Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Legalità -Ed Civica

Cinzia Speggiorin

Created on May 30, 2021

Giornata della Legalità

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Vaporwave presentation

Animated Sketch Presentation

Memories Presentation

Pechakucha Presentation

Decades Presentation

Color and Shapes Presentation

Historical Presentation

Transcript

GIORNATA DELLA LEGALITA'

Facciamo rifiorire la legalità

Esto es un párrafo listo para contener creatividad, experiencias e historias geniales.

Speggiorin Cinzia

Peppino Impastato

Giovanni Falcone

Paolo Borsellino

Il nostro contributo

Giovanni Falcone

Giornalista, conduttore radiofonico e attivista italiano, membro di Democrazia Proletaria e noto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra

Nasce nel rione Kalsa di Palermo, lo stesso che ha visto nascere il suo grande amico e collega Paolo Borsellino e alcuni mafiosi, tra cui il boss Tommaso Buscetta. In un primo tempo sembra destinato a intraprendere la carriera militare ma poi si iscrive a giurisprudenza. Diventa magistrato nel 1964, a 25 anni.Falcone usa nelle sue indagini un modo molto semplice eppure poco sfruttato per scoprire i legami mafiosi: segue il giro che compie il denaro. Una delle sue regole è: “Segui i soldi e troverai la mafia”. Insieme a Paolo Borsellino istituisce una vera e propria squadra composta da magistrati per indagare i fenomeni mafiosi: il cosiddetto “pool antimafia”.Ottiene il suo più grande successo il 16 dicembre del 1987 con il maxi processo di mafia che vedeva alla sbarra 474 imputati tra boss e politici e che si conclude con 19 ergastoli e 2.665 anni di carcere.Il 23 maggio 1992, mentre percorre l’autostrada A29 in direzione Palermo, la sua Fiat Croma e quella della scorta vengono fatte esplodere nei pressi di Capaci con 500 kg di tritoli posti sotto l’autostrada. Il giudice perde la vita insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli uomini della scorta Schifani, Montinaro e Dicillo. Per l’attentato viene condannato il boss mafioso Giovanni Brusca.

Peppino Impastato

Paolo Borsellino

Il nostro contributo

Paolo Borsellino

Magistrato italiano, vittima di Cosa nostra nella strage di via D'Amelio assieme ai cinque agenti della sua scorta.

Nasce a Palermo nel 1940. A soli ventitré anni vince il concorso in magistratura e diventa il più giovane magistrato d’Italia. Dapprima Pretore a Mazara del Vallo, poi a Monreale e nel 1975 trasferito all’ufficio Istruzione di Palermo da dove poi passa a far parte del pool antimafia,assieme, tra gli altri, all'amico fraterno Giovanni Falcone. Seguono anni di dura lotta contro Cosa Nostra che portano all'arresto di moltissimi mafiosi.Borsellino viene avvisato già nel '91 da Vincenzo Calcara, un pentito di Cosa Nostra,che i piani per la sua uccisione sono già pronti. Per questa ragione il giudice sceglie di rinunciare a una protezione eccessiva, per timore che la mafia scelga di rivolgere la sua attenzione verso un membro della sua famiglia. Viene anche a sapere di possibili legami fra mafia e politica, e per questa ragione cerca di tenere segrete le indagini e le notizie che emergono dagli interrogatori.Denuncia l'isolamento dei giudici e l'assenza dello Stato e della politica nella lotta alla criminalità. Il 19 luglio 1992 il giudice insieme alla sua scorta va in via D'Amelio, dove abita la madre.100kg di esplosivo vengono posizionati in un'auto, che nell'esplosione uccide Borsellino e cinque agenti della scorta. Proprio il giorno prima gli era stato comunicato che sarebbe stato lui il nuovo Superprocuratore.

Peppino Impastato

Il nostro contributo

Peppino Impastato

Giornalista, conduttore radiofonico e attivista italiano, membro di Democrazia Proletaria e noto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra

Watch

Nasce a Cinisi il 5 Gennaio del 1948 da familiari mafiosi. Peppino frequenta il liceo classico di Partinico e in quegli anni si avvicina al PSIUP. Con altri giovani fonda “L'idea socialista”, giornale che verrà sequestrato poco dopo. Nel 1976 fonda il circolo Musica e Cultura, di grande successo all'interno di Cinisi. Nel 1977 a Terrasini fonda Radio Aut, ricevibile sui 98.8 Mhz a Terrasini e dintorni, trasmessa con un trasmettitore di 40W. Con autofinanziamenti, si procurano antenna, mixer, piatti e piastra. Dal 1° Maggio, cominciò a mandare in onda, due volte al giorno, alle 20 e alle 23, il “Notiziario di Radio Aut, giornale di controinformazione radiodiffuso”. Le notizie venivano raccolte dai giornali e in ogni trasmissione erano presenti dalle 30 alle 40 notizie. Inizialmente il palinsesto non era molto ricco, e quindi si dava molto spazio alla musica.I n seguito, Radio Aut cominciò a fare satira sulla mafia e sui mafiosi con Onda Pazza a Mafiopoli e poi La Stangata. Nel 1978 si candida alle elezioni comunali con la lista “Democrazia Proletaria”, ma nella notte tra l'8 e il 9 Maggio, viene ucciso e in seguito il suo corpo fu fatto esplodere sui binari di una ferrovia per far pensare ad un attacco suicida. .

23 MAGGIO

Legalità significa distinguere il bene dal male, la giustizia dall’ingiustizia, l’onestà dalla disonestà, la prepotenza dalla gentilezza e si tratta di trasmetterla attraverso l’educazione. L’educazione alla legalità comincia dalla famiglia, che è il primo gruppo sociale di cui fa parte un bambino. Poi prosegue nella scuola e nei gruppi sociali più ampi che accolgono

Il nostro contributo

Frasi da ricordare

CHI TACE E PIEGA LA TESTA MUORE OGNI VOLTA CHE LO FA, CHI PARLA E CHI CAMMINA A TESTA ALTA MUORE UNA VOLTA SOLA

SE SI INSEGNASSE LA BELLEZZA ALLA GENTE, LA SI FORNIREBBE DI UN'ARMA CONTRO LA RASSEGNAZIONE, LA PAURA E L'OMERTA'

AVETE CHIUSO 5 BOCCHE NE AVETE APERTE 50 MILIONI