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Mario

Created on January 25, 2022

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Transcript

Augusto:la fondazione del principato

Munteanu Mario

capitoli

1. i funerali di Cesare scatenano la rabbia della plebe

6. la sconfitta di teutoburgo

7. Augusto cura la propaganda di massa

2. l'ultima fase della guerra civile finisice con la vittoria di Ottaviano

8. il ruolo di Mecenate

3. il principato di Augusto

9. inizia un'epoca nuova

4. Augusto ricostruisce la fiducia dei cittadini

10. la "pace augustea"

5. la legge Giulia

i funerali di Cesare scatenano la rabbia della plebe

Nel marzo del 44 a.c. Giulio Cesare è stato pugnalato nella Curia, i congiurati convinti che l'abbattimento di Cesare sia stato il salvataggio della Repubblica salirono sulla tribuna del Foro e annunciarono la sua morte dicendo che questo gesto restituirà la liberta a Roma.Intanto viene reso noto il testamento dove diceva di lasciare tre quarti dei suoi averi al nipote Gaio Ottavio. Durante il funerale di Cesare Marco Antonio con le sue parole fece smuovere la folla che arrabbiata dell'omicidio di Cesare fece scappare i congiurati

discorso di Marco Antonio durante il funerale di Cesare

l'ultima fase della guerra civile finisice con la vittoria di Ottaviano

Nel 43 a.c. Marco Antonio,Emilio Lepido e Ottaviano formarono il secondo triumvirato. intanto Bruto e Cassio radunarono un esercito in Grecia. Comincia così l'ultima fase delle Guerre civili, i nemici dei triumvirati furono braccati e perseguitati in tutta Italia e gli vengono confiscati tutti i beni. Poi Antonio e Ottaviano mossero contro bruto e Cassio e li sconfissero nel 42 a.c. a filippi.

Si sfascio anche il patto tra Ottaviano e Antonio; Antonio invaghitosi dall'Egitto e da Cleopatra fu accusato di voler staccare l'Oriente dall'impero e diventare re.Nel 31 a.c. Ottaviano sconfigge Antonio nella battaglia di Azio e quell'evento segnò:

  • la fine delle guerre civili
  • fine del regime repubblicano

il principato di Augusto

Ottaviano per raggiungere i risultati dello zio decise di occorrere ai poteri eccezzionali.Chiese di essere investito dei tre massimi poteri poco per volta:

  • prima il tribunato della plebe
  • poi il proconsolato per tutto l'impero.
  • da ultimo il potere di pontefice massimo.
Questi poteri da soli rispettavano la legge ma la loro somma trasformava la repubblica in una dittatura. grazie a questa mossa Ottaviano si collocò al di sopra di consoli e Senato diventando un sovrano di fatto. Si limitò ad usare il sistema romano tradizionale per il quale tutti avevano un prenome,nome e cognome. cosi Ottaviano divenne imperatore (prenome) Cesare (nome del padre adottivo) Augusto ("colui che accresce") incoraggiò poi a farsi chiamare principe da cui nome deriva il principato

Augusto ricostruisce la fiducia dei cittadini

Le guerre sociali erano finalmente finite ma adesso Augusto si diede promessa di sistemare un mondo sul punto di sfasciarsi :

  • ridusse le legioni da 50 a 28 e abbassando le spese militari
  • annullò i debiti dei privati e diede avvio a grandi opere pubbliche
  • ridiede forza ai culti religiosi.
Augusto rivoluzionò le classi sociali:
  • promosse i cavalieri a dirigenti dell'impero
  • ai senatori tolse la maggior parte dei poteri politi ma lasciandogli compiti inutili
  • la classe media sostenne augusto dato che la pace favoriva gli affari
  • per la plebe Augusto presiedeva come tribuno le sue Assemblee e finanziava gare e spettacoli negli anfiteatri.
  • infine fece un gesto rivoluzionario risaltando il ruolo dei liberti gli schiavi liberati.

la legge di giulia

La compattezza della scoietà romana si era basata per sette secoli su un "paterfamilias" onnipotente cioè figli obbedienti e donne che passavano da un padre padrone a un marito padrone.Ora questa realtà si era frantumata e stava iniziando a diffondersi l'adulterio femminile, il vizio che augusto più temeva.Così l'imperatore emano una legge severissima la legge di Giulia, che prevedeva in casi estremi la pena di morte.Questa legge però fù completamente ignorata.Si verificò, invece, una condizione a favore della donnaromana:

  • furono rimosse le cerimonie matrimoniali la cui simbologia significava la subordinazione della donna al marito.
  • la dote non fu più di proprietà del marito,ma restò a disposizione del marito.

la sconfitta di teutoburgo

Roma nel suo periodo di "pace Augustea" fu contrassegnata da diverse spedizioni per conquistare piccole aree.Una campagna di consolidamento aveva esteso i propri possedimenti nell'Europa del Nord,oltre i confini del reno, nella "Germania libera". Nel 9 d.c. le popolazioni germaniche si ribellarono. Mentre un generale romano marciò contro i ribelli attraversando la selva di Teutoburgo cadde in un imboscata e perse tutti gli uomini. Questa battaglia viene ricordata per convincere i romani a non attraversare mai piu il "limes" tra l'impero e l'europa germanica.

Augusto cura la propaganda di massa

La trasformazione che durante il Principato di Augusto ebbe luogo nella società e nella politica romana fu talmente profonda che quell'età passa alla storia come "secolo di augusto".Da questo periodo emerge che Augusto oltre ad essere un bravo generale fu anche un artista nella "propaganda di massa". Augusto non disponendo dei mezzi che abbiamo noi adesso per farsi propaganda usò due metodi. Per la plebe che in molti casi non sapeva ne leggere ne scrivere fece erigere templi,statue,monumenti che esaltavano la sua grandezza. Per gli intelletuali invece affidò il compito a Mecenate un suo caro amico.

il ruolo di Mecenate

Mecenate ebbe l'abilità di portare grandi scrittori e poeti ad apprezzare il regime augusteo togliendoli dalla miseria. Questo modo di proteggere e mantenere poeti e artisti al proprio servizio fù chiamato molti secoldi dopo mecenatismo. Il palazzo cominciò ad essere frequentato da Tito Livio, Orazio e Virgilio

il ruolo di Mecenate

Augusto nonostante tutte le fortune che lo hanno accompagnato da tutta la vita fu afflitto da forti dispiaceri per non riuscir a trovare un suo sostituto data la morta di Druso.* Augusto morì nel 14 d.c. a 77 anni e per la prima volta nell'impero romano un potente fondò la dinastia e cosi come lui tutti i suoi successori vennero divinizzati dal popolo.

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la "pace augustea"

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l'Impero romano dopo la battaglia di Azio dominava su una popolazione di 55 milioni dislocata su una superficie di 3,3 milioni di chilometri quadrati.rispetto ai numeri di oggi era molto bassa: in media 17 persone per chilometro quadrato. e la vita non superava i 30 anni, dopo questa età iniziava l'età anziana.

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