34
Se
Selenio
VI A gruppo 5 periodo Numero atomico: 34 Massa atomica: 78,96u Configurazione elettronica: [Ar]3d104s24p4 e− per livello energetico : 2, 8, 18, 6 Isotopi: selenio-72/selenio-82
Storia
IIl selenio è denominato così perché, quando da fuso lo si raffredda rapidamente, forma una massa che ha uno splendore metallico simile a quello dell'argento, cui gli alchimisti davano il simbolo e il nome di luna. Fu scoperto nel 1817 da Jöns Jacob Berzelius che trovò l'elemento in associazione con il tellurio. La scoperta delle proprietà fotosensibili del selenio di Willoughby Smith (1873) fu all'origine della prima ricerca in televisione. La crescita nel consumo di selenio è stata guidata dallo sviluppo di nuove applicazioni, dapprima nell'industria della gomma, poi in metallurgia come legante per acciai, e in elettrotecnica ed elettronica per i rettificatori al selenio. Dal 1970 il silicio ha rimpiazzato quasi completamente il selenio nei rettificatori, ma nello stesso tempo si è iniziato ad usare selenio nei tamburi fotosensibili delle fotocopiatrici.
CARATTERISTICHE Nel comprtamento chimico e nelle proprietà fisiche assomiglia allo zolfo ed al tellurio. Il selenio presenta allotropie, e si trova in un certo numero di forme, compresa una polvere amorfa rossa, un materiale cristallino rosso ed una forma cristallina grigia del simile al metallo chiamata selenio "metallico". Quest'ultima forma conduce meglio l'elettricità alla luce che al buio ed è usata nelle fotocellule. Il selenio brucia in aria non e' affetto da acqua, ma si dissolve in acido nitrico ed alcali concentrati.
USI A causa delle sue proprietà fotovoltaiche e fotoconduttive, il selenio è estesamente usato in elettronica, per fotocellule, esposimetri e pile solari. Il secondo più grande uso di selenio è nell'industria del vetro: il selenio è usato per rimuovere il colore da vetro, per dare un colore rosso a vetri e smalti. Il terzo uso maggiore, ammontante a circa il 15% è selenite di sodio per l'alimentazione degli animali e per supplementi alimentari. Il selenio può anche trovare applicazioni nella fotocopiatura, nella tonalità delle fotografie. Il suo impiego artistico serve a intensificare ed estendere la gamma tonale delle immagini fotografiche in biaco e nero. Altri impieghi del selenio sono in leghe metalliche come nelle piastre di piombo utilizzate in pile secondarie e nei raddrizzatori per convertire la corrente alternata in corrente continua. Il selenio è usato per migliorare la resistenza all'abrasione in gomme vulcanizzate. Alcuni residui del selenio sono aggiunti agli sciampi antiforfora.
IL SELENIO IN NATURA Il selenio è fra gli elementi più rari sulla superficie del nostro pianeta ed è più raro dell'argento. Il selenio è presente nell'atmosfera come derivati di metile. Il selenio non legato si trova occasionalmente ed esistono intorno a 40 minerali noti cotenenti selenio, alcuni del quali possono avere fino al 30% di selenio ma tutti sono rari ed generalmente si trovano insieme ai solfuri di metalli quali rame, zinco e piombo. I paesi produttori principali sono il Canada, gli Stati Uniti, la Bolivia e la Russia. La produzione industriale globale di selenio è intorno alle 1500 tonnellate e circa 150 tonnellate di selenio sono riciclate annualmente dagli scarti industriali e da vecchie fotocopiatrici.
Il selenio si presenta naturalmente nell'ambiente. È liberato con sia i processi naturali che attraverso attività umane. Terreni agricoli ben fertilizzati contengono circa 400 mg/ton di selenio dal momento che l'elemento e' naturalmente presente nei fertilizzanti al fosforo ed e' normalmente aggiunto come nutriente. Nella sua forma naturale come elemento un selenio non può essere prodotto o distrutto, ma il selenio ha la capacità di cambiare forma.
Giulia Sestito
selenio
ILENIA DE NARDO
Created on December 19, 2021
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Selenio
VI A gruppo 5 periodo Numero atomico: 34 Massa atomica: 78,96u Configurazione elettronica: [Ar]3d104s24p4 e− per livello energetico : 2, 8, 18, 6 Isotopi: selenio-72/selenio-82
Storia
IIl selenio è denominato così perché, quando da fuso lo si raffredda rapidamente, forma una massa che ha uno splendore metallico simile a quello dell'argento, cui gli alchimisti davano il simbolo e il nome di luna. Fu scoperto nel 1817 da Jöns Jacob Berzelius che trovò l'elemento in associazione con il tellurio. La scoperta delle proprietà fotosensibili del selenio di Willoughby Smith (1873) fu all'origine della prima ricerca in televisione. La crescita nel consumo di selenio è stata guidata dallo sviluppo di nuove applicazioni, dapprima nell'industria della gomma, poi in metallurgia come legante per acciai, e in elettrotecnica ed elettronica per i rettificatori al selenio. Dal 1970 il silicio ha rimpiazzato quasi completamente il selenio nei rettificatori, ma nello stesso tempo si è iniziato ad usare selenio nei tamburi fotosensibili delle fotocopiatrici.
CARATTERISTICHE Nel comprtamento chimico e nelle proprietà fisiche assomiglia allo zolfo ed al tellurio. Il selenio presenta allotropie, e si trova in un certo numero di forme, compresa una polvere amorfa rossa, un materiale cristallino rosso ed una forma cristallina grigia del simile al metallo chiamata selenio "metallico". Quest'ultima forma conduce meglio l'elettricità alla luce che al buio ed è usata nelle fotocellule. Il selenio brucia in aria non e' affetto da acqua, ma si dissolve in acido nitrico ed alcali concentrati.
USI A causa delle sue proprietà fotovoltaiche e fotoconduttive, il selenio è estesamente usato in elettronica, per fotocellule, esposimetri e pile solari. Il secondo più grande uso di selenio è nell'industria del vetro: il selenio è usato per rimuovere il colore da vetro, per dare un colore rosso a vetri e smalti. Il terzo uso maggiore, ammontante a circa il 15% è selenite di sodio per l'alimentazione degli animali e per supplementi alimentari. Il selenio può anche trovare applicazioni nella fotocopiatura, nella tonalità delle fotografie. Il suo impiego artistico serve a intensificare ed estendere la gamma tonale delle immagini fotografiche in biaco e nero. Altri impieghi del selenio sono in leghe metalliche come nelle piastre di piombo utilizzate in pile secondarie e nei raddrizzatori per convertire la corrente alternata in corrente continua. Il selenio è usato per migliorare la resistenza all'abrasione in gomme vulcanizzate. Alcuni residui del selenio sono aggiunti agli sciampi antiforfora.
IL SELENIO IN NATURA Il selenio è fra gli elementi più rari sulla superficie del nostro pianeta ed è più raro dell'argento. Il selenio è presente nell'atmosfera come derivati di metile. Il selenio non legato si trova occasionalmente ed esistono intorno a 40 minerali noti cotenenti selenio, alcuni del quali possono avere fino al 30% di selenio ma tutti sono rari ed generalmente si trovano insieme ai solfuri di metalli quali rame, zinco e piombo. I paesi produttori principali sono il Canada, gli Stati Uniti, la Bolivia e la Russia. La produzione industriale globale di selenio è intorno alle 1500 tonnellate e circa 150 tonnellate di selenio sono riciclate annualmente dagli scarti industriali e da vecchie fotocopiatrici. Il selenio si presenta naturalmente nell'ambiente. È liberato con sia i processi naturali che attraverso attività umane. Terreni agricoli ben fertilizzati contengono circa 400 mg/ton di selenio dal momento che l'elemento e' naturalmente presente nei fertilizzanti al fosforo ed e' normalmente aggiunto come nutriente. Nella sua forma naturale come elemento un selenio non può essere prodotto o distrutto, ma il selenio ha la capacità di cambiare forma.
Giulia Sestito