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Le poesie di guerra di Ungaretti
andrea.baratti07
Created on June 3, 2021
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Transcript
Le poesie di guerra
Ungaretti durante il periodo in cui fu in guerra nelle trincee del Carso, scrisse varie poesie racchiuse ai tempi nelle raccolte "Il porto sepolto" e "Allegria di Naufragi", queste poesie molto brevi racchiudono la desolazione del poeta, espresse attraverso similitudini, metafore e analogie, coinvolto in uno scenario di massacro e di dolore che lo induce a riflettere sulle fragilità dell'uomo.le principali poesie sono: -Veglia (scritta a Cima Quattro il 23 dicembre 1915) -Soldati (scritta nel Bosco di Courton nel luglio 1918) -Fratelli (scritta a Mariano il 15 luglio 1916) -San Martino del Carso ( scritta a Valloncello dell'Albero Isolato il 27 agosto 1916)
SOLDATISi sta come d'autunno sugli alberi le foglie Bosco di Courton luglio 1918
VegliaUn'intera nottata buttato vicino a un compagno massacrato con la sua bocca digrignata volta al plenilunio con la congestione delle sue mani penetrata nel mio silenzio ho scritto lettere piene d'amore Non sono mai stato tanto attaccato alla vita
Cima Quattro il 23 dicembre 1915