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Miscugli omogenei, miscugli eterogenei e tecniche di separazione

cristiancanino16

Created on May 27, 2021

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Transcript

Miscugli omogenei e miscugli eterogenei

Canino Cristian 1°H

Inizio

I due tipi di miscugli

Mescolando tra loro due sostanze si otterrà un miscuglio, che può essere di due tipi: Miscuglio omogeneo o miscuglio eterogeneo.

Miscuglio omogeneo

Miscuglio eterogeneo

Torna dietro

Miscuglio omogeneo

Per miscuglio omogeneo si intende un miscuglio avente un aspetto e una composizione uniformi. I miscugli omogenei sono costituiti da una sola fase

FAse

Miscugli eterogenei

Per miscuglio eterogeneo si intende un miscuglio composto da due o più fasi: non ha un aspetto uniforme e la composizione è sempre diversa in qualsiasi suo punto.

Miscuglio eterogeneo formato da acqua e olio

Classificazione dei miscugli in base allo stato fisico dei componenti

Oltre ai miscugli omogenei e quelli eterogenei, i miscugli sono classificati in altre categorie in base allo stato fisico delle sostanze che li compongono

I colloidi: altro tipo di miscuglio eterogeneo

I colloidi, o sistema colloidale, sono dei miscugli eterogenei che sono costituiti da particelle con diametro compreso tra 1 nm e i 1000 nm disperse in una fase solida, liquida o gassosa. I sistemi colloidali sono formati da una fase disperdente (componente presente in quantità maggiori) e una fase dispersa. Uno dei fenomeni che si verificano solo nei colloidi è l'effetto Tyndal: esso si verifica solo nei colloidi costituiti da particelle grandi abbastanza da disperdere un fascio di luce.

I miscugli omogenei: le soluzioni

Le soluzioni sono dei miscugli omogenei di due o più sostanze (solide, liquide o gassose). Una soluzione è composta da un solvente, la sostanza presente in maggiore quantità, e da uno o più soluti, ovvero le sostanze che vengono disciolte all'interno del solvente. Ad una certa quantità di solvente corrisponde una certa e limitata quantità di soluto: questa massima quantità è detta solubilità. Per indicare la quantità di soluto presente nel solvente si usa il termine concentrazione.

Le tecniche di separazione

I miscugli, a differenza delle sostanze pure, possono essere separati nelle loro componenti attraverso delle tecniche di separazione. Ovviamente non esiste una sola tecnica di separazione utilizzabile per tutti i miscugli, ma ne esistono diverse. Per applicare una determinata tecnica di separazione bisogna conoscere le proprietà delle sostanze e conoscere le regole basi dei fenomeni fisici. Le tecniche di separazione più usate sono 5: distillazione, filtrazione, decantazione, centrifugazione e cromatografia

Elaborato personale sulla distillazione

La distillazione

La distillazione

La distillazione è una tecnica di separazione che viene usata per separare miscugli omogenei tra solidi e liquidi (es. le soluzioni acquose).

La filtrazione

La filtrazione viene usata per la separazione di una sospensione solido-liquida.Come avviene la filtrazione?

Step 4

Step 3

Step 1

Step 2

Dopo un po' di tempo, il liquido filtrato inizierà a acdere all'interno del becher. Il solido invcece, rimarrà all'interno dell'imbuto perché le particelle solide hanno diametro maggiore dei pori della carta da filtro, mentre le particelle liquide hanno un diametro minore e quindi riusciranno a passare.

Si pone un becher sotto l'imbuto; esso servirà a contenere il liquido filtrato. Dopo, con l'aiuto di una bacchetta di vetro si versa la sosponesione all'interno dell imbuto

All'interno di questo imbuto verrà posto un mezzo filtrante (es. una carta da filtro) che servirà a filtrare la sospensione

Per prima cosa si prende un paletto di supporto alla quale verranno attaccate delle pinze che sosterranno un imbuto

+ Immagine

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Elaborato personale sulla cromatografia su carta

La cromatografia

La cromatografia su carta

La cromatografia (su carta) è basata sulla proprietà di alcuni solventi (detti eluenti) di sciogliere i componenti di un miscuglio

La centrifugazione

La centrifugazione viene usata per separare i miscugli eterogenei tra liquidi non miscibili o di sospensioni di solidi in liquidi. Questa tecnica viene usata in laboratorio tramite la centrifuga dentro la quale vengono poste delle pipette contenenti i miscugli. Successivamente la centrifuga inizia a girare velocemente e i componenti del miscuglio iniziando a stratificarsi in base alla loro densità

La decantazione

La decantazione viene usata per separare le fasi di una sospensioni o di un emulsione liquida o aerifome. Prendiamo in esempio un miscuglio eterogeneo nel quale il solido non si scioglie all’interno del liquido. Per separarli basta versare il miscuglio all’interno del recipiente e aspettare che il solido si depositi sul fondo del contenitore e ciò succede perché il solido non riesce a solubilizzarsi nel liquido e quindi avendo una densità maggiore del liquido si deposita sul fondo. Questa tecnica è molto semplice ma è anche molto lunga.

Fine!

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