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Animali Invertebrati

VANACORE VITTORIA

Created on September 7, 2021

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Transcript

ANIMALI

INVERTEBRATI

Gli animali invertebrati sono tutti gli animali che non sono dotati di una colonna vertebrale

Questi si suddividono in:

celenterati

poriferi

vermi

artropodi

aracnidi

molluschi

Basic guide to create an awesome presentation

Poriferi

I poriferi, ovvero le spugne, sono animali filtratori: l'acqua entra nella loro cavità interna attraverso i pori ed esce da una grossa apertura chiamata osculo.

La struttura delle spugne è a forma di sacco, con dimensioni e colori variabili. Il corpo delle spugne non presenta alcun tipo di simmetria. La loro superficie è caratterizzata dalla presenza di numerosi pori.

Le spugne possono riprodursi asessualmente per gemmazione, quando formano protuberanze chiamate gemmule che si staccano dal genitore, oppure per frammentazione , quando d aun frammento di un organismo se ne genera uno nuovo.

Celenterati

I celenterati sono animali prevalentemente marini, il loro nome deriva dal fatto che possiedono una cavità chiamata celenteron. Questo comunica con l'esterno attraverso una sola apertura, utilizzata sia per l'introduzione del cibo sia per l'espulsione di rifiuti.

I celenterati hanno un'organizzazione di tipo "polipo" o di tipo "medusa"

Si riproducono passando alternativamente dal tipo "medusa" al tipo "polipo" per via sessuata e, da "polipo" a "medusa“, per via asessuata

Molti celenterati vivono in simbiosi con le alghe. Per esempio l'idra: in cambio dell'ospitalità le alghe cedono al polipo gli zuccheri prodotti con la fotosintesi

Vermi

I vermi a loro volta si suddividono in:

platelminti

anellidi

nematodi

Platelminti

I platelminti sono vermi con il corpo appiattito e una cavità digerente collegata con l'esterno attraverso una sola apertura.

I platelminti si riproducono per via sessuata e la maggior parte è ermafrodita, cioè possiede sia gli organi riproduttori femminili sia quelli maschili.

Nematodi

I nematodi sono vermi molto piccoli, dotati di un tubo digerente con due aperture: la bocca per introdurre il cibo e l'ano per espellere i rifiuti.

Il corpo cilindrico di questi vermi è protetto da una spessa cuticola, la maggior parte dei nematodi conduce vita libera.

I nematodi sono molto diffusi nel suolo.

Anellidi

Gli anellidi sono così chiamati perché hanno il corpo suddiviso in tanti segmenti.

La segmentazione non riguarda solo l’aspetto esterno ma anche l’interno, dove si osserva una ripetizione di organi. Il tubo digerente invece è uno solo: è costituito da un semplice canale dritto che si apre con la bocca e termina con l’ano.

Molluschi

I molluschi sono animali acquatici o terrestri legati ad ambienti umidi.

In alcuni molluschi la conchiglia si è perduta nel corso dell'evoluzione; in altri la conchiglia molto ridotta e si trova all'interno del corpo. Il corpo dei molluschi è diviso in tre parti: il piede permette all'animale di muoversi; la massa viscerale contiene gli organi per la digestione e la riproduzione; il mantello produce la conchiglia.

I molluschi si suddividono in: bialvi, gasteropodi e cefalopodi

Bivalvi

La classe dei bivalvi comprende i molluschi che possiedono una conchiglia formata da due valve.

Alcune specie vivono nella sabbia: per questo possiedono due sfioni, la cui funzione è quella di portare dentro la conchiglia l'acqua da filtrare e di eliminare l'acqua filtrata e le sostanze di rifiuto. I bivalvi respirano attraverso le branchie, passando attraverso le branchie l'acqua ossigena il sangue e le particelle di cibo sono filtrate e convogliate verso la bocca; i bivalvi sono animali filtratori.

Gasteropodi

I molluschi che possiedono una conchiglia formata da una sola valva e un piede molto sviluppato appartengono alla classe dei gasteropodi.

La parte dell'animale che contiene la massa dei visceri si trova all'interno della conchiglia ed è fissata all'apice, arrotolandosi alla columella. La massa dei visceri è circondata dal mantello che produce la conchiglia. Il piede è un grosso muscolo che consente all'animale di muoversi. La parte inferiore del piede è resa viscida dal muco, che viene prodotto dalle ghiandole dell'epidermide. Il muco serve anche per costruire un tappo, che chiude l'apertura della conchiglia quando il clima non è favorevole.

Cefalopodi

I molluschi dotati di tentacoli e con una conchiglia ridotta o assente appartengono alla classe dei cefalopodi.

La caratteristica più evidente dei cefalopodi è la presenza di tentacoli dotati di ventose e rispetto agli altri molluschi la conchiglia è ridotta.

La seppia è un cefalopode diffuso in tutti i mari del mondo.

Il polpo abita i fondali bassi e rocciosi.

Il Nautilus è l'unico cefalopode che conserva la conchiglia esterna.

Artropodi

Sono così chiamati perché hanno zampe articolate. Il loro corpo è suddiviso in metameri e possiede appendici articolate che servono per camminare, volare, cacciare o difendersi. Sono dotati di un esoscheletro che li riveste e sostiene, questo è costituito da un materiale elastico e resistente chiamato chitina. Vanno incontro un processo chiamato muta: la rigidità dell'esoscheletro impedisce l'accrescimento dell'animale, che deve sostituirlo periodicamente con uno più grande. Possiedono un sistema nervoso complesso e raggruppano le classi dei crostacei, degli aracnidi, dei miriapodi e degli insetti.

Crostacei

Il corpo dei crostacei è diviso in due parti: il cefalotorace, che comprende capo e torace fusi insieme, e l'addome. Sul cefalotorace si distinguono due paia di antenne, gli occhi e alcuni piccoli arti. Nell'addome si trova un numero variabile di arti; nei piccoli crostacei la respirazione è cutanea e si realizza su tutta la superfcie corporea. Invece i crostacei più grandi hanno le branchie.

Miriapodi

Il corpo dei miriapodi è composto da un capo dotato di antenne e da un tronco formato da numerosi metameri uguali tra loro. Ogni metametro è provvisto di arti: due paia per ciascun segmento nei millepiedi un paio per metametro nei centopiedi. Gli arti dei millepiedi sono corti e poco articolati e consentono a loro un'andatura lenta e sicura che non ostacola il loro modo di nutrirsi. Invece i centopiedi sono predatori agili e rapidissimi che amano i luoghi bui e nascosti.

Aracnidi

Il corpo degli aracnidi è diviso in due parti: cefalotorace e addome. Nel cefalotorace si riconoscono altre due paia di appendici: i cheliceri e i pedipalpi; i cheliceri servono per iniettare il veleno i pedipalpi per afferrare le prede. L'addome è privo di zampe o altre appendici. Gli aracnidi sono privi di mandibole, quindi devono ingerire il cibo in forma semiliquida: riversano nella preda sostanze che la digeriscono dall'interno e poi risucchiano la poltiglia liquida rimasta. All'estremità dell'addome i ragni hanno sei filiere in comunicazione con le ghiandole che producono la seta: le filiere rifucono la seta in fili che poi usano per costruire le ragnatele. Gli scorpioni sono provvisti di cheliceri molto piccoli e pedipalpi più sviluppati. Alla fine dell'addome c'è la coda, provvista di un aculeo con cui lo scorpione inietta il veleno.

Insetti

Il corpo degli insetti è distinto in capo, torace e addome.Sul capo si trovano gli occhi, l'apparto boccale e un paio di antenne. Sul torace si inseriscono tre paia di zampe e fino a due paia di ali. L'addome è caratterizzato dalla presenza di aperture larterali, dette stigmi, che comunicano con le trachee. L'esoscheletro fornisce un attacco ai muscoli. Gli insetti hanno una riproduzione sessuata e depongono uova. Quando l'uovo si schiude esce una larva, che ha bisogno di un periodo di sviluppo in cui si trasforma in un individuo adulto. Questi cambiamenti costituisono il fenomeno della metamorfosi.

Echinodermi

Gli animali di questo gruppo sono tutti marini. Vivono per lo più attaccati al fondo e si muovono grazie a piccoli tentacoli chiamati pedicelli. Il loro corpo è ricoperto da uno scheletro (dermascheletro) costituito da placche calcaree, talvolta saldate tra loro e in altri casi articolate in modo da consentire all’animale una certa flessibilità.