CONCORSO DOCENTI SCUOLA PRIMARIA 2021/2022
Basic guide to create an awesome presentation
BRANDI MICHELA
TRACCIA ESTRATTA
" Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione culturale delle persone e delle comunità, sviluppando le capacità di mettere in stretto rapporto il " pensare" e il "fare" e offrendo strumenti adatti a percepire, interpretare e collegare tra loro fenomeni naturali, concetti e artefatti costruiti dall'uomo, eventi quotidiani. In particolare, la matematica dà strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare problemi utili nella vita quotidiana, [...]." ( Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione 2012).
Il/la candidato/a, partendo da tale premessa, presenti la progettazione di un'attività didattica, comprensiva dell'illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche, valutative compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali in riferimento all'obiettivo di apprendimento: "Descrivere, denominare e classificare figure geometriche solide, identificando elementi significativi, anche al fine di farle riprodurre da altri."
ANALISI DEL CONTESTO CLASSE
Classe quinta a tempo pieno. Nella classe è presente un alunno con disabilità sensoriale visiva acuta e un'alunna con DSA ( dislessia evolutiva e disgrafia).
DISCIPLINA
MATEMATICA
DISCIPLINE COINVOLTE
- ITALIANO: ascoltare, comprendere e ricordare informazioni;
- ARTE E IMMAGINE: elaborare creativamente produzioni personali, uso della geometria solida nell'arte moderna;
- TECNOLOGIA: costruzione dei solidi attraverso l'uso del cartoncino.
" le stesse fondamenta delle discipline sono caratterizzate da una intrinseca complessità e da vaste aree di connessione che rendono improponibili rigide separazioni (…) rafforzare così trasversalità e interconnessioni più ampie e assicurare l’unitarietà del loro insegnamento" ( Indicazioni Nazionali 2012)
Bisogni Educativi Speciali
Alunno con disabilità sensoriale visiva acuta
Alunno con D.S.A. dislessia evolutiva e disgrafia
- L. 170/10
- Linee guida 12/07/2011
FINALITA' DELLA SCUOLA
....saper fare, saper essere, saper agire e saper stare con gli altri !
"Sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona" (Indicazioni Nazionali 2012, La scuola del primo ciclo, pag. 24)
PTOF
SCUOLA DELL’AUTONOMIA L.59/97 D.P.R. 275/99
L.107/15
«Il sistema scolastico italiano assume come riferimento il quadro delle COMPETENZE CHIAVE PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTE definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione europea del 18
dicembre 2006 aggiornate il 22 maggio del 2018):
1) Competenza alfabetica funzionale;
...tutti ne hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e l'occupazione.
S..Uubtitle....
2) Competenza multilinguistica;
!T1Citle 2
3) Competenza matematica e competenze in scienze, tecnologie e ingegneria;
4) Competenza digitale;
PTOF
SCUOLA DELL’AUTONOMIA L.59/97 D.P.R. 275/99
L.107/15
5) Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
6) Competenza in materia di cittadinanza;
..Utl
7) Competenza imprenditoriale;
!T1Citle 2
8) Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
Descrive, denomina e classifica le figure in base a caratteristiche geometriche , ne determina le misure.
Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall'uomo.
" Riferimenti ineludibili per gli insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e aiutano a finalizzare l'azione educativa allo sviluppo integrale dell'allievo" ( Indicazioni nazionali 2012 p.18)
Utilizza strumenti per il disegno geometrico ( riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...)
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.
Riconoscere rappresentazioni piane di oggetti tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno stesso oggetto ( dall'alto, di fronte, ecc.)
" Campi del sapere, conoscenze e abilità ritenuti indispensabili al raggiungimento dei traguardi ( Indicazioni nazionali 2012 p.18)
Riprodurre una figura in base a una descrizione utilizzando gli strumenti opportuni ( carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria).
Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione.
FACILITATORI PER IL TRATTAMENTO INDIVIDUALIZZATO DELL'ALUNNO DSA (PDP)
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTOPERSONALIZZATIDELL' ALUNNO IPOVEDENTE (PEI)
Uso di immagini;
Distinguere oggetti con il tatto;
Attività prevalentemente manuale di coloritura;
Manipolare consapevolmente materiale di diverso tipo per scoprirne proprietà e funzioni;.
Usufruire della partecipazione attiva e consapevole agli scambi comunicativi per approfondire conoscenze e sviluppare competenze;
Schede strutturata con comandi singoli;
TITOLO ATTIVITA'
PROGETTAZIONE
- TEMPI: secondo quadrimestre, aprile-maggio. Sono previste varie attività per un totale di 10 ore.
- SPAZI: aula e laboratorio di informatica.
- MEDIATORI APPLICATI: LIM, PC, immagini, stampante.
- STRUMENTI : cartoncini , riga, squadra, oggetti di uso quotidiano.
ATTIVITA' 1 ( 2 ORE)"A CACCIA DI SOLIDI"
METODOLOGIE
FASE 1.
- Presentazione agli allievi di alcuni oggetti di uso quotidiano ( rotoli di carta, scatole, bottiglie, barattoli, dadi, palline) e con l'ausilio della LIM, immagini di monumenti celebri ( piramidi egiziane) con il fine di mostrare come gli oggetti che ci circondano assomiglino a delle forme geometriche regolari.
- Ricerca di figure solide presenti nell'aula.
LEZIONE FRONTALE COME DIALOGO INTERATTIVO
FASE 2. Dall'osservazione nasceranno domande che daranno vita ad una osservazione collettiva: si faranno roccare gli oggetti, farli rotolare ecc. per scoprirne insieme le caratteristiche.
La scuola digitale non è un'altra scuola. E' più concretamente la sfida dell'innovazione della scuola (PNSD L.107/2015)
FASE 4. Video sui solidi.
FASE 5.Gioco alla LIM .
TIC
ATTIVITA' 2 ( 2 ORE)STIMOLAZIONE PERCETTIVA - SENSORIALE
FASE 1. L'insegnante propone agli alunni di reperire a casa oggetti : barattoli, dadi, cubi, lattine, palline , coni e di portarli a scuola;
FASE 2. Successivamente posiziona uno alla volta gli oggetti reperiti dai suoi alunni in una scatola di cartone bucata per far passare le braccia ( scatola sensoriale montessoriana) e propone al bambino di turno , dopo averlo bendato, di cercare l'oggetto contenuto in essa e di descriverne le caratteristiche al tatto.
DIDATTICA LABORATORIALE
FASE 3. L'insegnante crea con PADLET le parole verbalizzate spontaneamente .
BRAINSTORMING
ATTIVITA' 3 ( 2 ORE)GIOCHI DI IMPRONTE
FASE 1. Si dividono gli alunni in piccoli gruppi e si consegna ad ogni gruppo un modello di carta di un solido diverso. Ogni gruppo provvede a colorare con gli acrilici le facce di colore diverso per poi creare le impronte su un cartoncino. I lavori verranno raccolti su un grande cartellone ;
DIDATTICA LABORATORIALE
COOPERATIVE LEARNING
PEER TUTORING
ATTIVITA' 4 ( 2 ORE)
STRUMENTO
CLASSIFICARE E DENOMINARE LE PRINCIPALI FIGURE SOLIDE
FASE 1. Partendo dall'osservazione si passa all'utilizzo del lessico specifico:
- lezione frontale interattiva da parte dell'insegnante;
DIDATTICA DIGITALE
- visione di un video alla LIM;
- creazione di una mappa con CMAPS.
ATTIVITA' 5 ( 2 ORE)
IL DISFA SCATOLE
FASE 1. Attività in piccolo gruppo :chiediamo ai bambini di procurarsi una scatola che abbia la forma di un cubo. L'insegnante invita loro ad aprirla e distenderla sul piano in modo da ottenere il suo sviluppo : si appoggia un lato della scatola aperta su un foglio e si ripassa il contorno con la matita. Si tracceranno poi gli angoli mancanti con righello e matita in modo da ottenere una figura piana che rappresenta la superficie del solido. Si procede ugualmente per lo sviluppo del parallelepipedo.
DIDATTICA LABORATORIALE
COOPERATIVE LEARNING
FASE 2 Video sviluppo di un solido. La realizzazione del solido viene agevolata per il DSA con l'utilizzo di cartoncini colorati per le facce.
PENSIERO COMPUTAZIONALE
ATTIVITA' 6 ( 1 ORA)
CLIL
ATTIVITA' 7 ( 2 ORE)
OPTICAL ART
FASE 1. Visione alla LIM di quadri tridimensionali.
FASE 2. Realizzazione di un cartellone con i disegni tridimensionali colorati dagli alunni.
COMPITO DI REALTA' LA SCATOLA DELLE COCCOLE
FASE 1. Per la festa della mamma i bambini realizzano una scatolina di carta.
FASE 2. Dentro ad ogni scatola ogni bambino scriverà un biglietto realizzando un cuore in optical art ( per gli alunni BES il cuore andrà stampato e colorato )con una frase per la mamma.
Realizzazione di un cuore in optical art
PROVE DI VERIFICA
PROVE STRUTTURATE
AUTOVALUTAZIONE ALUNNO
AUTOVALUTAZIONE ALUNNO NEL LAVORO DI GRUPPO
AUTOVALUTAZIONE INSEGNANTE
- Le attività proposte hanno coinvolto tutti gli studenti?
- I tempi calcolati erano idonei al tipo di attività?
- I contenuti proposti erano accattivanti?
- In quali attività gli studenti hanno avuto maggiori difficoltà?
- Ci sono stati momenti critici? Quali?
- Come avrei potuto migliorare le attività?
GRIGLIA DI OSSERVAZIONE ALUNNO
INDICATORI ESPLICATIVI
avanzato: intermedio: base: in via di prima acquisizione:
RUBRICA DI VALUTAZIONE
DOCUMENTAZIONE
“La pratica della documentazione va intesa come un processo che produce tracce, memoria e riflessione negli adulti e nei bambini rendendo visibili le modalità e i percorsi di formazione e permettendo di apprezzare i progressi dell’apprendimento individuale e di gruppo”
(Indicazioni Nazionali 2012)
A fine anno scolastico, tutti i lavori dei bambini, schede di verifica, cartelloni, foto, libro digitale, griglie di autovalutazione, saranno raccolti, rilegati e conservati.
GRAZIE
CONCORSO DOCENTI 21/22
Michela Brandi
Created on February 21, 2022
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CONCORSO DOCENTI SCUOLA PRIMARIA 2021/2022
Basic guide to create an awesome presentation
BRANDI MICHELA
TRACCIA ESTRATTA
" Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione culturale delle persone e delle comunità, sviluppando le capacità di mettere in stretto rapporto il " pensare" e il "fare" e offrendo strumenti adatti a percepire, interpretare e collegare tra loro fenomeni naturali, concetti e artefatti costruiti dall'uomo, eventi quotidiani. In particolare, la matematica dà strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare problemi utili nella vita quotidiana, [...]." ( Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione 2012).
Il/la candidato/a, partendo da tale premessa, presenti la progettazione di un'attività didattica, comprensiva dell'illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche, valutative compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali in riferimento all'obiettivo di apprendimento: "Descrivere, denominare e classificare figure geometriche solide, identificando elementi significativi, anche al fine di farle riprodurre da altri."
ANALISI DEL CONTESTO CLASSE
Classe quinta a tempo pieno. Nella classe è presente un alunno con disabilità sensoriale visiva acuta e un'alunna con DSA ( dislessia evolutiva e disgrafia).
DISCIPLINA
MATEMATICA
DISCIPLINE COINVOLTE
" le stesse fondamenta delle discipline sono caratterizzate da una intrinseca complessità e da vaste aree di connessione che rendono improponibili rigide separazioni (…) rafforzare così trasversalità e interconnessioni più ampie e assicurare l’unitarietà del loro insegnamento" ( Indicazioni Nazionali 2012)
Bisogni Educativi Speciali
Alunno con disabilità sensoriale visiva acuta
Alunno con D.S.A. dislessia evolutiva e disgrafia
FINALITA' DELLA SCUOLA
....saper fare, saper essere, saper agire e saper stare con gli altri !
"Sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona" (Indicazioni Nazionali 2012, La scuola del primo ciclo, pag. 24)
PTOF SCUOLA DELL’AUTONOMIA L.59/97 D.P.R. 275/99 L.107/15
«Il sistema scolastico italiano assume come riferimento il quadro delle COMPETENZE CHIAVE PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTE definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione europea del 18 dicembre 2006 aggiornate il 22 maggio del 2018):
1) Competenza alfabetica funzionale;
...tutti ne hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e l'occupazione.
S..Uubtitle....
2) Competenza multilinguistica;
!T1Citle 2
3) Competenza matematica e competenze in scienze, tecnologie e ingegneria;
4) Competenza digitale;
PTOF SCUOLA DELL’AUTONOMIA L.59/97 D.P.R. 275/99 L.107/15
5) Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
6) Competenza in materia di cittadinanza;
..Utl
7) Competenza imprenditoriale;
!T1Citle 2
8) Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
Descrive, denomina e classifica le figure in base a caratteristiche geometriche , ne determina le misure.
Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall'uomo.
" Riferimenti ineludibili per gli insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e aiutano a finalizzare l'azione educativa allo sviluppo integrale dell'allievo" ( Indicazioni nazionali 2012 p.18)
Utilizza strumenti per il disegno geometrico ( riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...)
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.
Riconoscere rappresentazioni piane di oggetti tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno stesso oggetto ( dall'alto, di fronte, ecc.)
" Campi del sapere, conoscenze e abilità ritenuti indispensabili al raggiungimento dei traguardi ( Indicazioni nazionali 2012 p.18)
Riprodurre una figura in base a una descrizione utilizzando gli strumenti opportuni ( carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria).
Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione.
FACILITATORI PER IL TRATTAMENTO INDIVIDUALIZZATO DELL'ALUNNO DSA (PDP)
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTOPERSONALIZZATIDELL' ALUNNO IPOVEDENTE (PEI)
Uso di immagini;
Distinguere oggetti con il tatto;
Attività prevalentemente manuale di coloritura;
Manipolare consapevolmente materiale di diverso tipo per scoprirne proprietà e funzioni;.
Usufruire della partecipazione attiva e consapevole agli scambi comunicativi per approfondire conoscenze e sviluppare competenze;
Schede strutturata con comandi singoli;
TITOLO ATTIVITA'
PROGETTAZIONE
ATTIVITA' 1 ( 2 ORE)"A CACCIA DI SOLIDI"
METODOLOGIE
FASE 1.
LEZIONE FRONTALE COME DIALOGO INTERATTIVO
FASE 2. Dall'osservazione nasceranno domande che daranno vita ad una osservazione collettiva: si faranno roccare gli oggetti, farli rotolare ecc. per scoprirne insieme le caratteristiche.
La scuola digitale non è un'altra scuola. E' più concretamente la sfida dell'innovazione della scuola (PNSD L.107/2015)
FASE 4. Video sui solidi.
FASE 5.Gioco alla LIM .
TIC
ATTIVITA' 2 ( 2 ORE)STIMOLAZIONE PERCETTIVA - SENSORIALE
FASE 1. L'insegnante propone agli alunni di reperire a casa oggetti : barattoli, dadi, cubi, lattine, palline , coni e di portarli a scuola;
FASE 2. Successivamente posiziona uno alla volta gli oggetti reperiti dai suoi alunni in una scatola di cartone bucata per far passare le braccia ( scatola sensoriale montessoriana) e propone al bambino di turno , dopo averlo bendato, di cercare l'oggetto contenuto in essa e di descriverne le caratteristiche al tatto.
DIDATTICA LABORATORIALE
FASE 3. L'insegnante crea con PADLET le parole verbalizzate spontaneamente .
BRAINSTORMING
ATTIVITA' 3 ( 2 ORE)GIOCHI DI IMPRONTE
FASE 1. Si dividono gli alunni in piccoli gruppi e si consegna ad ogni gruppo un modello di carta di un solido diverso. Ogni gruppo provvede a colorare con gli acrilici le facce di colore diverso per poi creare le impronte su un cartoncino. I lavori verranno raccolti su un grande cartellone ;
DIDATTICA LABORATORIALE
COOPERATIVE LEARNING
PEER TUTORING
ATTIVITA' 4 ( 2 ORE)
STRUMENTO
CLASSIFICARE E DENOMINARE LE PRINCIPALI FIGURE SOLIDE
FASE 1. Partendo dall'osservazione si passa all'utilizzo del lessico specifico:
DIDATTICA DIGITALE
ATTIVITA' 5 ( 2 ORE)
IL DISFA SCATOLE
FASE 1. Attività in piccolo gruppo :chiediamo ai bambini di procurarsi una scatola che abbia la forma di un cubo. L'insegnante invita loro ad aprirla e distenderla sul piano in modo da ottenere il suo sviluppo : si appoggia un lato della scatola aperta su un foglio e si ripassa il contorno con la matita. Si tracceranno poi gli angoli mancanti con righello e matita in modo da ottenere una figura piana che rappresenta la superficie del solido. Si procede ugualmente per lo sviluppo del parallelepipedo.
DIDATTICA LABORATORIALE
COOPERATIVE LEARNING
FASE 2 Video sviluppo di un solido. La realizzazione del solido viene agevolata per il DSA con l'utilizzo di cartoncini colorati per le facce.
PENSIERO COMPUTAZIONALE
ATTIVITA' 6 ( 1 ORA)
CLIL
ATTIVITA' 7 ( 2 ORE)
OPTICAL ART
FASE 1. Visione alla LIM di quadri tridimensionali.
FASE 2. Realizzazione di un cartellone con i disegni tridimensionali colorati dagli alunni.
COMPITO DI REALTA' LA SCATOLA DELLE COCCOLE
FASE 1. Per la festa della mamma i bambini realizzano una scatolina di carta.
FASE 2. Dentro ad ogni scatola ogni bambino scriverà un biglietto realizzando un cuore in optical art ( per gli alunni BES il cuore andrà stampato e colorato )con una frase per la mamma.
Realizzazione di un cuore in optical art
PROVE DI VERIFICA
PROVE STRUTTURATE
AUTOVALUTAZIONE ALUNNO
AUTOVALUTAZIONE ALUNNO NEL LAVORO DI GRUPPO
AUTOVALUTAZIONE INSEGNANTE
GRIGLIA DI OSSERVAZIONE ALUNNO
INDICATORI ESPLICATIVI
avanzato: intermedio: base: in via di prima acquisizione:
RUBRICA DI VALUTAZIONE
DOCUMENTAZIONE
“La pratica della documentazione va intesa come un processo che produce tracce, memoria e riflessione negli adulti e nei bambini rendendo visibili le modalità e i percorsi di formazione e permettendo di apprezzare i progressi dell’apprendimento individuale e di gruppo” (Indicazioni Nazionali 2012)
A fine anno scolastico, tutti i lavori dei bambini, schede di verifica, cartelloni, foto, libro digitale, griglie di autovalutazione, saranno raccolti, rilegati e conservati.
GRAZIE