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Luigi XIV

Mennh Khalil

Created on April 7, 2022

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Transcript

la francia di luigi xiv

Dopo la morte di Luigi xii (1643), sua moglie Anna d’Austria assunse la reggenza del trono di Francia in nome del figlio Luigi xiv, che aveva 5 anni. Il potere effettivo (direzione degli affari) viene affidato al cardinale italiano Giulio Mazzarino, che era segretario del cardinale Richelieu (primo ministro di Luigi xiii). Mantenne la linea politica concentratrice di Richelieu, per rafforzare l’assolutismo, dovette affrontare l’opposizione del Parlamento che dette il via al movimento di rivolta chiamato Fronda.

Le iniziative di Mazzarini:

  • • Sconfigge l’opposizione della Fronda sia parlamentare che dei prìncipi
  • • Vince la guerra contro la spagna, acquistando più terreno nei Pirenei e nelle Fiandre. Costrinse la spagna a firmare la pace di Pirenei (1659)
  • • Conclude l’accordo matrimoniale tra Luigi xiv e maria Teresa (figlia di Filippo iv di spagna), che era un segno di pace.

Luigi XIV

Luigi XIV aveva appena cinque anni quando ereditò la corona nel 1643, e ne aveva ventitré quando assunse personalmente il potere alla morte di Mazzarino nel 1661. Luigi adotta la politica espansionistica nei confronti dell’Olanda e della Spagna. Grazie a queste guerre, la Francia divenne la prima nazione d’Europa. Consolidò il proprio potere assoluto, accentrando nelle sue mani tutti i poteri, privò i parlamenti locali da qualsiasi diritto di protesta e ridotti a semplici trascrittori degli editti regi. Gli Stati generali (assemblea consultiva del regno, formata dai rappresentanti dei tre ceti o Stati) non venne mai convocata.

politica religiosa

Vuole eliminare qualsiasi forma di contropotere culturale, in modo da impedire la circolazione di idee religiose, etiche e culturali. Istituì la chiesa gallicana, che esaltava l’autonomia politica del re nei confronti del papa, sia l’indipendenza dei vescovi nei confronti del papa (ponendo limiti all autorità pontificia, i religiosi erano considerati dei semplici funzionari dello stato.

Si scontrò anche contro gli ugonotti (protestanti), emanando l’editto di Fontainebleau, revoca l’editto di Nantes che garantiva agli ugonotti libertà di culto Iniziarono varie persecuzioni, e molti furono esiliati, ed erano costretti a lasciare la patria. (La maggior parte era di famiglia borghese, con il loro esilio, la Francia si impoverì)

Si schierò contro il movimento spirituale, il giansenismo (cattolici), che voleva ritornare ai vecchi principi della chiesa e critica il lusso della chiesa Nel 1709 Luigi intervenne contro di loro con la forza, ma non riuscì a fermare la loro diffusione.

economia francese

  • sviluppo del commercio interno, eliminino le barriere doganali interne e costruì vie di comunicazioni (canali e strade).
  • sviluppo industriale: realizzazione di nuove manifattura.

Grazie all’opera riformatrice posta in atto dal ministro delle finanze Colbert, l’economia francese si sviluppò. Colbert sostiene che la ricchezza di una nazione dipende dalla quantità di moneta posseduta, attuando una politica protezionistica tramite i dazi doganali sull’importazioni.

politica espansionistica

Con l’esercito moderno, Luigi a intraprendere varie guerre di conquista che duravano quasi 50 anni.

Nel 1700, si formò una nuova alleanza antifrancese, a cui fanno parte l’impero austriaco e l’Inghilterra che dichiararono guerra alla Francia e Spagna (guerra di successione spagnola 1701-1704) Si concluse con la pace di Utrecht (1713). Dopo la sconfitta subita nella guerra di successione, la Spagna si indebolì economicamente e militarmente. Nel 1714 l’Austria firmo la pace di Rastadt.

Guerra di Devoluzione (1667-1668) (secondo Luigi, i Paesi Bassi dovevano essere “devoluti” alla Francia) voleva quindi conquistare le Fiandre e l’Olanda. Le altre potenze europee erano preoccupate dalla forza della Francia, riunendosi così in una lega antifrancese, chiamata “Lega di Augusta”. Nel 1686 dichiarò guerra alla Francia, e dopo 10 anni, costrinse la Francia a ridimensionare le terre conquistate.

Luigi morì a Versailles il 1 settembre 1715 dopo 72 anni di regno. Fu sepolto nella basilica di Saint Denis.