l'APPARATO URINARIO
ANatomia
index
Fisiologia
Patologie
Uretra
VescicaUrinaria
Anatomia
REne
Uretere
l'uretra
Uretra
L’uretra è il canale dell’apparato uro-genitale che mette in comunicazione la vescica con l’orifizio (meato) uretrale.
Uretra nell'uomo
Uretra nella donna
L’uretra nella donna rappresenta l’ultimo tratto delle vie urinarie e la sua funzione principale è quella di permettere l’eliminazione dell’urina prodotta dai reni.
L’uretra anteriore risulta circondata, per tutta la sua lunghezza, dal corpo spugnoso, un tessuto molto vascolarizzato che svolge un ruolo di primaria importanza nell’erezione dell’organo sessuale maschile. La porzione posteriore è nota come “uretra prostatica”. Nell’uomo l’uretra rappresenta dunque, oltre all’ultimo tratto delle vie urinarie, anche l’ultima porzione delle vie spermatiche
gli ureteri
Ureteri
Sono i condotti che permettono il passaggio dell’urina dai reni alla vescica urinaria.
Sono due, disposti ai lati della colonna vertebrale, verticalmente. Internamente sono rivestiti da una parete mucosa, a sua volta ricoperta da una tonaca muscolare che, contraendosi, provoca l’espulsione dell’urina nella vescica.
La vescica urinaria
Vescica urinaria
Raccoglie l'urina prodotta dai reni, e ricevuta dai due ureteri ed espelle l'urina attraverso l'uretra.
La parete che struttura la vescica è spessa circa 0,5 cm ed è costituita da due strati, uno interno e mucoso e dotato di creste, a diretto contatto con l’urina, l’altra esterna e formata da tessuto muscolare liscio disposto in tre strati.
Tempor Labore
Nel sesso femminile si trova sotto il peritoneo, davanti all’utero
Nel sesso maschile è collocata al di sopra della prostata e anteriormente al retto
Vescica urinaria
La parete della vescica in cui confluiscono gli ureteri è dotata di due specifici dispositivi antireflusso che fanno sì che l’urina accumulata nella vescica non refluisca negli ureteri stessi.
La parte più bassa della vescica, il collo vescicale, continua nell’uretra ed è dotato di uno sfintere (sfintere uretrale) che ne regola l’apertura e la chiusura.
Tempor Labore
I reni
Reni
I reni costituiscono una coppia di organi a forma di
fagiolo, di colore rosso scuro, lunghi circa 10 cm e con
una massa media di 150 g.
Sono situati posteriormente allo stomaco e al fegato,
allineati lungo la colonna vertebrale tra la 12a
vertebra toracica e la 3a vertebra lombare.
Il rene destro è posizionato più in basso a causa della
presenza del fegato.
Il margine medialepresenta una infossatura detta ilo renale da cui parte l’uretere e da cui escono ed entrano vasi sanguigni, linfatici e nervi
capsula renale
Ciascun rene è avvolto dalla capsula renale, un
rivestimento di tessuto connettivo fibroso che fornisce
contenimento e protezione.
La capsula renale è circondata da:
• uno strato di tessuto adiposo bruno
• un insieme di foglietti di tessuto connettivo, detto
complesso fasciale renale (fascia di Gerota).
Anatomia interna del rene All’interno del rene si distinguono:
Una zona corticale più esterna di colore rosso
chiaro ove troviamo i nefroni, le unità funzionali del rene.
Una zona midollare, più interna di colore rosso
scuro, organizzata in strutture coniche dette
piramidi renali, distinte tra loro da estensioni della
corticale dette colonne renali.
Le piramidi sono formate principalmente dai
condotti per il trasporto dell’urina, i dotti collettori
Anatomia interna del rene
Dall’apice delle piramidi si originano
strutture a coppa dette calici minori
che, in gruppi di 4-5, confluiscono in
calici maggiori
L’urina defluisce dai calici minori ai calici
maggiori e viene poi convogliata in una
cavità imbutiforme detta pelvi o
bacinetto renale.
La vascolarizzazione renale
Circa il 20-25% della gittata cardiaca a riposo (1200 ml di sangue/min)
raggiunge i reni con le arterie renali destra e sinistra
All’interno del rene l’arteria renale si divide in vasi di calibro sempre minore, fino a formare le arteriole afferenti
Dal glomerulo si diparte una arteriola efferente che si suddivide nei capillari peritubulari che, riunendosi, convergono infine nella vena renale.
Nefrone
Il nefrone è l’unità funzionale del rene. Ciascun rene contiene circa un milione di nefroni, che rimangono costanti sin dalla nascita. Ogni nefrone è costituito da due porzioni:
• un corpuscolo renale, dove viene filtrato il plasma
sanguigno
• un tubulo renale, in cui scorre il filtrato glomerulare.
Corpuscolo renale
Il corpuscolo renale è formato da dueparti: • il glomerulo • la capsula di Bowman o capsula glomerulare
Il glomerulo è il gomitolo di capillari racchiuso nella capsula di Bowman. La capsula di Bowman è la struttura a forma di coppa che racchiude i capillari glomerulari. Presenta una doppia parete di cellule epiteliali: quelle che entrano in diretto contatto con i capillari glomerulari, i podociti cellule caratterizzate da prolungamenti, detti processi maggiori o primari, che avvolgono i capillari del glomerulo Da questi partono sottili prolungamenti, i processi secondari o pedicelli.
Tubolo renale
Il filtrato glomerulare defluisce nel tubulo renale, che si suddivide in tre sezioni: 1- il tubulo contorto prossimale 2- l’ansa di Henle 3- il tubulo contorto distale
Il corpuscolo renale e i tubuli contorti prossimale e distale sono situati nella corticale. L’ansa di Henle, dotata di un tratto discendente e di un tratto ascendente,
si spinge in profondità nella midollare.
I tuboli distali di più nefroni riversano il loro contenuto in un dotto collettore comune
I dotti collettori sboccano nei calici minori, in corrispondenza degli apici delle piramidi renali.
FISIOLOGIA
Fisiologia rene
1. Depurano il sangue con la formazione dell'urina,eliminando delle sostanze catabolcihe. Queste sono formate da alcune reazioni metaboliche (l'ammoniaca e l'urea) oppure sono prodotti di degradazione di farmaci o tossine 2. Producono 2 ormoni: la forma attiva della vitamina D (calcitriolo), che aiuta nell'omeostasi del calcio, e l'eritropoietina che servono per la produzione dei globuli rossi. 3. Regolazione della concentrazione di ioni nel sangue tramite l'espulsione del (sodio, potassio, calcio e lo ione cloruro e ione forsfato) 4. Regolano il ph sanguigno espellendo numero di ioni H+ in quantità variabili 5. Regolano la pressione sanguigna grazie all'enzima renina, e il volume del sangue recuperando l'acqua dal filtrato oppure eliminandola con l'urina.
L'urina
è composta dai reni in 3 fasi: filtrazione, secrezione e riassorbimento. Condizionata da molteplici fattori ma in generale vengono prodotti 1-2l di urina al giorno e filtrano 1500l di sangue. è composta prevalentemente da acqua, ioni e varie sostanze tossiche
Nefrone
Il nefrone è l'unità funzionale del rene, cioè la più piccola struttura in grado di svolgere tutte le funzioni dell'organo. Nel glomerulo avviene filtrazione, mentre le altre 2 fasi avvengono nel tubulo. I tubuli distali dei vari nefroni si riuniscono nei dotti collettori fino a raggiungere le pelvi renali.
Filtrazione
il glomerulo è permeabile a determinate sostanze e impermeabile a molecole più grandi facendo cosi una filtrazione selezionata del sangue. Questo processo è passivo ed è garantito dalla pressione del sangue e dalla elevata permeabilità dei capillari glomerulari. Il filtrato del glomerulo è simile al plasma
Riassorbimento e secrezione tubulare
il filtrato arriva al tubulo renale e viene modificato attraverso il riassorbimento di ioni, nutrienti e acqua che vengono trasferiti al sangue, ossia circa il 98% del filtrato glomerulare. Nella secrezione il filtrato è nuovamente modificato, e vengono divise le sostanze di scarto rimaste nel sangue per essere trasportate dal plasma nell'urina.
Regolazione ph
il principale tampone del sangue è lo ione bicarbonato HCO3-. Il compito dei reni, se il ph del sangue aumenta, è quello di secernere ioni bicarbonato e trattenere ioni idrogeno, viceversa secernano idrogeno e trattengono bicarbonato se il ph diminuisce.
VFG e ADH
La velocità di filtrazione glomerulare è essenziale per far svolgere sempre tutte le funzioni dei reni. per questo i reni hanno dei meccanicismi autoregolatori che regolano l'afflusso di sangue. Di norma basta dilatare le arteriole renali ma in alcuni casi è necessario rilasciare l'ormone angiotensina. Le cellule dell'ipotalamo possono far rilasciare l'ormone antidiuretico che ha il compito di aumentare la permeabilità delle membrane.
Omeostasi
concentrazione diversa di urina in base alle necessità dell'organismo.Equilibrio: 1-1,5 l di urina isotonica con il liquidi interstiziale. Disidratazione: i reni producono poca urina molto concentrata. In condizione inversa alla disidratazione i nefroni producono molta urina diluita potendo arrivare anche a 25l al giorno. I reni sono capace di fare questo grazie alla moltiplicazione controcorrente
Moltiplicazione controcorrente
avviene grazie alle 3 parti dell'asta di henle ossia il tratto discendente sottile, tratto ascendente sottile, e infine tratto ascendente spesso. Permette di produrre una pressione osmotica adatta a produrre urina concentrata. La parete dei vasa recta è permeabile a sale e acqua perciò qui il plasma perde acqua e assorbe soluti ma al contrario succede quando torna alla corticale. Questi scambi controcorrente permettono di avere una pressione osmotica consona ai bisogni dell'organismo.
Uretere
è un condotto che porta l'urina prodotta dal rene alla vescica ed è formato da una valvola che permette il passaggio in maniera unilaterale.
La vescica
la vescica funge da serbatoio temporaneo, riempiendosi tra una minzione e l'altra e svuotandosi occasionalmente per eliminare all'esterno, attraverso l'uretra, l'urina accumulata. La minzione è controllata da 2 sfinteri. Quando la vescia si riempie attiva un impulso nervoso che rilassa lo sfintere.
L'uretra
L’uretra nella donna rappresenta l’ultimo tratto delle vie urinarie e la sua funzione principale è quella di permettere l’eliminazione dell’urina prodotta dai reni.
Nell’uomo, inoltre l’uretra provvede anche al trasporto dello sperma.
calcoli renali
insufficenza ranale
patologie
rene policistico
cosa sono i calcoli
I calcoli sono masse di consistenza dura che si formano nelle vie urinarie e provocano dolore, sanguinamento, infezione oppure ostruzione del flusso urinario.
Cause
I calcoli si formano perché le urine diventano eccessivamente sature di sali calcoli sono più comuni fra le persone con un’alimentazione molto ricca di proteine di origine animale o vitamina C o che non consumano sufficiente acqua o calcio.
ossato di calcio
Sintomi
I calcoli vescicali causano dolore nella parte inferiore dell’addome. Il dolore tende ad arrivare a ondate che aumentano gradatamente di intensità. Il dolore può irradiare fino all’addome per scendere all’inguine.Il paziente può avvertire l’urgenza di urinare frequentemente, specialmente con il passaggio del calcolo lungo l’uretere.
ANALISI
La TC elicoidale: Mediante la TC è possibile individuare il calcolo e indicare il grado di ostruzione delle vie urinarie. Lo svantaggio principale della TC è l’esposizione alle radiazioni utilizzate per la procedura. L’ecografia: rappresenta un’alternativa alla TC in quanto non comporta esposizione a radiazioni. L’ecografia, tuttavia, rispetto alla TC spesso non rileva i piccoli calcoli
Trattamento dei calcoli
- Ueteroscopio che viene inserito nell’uretra, passa attraverso la vescica e risale nell’uretere
- La litotrissia extracorporea a onde d’urto per frantumare un calcolo
- La nefrolitotomia percutanea può essere utilizzata per asportare calcoli renali più grandi
INSUFFICIENZA RENALE
DIVISA IN
CRONICA
ACUTA
CAUSE
acuta
cronica
- DIMINUZIONE DEL FLUSSO DI SANGUE
- DISTURBI CARDIACI
- DANNI RENALI
- BLOCCO DEL TRATTO URINARIO,
- pressione alta
- il diabete
- colesterolo
STADI
CURA
Cronica
Acuta
- INTERROMPENDO L’USO DI FARMACI RESPONSABILI DELL’INSUFFICIENZA RENALE,
- INTERVENIRE SULLA DISIDRATAZIONE SE PRESENTE,
- CURARE EVENTUALI INFEZIONI,
- RISOLVERE EVENTUALI BLOCCHI URINARI.
- UN ATTENTO CONTROLLO DELLO STILE DI VITA,
- SMETTERE DI FUMARE,
- RIDURRE O INTERROMPERE IL CONSUMO DI ALCOLICI,
- SEGUIRE UN REGIME ALIMENTARE SANO E VARIO
- PRATICARE REGOLARMENTE ATTIVITÀ FISICA,
- PERDERE PESO SE NECESSARIO,
- DIALISI,
- TRAPIANTO DI RENE.
RENE POLICISTICO
La malattia del rene policistico è un disturbo ereditario in cui si formano numerose sacche piene di liquido (cisti) in entrambi i reni. I reni si ingrossano.
CAUSA
Un soggetto affetto da questa malattia può avere ereditato una sola copia del gene dominante o due copie del gene recessivo, una da ciascun genitore.
SVILUPPO
DOMINANTE
RECESSIVA
Inizia durante l’infanzia, le cisti diventano molto grandi. I neonati gravemente affetti da tale malattia possono morire subito dopo la nascita
Le cisti si sviluppano lentamente in numero e dimensioni. Tipicamente, i sintomi iniziano durante la prima età adulta o in mezza età, per la maggior parte attorno ai 20 anni.
SINTOMI
malessere o dolore al fianco o addominale, presenza di sangue nelle urine, e intensi crampi dolorosi (coliche) causati da calcoli renali. In altri casi possono comparire, nausea o altre conseguenze dell’insufficienza renale cronica. Talvolta le cisti possono rompersi, causando febbre che può durare anche settimane. Ripetute infezioni delle vie urinarie possono peggiorare l’insufficienza renale cronica.
DIAGNOSI
- Esami di diagnostica per immagini
- Test genetici
il medico potrebbe sconsigliare l’esecuzione di test diagnostici fino alla comparsa dei sintomi, poiché non esistono trattamenti efficaci per la malattia asintomatica e la procedura diagnostica comporta dei gravi rischi
Trattamento
Il trattamento efficace delle infezioni delle vie urinarie e dell’ipertensione arteriosa rallenta la velocità di distruzione renale. Tuttavia, più della metà dei soggetti affetti da tale malattia sviluppa insufficienza renale cronica con nefropatia allo stadio terminale (insufficienza renale terminale) nel corso della vita e deve essere sottoposta a dialisi o trapianto di rene.
Apparato urinario
Alessandro Pizzigallo
Created on February 25, 2022
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l'APPARATO URINARIO
ANatomia
index
Fisiologia
Patologie
Uretra
VescicaUrinaria
Anatomia
REne
Uretere
l'uretra
Uretra
L’uretra è il canale dell’apparato uro-genitale che mette in comunicazione la vescica con l’orifizio (meato) uretrale.
Uretra nell'uomo
Uretra nella donna
L’uretra nella donna rappresenta l’ultimo tratto delle vie urinarie e la sua funzione principale è quella di permettere l’eliminazione dell’urina prodotta dai reni.
L’uretra anteriore risulta circondata, per tutta la sua lunghezza, dal corpo spugnoso, un tessuto molto vascolarizzato che svolge un ruolo di primaria importanza nell’erezione dell’organo sessuale maschile. La porzione posteriore è nota come “uretra prostatica”. Nell’uomo l’uretra rappresenta dunque, oltre all’ultimo tratto delle vie urinarie, anche l’ultima porzione delle vie spermatiche
gli ureteri
Ureteri
Sono i condotti che permettono il passaggio dell’urina dai reni alla vescica urinaria. Sono due, disposti ai lati della colonna vertebrale, verticalmente. Internamente sono rivestiti da una parete mucosa, a sua volta ricoperta da una tonaca muscolare che, contraendosi, provoca l’espulsione dell’urina nella vescica.
La vescica urinaria
Vescica urinaria
Raccoglie l'urina prodotta dai reni, e ricevuta dai due ureteri ed espelle l'urina attraverso l'uretra.
La parete che struttura la vescica è spessa circa 0,5 cm ed è costituita da due strati, uno interno e mucoso e dotato di creste, a diretto contatto con l’urina, l’altra esterna e formata da tessuto muscolare liscio disposto in tre strati.
Tempor Labore
Nel sesso femminile si trova sotto il peritoneo, davanti all’utero
Nel sesso maschile è collocata al di sopra della prostata e anteriormente al retto
Vescica urinaria
La parete della vescica in cui confluiscono gli ureteri è dotata di due specifici dispositivi antireflusso che fanno sì che l’urina accumulata nella vescica non refluisca negli ureteri stessi. La parte più bassa della vescica, il collo vescicale, continua nell’uretra ed è dotato di uno sfintere (sfintere uretrale) che ne regola l’apertura e la chiusura.
Tempor Labore
I reni
Reni
I reni costituiscono una coppia di organi a forma di fagiolo, di colore rosso scuro, lunghi circa 10 cm e con una massa media di 150 g. Sono situati posteriormente allo stomaco e al fegato, allineati lungo la colonna vertebrale tra la 12a vertebra toracica e la 3a vertebra lombare. Il rene destro è posizionato più in basso a causa della presenza del fegato.
Il margine medialepresenta una infossatura detta ilo renale da cui parte l’uretere e da cui escono ed entrano vasi sanguigni, linfatici e nervi
capsula renale
Ciascun rene è avvolto dalla capsula renale, un rivestimento di tessuto connettivo fibroso che fornisce contenimento e protezione. La capsula renale è circondata da: • uno strato di tessuto adiposo bruno • un insieme di foglietti di tessuto connettivo, detto complesso fasciale renale (fascia di Gerota).
Anatomia interna del rene All’interno del rene si distinguono:
Una zona corticale più esterna di colore rosso chiaro ove troviamo i nefroni, le unità funzionali del rene.
Una zona midollare, più interna di colore rosso scuro, organizzata in strutture coniche dette piramidi renali, distinte tra loro da estensioni della corticale dette colonne renali. Le piramidi sono formate principalmente dai condotti per il trasporto dell’urina, i dotti collettori
Anatomia interna del rene
Dall’apice delle piramidi si originano strutture a coppa dette calici minori che, in gruppi di 4-5, confluiscono in calici maggiori
L’urina defluisce dai calici minori ai calici maggiori e viene poi convogliata in una cavità imbutiforme detta pelvi o bacinetto renale.
La vascolarizzazione renale
Circa il 20-25% della gittata cardiaca a riposo (1200 ml di sangue/min) raggiunge i reni con le arterie renali destra e sinistra
All’interno del rene l’arteria renale si divide in vasi di calibro sempre minore, fino a formare le arteriole afferenti
Dal glomerulo si diparte una arteriola efferente che si suddivide nei capillari peritubulari che, riunendosi, convergono infine nella vena renale.
Nefrone
Il nefrone è l’unità funzionale del rene. Ciascun rene contiene circa un milione di nefroni, che rimangono costanti sin dalla nascita. Ogni nefrone è costituito da due porzioni: • un corpuscolo renale, dove viene filtrato il plasma sanguigno • un tubulo renale, in cui scorre il filtrato glomerulare.
Corpuscolo renale
Il corpuscolo renale è formato da dueparti: • il glomerulo • la capsula di Bowman o capsula glomerulare
Il glomerulo è il gomitolo di capillari racchiuso nella capsula di Bowman. La capsula di Bowman è la struttura a forma di coppa che racchiude i capillari glomerulari. Presenta una doppia parete di cellule epiteliali: quelle che entrano in diretto contatto con i capillari glomerulari, i podociti cellule caratterizzate da prolungamenti, detti processi maggiori o primari, che avvolgono i capillari del glomerulo Da questi partono sottili prolungamenti, i processi secondari o pedicelli.
Tubolo renale
Il filtrato glomerulare defluisce nel tubulo renale, che si suddivide in tre sezioni: 1- il tubulo contorto prossimale 2- l’ansa di Henle 3- il tubulo contorto distale
Il corpuscolo renale e i tubuli contorti prossimale e distale sono situati nella corticale. L’ansa di Henle, dotata di un tratto discendente e di un tratto ascendente, si spinge in profondità nella midollare.
I tuboli distali di più nefroni riversano il loro contenuto in un dotto collettore comune I dotti collettori sboccano nei calici minori, in corrispondenza degli apici delle piramidi renali.
FISIOLOGIA
Fisiologia rene
1. Depurano il sangue con la formazione dell'urina,eliminando delle sostanze catabolcihe. Queste sono formate da alcune reazioni metaboliche (l'ammoniaca e l'urea) oppure sono prodotti di degradazione di farmaci o tossine 2. Producono 2 ormoni: la forma attiva della vitamina D (calcitriolo), che aiuta nell'omeostasi del calcio, e l'eritropoietina che servono per la produzione dei globuli rossi. 3. Regolazione della concentrazione di ioni nel sangue tramite l'espulsione del (sodio, potassio, calcio e lo ione cloruro e ione forsfato) 4. Regolano il ph sanguigno espellendo numero di ioni H+ in quantità variabili 5. Regolano la pressione sanguigna grazie all'enzima renina, e il volume del sangue recuperando l'acqua dal filtrato oppure eliminandola con l'urina.
L'urina
è composta dai reni in 3 fasi: filtrazione, secrezione e riassorbimento. Condizionata da molteplici fattori ma in generale vengono prodotti 1-2l di urina al giorno e filtrano 1500l di sangue. è composta prevalentemente da acqua, ioni e varie sostanze tossiche
Nefrone
Il nefrone è l'unità funzionale del rene, cioè la più piccola struttura in grado di svolgere tutte le funzioni dell'organo. Nel glomerulo avviene filtrazione, mentre le altre 2 fasi avvengono nel tubulo. I tubuli distali dei vari nefroni si riuniscono nei dotti collettori fino a raggiungere le pelvi renali.
Filtrazione
il glomerulo è permeabile a determinate sostanze e impermeabile a molecole più grandi facendo cosi una filtrazione selezionata del sangue. Questo processo è passivo ed è garantito dalla pressione del sangue e dalla elevata permeabilità dei capillari glomerulari. Il filtrato del glomerulo è simile al plasma
Riassorbimento e secrezione tubulare
il filtrato arriva al tubulo renale e viene modificato attraverso il riassorbimento di ioni, nutrienti e acqua che vengono trasferiti al sangue, ossia circa il 98% del filtrato glomerulare. Nella secrezione il filtrato è nuovamente modificato, e vengono divise le sostanze di scarto rimaste nel sangue per essere trasportate dal plasma nell'urina.
Regolazione ph
il principale tampone del sangue è lo ione bicarbonato HCO3-. Il compito dei reni, se il ph del sangue aumenta, è quello di secernere ioni bicarbonato e trattenere ioni idrogeno, viceversa secernano idrogeno e trattengono bicarbonato se il ph diminuisce.
VFG e ADH
La velocità di filtrazione glomerulare è essenziale per far svolgere sempre tutte le funzioni dei reni. per questo i reni hanno dei meccanicismi autoregolatori che regolano l'afflusso di sangue. Di norma basta dilatare le arteriole renali ma in alcuni casi è necessario rilasciare l'ormone angiotensina. Le cellule dell'ipotalamo possono far rilasciare l'ormone antidiuretico che ha il compito di aumentare la permeabilità delle membrane.
Omeostasi
concentrazione diversa di urina in base alle necessità dell'organismo.Equilibrio: 1-1,5 l di urina isotonica con il liquidi interstiziale. Disidratazione: i reni producono poca urina molto concentrata. In condizione inversa alla disidratazione i nefroni producono molta urina diluita potendo arrivare anche a 25l al giorno. I reni sono capace di fare questo grazie alla moltiplicazione controcorrente
Moltiplicazione controcorrente
avviene grazie alle 3 parti dell'asta di henle ossia il tratto discendente sottile, tratto ascendente sottile, e infine tratto ascendente spesso. Permette di produrre una pressione osmotica adatta a produrre urina concentrata. La parete dei vasa recta è permeabile a sale e acqua perciò qui il plasma perde acqua e assorbe soluti ma al contrario succede quando torna alla corticale. Questi scambi controcorrente permettono di avere una pressione osmotica consona ai bisogni dell'organismo.
Uretere
è un condotto che porta l'urina prodotta dal rene alla vescica ed è formato da una valvola che permette il passaggio in maniera unilaterale.
La vescica
la vescica funge da serbatoio temporaneo, riempiendosi tra una minzione e l'altra e svuotandosi occasionalmente per eliminare all'esterno, attraverso l'uretra, l'urina accumulata. La minzione è controllata da 2 sfinteri. Quando la vescia si riempie attiva un impulso nervoso che rilassa lo sfintere.
L'uretra
L’uretra nella donna rappresenta l’ultimo tratto delle vie urinarie e la sua funzione principale è quella di permettere l’eliminazione dell’urina prodotta dai reni. Nell’uomo, inoltre l’uretra provvede anche al trasporto dello sperma.
calcoli renali
insufficenza ranale
patologie
rene policistico
cosa sono i calcoli
I calcoli sono masse di consistenza dura che si formano nelle vie urinarie e provocano dolore, sanguinamento, infezione oppure ostruzione del flusso urinario.
Cause
I calcoli si formano perché le urine diventano eccessivamente sature di sali calcoli sono più comuni fra le persone con un’alimentazione molto ricca di proteine di origine animale o vitamina C o che non consumano sufficiente acqua o calcio.
ossato di calcio
Sintomi
I calcoli vescicali causano dolore nella parte inferiore dell’addome. Il dolore tende ad arrivare a ondate che aumentano gradatamente di intensità. Il dolore può irradiare fino all’addome per scendere all’inguine.Il paziente può avvertire l’urgenza di urinare frequentemente, specialmente con il passaggio del calcolo lungo l’uretere.
ANALISI
La TC elicoidale: Mediante la TC è possibile individuare il calcolo e indicare il grado di ostruzione delle vie urinarie. Lo svantaggio principale della TC è l’esposizione alle radiazioni utilizzate per la procedura. L’ecografia: rappresenta un’alternativa alla TC in quanto non comporta esposizione a radiazioni. L’ecografia, tuttavia, rispetto alla TC spesso non rileva i piccoli calcoli
Trattamento dei calcoli
INSUFFICIENZA RENALE
DIVISA IN
CRONICA
ACUTA
CAUSE
acuta
cronica
STADI
CURA
Cronica
Acuta
RENE POLICISTICO
La malattia del rene policistico è un disturbo ereditario in cui si formano numerose sacche piene di liquido (cisti) in entrambi i reni. I reni si ingrossano.
CAUSA
Un soggetto affetto da questa malattia può avere ereditato una sola copia del gene dominante o due copie del gene recessivo, una da ciascun genitore.
SVILUPPO
DOMINANTE
RECESSIVA
Inizia durante l’infanzia, le cisti diventano molto grandi. I neonati gravemente affetti da tale malattia possono morire subito dopo la nascita
Le cisti si sviluppano lentamente in numero e dimensioni. Tipicamente, i sintomi iniziano durante la prima età adulta o in mezza età, per la maggior parte attorno ai 20 anni.
SINTOMI
malessere o dolore al fianco o addominale, presenza di sangue nelle urine, e intensi crampi dolorosi (coliche) causati da calcoli renali. In altri casi possono comparire, nausea o altre conseguenze dell’insufficienza renale cronica. Talvolta le cisti possono rompersi, causando febbre che può durare anche settimane. Ripetute infezioni delle vie urinarie possono peggiorare l’insufficienza renale cronica.
DIAGNOSI
il medico potrebbe sconsigliare l’esecuzione di test diagnostici fino alla comparsa dei sintomi, poiché non esistono trattamenti efficaci per la malattia asintomatica e la procedura diagnostica comporta dei gravi rischi
Trattamento
Il trattamento efficace delle infezioni delle vie urinarie e dell’ipertensione arteriosa rallenta la velocità di distruzione renale. Tuttavia, più della metà dei soggetti affetti da tale malattia sviluppa insufficienza renale cronica con nefropatia allo stadio terminale (insufficienza renale terminale) nel corso della vita e deve essere sottoposta a dialisi o trapianto di rene.