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Edizione straordinaria
Valente Lucia
Created on March 2, 2022
La redazione dell'I.C. Aldo Moro commenta il conflitto in corso: Russia vs Ucraina.
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Transcript
EDIZIONE STRAORDINARIA
#002
Settimane 8-9
Giornale di informazione sul territorio e sul mondo
L'Eco dell'Aldo Moro
Russia - Ucraina
1. Allargamento della Nato: dopo lo scioglimento dell URSS, nel 1991 la Nato si è espansa includendo territori che storicamente erano all'interno dell'orbita russa (Lettonia, Lituania, Polonia, Albania )
L'inizio della Terza Guerra Mondiale?
Pochi giorni fa in tutto il mondo si è diffusa l'idea di un nuovo possibile conflitto mondiale infatti il 24 Febbraio 2022 la Russia ha ufficialmente dichiarato guerra all'Ucraina. Ma quali sono le reali origini del conflitto?
2. L'Ucraina è un territorio ricco di risorse: possiede enormi giacimenti di carbone, petrolio e gas naturali e grazie alla sua posizione geografica ha un facile accesso a tutti i paesi del Mediterraneo
La Crimea nel 2014 si è dichiarata indipendente dall'Ucraina e ha inviato una richiesta di adesione alla federazione russa.
3. Nella regione più a sud dell'Ucraina si trovano popolazioni principalmente composte da russi, Putin sta utilizzando questo pretesto per attaccare il paese.
Cominelli M. e Sacco M.
Storia e i suoi motivi
In slavo l’espressione «u-kraj» significa «al confine» e, nel linguaggio geopolitico, è lo spazio-cuscinetto fra due superpotenze che non deve appartenere a nessuno per garantire gli equilibri strategici. Nel 1989 cade il muro di Berlino e tra il presidente Gorbačëv e il presidente americano Bush c’è un patto non scritto: in cambio della riunificazione della Germania e del ritiro delle forze armate di Mosca, la Nato non si sarebbe mai allargata sui Paesi del patto di Varsavia (in quel momento ne facevano parte la Polonia, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia e Romania), e men che meno alle repubbliche ex sovietiche. È un accordo che durò poco: l’indipendenza dell’Ucraina venne sancita da un referendum il primo dicembre del 1991: esattamente cinque mesi dopo lo scioglimento del Patto di Varsavia.
Anastasi Viola, Borlini Andrea, Crispiatico Carlo, Gabbiadini Giulio, Strano Melissa e Testa Sabrina 3D.
Nel 1993 nasce l’Unione Europea e viene data la possibilità di entrare alle ex repubbliche della vecchia Urss come l’Estonia, la Lettonia e la Lituania, ma prima di iniziare a negoziare devi essere membro dell’alleanza atlantica (NATO) e dal 1999 lo diventano tutti. È arrivato il momento dell’Ucraina: per Putin avere la NATO sulla porta di casa è una minaccia per la sicurezza russa. Per gli Stati Uniti, uno stato sovrano può scegliersi di quale sistema far parte e parte l’escalation (condotta delle operazioni militari caratterizzata da un aumento graduale nell'impiego delle armi e nell'estensione delle misure militari) e l’esercito russo ha schierato le sue truppe lungo tutti i confini (Ucraina, Bielorussia, Moldova e Transnistria). Per bloccare le aspirazioni dell’Ucraina a mettersi sotto la protezione Nato, la Russia ha intensificato l’ammassamento di truppe e mezzi armati. Per fermare l’escalation Putin chiede a Washington un impegno scritto: l’Ucraina non entrerà mai nella Nato, nessuna esercitazione Nato lungo i confini russi, niente truppe americane nei paesi Baltici. La risposta di Biden: discutiamo, ma è l’Ucraina a decidere di quale sistema di sicurezza far parte e in caso d’invasione, ci saranno pesanti sanzioni e le banche russe fuori dal circuito bancario internazionale.Per bloccare le aspirazioni dell’Ucraina a mettersi sotto la protezione Nato, la Russia ha intensificato l’ammassamento di truppe e mezzi armati. Per fermare l’escalation Putin chiede a Washington un impegno scritto: l’Ucraina non entrerà mai nella Nato, nessuna esercitazione Nato lungo i confini russi, niente truppe americane nei paesi Baltici. La risposta di Biden: discutiamo, ma è l’Ucraina a decidere di quale sistema di sicurezza far parte e in caso d’invasione, ci saranno pesanti sanzioni e le banche russe fuori dal circuito bancario internazionale.
Anastasi Viola, Borlini Andrea, Crispiatico Carlo, Gabbiadini Giulio, Strano Melissa e Testa Sabrina 3D.
Il 21 febbraio 2022, Putin ha deciso di riconoscere l’indipendenza di Lugansk e Donetsk, ordinando poi al Ministero della Difesa di dispiegare forze armate "per assicurare la pace". Mossa che ha di fatto aperto alla successiva invasione del territorio ucraino. Nel suo discorso alla nazione, il presidente russo ha sottolineato: "L’Ucraina è parte integrante della nostra storia e cultura. Non è solo un Paese confinante, sono parenti, persone con cui abbiamo legami di sangue. L'Ucraina è stata creata dalla Russia. Fu Lenin a chiamarla in questo modo, è stato il suo creatore e il suo architetto. Lenin aveva un interesse particolare anche per il Donbass". Per Putin, nella sua personale ricostruzione, è stato "un errore" del leader bolscevico strappare i territori alla Russia per creare l'Ucraina.
I rischi calcolati
I veri rischi della guerra Russia-Ucraina potrebbero essere molto limitati. Uno dei principali rischi è il caso del gas russo: l’Europa, come già sappiamo, è una delle maggiori clienti della Russia e l’UE, dopo l’invasione in Ucraina da parte di Mosca, ha già imposto delle sanzioni. Nonostante questo, grazie proprio alle sanzioni imposte dall’UE, un calo degli export di gas non andrebbe a incidere negativamente su Mosca grazie al rialzo dei prezzi che compensa le esportazioni minori. Il secondo caso è quello della NATO, nata in contrapposizione all’Urss, per garantire aiuto in caso di attacco e rafforzare la difesa degli alleati, Mosca potrebbe voler sondare lo stato di salute dell’Alleanza che potrebbe non essere più così salda.
Anastasi Viola, Borlini Andrea, Crispiatico Carlo, Gabbiadini Giulio, Strano Melissa e Testa Sabrina 3D.
Motivazioni economico-politiche
La NATO L’Ucraina si trova tra l’Unione Europea e la Russia e ha ricevuto sostegno e 2,7 miliardi di dollari dagli Stati Uniti, a partire dal 2014. Il timore di Putin è che il Paese entri nella NATO, cosa che viene considerata una minaccia per le frontiere russe. Il Cremlino vuole soprattutto mantenere la sua sfera d’influenza nell’area, e pretende che la NATO rinunci alle sue attività nell’Est Europa.
Putin vede l’Ucraina come una parte integrante della Russia, ma soprattutto ne teme la democrazia che può proporre un modello ideologico alternativo per il popolo russo.
Il gas Dall’Ucraina passa il 37 % del gas naturale diretto dalla Russia verso Occidente. Il 40 % del gas che usiamo in Italia arriva dalla Russia. È in corso la realizzazione del gasdotto Nord Stream 2, per portare il gas direttamente in Germania dal Baltico. L’Europa è sempre più dipendente dal gas russo e in questo ha contribuito la decisione di dismettere il nucleare in Germania. Naturalmente, la chiusura dei gasdotti è l’arma più forte per la Russia, che ha già ridotto le forniture (tranne che in Germania, in un tentativo di dividere l’Europa).
L’economia ucraina L'Ucraina occupa i primi posti in Europa e nel mondo sulle riserve minerarie ed energetiche (ferro, argilla, titanio, uranio, carbone), ma anche per la produzione ed esportazione di lanciarazzi e acciaio e altri macchinari industriali (turbine per centrali nucleari). La nazione è in grado di soddisfare il fabbisogno alimentare di 600 milioni di persone.
Cancelli Francesca, Chigioni Tommaso, Haruni Francis, Sidoti Alma, Surace Jacopo 3D.
Motivazioni economico-politiche
La NATO L’Ucraina si trova tra l’Unione Europea e la Russia e ha ricevuto sostegno e 2,7 miliardi di dollari dagli Stati Uniti, a partire dal 2014. Il timore di Putin è che il Paese entri nella NATO, cosa che viene considerata una minaccia per le frontiere russe. Il Cremlino vuole soprattutto mantenere la sua sfera d’influenza nell’area, e pretende che la NATO rinunci alle sue attività nell’Est Europa.
Putin vede l’Ucraina come una parte integrante della Russia, ma soprattutto ne teme la democrazia che può proporre un modello ideologico alternativo per il popolo russo.
Il gas Dall’Ucraina passa il 37 % del gas naturale diretto dalla Russia verso Occidente. Il 40 % del gas che usiamo in Italia arriva dalla Russia. È in corso la realizzazione del gasdotto Nord Stream 2, per portare il gas direttamente in Germania dal Baltico. L’Europa è sempre più dipendente dal gas russo e in questo ha contribuito la decisione di dismettere il nucleare in Germania. Naturalmente, la chiusura dei gasdotti è l’arma più forte per la Russia, che ha già ridotto le forniture (tranne che in Germania, in un tentativo di dividere l’Europa).
L’economia ucraina L'Ucraina occupa i primi posti in Europa e nel mondo sulle riserve minerarie ed energetiche (ferro, argilla, titanio, uranio, carbone), ma anche per la produzione ed esportazione di lanciarazzi e acciaio e altri macchinari industriali (turbine per centrali nucleari). La nazione è in grado di soddisfare il fabbisogno alimentare di 600 milioni di persone.
Cancelli Francesca, Chigioni Tommaso, Haruni Francis, Sidoti Alma, Surace Jacopo 3D.
SOSTENIAMO L' UCRAINA
Credo che la guerra sia inutile, non serve a niente uccidere poveri cittadini e persone innocenti. Spesso si combatte per ragioni politiche o geografiche, ragioni che ai popoli coinvolti non interessano. Le persone sono dotate della parola, ma spesso non la usano e preferiscono combattere. E’ assurdo che nel 2022 ci sia ancora la guerra, una guerra inutile che provocherà tantissimi morti. Le vicende storiche cosà ci hanno insegnato? Niente, come possiamo notare. Io mi schiero dalla parte dei poveri cittadini, delle donne e dei bambini. Mi schiero dalla loro parte, perché sono loro che soffrono, piangono e pregano.
Tutti dobbiamo sostenere l'Ucraina. Il popolo ucraino sta scappando da un paese all'altro, da una città all'altra. Questa gente si è svegliate con il sibilo delle bombe e con gli scoppi degli spari, rumori che difficilmente riusciranno a dimenticare, alcuni non si sono più svegliati. Bisogna sostenere l'Ucraina, sarebbe molto utile donare medicine, abiti o viveri attraverso delle associazioni. Speriamo che tutto ciò finisca il prima possibile e che l'uomo capisca che la guerra è inutile. Sosteniamo l'Ucraina. NO WAR IN UKRAINA Bommarito Letizia
HO BISOGNO DI PIU' AMORE
Non sono un' esperta.Non sono una storica né una buona conoscitrice di teorie geopolitiche. Sono un'amatoriale ascoltatrice di vicende che oggi mi parlano di tristezza. Ieri covid, oggi guerra. Parlano di potenze mondiali che credono di rappresentare l'umanità, trincerandosi dietro una bugia. Un popolo non chiede sangue, chiede che venga ascoltato un pensiero, che un diritto venga rispettato e che certi confini non diventino limite.
Piango per quegli occhioni di bambini in fuga attaccati al coraggio di madri che vorrebbero regalare un sorriso ma con lacrime pregano che quei sibili smettano. Piango perché ieri, come oggi, non è cambiato il mio umore e sono ignorante, lo so. Ma ho bisogno di più amore, il mondo ha bisogno di qualcosa in più che cronaca nera di chi racconta che nulla è cambiato. Quegli occhi di quei bambini che fuggono per la città, le preghiere di una madre che spera in un futuro per i propri figli. Cloe Quarenghi
LA GUERRA CHE FA TREMARE IL MONDO
Il conflitto tra Russia e Ucraina fa tremare il mondo intero e c’è la paura che si scateni un terzo conflitto mondiale. Vista la potenza delle armi a disposizione dei vari paesi il rischio è quello di distruggere il pianeta. Einstein diceva :"non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale, ma di certo la quarta con clave e bastoni.” Per il bene di tutti BASTA GUERRE, che in Ucraina possa tornare la pace. Zouaghia Sofia
Come in tutte le guerre di oggi e del passato, i motivi che le scatenano sono economici. Gli uomini non hanno ancora imparato a trattarsi come fratelli a collaborare e ad aiutarsi reciprocamente e le guerre ne sono la dimostrazione. Per gli interessi e il volere dei grandi purtroppo muoiono anche bambini. Una guerra non ha mai giustificazioni, chi ne è causa deve pagare per la morte di tutti gli innocenti.
A COSA SERVE IL POTERE?
Volete sapere cosa ne penso della guerra tra Russia e Ucraina? Beh c'è poco da dire: è davvero inutile. È inutile, allora, studiare storia, perché ci insegna a non commettere più gli errori del passato. Ma a chi lo insegna? Che esempio di persona è Putin per noi ragazzi? Siamo tornati nel Novecento? Per noi giovani crescere circondati da tutti questi avvenimenti contemporaneamente, non è il massimo: -2020 = covid; -2021 = covid, non si risolve; -2022 = stiamo per uscire da questo virus... guerra. Neanche un anno di pace. io mi chiedo: perché?
Sì, lo fa per soldi, per potere. Ma a cosa serve il potere se non hai intelligenza? Questa, per me, è la domanda dell'anno. Vedere nel 2022 gente che urla, si dispera, mi fa piangere il cuore. E pensare che esistono da sempre le guerre, si combattono ancora adesso. In Afghanistan, per esempio, ci sono i talebani, c'è gente che si butta da aeri, sacrifica la propria vita, piuttosto che stare con una pistola puntata in fronte. Questa guerra ci interessa e spaventa di più perché è più vicina a noi... potrebbe anche scoppiare la terza guerra mondiale! Dovremmo interessarci di tutte le guerre del mondo e cercare di non alimentare più l'ignoranza.
Zenoni Martina
Vladimir Putin vorrebbe attaccare l'Ucraina per motivi innanzitutto politici:- evitare che l'Ucraina inizi a far parte della Nato e dell'UE; - mantenere l''Ucraina come stato cuscinetto tra sé e gli stati della Nato; - ricreare la potenza dell'URSS. Già in passato l'Ucraina apparteneva all'URSS, infatti tutt'ora metà della popolazione si sente Russa poichè dall'800 al 1200 Kiev era la capitale dell'impero russo. Nella volontà di conquista configurano anche motivi economici, tra i quali i più importanti: - l'accesso al mar Nero; - la presenza di gas e altre risorse del sottosuolo; - l'accesso alle risorse agricole ucraine. Lahraout Z. e Perrone E.
VS
Russia vs Ucraina
L'invio di truppe nei territori del Donbass nei giorni passati è stato giustificato come operazione "peacekeeping", ma ormai emerge tragicamente la realtà dei fatti: non si tratta di mantenere la pace ma di generare un conflitto esteso.
ll'alba del 24 febbraio Vladimir Putin ha dato l'ordine di invadere l'Ucraina e sono state confermate esplosioni nelle principali città, compresa la capitale Kiev.
L' IMPORTANZA DELLA DIPLOMAZIA E DEL DIALOGO
Anche il popolo russo sta manifestando con coraggio contro la decisione del proprio presidente. È interessante vedere anche come gli hacker informatici stanno provando a mettere in difficoltà il governo russo, informando i cittadini russi sulle decisioni prese contro l' Ucraina. Speriamo che questa guerra finisca presto e che l’uomo capisca una volta per tutte l' importanza della diplomazia e del dialogo.Guardabascio Matteo
Non mi sarei mai immaginato che nel 2022, dopo tante guerre vissute e combattute nel corso dei secoli, l' uomo non fosse ancora capace di trovare accordi in maniera diplomatica, preferendo ricorrere alle armi e quindi alla guerra.Proprio in questi giorni si sta consumando un nuovo conflitto non lontano da noi, per volere di chi non conosce il rispetto per gli uomini. Non é bello vedere donne e bambini scappare dalla propria terra, lasciando mariti e padri
a combattere, senza sapere se un giorno riusciranno a riabbracciarli. Nelle piazze di tutto il mondo si sta manifestando contro la guerra.
Sui social circolano video di bombardamenti spacciati per attuali ma rivelatisi anacronistici, perché risalenti ad attacchi a Taiwan nel 2015.Inoltre la Russia afferma che il presidente Ucraino Zelensky sia scappato dalla propria nazione ma lui ribatte girando video nei luoghi significativi di Kiev per attestarne l'effettiva presenza. L'offensiva mediatica russa mira a creare nei cittadini ucraini un senso di inaffidabilità e repulsione nnei confornti del proprio presidente, utilizzando i social per manipolarne la psicologia.Un'altra fake news ancora incerta proviene dall'isola dei serpenti nei mari Ucraini. Infatti l'Ucraina sostiene che i soldati abbiano risposto ad una minaccia Russa con un secco: "fottetevi", invece il governo Russo smentisce dicendo che i soldati si sono arresi e basta. Sapremo mai se queste notizie sono vere? Delprato M. e Zhu Fang Fang J.
UNA GUERRA A COLPI DI FAKE NEWS
e fake news giocano un ruolo determinante in questa guerra. le notizie più eclatanti arrivano dall' Ucraina che ha comunicato di aver ucciso 5000 soldati Russi, ma il Cremlino ne ha confermati solo 500: si tratterebbe di solamente 1/10 delle vittime dichiarate!
L'espansione della guerra
Alcuni giorni fa la Russia ha ufficialmente dichiarato guerra all'ucraina. ma noi cosa rischiamo?Dipende, sotto il punto di vista diretto ossia una potenziale guerra sul territorio quasi nulla. C'è da dire però che ci sono molti svantaggi: basti pensare che il gas, il petrolio e tutti i derivati di essi continueranno ad aumentare di prezzo. Nella remota possibilità dove Putin decida di far scoppiare una III° guerra mondiale c'è anche un rischio "nucleare perchè, nel momento cui la Russia bombarderà un reattore nucleare attivo o lancerà una bomba nucleare, una nube di radiazioni colpirà presto o tardi tutta l'Europa. La cosa preoccupante è che Putin ha affermanto che non si fermerà finchè non conquisterà l'Ucraina, quindi non c'è possibilità di fargli cambiare idea. I paesi più a rischio sono Finlandia e Svezia che,
se entrassero a far parte della Nato, il cuscinetto territoriale che la Russia si è creato verrebbe a mancare. In conclusione, sì, per l'Italia c'è un potenziale rischio di guerra indiretta.
Bujor G. e Cossali P.
Le risorse belliche di Putin
Le armi utilizzate
- I tank: carri armati;
- I caccia: aerei militari;
- I missili: sono un sinonimo di proiettile, esso viene lanciato allo scopo di percorrere un determinato spazio seguendo una traiettoria programmata;
- fregate: sono navi da guerra che in diversi tempi storici hanno cambiato nome;
- Sistemi montati su telai di carri armati T-72; in grado di lanciare missili equipaggiati con testate incendiali e termobariche;
- camion militari russi che trasportano T0S-1
Secondo il rapporto del 2022, la Russia è al secondo posto tra i paesi militarmente più potenti al mondo (al primo posto gli Usa, l'Italia all'undicesimo e l'Ucraina al ventiduesimo).La Russia e gli Stati Uniti detengono il 90% delle testate nucleari di tutto il mondo, quindi ha la più grande scorta di armi nucleari al mondo. Però il numero esatto di testate nucleari è un segreto di stato, visto che la Russia applica una forte censura.
Federici M. e Puca K.
L'Ucraina elogia il Fantasma di Kiev, il pilota che abbatte gli aerei russi
L'account del governo ucraino celebra le sue gesta
dall'account Twitter ufficiale del governo ucraino e dal ministero della Difesa. Non abbiamo notizie certe, ma ira voce che il suo vero nome sia Vladimir Abdonov.
Il "Fantasma di Kiev" è il soprannome dato a un presunto asso dell'aviazione ucraina, a cui è stato attribuito l'abbattimento di 6 aerei russi. Le sue gesta infatti sono state pubblicate in un post
Si parla anche di fake news
Si è parlato spesso del fatto che potrebbe trattarsi di un falso, ma sui social (come TikTok, Instagram o Facebook) girano diversi filmati del pilota che mostrano i suoi attacchi ai caccia di Putin.
è anche vero però che sono stati divulgati dei video editati e, quindi, dei fake accertati. Tuttavia Ghost sta danto tanta speranza agli ucraini, che hanno qualcuno su cui contare
Vicino R. e Rota S.
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La redazione della secondaria di I grado dell'I.C. Aldo Moro vi saluta e spera di avervi raggiunto nella maniera più chiara e semplice tra approfondimenti e articoli di opinione.
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