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Regione scandinava e baltica

sarafuriassi

Created on February 22, 2022

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Transcript

Regione scandinava e baltica

Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia hanno fatto parte o sono stati sotto l'influenza dell'URSS. Dopo essere entrati nell'UE, la loro economia, da socialista, ha subito enormi trasformazioni. Dopo il distacco dall'URSS, i Paesi baltici si sono avvicinati a quelli scandinavi, da un punto di vista di scambi commerciali e culturali. La regione è diventata un'area importante per gli approvvigionamenti energetici, per i trasporti e per le comunicazioni nell'intera Europa.

La regione scandinava e baltica si sviluppa attorno al Mar Baltico, ad eccezione dell'Islanda, un'isola protesa nell'Oceano Atlantico, e della Norvegia

Morfologia del territorio --> ci sono due realtà diverse: 1) zone pianeggianti: Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia, Finlandia, Danimarca; 2) zone a rilievi montuosi: Svezia, Norvegia, Islanda.

I Vichinghi popolavano anticamente Danimarca, Islanda, Norvegia, Svezia e Finlandia. Sono Paesi dall'economia avanzata, con un livello di vita tra i più alti in Europa.

Norvegia

Svezia

Estonia, Lettonia, Lituania

Polonia

Islanda

Finlandia

Danimarca

Paesaggi

Il Mar Baltico

Il lago Saimaa

Capo Nord

Islanda

Esploriamo il territorio

Una grande isola subpolare

  • E' la seconda isola europea per estensione; situata a ridosso del Circolo polare artico.
  • Le sue coste si sviluppano per circa 5000 Km: a sud-ovest sono più basse; nelle altre zone sono alte e frastagliate e ricche di fiordi.
  • Territorio in gran parte montuoso; le uniche pianure si trovano lungo la fascia costiera.
  • Moltissimi vulcani e ghiacciai.
  • Fiumi numerosi e ricchi d'acqua; nascono in gran parte dal ghiacciaio Vatnajokull.
  • Molti laghi.

Climi e ambienti

  • Clima influenzato da due correnti marine: 1) Corrente del Golfo (calda); 2) Corrente della Groenlandia (fredda).
  • Tempo variabile; forti venti.
  • Inverni rigidi; estati brevi e fresche.
  • Vegetazione dominante è quella della tundra, ma a sud si trovano anche macchie di conifere, salici e betulle.
  • Fauna: numerose specie di uccelli; volpe polare, foca, delfini, balene.

Popolazione e città

La distribuzione della popolazione

  • Popolazione di quasi 340 000 abitanti.
  • Vaste zone dell'interno sono disabitate --> c'è la più bassa densità media di popolazione di tutta Europa (3ab./Km2).
  • 63% abita nella capitale.
  • Tasso di popolazione urbana è tra i più elevati in Europa (94%).
  • Capitale: Reykjavik = "baia del fumo", per via delle sorgenti geotermali della zona.

Composizione, lingue, religioni

  • Popolazione formata quasi soltanto da islandesi (92,6%).
  • Flusso migratorio proveniente soprattutto dall'Europa centrale (Polonia e Lituania).
  • Lingua ufficiale: islandese.
  • Religione più praticata: protestante luterana.

Economia e società

Agricoltura, allevamento e pesca

  • Clima inadatto all'agricoltura; unica coltivazione: patate.
  • Allevamento: soprattutto di ovini, ma anche di cavalli, bovini e animali da pelliccia (volpi e visoni).
  • Risorsa principale del primario: pesca (merluzzi e aringhe).

Risorse minerarie e industria

  • Uniche risorse del sottosuolo: sorgenti calde.
  • Industria fortemente legata alla pesca.

Il terziario e le comunicazioni

  • Sviluppo del settore terziario, che occupa il 78% della popolazione attiva.
  • Commercio estero basato sull'esportazione dei prodotti ittici e delle tecnologie applicate alla pesca.
  • Tra i settori in crescita: turismo e informatica.
  • Comunicazioni rese difficili dalla natura del territorio. Non esistono ferrovie; buona rete stradale.

Danimarca

Esploriamo il territorio

Un ponte tra il continente europeo e la penisola scandinava

  • Formata dalla penisola dello Jylland (in ted. Jutland) e da più di 400 isole (solo un centinaio di queste è abitato).
  • Isole maggiori: Sjaelland, Fyn, Lolland.
  • Sono della Danimarca i territori esterni della Groenlandia e delle isole Faer Oer.
  • L'unico confine non marittimo è quello con la Germania, a sud, lungo meno di 70 Km.
  • Coste: circa 7500 Km, basse e sabbiose a ovest, mentre a est più alte e frastagliate, con numerosi fiordi di origine glaciale.
  • Territorio in prevalenza pianeggiante.
  • I fiumi hanno corso breve, ma portata abbondante.
  • Alcuni laghi di origine glaciale.

Climi e ambienti

  • Clima atlantico-temperato, con inverni non troppo rigidi, per influenza della Corrente del Golfo.
  • Abbassamenti di temperatura causati dai venti che soffiano da nord-est.
  • Precipitazioni abbondanti in primavera e in autunno.
  • Paesaggio prevalente: lande, soprattutto lungo il versante occidentale del Paese.
  • Specie animali presenti: cervo, lepre, scoiattolo, volpe, tasso; numerose specie di pesci di acqua dolce.

Popolazione e città

La distribuzione della popolazione

  • La popolazione è di circa 5 milioni e 700 mila abitanti.
  • Densità media: 134 ab./Km2.
  • 87,5% della popolazione risiede nei centri urbani.
  • Copenaghen, la capitale, accoglie 1/4 della popolazione totale.
  • Altre città: Arthus e Odense.

Composizione, lingue e religioni

  • Popolazione formata per il 93,8% da danesi.
  • Principali minoranze: turchi, polacchi, iracheni, tedeschi.
  • Lingua ufficiale: danese.
  • Religione più professata: protestante.

Economia e società

Agricoltura e allevamento

  • 56% del territorio della Danimarca è destinato all'agricoltura.
  • Prodotti principali: cereali (orzo e frumento), barbabietole da zucchero, patate, ortaggi e colza.
  • Allevamento: comparto più importante del settore primario (ne rappresenta il 70% del valore totale).
  • Riguarda soprattutto: animali da cortile, suini e bovini.
  • Molto sviluppate le esportazioni di: carne di maiale, burro, pollame, latte, prosciutto, lardo.
  • Allevamento anche di animali da pelliccia (visoni).
  • Pesca: in calo oggi, ma in passato risorsa primaria. Alcuni prodotti derivati (farina e olio di pesce) sono largamente esportati.

Risorse energetiche e sviluppo industriale

  • Crescita del settore industriale favorita dalla scoperta di giacimenti di metano e petrolio nel Mar del Nord.
  • L'energia eolica copre il 30% del fabbisogno interno.
  • Le prime industrie sono state quelle alimentari.
  • Attività principali: cantieri navali, comparti siderurgico e meccanico, farmaceutica.
  • Importanti anche i cementifici e le fabbriche di ceramiche.

Terziario

  • Notevole l'attività commerciale: scambi più intensi con Germania e Svezia.
  • Turismo molto sviluppato, soprattutto per quanto riguarda Copenaghe.
  • Rete comunicazioni stradali e ferroviarie è ben sviluppata.

Norvegia

Esploriamo il territorio

  • Formata da versante ovest Penisola scandinava e da molte isole.
  • Isole più importanti appartengono agli arcipelaghi delle Lofoten e delle Vesteralen.
  • Sono della Norvegia anche i territori artici delle isole Svalbard e dell'isola di Jan Mayen.
  • Bagnata a nord dal Mar Glaciale Artico e dal Mare di Barents, a ovest dal Mar di Norvegia, a sud dal Mare del Nord.
  • Le coste si sviluppano per più di 20 000 Km; molto frastagliate e caratterizzate da fiordi.
  • Buona parte del territorio è occupato da altopiani erosi da ghiacciai, che culminano nella dorsale delle Alpi scandinave. Cime più elevate nel sud del Paese.
  • Zone pianeggianti in prossimità delle coste; la più ampia è a sud, in corrispondenza del fiordo di Oslo.
  • Tra i fiumi più lunghi: il Glama (600 Km).

Climi e ambienti

  • Nelle regioni costiere non si raggiungono temperature troppo rigide, soprattutto per l'influenza della Corrente del Golfo.
  • Verso l'interno: clima continentale; a nord di tipo polare.
  • Piogge più frequenti lungo le coste; neve abbondante su tutto il territorio.
  • Vegetazione prevalente: tundra a nord; al centro, foreste di conifere; a sud, boschi di latifoglie.
  • Fauna selvatica: renne, volpi, lepri, tassi, lontre, linci, castori.

Finlandia

Economia e società

Le risorse del primario

  • Rapido sviluppo a partire dal secondo dopoguerra.
  • Economia basata prevalentemente sul settore terziario.
  • Molto alto il tasso di disoccupazione.
  • Attività agricola: buon rendimento (cererali, foraggi, patate, barbabietole da zucchero, cavoli); ostacolata però dalla limitata estensione delle aree coltivabili e dal clima rigido.
  • Allevamento: bovini e suini; renne (in Lapponia) e animali da pelliccia.
  • Pesca: rivolta soprattutto al mercato interno; praticata nel Mar Baltico (merluzzi e aringhe) e nei laghi e fiumi (salmoni e trote).
  • Vera ricchezza del settore primario: le foreste (18° paese al mondo per la produzione di legname).

Risorse minerarie e industria

  • Principali risorse minerarie: ferro, rame, cobalto, talco.
  • Molte centrali idroelettriche e nucleari (queste ultime coprono 1/3 del fabbisogno del Paese).
  • Industria principale: quella del legno; il più pregiato è il kelo (ricavato dai pini secolari; usato nell'edilizia).
  • Notevole la produzione di carta e cellulosa.
  • Importanti sono anche i comparti siderurgico, metallurgico, meccanico (traghetti, navi rompighiaccio).
  • Recente sviluppo, industria chimica, elettronica, informatica e telecomunicazioni.

Il terziario e le comunicazioni

  • Intensi scambi commerciali con Germania, Svezia, Stati Uniti.
  • Comunicazioni ostacolate dal gelo dei mesi invernali.
  • Rete stradale sviluppata; autostrade e ferrovie limitate a tratte ridotte.
  • Importante per la navigazione sono le acque interne; usate anche per la fluitazione del legname (sistema di trasporto dei tronchi, che vengono affidati alla corrente dei fiumi, la quale li trascina fino al luogo di lavorazione).
  • Numerosi porti e aeroporti.