Storie, storie e ... ancora storie per narrare ai piccoli le "cose di Dio" !!!
Con Te ! Discepoli
Tappa 1 - Tempo 1 e 2
Iachim e il pesciolino d'oro
Illustrazioni di Gianni Carù
Indice
1. Il racconto nella catechesi
2. Iachim e il pesciolino d'oro (audioracconto e videoracconto)
3. La chiamata di Simon Pietro
4. Giochi e attività in famiglia
5. I puzzle (1 e 2)
6. Il Memory
7. Il Quiz a risposta multipla
8. Gli Acronimi (1 e 2)
Iachim e il pesciolino d'oro
(videoracconto)
Iachim e il pesciolino d'oro
(audioracconto)
La pazienza non era il suo forte e quel giorno l'aveva consumata tutta. Non un pesce che avesse abboccato. Eppure, ne aveva visti tanti, dalla primissima alba, muoversi pigramente e saettare d'improvviso, sotto il pontile.A Iachim venne voglia di piangere. Non è vero che la pazienza viene sempre premiata, come gli diceva il babbo.
E di un premio aveva assolutamente bisogno: non per sè, ma per una persona che teneramente amava, la mamma, che quel giorno compiva gli anni e alla quale nessuno avrebbe potuto fare un regalo, se non lui, Iachim, il regalo di un bel pesce guizzante con le squame brillanti.
Almeno quello, visto che altro non poteva regalarle: nè gioielli nè oro nè una perla e neppure una collana di conchiglie.
L'avrebbe ricoperta di preziosi, la mamma, tanto era grande il suo amore per lei! Ma, si trattava di sogni, ed un pesce, almeno un piccolo pesce, non era un sogno ... ce n'erano talmente tanti a vagabondare nel lago ... !!!
Iachim decise d'impiegare ancora un po' di pazienza, cavandola dal suo cuore. Ma, aveva pochissimo tempo: il sole era già alto e le cicale schitarravano a più non posso! Ed ecco, a chiudergli ogni speranza, un uomo accanto a lui, certamente un curioso, a porgli domande:
"Perchè come esca usi il pane e non le cavallette vive o i vermi, come fanno gli altri ragazzi?" "Perchè mi fa pena infilzarli nell'amo. Non ci riesco. Sarò stupido, ma non ci riesco"."Non sei stupido. Sai perchè non ci riesci?"
"Certo che lo so. Gli insetti sono creature del buon Dio!""Pescando con il pane, però, fai un'enorme fatica: il pane, stando nell'acqua, si ammolla", disse l'uomo. "Ma, a me piace la fatica. Devo fare un regalo alla mia mamma ed è la mia fatica a renderlo prezioso". "Vuoi regalarle un pesce?"
"Sì, ma ormai è tardi e nemmeno uno ha abboccato". "Dammi il tuo pane" lo interruppe l'uomo. Ne prese due bocconi, li masticò e plasmò la poltiglia con le mani. Le mani dell'uomo avevano modellato un piccolo pesce, talmente perfetto che Iachim ne rimase sbalordito.
"Sei uno scultore?" chiese all'uomo. "Hai indovinato" rispose questi. "Ma, adesso, prima che rinsecchisca, deponilo nella tua sporta, corri a casa e dì alla tua mamma che questo è un regalo della tua pazienza, soprattutto di quella che hai avuto con uno scultore impiccione e rompiscatole".
"Ma no, tu sei stato ..." stava replicando Iachim, quando il pontile fu invaso da una folla urlante e festosa e l'uomo sparì dalla sua vista.Al centro della ressa, Iachim vide il babbo e dovette sgomitare per raggiungerlo. "Che cosa è successo, papà?" "Una cosa straordinaria, figliolo!
Avevamo lavorato per tutta la notte, senza prendere un solo pesce. Stavamo lavando le reti, quando un giovane Rabbi, di nome Gesù, ci ha chiesto di poter salire su una delle nostre barche per parlare ad una folla assiepata sulla riva. Ha cominciato a parlare e le sue parole erano come ... come ... "
"Com'erano?" incalzò Iachim. "Erano come mani che frugano nel cuore, come mani che rifanno nuova l'anima, come mani ...". "Mani di scultore?" suggerì il bimbo. "Ecco l'immagine giusta!" esclamò il babbo.
Il bimbo, ripensando all'incontro avuto poco prima, fu sicuro che chi gli aveva modellato il pesce con la mollica era Gesù. Non è che lungo il lago di Genesaret si potessero trovare molti scultori, di anime o di mollica che fossero ...Aprì la sporta e ne ebbe conferma: il pesciolino di pane si era trasformato in un ...
.... PESCIOLINO D'ORO, per la gioia della sua mamma che, d'oro, conosceva solo le messi di giugno e i tramonti del sole!!!
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Sapete qual è il nome del babbo di Iachim? Simone è il suo nome!!! Da quel giorno divenne un GRANDE AMICO di Gesù, che lo chiamò PIETRO !!!
Ed ecco quel che accadde quel giorno sulle rive del lago ...
Tappa 1 - Tempo 1 e 2
LA CHIAMATA DI SIMON PIETRO - Vangelo di Luca 5,1-11
Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando
presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori
erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di
scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe
finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la
pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo
preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità
enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni
dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le
barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle
ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un
peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la
pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano
soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di
uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
Giochi e attività
da vivere in famigliaper divertirsi un po' ...
Il PUZZLE
IL PUZZLE
Il Memory
Il Quiz a risposta multipla
Gli Acronimi
L'acronimo è un nome formato unendo le lettere o sillabe iniziali di più parole, come molti nomi di enti, società, organizzazioni, ditte, prodotti commerciali (ASL, CGIL, FIAT, ecc.).Vorremmo proporVi di fare un gioco, utilizzando la modalità dell'acronimo!! Cosa ne dite? Ecco come fare: Vi consegneremo la/le "parola/e chiave" della tappa che stiamo vivendo e Voi, per ogni lettera dovrete provare a scrivere una parola che abbia come lettera iniziale quella su cui scriverete la parola scelta e che esprimano qualche cosa riguardo alla storia narrata o al brano di Vangelo a cui si riferisce la parola chiave.
Ecco un esempio: La parola "PAROLA" è contenuta nel brano di Vangelo della chiamata di Pietro ("sulla Tua parola getterò le reti"). Scrivete una parola per ogni lettera che abbia ache fare con il brano di Vangelo della chiamata di Pietro ... P PIETRO A ABBANDONARE R RETI O OGNI COSA L LASCIARE A ANDARE Ora, provate a comporre una frase che esprima il messaggio relativo al brano di Vangelo: PIETRO E I SUOI COMPAGNI ABBANDONARONO LE RETI, LASCIARONO OGNI COSA E ANDARONO DIETRO A GESU'. Cosa ne dite di provare, magari insieme a Mamma e Papà? Cliccate qui
IACHIM E IL PESCIOLINO D'ORO - RACCONTO, RIFLESSIONI E GIOCHI
Consuelo Maria Brach
Created on July 18, 2021
Iachim e il pesciolino d'oro - Tappa 1 - Tempo 1 - Con Te! Discepoli
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Transcript
Storie, storie e ... ancora storie per narrare ai piccoli le "cose di Dio" !!!
Con Te ! Discepoli
Tappa 1 - Tempo 1 e 2
Iachim e il pesciolino d'oro
Illustrazioni di Gianni Carù
Indice
1. Il racconto nella catechesi
2. Iachim e il pesciolino d'oro (audioracconto e videoracconto)
3. La chiamata di Simon Pietro
4. Giochi e attività in famiglia
5. I puzzle (1 e 2)
6. Il Memory
7. Il Quiz a risposta multipla
8. Gli Acronimi (1 e 2)
Iachim e il pesciolino d'oro
(videoracconto)
Iachim e il pesciolino d'oro
(audioracconto)
La pazienza non era il suo forte e quel giorno l'aveva consumata tutta. Non un pesce che avesse abboccato. Eppure, ne aveva visti tanti, dalla primissima alba, muoversi pigramente e saettare d'improvviso, sotto il pontile.A Iachim venne voglia di piangere. Non è vero che la pazienza viene sempre premiata, come gli diceva il babbo.
E di un premio aveva assolutamente bisogno: non per sè, ma per una persona che teneramente amava, la mamma, che quel giorno compiva gli anni e alla quale nessuno avrebbe potuto fare un regalo, se non lui, Iachim, il regalo di un bel pesce guizzante con le squame brillanti.
Almeno quello, visto che altro non poteva regalarle: nè gioielli nè oro nè una perla e neppure una collana di conchiglie.
L'avrebbe ricoperta di preziosi, la mamma, tanto era grande il suo amore per lei! Ma, si trattava di sogni, ed un pesce, almeno un piccolo pesce, non era un sogno ... ce n'erano talmente tanti a vagabondare nel lago ... !!!
Iachim decise d'impiegare ancora un po' di pazienza, cavandola dal suo cuore. Ma, aveva pochissimo tempo: il sole era già alto e le cicale schitarravano a più non posso! Ed ecco, a chiudergli ogni speranza, un uomo accanto a lui, certamente un curioso, a porgli domande:
"Perchè come esca usi il pane e non le cavallette vive o i vermi, come fanno gli altri ragazzi?" "Perchè mi fa pena infilzarli nell'amo. Non ci riesco. Sarò stupido, ma non ci riesco"."Non sei stupido. Sai perchè non ci riesci?"
"Certo che lo so. Gli insetti sono creature del buon Dio!""Pescando con il pane, però, fai un'enorme fatica: il pane, stando nell'acqua, si ammolla", disse l'uomo. "Ma, a me piace la fatica. Devo fare un regalo alla mia mamma ed è la mia fatica a renderlo prezioso". "Vuoi regalarle un pesce?"
"Sì, ma ormai è tardi e nemmeno uno ha abboccato". "Dammi il tuo pane" lo interruppe l'uomo. Ne prese due bocconi, li masticò e plasmò la poltiglia con le mani. Le mani dell'uomo avevano modellato un piccolo pesce, talmente perfetto che Iachim ne rimase sbalordito.
"Sei uno scultore?" chiese all'uomo. "Hai indovinato" rispose questi. "Ma, adesso, prima che rinsecchisca, deponilo nella tua sporta, corri a casa e dì alla tua mamma che questo è un regalo della tua pazienza, soprattutto di quella che hai avuto con uno scultore impiccione e rompiscatole".
"Ma no, tu sei stato ..." stava replicando Iachim, quando il pontile fu invaso da una folla urlante e festosa e l'uomo sparì dalla sua vista.Al centro della ressa, Iachim vide il babbo e dovette sgomitare per raggiungerlo. "Che cosa è successo, papà?" "Una cosa straordinaria, figliolo!
Avevamo lavorato per tutta la notte, senza prendere un solo pesce. Stavamo lavando le reti, quando un giovane Rabbi, di nome Gesù, ci ha chiesto di poter salire su una delle nostre barche per parlare ad una folla assiepata sulla riva. Ha cominciato a parlare e le sue parole erano come ... come ... "
"Com'erano?" incalzò Iachim. "Erano come mani che frugano nel cuore, come mani che rifanno nuova l'anima, come mani ...". "Mani di scultore?" suggerì il bimbo. "Ecco l'immagine giusta!" esclamò il babbo.
Il bimbo, ripensando all'incontro avuto poco prima, fu sicuro che chi gli aveva modellato il pesce con la mollica era Gesù. Non è che lungo il lago di Genesaret si potessero trovare molti scultori, di anime o di mollica che fossero ...Aprì la sporta e ne ebbe conferma: il pesciolino di pane si era trasformato in un ...
.... PESCIOLINO D'ORO, per la gioia della sua mamma che, d'oro, conosceva solo le messi di giugno e i tramonti del sole!!!
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Tappa 1 - Tempo 1 e 2
LA CHIAMATA DI SIMON PIETRO - Vangelo di Luca 5,1-11
Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
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Il PUZZLE
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Il Memory
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Gli Acronimi
L'acronimo è un nome formato unendo le lettere o sillabe iniziali di più parole, come molti nomi di enti, società, organizzazioni, ditte, prodotti commerciali (ASL, CGIL, FIAT, ecc.).Vorremmo proporVi di fare un gioco, utilizzando la modalità dell'acronimo!! Cosa ne dite? Ecco come fare: Vi consegneremo la/le "parola/e chiave" della tappa che stiamo vivendo e Voi, per ogni lettera dovrete provare a scrivere una parola che abbia come lettera iniziale quella su cui scriverete la parola scelta e che esprimano qualche cosa riguardo alla storia narrata o al brano di Vangelo a cui si riferisce la parola chiave.
Ecco un esempio: La parola "PAROLA" è contenuta nel brano di Vangelo della chiamata di Pietro ("sulla Tua parola getterò le reti"). Scrivete una parola per ogni lettera che abbia ache fare con il brano di Vangelo della chiamata di Pietro ... P PIETRO A ABBANDONARE R RETI O OGNI COSA L LASCIARE A ANDARE Ora, provate a comporre una frase che esprima il messaggio relativo al brano di Vangelo: PIETRO E I SUOI COMPAGNI ABBANDONARONO LE RETI, LASCIARONO OGNI COSA E ANDARONO DIETRO A GESU'. Cosa ne dite di provare, magari insieme a Mamma e Papà? Cliccate qui