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I Giochi Panellenici

Giovanni Grasso

Created on December 6, 2021

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Transcript

SPORT NELL'ANTICA GRECIA

GIOCHI PANELLENICI

( Barbuscia Samuele, Brunetti Mirko e Grasso Giovanni)

L' UOMO AGONALE

La dimensione agonale era molto importante per la civiltà greca, infatti il loro scopo era di eccellere e privaleggiare sull'avversario. Essi gareggiavano per la gloria e l'onore e anche per dimostrare il proprio valore.

I giochi anche a scopo educativo

Infatti questi giochi insegnavano ai giovani greci ad non arrendersi mai e cercare di sconfiggere l'avversario e ottenere la gloria.

Primo scritto storico

La prima attestazione storica è quella die giochi in onore della morte di patroclo, che nell'iliade aveva perso la vita contro ettore. Questi giochi comprendevano tutte e quattro le specialità di giochi panellenici che erano: le olimpiadi, le pitiadi e i giochi istmici.

Presentation

Le donne e lo sport

Le attestazioni scritte sulle attività sportive praticate dalle donne non vi è molto, ma si sa che in particollare a sparta venivano praticate attività ginniche per le donne, dato che lo stato si accingeva ad addestrare i figli. Questo era a scopo eugenetico per rafforzare le donne e prepararle al parto e alla vita fimiliare e sociale.

Sport, politica e società

Col passare del tempo sia l'aristocrazia sia i demos notarono che il palcoscenico panellenico era un ottimo stumento propagandistico. Tuttavia, per gran parte dell'età arcaica i giochi furono di predominio aristocratico, dato che le spese e la preparazione atletica (che richiedeva dieci mesi) toglieva tempo al lavoro e al guadagno che serviva per mantenere la famiglia.

Sport e aristocrazia

Si determinò una progressiva e irreversibile democratizzazione dello sport, già attiva alla fine del quinto secolo anche nei più prestigiosi giochi panellenici, tanto che l'aristocratico Alcibiade si rifiutò di partecipare alle gare ginniche a Olimpia a causa della presenza di gente incolta e di bassa estrazione sociale e preferì invece prendere parte agli agoni equestri che riteneva essere formato da persone più istruite.

La componente agonale nell'antica Grecia

Nell'antica grecia essi furono i primi a porsi la domanda: chi dovesse essere un uomo?, infatti erano die grandi sostenitori della attività fisica. Inizialmente essa nasce per scopo estetico e per lo sviluppo del corpo, inseguito il popolo greco sentì il bisogno di gareggiare e competere con altri atleti rivali, ma soprattutto primeggiare e ottenere la gloria.

La fioritura dell'agone sportivo

Quando fiorirono gli agoni sportivi il popolo greco fu ben felice di onorare gli dei con la loro prestanza, ma anche attraverso la loro virtù morale di cui andavano fieri. L'attività fisica si distingueva da chi veniva praticata, infatti: Gli spartani praticavano lo sport per fortificare il carattere ed il corpo in vista della guerra Gli ateniesi praticavano sport per cercare l'assoluta perfezione del corpo e della mente .

Il ritratto dell'atleta ed il suo status sociale

Ai tempi dello sport aristocratico non vi era professionismo, ma gareggiavano dei giovani nobili che essendo tali avevano come stile di vita il combattere con la propria forza fisica e il loro allenamento era finalizzato alla guerra, però non esistevano veri e propri allenamenti finalizzati ad una particolare disciplina sportiva.

La nascita del professionismo

Durante la democratizzazione dello sport, nacque il professionismo, infatti si essisteva a gare sportive fra aristocratici e atleti di ceto medio-basso. Quest'ultimi erano definiti professionisti perchè iniziarono a praticare allenamenti finalizzati ad una disciplina sportiva specifica.

La nascita delle gare panelleniche

L'origine delle gare panelleniche si perde fra mito e religione, infatti la prima attestazione risale al 776 a.C. quando, secondo il mito, il re Ifito riunì tutti i Greci ad olimpia.

Le gare panelleniche

- Olimpiadi: sono le gare più importanti e si svolgono ogni quattro anni. - Le gare Pitiche: erano celebrate a Delfi e anchesse erano quadriennali. - Gare Istmiche: si svolgebìvano a corinto in onore del dio Poseidone. - Gare Nemee: sono biennali e sono in onore del passaggio da nemea della spedizione dei sette verso Tebe.

La pace olimpica

Le Olimpiadi avevano inizio con il plenilunio del mese di Ecatombeone, ma già un mese prima i conflitti in corso venivano sospesi per permettere lo svolgimento delle gare, si proclamava la cessazione di ogni ostilità tra stati, in modo che atleti, allenatori, visitatori, delegazioni ufficiali e tifosi potessero raggiungere indisturbati le sedi dei giochi.

L'agonismo in grecia

Nella Grecia Arcaica l'agonismo caratterizzava non soltanto il mondo delle gare, ma il vivere di tutti i giorni, per esempio nell'agorà e nei tribunali si doveva cercare di persuadere l'oditorio con le proprie doti linguistiche e oratorie. Insomma, la competizione era parte integrante della mentalità dell'uomo greco.

La vittoria e i premi

L'uomo greco gareggiava sempre e solo con le proprie forze, non esistevano sport di gruppo, soprattutto non gareggiava per partecipare, ma per prevalere. I premi erano costituiti da una corona vegetale diversa per ogni luogo differente dove si gareggiava. Il vero premio consisteva nella gloria e nell'onore.

Gli agoni funebri

Le gare greche erano sempre inserite in un contesto religioso quindi anche durante i funerali dei personaggi più illustri distinti per i loro meriti e valori. Venivano festeggiati per giorni con gare sportive, agoni teatrali e musicali.

Gli Epinici

Gli epinici erano componenti poetici creati per celebrare la vittoria di un atleta in una specifica gara in uno specifico luogo. Si distinguono: -Quattordici gare olimpiche -Dodici gare Pitiche -Undici gare Nemee -Otto gare Istmiche

I Ginnasi

Sono i luoghi adibiti all‘allenamento del corpo, infatti gli atleti (maschi) si allenavano nudi e potevano accedervi sin dai 12 anni di età sotto la guida di un maestro che lo allenava in tutte la discipline panelleniche che avrebbe praticato.In seguito queste strutture vennero adibite anche ad altre discipline non panelleniche, dove potevano ascoltare le lezioni di rettori, filosofi e grammatici. .

La riflessione dei Greci sull‘esercizio fisico

La riflessione venne sostenuta da grandi intellettuali che affermarono che era molto importante la crescita fisica di un individuo grazie allo sport e che era premura dello stato educare i giovani che doveva essere uniforme per tutti. Essi affermano anche che l‘esecizio fisico comporta benefici non solo a livello del singolo individuo, ma anche a livello collettivo, infatti in questo modo si migliorava la potenza dell‘esercito dato che essi miglioravano fisicamente.

Sport nell'antica Roma

Gli sport nell'antica Roma erano molto importanti perchè venivano utilizzati sia per intrattenimento nelle giornate di festa con dei giochi nel foro o nel teatro flavio con ricostruzioni di vittorie romane o semplici combattimenti gladiatori, ma anche per allenamento personale.

Gli sport più conosciuti e praticati erano:i combattimenti gladiatori; la corsa con i cavalli.

Le terme ed il benessere del corpo

Le terme erano uno spazio molto importante per i romani, che li vi passavano molto tempo.nella zona dedicata alle terme vi erano 3 differenti spazzi: il calidarium, che era la sala adibita al bagno caldo. il tepidarium che era un vano di passaggio tiepidamente riscaldato. frigidarium, che era lo spazio adibito al bagno con acqua fredda dove vi era una natio una piscina adibita al nuoto.

I giochi ed il tempo libero a Roma

i passatempi dei romani a differenza dei greci non si limitavano agli sport o agli sport strettamente lagati ad essi, ma vi erano anche dei giochi da tavolo come per esempio il gioco che prevedeva l'utilizzo dei dadi, dove si ricorda la celebre frase di giulio cesare alea iacta est che significa il dado è tratto riferendosi proprio a questi giochi.

Caratteristiche dello sport Romano

Le principali discipline ginniche sono la corsa, il salto,la lotta(dal IIsec.), il pugilato,il lancio del giavellotto e del disco, l'equitazione,il nuoto ed il gioco della palla. Gli atleti si esercitavano in campo Marzio. In età imperiale questi giochi venivano praticati alle terme di Caracalla. I giocatori di pugilato e pancrazio indossavano delle protezioni sulle braccia e sulle orecchie, mentre gli atleti portavano i capelli raccolti e annodati sulla sommità del capo, i capelli corti o una parrucca. (queste usanze sono state reperite grazie ai mosaici e ai bassorilievi rinvenuti alle terme di Caracalla).

Evergetismo

Sotto il suo impero a fiano delle gare ginniche vengono organizzate gare di poesia, di musica ed eloquenza. E’ l'imperatore che organizza i giochi ginnici e le gare musicali e assiste al loro svolgimento. In questo modo si ha un conttatto diretto fra imperotore e cittadini. Sotto l'impero di Domiziano (agon capitolinus) si progetta un Odeon un teatro destinato alle competizzioni musicali, da innalzare in campo Marzioper ospitare gli spettacoli e viene costruito uno stadio per le competizioni ginniche.

Ludi pubblici

i ludi sono i giochi pubblici romani più antichi e hanno un carattere prevalentemente religioso.erano dedicati al dio della guerra Marte e al dio Conso e si svolgevano nel Campo Marzio durante festività e altre cerimonie. la costruzione del Circo Massimo viene attribuita a Tarquinio Prisco. Il re istituisce il romani o magni. altri ludi sono: ludi scaenici (dal 4 al 19 settembre); ludi plebei (dal 4 al 17 novembre); ludi ceriales o cerialia (dal 12 al 19 aprile) ludi apollinares (dal 6 al 13 luglio); ludi megalenses o megalesia (dal 4 al 10 aprile) ludi floreales o florialia (dal 28 aprile al 3 maggio) ludi funebres, in occasione della morte di un personaggio di spicco. Le gare fondamentali sono 4 :regata,corsa a piedi,pugilato e tiro con l'arco.

Combattimenti gladiatori

I combattimenti dei gladiatori sono importati a roma dall'etruria. I primi si svolgono in occasione di giochi funebri, inseguito costituiscono forme di intrattenimento autonome e di grande successo. Essi si concludono con un grande pasto sacro l'epulum. In età imperiale questi giochi divennero ancora più spettacolari e molti personaggi importanti ne aggiunsero di nuovi, per esemio i ludi Martiales in occasionione della costruzione del tempio di Marte. Questi combattimenti diverntarono per l'imperatore un mezzo di propaganda per esaltare il proprio potere e, per i cittadini un occasione di avanzare con una certa libertà le proprie richieste al sovrano. Nei ludi gladiatori la fine era segnata dalla morte dell'avversario, questo per rendere più emozionante lo spettacolo. Proprio per questi motivi i gladiatori sono reputati tra i condannati a morte, i criminali e gli schiavi per volontà del loro padrone. Inoltre si poteva entrare volontariamente a combattere nell'arena, per soldi o per gloria

L'istruzione del gladiatore

I I gladiatori venivano radunati in particolari familiae e addestrati dagli istruttori (lanstae) in particolari scuole.Oltre ad imparare a combattere imparavano a presentarsi al pubblico. I gladiatori si differenziavano nel modo di combattere: il gallus adoperava l'elmo lo scudo gallico e la lancia, il retiarius si scontrava spesso con quest'ultimo ed era armato con una rete, un tridente, elmo, gambali, spada e lancia curva, il samnis era un altro gladiatore che combatteva spesso contro il gallus ed era armato nrl modo più completo con un elmo con un lunga coda. Lo spettacolo era preceduto dalla presentazione dei gladiatori, alla quale seguiva il combattimento e in fine la decisione degli spettatori se lasciare vivere il perdente attraverso il loro pollice, se era in su volevano che venisse sgozzato se invece era in giù o era in mezzo alle altre dita volevano lasciarlo in vita. Al vincitore spettavano: o una palma, o una corona o doni molto ricchi. Questi giochi vennero aboliti nel 404 d.C