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ALCOL PRESENTAZIONE

Lisa Pargoletti

Created on October 20, 2021

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Transcript

L'ALCOL

E le dipendenze

S T A R T

DI CHE COSA SI TRATTA?

DEFINIZIONE

Alcol

CₙH(2n + 1)OH.

Va evidenziato che le calorie sviluppate dall’alcol vengono in gran parte disperse dall’Organismo sotto forma di calore. l’alcol, bevuto in quantità moderata, può avere un effetto positivo sui comportamenti personali e sociali e favorire lo stato di benessere psicofisico. Se invece viene consumato in modo eccessivo o scorretto può rivelarsi dannoso per la salute del singolo individuo e per la sicurezza della comunità.

L’alcol alimentare (alcol etilico o etanolo) presente in diversa concentrazione nelle bevande alcoliche è una sostanza che deriva dalla fermentazione degli zuccheri contenuti nella frutta (il vino) oppure degli amidi di cui sono ricchi cereali (la birra) e tuberi. L’alcol possiede un proprio valore energetico (7 kcal per g), può quindi essere considerato un nutriente.

STATISTICHE

CATEGORIE A RISCHIO

CₙH(2n + 1)OH.

Alcol

Le categorie a rischio per quanto riguarda l'assunzione di alcol sono prinicpalmente 3:

  • Le donne
  • Gli anziani
  • I giovani
In generale però chiunque può diventare un soggetto a rischio di alcol dato che si tratta di una sostanza legale (consentita dalla legge) e dunque facilmente reperibile da chiunque

CLASSIFICAZIONE ALCOL

+ I N F O

MECCANISMI DI AZIONE

COME AGISCE SUL SNC

l'etanolo esercita un effetto bifasico sul sistema nervoso centrale: Se viene assunto a basse dosi provoca euforia e perdita dei freni inibitori. A dosaggi superiori prevale sempre più l'azione depressiva sul sistema nervoso centrale.l’alcol inibisce anche il sistema del glutammato, un importante circuito eccitatorio del cervello.

L’alcol aumenta l’attività dei neuromodulatori inibitori come l’adenosina. Il sistema dell’adenosina potrebbe essere sia inibito che stimolato: nel primo caso conduce ad un effetto stimolante, nel secondo induce sedazione. Un esempio lampante in questo caso è la caffeina che inibisce il sistema dell’adenosina. L'alcol aumenta l’attività dei recettori GABAA, che in questo caso inibirebbero i movimenti, ecco spiegato il motivo delle cadute!

CERVELLO EFFETTI A

BREVE TERMINE

Alcol

CₙH(2n + 1)OH.

L’intossicazione alcolica è il risultato di effetti a breve termine sul sistema nervoso centrale con sintomi che variano a seconda di quanto spesso si beve, la quantità di alcol che si consuma e dalla costituzione fisica e dunque dalla persona stessa. Gli effetti dell’alcol sul cervello sono dovuti alla sua influenza sulle vie di comunicazione e di elaborazione dell’informazione. Inoltre bere grandi quantità di alcol può causare diversi effetti mentali negativi quali confusione e coordinazione motoria compromessa. Continuare a bere può portare all’avvelenamento da alcol che può risultare essere addirittura letale. I sintomi di avvelenamento da alcol possono includere:confusione; crisi epilettica; battito rallentato; vomito; disturbo cognitivo; nel peggiore dei casi, la morte.

CERVELLO EFFETTI A

LUNGO TERMINE

Alcol

CₙH(2n + 1)OH.

I rischi a lungo termine per la salute derivanti dal consumo cronico di alcol comprendono problemi al cuore, fegato e digestione, cancro, indebolimento del sistema immunitario, disturbi dell’umore e del sonno, nonché problemi legati alla salute mentale del soggetto. Inoltre l’alcol può causare danni duraturi al cervello e provocare una atrofia dell’ippocampo. Inoltre l’abuso di alcol per lunghi periodi di tempo comporta il rischio di carenza di tiamina a causa della cattiva alimentazione, ciò può portare allo sviluppo della sindrome di Wernicke-Korsakoff (WKS), comunemente conosciuta come “cervello bagnato”.

EFFETTI FISICI

A BREVE TERMINE

In base a quanto se ne consuma e alle condizioni fisiche dell’individuo, l’alcol può causare: Difficoltà di parola Sonnolenza, Vomito, Diarrea, Disturbi allo stomaco, Mal di testa Difficoltà respiratorie, Distorsione di vista e udito, Peggioramento della capacità di giudizio, Diminuzione della percezione e della coordinazione Incoscienza, Anemia (diminuzione di globuli rossi nel sangue), Coma Blackout (perdite di memoria)

A LUNGO TERMINE

Danni non intenzionali come incidenti d’auto, cadute, bruciature, annegamenti Danni intenzionali come ferite d’arma da fuoco, stupri, violenza domestica Incremento dei danni e improduttività sul lavoro Aumento di problemi familiari, relazioni spezzate, Avvelenamento da alcol, Pressione sanguigna alta, colpi apoplettici e altre malattie cardiache, Malattie del fegato Danni ai nervi, Problemi sessuali, Danni permanenti al cervello, Mancanza di vitamina B1, che può portare a problemi caratterizzati da amnesia, apatia e disorientamento ,Ulcere Gastrite (infiammazione delle pareti dello stomaco),Cancro alla bocca e alla gola

EFFETTI PSICHICI

A BREVE TERMINE

Gli effetti a breve termine causati dall’alcol comprendono perdita della memoria, postumi e perdita di coscienza, ma spesso questo tipo di problemi non vengono riconosciuti fino a quando non diventano gravi. Possono però esserci dei deficit psicologici dopo una leggera dipendenza come: Alterazione della personalità, sviluppo di aggressività, deterioramento delle capacità cognitive (memoria,attenzione,concentrazione etc)

A LUNGO TERMINE

L’abuso di alcol peggiora eventuali disturbi mentali in atto (come la depressione e la schizofrenia) o provoca altri tipi di problemi (grave perdita della memoria, depressione o ansia). Il rischio di morte per incidente stradale, omicidio e suicidio è molto elevato.

COMPLICAZIONI

Alcol

CₙH(2n + 1)OH.

Complicazione terminale: morte. Un'assunzione elevata e continua di alcol può portare a: Il delirium tremens: si verifica solo negli individui che hanno assunto elevate quantità di alcol per più di un mese. Una sindrome simile si può verificare in seguito alla brusca interruzione di trattamenti farmacologici a base di benzodiazepine e barbiturici. E inoltre alla cirrosi epatica: patologia epatica cronica e progressiva, caratterizzata dal sovvertimento diffuso e irreversibile della struttura del fegato, conseguente a danni di varia natura (infettiva, alcolica, tossica, autoimmune) accumulatisi per un lungo periodo.

STATISTICHE

Il consumo abituale di bevande alcoliche è uno dei fattori che influenzano lo stato di salute e di benessere durante il lavoro. I dati dell’ISTAT indicano che il 75% degli italiani consuma alcol, gli astemi, in costante diminuzione, rappresentano il 25% della popolazione. Il primo bicchiere viene consumato a 11-12 anni. Sono oltre 3 milioni i bevitori a rischio ed 1 milione gli alcolisti; 817.000 giovani di età inferiore ai 17 anni hanno consumato nel 2000 bevande alcoliche e circa 400.000 bevono in modo problematico (alcolismo). Il 7% dei giovani dichiara di ubriacarsi almeno tre volte alla settimana ed è in costante crescita il numero di adolescenti che consuma alcol fuori dai pasti. In Italia ogni giorno in media sono 48 le persone che muoiono a causa dell'alcol, oltre 17.000 ogni anno. I rischi legati alle abitudini al bere e le possibili conseguenze che ne derivano, possono coinvolgere, oltre a chi consuma alcol, i colleghi di lavoro, la famiglia o altre persone. Queste conseguenze possono ripercuotersi anche su coloro che, per abitudine o per scelta, non bevono. É il caso degli incidenti stradali, sul lavoro, degli episodi di violenza o di criminalità, che vengono compiuti sotto l’effetto dell’alcool da bevitori che consumano secondo modalità considerate erroneamente normali.

Ricoveri: Complessivamente, il 10% dei ricoveri è attribuibile all'alcol; nell’anno 2000 tale numero è stato stimato in 326.000, di cui 100.000 con diagnosi totalmente attribuibile all'alcol.Decessi: ogni anno in Italia circa 40.000 persone muoiono a causa dell’alcool per cirrosi epatica, tumori, infarto del miocardio, suicidi, omicidi, incidenti stradali e domestici e per incidenti in ambienti lavorativi. Alcolismo: Dati Statistici il 10% di tutte le malattie, il 10% di tutti i tumori, il 63% di tutte le cirrosi epatiche, il 41% degli omicidi, il 45% di tutti gli incidenti, il 9% delle invalidità o delle malattie croniche.

Personaggi famosi morti per Alcol

Amy Winehouse

GIOSUè CARDUCCI

LUDWIG VAN BEETHOVEN

Ad uccidere Amy Winehouse è stato il suo nemico di vecchia data: l'alcol. La causa della morte è questa: sono stati esclusi, dunque, droga e medicinali.

Giosuè Alessandro Carducci è stato un poeta, scrittore, critico letterario e accademico italiano. Il 16 febbraio 1907 Giosuè Carducci muore a causa di una cirrosi epatica nella sua casa di Bologna, all'età di 72 ann

Il compositore morì di insufficienza epatica nel 1827 dato che si era automedicato con l’alcol per decenni per i suoi numerosi problemi di salute. Purtroppo, gran parte di ciò che soffriva probabilmente avrebbe potuto essere gestito con i farmaci di oggi, incluso un grave caso di disturbo bipolare.

FILM RELATIVI ALL'ALCOL

SIMPSON

EUPHORIa

TED

Adattamento statunitense dell'omonima miniserie israeliana, la serie si caratterizza per la presenza di numerose trame parallele, che solo alla fine tenderanno a incrociarsi, creando degli spaccati sui drammi tipici dell'età adolescenziale, tra cui uso di droghe e di alcol

John è un bimbo solo e impopolare, il cui unico amico è un orso di peluche, Ted. Tale è la forza con la quale desidera che il pupazzo possa parlare, che il pupazzo prende vita. Trent'anni dopo, i due sono ancora amici, ma dediti all'alcol e al fumo

L'influenza dei Simpson a livello culturale è senza pari, sia nei confronti di altre serie animate che di prodotti mediatici in genere, agendo a livello linguistico e sociologico, culturale e politico, grazie all'umorismo, unico nel suo genere, che è stata in grado di imporre. Non molti però ricordano la dipendenza continua di Homer nei confronti dell'alcol e dei problemi che ciò gli ha causato

CURIOSITà

VINO ROSSO

ADOLESCENZA

BINGE DRINKING

DONNE E UOMINI

è un modello di consumo di alcol che comporta bere molto in un breve periodo di tempo. Per le donne, quattro o più bevande in due ore sono considerate binge drinking. Per gli uomini, cinque o più drink in due ore.

Gli adolescenti che iniziano a bere prima dei 15 anni hanno maggiori probabilità di sviluppare la dipendenza da alcol nella vita.

L’alcol ha conseguenze diverse su uomini e donne. l’alcol ha maggiori probabilità di avere effetti negativi sulla salute femminile che maschile

Bere vino rosso con moderazione può avere effetti positivi sul cuore. Questo vino, infatti, contiene il resveratrolo, una sostanza che aiuta a controllare il colesterolo, a prevenire i danni dei vasi sanguigni e a interrompere la formazione di coaguli di sangue.

PREVENZIONE

Alcol

CₙH(2n + 1)OH.