO è RESPONSABILE SOLO DI FRONTE AL RE, non di fronte al parlamento;
  • Il PARLAMENTO poteva discutere SOLO QUESTIONI APPROVATE dal DUCE;;
  • ABOLIZIONE della LIBERTA' di STAMPA;
  • ILLEGALITA' dei PARTITI ANTIFASCISTI;
  • PROIBITI gli SCIOPERI;
  • ISCRIZIONE OBBLIGATORIA al PNF per tutti i dipendenti pubblici;
  • Istituzione dei PODESTA' al posto dei sindaci nelle città, la cui nomina spettava al governo;
  • Istituzione del TRIBUNALE SPECIALE PER LA DIFESA DELLO STATO col compito di processare e condannare gli oppositori politici.

Prof.ssa Sara Aschelter

La costruzione della dittatura

Nel 1928 la trasformazione del Paese in dittatura è completa

  • GRAN CONSIGLIO DEL FASCISMO: esistente già dal 1922, composto dai DIRIGENTI FASCISTI nominati dal duce diventa una istituzione dello Stato. Al Gran consiglio vengono affidati poteri e incarichi che prima erano esercitati dal re o dal parlamento;
  • Nuova legge elettorale che prevedeva per le elezioni della Camera UN'UNICA LISTA FASCISTA e che il VOTO NON FOSSE PIU' SEGRETO.
E' dunque facile immaginare che alle successive elezioni del 1929 i voti a favore del regime furono il 98,5%; nelle elezioni del 1934 il 99,8%.

VIDEO

Prof.ssa Sara Aschelter

Le occupazione del 1919-1920

Totalitarismo

Il consenso, cioè il sostegno da parte della popolazione, viene ottenuto rapidamente grazie a un sapiente uso dei nuovi mezzi di comunicazione e di una studiata propaganda. Viene esercitato un controllo totale (=totalitarismo) su tutti gli aspetti della vita quotidiana delle persone. Per questo nel 1922 Giovanni Gentile, uno dei più importanti filosofi dell'epoca, su incarico di Mussolini presiede una commissione per la riforma della scuola.

+info

Prof.ssa Sara Aschelter

Controllo dell'informazione

La radio e il cinema, nuovi mezzi di comunicazione di massa, dovevano esaltare il regime attraverso i cinegiornali e i giornali radio. I simboli del fascismo e i ritratti del Duce riempirono l'Italia e venivano sfoggiati in ogni occasione. Ogni volta che Mussolini parlava da Palazzo Venezia, nella piazza antistante venivano organizzate adunate oceniache, per l'enorme numero di persone chiamate ad assistervi. Tutto, infatti, veniva ripreso dalla telecamera.

VIDEO

Prof.ssa Sara Aschelter

Organizzazioni di massa e giovani

Tutta la popolazione venne presto ingabbiata nelle organizzazioni di massa controllate da governo e partito: - Opera dopolavoro: organizzava il tempo libero dei lavoratori attraverso gite, spettacoli, attività sportive; - Organizzazione delle massaie rurali: dedicata alle donne; - Opera nazionale balilla: aveva come obiettivo l'educazione fisica e morale dei giovani fino ai 18 anni.

+info

Video

Name and Surname

info@genial.

www.genial.ly

Prof.ssa Sara Aschelter

La condizione femminile

Il fascismo fu caratterizzato da un condiviso antifemminismo, ovvero da un netto rifiuto di ogni forma di parità tra uomini e donne. Esse continuarono a non avere diritto di voto, non potevano disporre del proprio patrimonio liberamente e il fascismo non fece altro che peggiorare le loro condizioni. Il ruolo della donna era legato solo al problema demografico: il Duce il 26 maggio 1927 aveva illustrato il suo progetto di difesa della razza italiana, consistente nel favorire la nascita di figli di madri italiane, considerate dunque alla stregua di incubatrici.

VIDEO

Prof.ssa Sara Aschelter

Patti lateranensi '29

L'11 febbraio 1929 per porre fine ai contrasti tra Stato e Chiesa, vennero firmati i Patti lateranensi, composti da tre parti distinte: - accordo diplomatico: La Santa Sede riconosceva l'autorità dello Stato italiano con Roma capitale e lo Stato riconosceva il Vaticano; - convenzione finanziaria: lo Stato versava un'ingente somma alla Chiesa come indennizzo per i territori persi con l'unificazione; - concordato: il cattolicesimo diveniva religione di Stato.

+info

Prof.ssa Sara Aschelter

Ideologia fascista

Il fascismo aveva un carattere fortemente nazionalista, esaltava la guerra e la stirpe italiana, legata indissolubilmente con l'antica gloria di Roma. Molti simboli facevano riferimento infatti ai periodi d'oro della storia romana: lo stesso titolo di Duce proveniva dal termine DVX il comandante di latina memoria. Il fascismo si opponeva alla democrazia, perché il potere politico doveva restare saldamente nelle mani di un partito la cui autorità era assoluta e indiscutibile. CREDERE, OBBEDIRE, COMBATTERE.

VIDEO

Prof.ssa Sara Aschelter

Le leggi razziali '38

A partire dalla metà degli anni '30 il fascismo assunse un carattere apertamente razzista, ispirato cioè all'ideologia che ammetteva l'esistenza di differenti razze umane, cui doveva corrispondere una gerarchia naturale secondo le proprie qualità. I primi a soffrire le leggi razziali furono gli africani delle colonie tra il 1936-37. Nel 1938, tra settembre e novembre, entrarono in vigore le leggi razziali per gli ebrei italiani: vennero costretti ad abbandonare le scuole statali, licenziati da tutti gli impieghi, impediti nello svolgimento delle loro professioni.

VIDEO

Prof.ssa Sara Aschelter

L'antifascismo

Coloro i quali non erano favorevoli al regime e all'ideologia fasciste erano perseguitati, condannati al carcere o all'esilio e in alcuni casi persero la vita. Fra questi, Giovanni Amendola venne ucciso di botte nel 1926. Fu picchiato più volte anche Piero Gobetti, costretto infine a morire in esilio in Francia. Il sacerdote del Partito popolare Giovanni Minzoni fu ucciso in un agguato nel 1923. Stessa sorte per Carlo Rosselli. Antonio Gramsci era uno dei fondatori del PCI e del quotidiano l'Unità e fu arrestato nel 1926 per morire in carcere nel 1937.

VIDEO

Prof.ssa Sara Aschelter

Il consenso al fascismo

La posizione della maggioranza della popolazione non è facile da comprendere, per via del totalitarismo attuato dal governo fascista nel corso dei primi anni di governo. Una parte della popolazione aderiva di sicuro in modo convinto all'ideologia fascista, ma un'altra parte più consistente del popolo italiano era guidata da conformismo e opportunismo: si adattava alle opinioni e alle idee dominanti, accettando valori e idee dellla componente più forte della società, perché faceva comodo, perché ci si guadagnava, perché ci si proteggeva.

Prof.ssa Sara Aschelter

Politica economica ed estera

Prof.ssa Sara Aschelter

La costruzione della dittatura

  • La politica economica fascista fu nei primi anni liberista;
  • In seguito, divenne protezionistica, con un massiccio intervento dello Stato nell'economia;
  • Vennero organizzate vere e proprie campagne per sostenere l'autarchia, la politica economica che puntava all'autosufficienza economica e a stimolare la produzione italiana. I prodotti di importazione dovevano essere sostituiti da quelli nazionali.
  • In politica estera, nei primi anni venne mantenuto il rapporto di alleanza con Francia e Gran Bretagna;
  • A partire dal 1936, dopo la conquista dell'Etiopia da parte del regime fascista, la Società delle Nazioni si era espressa con parole di condanna nei confronti di Mussolini. Egli dunque decise di passare a nuovi alleati: la Germania nazista di Hitler. A un primo trattato, l'Asse Roma-Berlino, seguì il Patto d'Acciaio del 1939.

QUIZ FINALE

PassaParola

Il fascismo

START

INIZIA CON LA A

Il nome dato alle grandi masse oceaniche di folla che venivano convocate per i discorsi del Duce in Piazza Venenzia.

Adunata

Avanzata

INIZIA CON LA B

Qual è il plurale della parola balilla?

Balilla

Balilli

INIZIA CON LA C

Cosa vuole ottenere un regime totalitario attraverso la propaganda?

Conforto

Consenso

INIZIA CON LA D

Quale associazione chiamata Opera si occupava del tempo libero dei lavoratori?

Dopolavoro

Dipartimento

INIZIA CON LA E

Quella fascista può essere definita autarchica.

Europa

Economia

INIZIA CON LA F

Il copricapo tipico dei fasci di combattimento.

Fez

Felopa

INIZIA CON LA G

Il ... Consiglio del Fascismo era l'organo di governo che aveva assunto alcuni poteri del re e delle istituzioni liberali.

Gran

Giusto

INIZIA CON LA H

Quale parola non poteva più essere utilizzata in epoca fascista per indicare l'albergo?

Hotel

Hostess

INIZIA CON LA I

La stirpe ... era l'unica in grado di ereditare la grandezza dell'antica Roma.

Italiana

Ispanica

INIZIA CON LA J

Il Paese che confinava a nord-est con l'Italia dopo la prima guerra mondiale.

Jugoslavia

Jugen

INIZIA CON LA K

Il nome che aveva il capo di governo tedesco prima del Fuhrer Hitler.

Kaiser

Kesare

INIZIA CON LA L

Come si può definire lo Stato italiano prima della sua trasformazione in dittatura sotto il fascismo?

Liberale

Legale

INIZIA CON LA M

La città in cui si trovava Mussolini durante la marcia su Roma del 1922.

Milano

Modena

INIZIA CON LA N

Il regime fascista si propose di disciplinare la lingua ...

Nazionale

Napoletana

INIZIA CON LA O

Qual era la sigla dell'Organizzazione per la Viglianza e la Repressione dell'Antifascismo?

OVRA

ORA

INIZIA CON LA P

Al posto dei sindaci nelle città il regime fascista impose un ...

Podestà

Pretore

INIZIA CON LA R

Questo tipo di olio dai forti effetti purganti era utilizzato dalle squadracce fasciste sui propri oppositori.

Ricino

Rose

INIZIA CON LA S

Il fascismo mise in atto una fusione tra partito e ...

Stato

Sacerdoti

INIZIA CON LA T

Un regime che si propone il controllo su ogni aspetto della vita quotidiana della popolazione.

Totalitarismo

Tetrarchia

INIZIA CON LA U

Nelle scuole elementari del regime fascista si diffuse presto l'uso del libro...

Unico

Unitario

INIZIA CON LAV

La famosa piazza romana sulla quale affacciava il famoso balcone dei discorsi mussoliniani.

Venezia

Verdi

CONGRATULATIONS!

Non ho trovato altre parole :)

PROSEGUIAMO

Prof.ssa Sara Aschelter

Buono studio!

www.profaschelter.com