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Giuseppe Garibaldi

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Created on August 22, 2021

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Transcript

GIUSEPPE GARIBALDI

Presentazione

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chi è ?

Giuseppe garibaldi naque anizza il 4 luglio 1807 e morì il 2 luglio del 1882, Garibaldi è stato un generale patriota e condottiero italiano. E' anche conosciuto come l'eroe di due mondi per le sue imprese militari compiute in europa e in america meridionale

la sua navigazione

nel 1827, navigando con la Coromandel,raggiunse le canarie e nello stesso anno salpò da nizza a cortese, comandata da Carlo Semeria,durante il viaggio la nave fu assalita per tre volte da corsari turchi che sacchegiarono la nave,il viaggio comunque continuo nell'agosto del 1828,Garibaldi sbarcò dalla cortese a costantinopoli dove ammalato rimase per diverso tempo fino al 1831.

L'INCONTRO CON MAZZINI

nel 1833 dopo essersi incontarto con mazzini, garibaldi entrò nella marina sarda per il servizio di leva marittima in questa occasione fu incaricato di predisporre un'insurrezione a Genova, contemporaneamente ai moti mazziniani in Savoia che però fallì e lo costrinse all'esilio.

SUD AMERICA

Nel 1836, diretto in Sud America, appoggiò i ribelli repubblicani del Rio Grande, insorti contro il governo imperiale di Don Pedro II e, nel 1841 diede il suo contributo alla lotta dell'Uruguay contro l'Argentina.

IL RITORNO A GENOVA

Tornato a Genova, fu eletto deputato ma anziché sedere in Parlamento, G. preferì recarsi nell'Italia centrale organizzando una legione in appoggio al governo provvisorio di Roma. Proclamata la Repubblica Romana il 9 febbraio 1849, fu nominato comandante delle truppe della città, battendo i Francesi a Porta San Pancrazio e i Napoletani a Palestrina. Gli attacchi in massa sferrati dai Francesi ebbero tuttavia ragione dell'eroica resistenza delle truppe garibaldine al Gianicolo ed il 2 luglio Garibaldi fu costretto a lasciare la città.

L'EMIGRAZIONE

Inseguito dagli austro-papali, Garibaldi è nuovamente costretto ad emigrare: si reca a Tangeri, New York, Cina, Inghilterra e nel 1857 si ritira sull'isola di Caprera. Pur nel silenzio, però, continua a mantenere rapporti epistolari con i patrioti italiani. Si allontanava intanto sempre più da Mazzini e aderiva alla monarchia sabauda purché questa facesse sua la causa italiana.

COMANDANTE DELL'ESERCITO

Nel 1859, su invito di Vittorio Emanuele II, Garibaldi assunse il comando dell'esercito sardo ed in questa veste partecipa alla Guerra di indipendenza occupando Como, Varese e San Fermo. Dopo l'armistizio di Villafranca, si dimise dall'esercito.

LA

MORTE

2 giugno 1882 alle 18.22, all’età di quasi 75 anni, per una paralisi della faringe che gli impedì di respirare. Nel testamento, una copia del quale è esposta nella casa-museo sull’isola di Caprera, Garibaldi chiedeva espressamente la cremazione delle proprie spoglie, desiderio disatteso. La salma giace a Caprera nel cosiddetto Compendio garibaldino, in un sepolcro chiuso da una massiccia pietra grezza di granito. Le sue ultime parole, , furono: «Muoio col dolore di non vedere redente Trento e Trieste».

GRAZIE PER LA VISONE