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L'idrosfera

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Created on May 26, 2021

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Transcript

L'idrosfera

A cura di Di Stazio Ferdinando

L'idrosfera

Idrosfera marina- Oceani - Mari

Idrosfera continentale- Laghi - Fiumi - Acque sotterranee - Ghiacciai

Fine

Il pianeta blu

Le acque ricoprono il 71% della superficie terrestre

Suddivisione percentuale delle risorse idriche nel nostro pianeta

Il ciclo dell'acqua

L’idrosfera si mantiene sempre in perfetto equilibrio ed invariata grazie al ciclo dell’acqua. Quindi, nonostante i continui cambiamenti di stato e di forma, l’acqua evapora per poi tornare sempre sulla Terra, in un continuo ciclo che non si interrompe mai e che mantiene un equilibrio perfetto.

I laghi

Origine dei laghi:

  • Laghi di escavazione glaciale
  • Laghi craterici
  • laghi di cavità tettonica
  • Laghi carsici
  • Laghi relitti
  • Laghi costieri
  • Laghi di sbarramento
  • Laghi di sbarramento artificiale

I laghi sono alimentati dalle acque meteoriche, da quelle degli immissari e da quelle di falda. Parte della loro acqua viene rimossa per evaporazione e mediante eventuali emissari

Bilancio idrico

Proprietà delle acque lacustri

  • Trasparenza
  • Colore
  • Temperatura
  • Salinità

Il movimento dei laghi

Le acque dei laghi subiscono moti ondosi, scorrimenti orizzontali e moti convettivi, dovuti ad azione del vento, a variazione di temperatura o densità, a rapide alterazioni nella distribuzione della pressione atmosferica ecc.. I moti di marea sono percettibili solo nei bacini di maggiore estensione.

Il destino dei laghi

A causa del deposito dei materiali detritici e organici, i laghi sono destinati a scomparire. Si possono trasformare prima in uno stagno, con acque basse e abbondante vegetazione; poi possono diventare palude, con fondali ancora più bassi; infine, quando l’intera conca è occupata da muschi e vegetazione acquatica, può formarsi una torbiera.

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Le acque sotterranee

Le acque che giungono sulla superficie terrestre con le precipitazioni possono infiltrarsi nel sottosuolo e costituire le acque sotterranee; esse possono poi ritornare in superficie, o per mezzo di pozzi scavati dall'uomo o spontaneamente attraverso le sorgenti.

L'acqua che penetra nel sottosuolo dà origine alle falde idriche, la capacità di penetrazione dipende dalla permeabilità e dalla porosità delle rocce

Le falde idriche

Le sorgenti

Origine delle sorgenti

Le acque che si infiltrano nel sottosuolo possono riemergere spontaneamente dando vita alle sorgenti.Le caratteristiche delle acque sorgive dipendono dalla natura delle rocce che attraversano, si distinguono in:

  • Acque potabili
  • Acque minerali
  • Acque termali
  • Acque termominerali

I fiumi

Il percorso di un fiume

Caratteristiche dei sistemi fluviali

Caratteristiche dei corsi d'acqua

Le caratteristiche geometriche dei corsi d'acqua sono:

  • Lunghezza
  • Pendenza

Il comportamento idrologico di un corso d'acqua è espresso:

  • Dalla velocità della corrente
  • Dalla portata

La variazione della portata di un fiume nell'arco di un anno costituisce il regime

Azione erosiva delle acque correnti

Le acque correnti erodono i suoli e le rocce, trasportano verso il mare i prodotti della degradazione meteorica ed infine depositano questi materiali.Queste acque si distinguono in acque dilavanti e acque incanalate

Acque dilavanti Acque incanalate

Pianura alluvionale

Conoide alluvionale

Valle fluviale

Calanchi

I meandri

Quando un fiume scorre lento tra i materiali alluvionali, può trovare degli ostacoli che ne fanno deviare il corso; si formano così delle ampie anse, chiamate meandri, nelle quali avvengono sia l’erosione sia il deposito di sedimenti.

Le foci dei fiumi

Nell'ultimo tratto di un corso d'acqua la velocità della corrente diminuisce ancora di più e il fiume non è più in grado di trasportare i detriti che quindi vengono abbandonati

Se invece l'azione costruttiva dei fiumi viene contrastata dal movimento dell'acqua marina che spazza via i detriti portandoli a largo allora le foci avranno forma di imbuto e verranno chiamate foci a estuario

Se l'azione distruttiva del mare è troppo debole per disperdere i detriti portati dal fiume allora si formano le foci a delta

Il ghiaccio

Nei luoghi in cui le precipitazioni avvengono in forma solida si formano dei campi di neve, questi se vengono successivamente coperti da altre nevicate si trasformano in manti di ghiaccio

Stadi della trasformazione della neve in ghiaccio

Banchisa polare

Neve e ghiaccio si conservano al di sopra del limite delle nevi perenni, cioè laddove le condizioni climatiche non consentono, nella stagione calda, la completa fusione della neve caduta in inverno.

I ghiacciai

un ghiacciaio è una grande massa di ghiaccio che si muove sotto la spinta del proprio peso. Ogni ghiacciaio è formato da due parti principali: la zona di alimentazione e la zona di ablazione

i ghiacciai

I più comuni in Italia sono i ghiacciai alpini e i ghiacciai pirenaici

In base alla forma si distinguono in:

  • calotte glaciali
  • ghiacciai di tipo scandinavo
  • ghiacciai di tipo alaschiano
  • ghiacciai di tipo himalayano
  • ghiacciai di tipo alpino
  • ghiacciai di tipo pirenaico

ghiacciai pirenaici

ghiacciai alpini

Dinamica dei ghiacciai

I movimenti dei ghiacciai, osservabili attraverso gli anni dipendono da vari fattori:

  • Plasticità del ghiaccio
  • Forza di gravità
  • Rugosità del fondo
  • Presenza di ostacoli
  • Pendenza
  • Stagione e condizioni climatiche

L a velocità varia all'interno di uno stesso ghiacciaio: è maggiore lungo la parte mediana e superficiale, minore sui lati e sul fondo a causa dell'attrito con il substrato roccioso, ciò causa la formazione di crepacci

Bilancio di massa glaciale

Le dimensioni dei ghiacciai mutano nel corso dei tempi geologici

Azione morfologica dei ghiacciai

I ghiacciai svolgono un ruolo importante nel modellamento del rilievo, con la loro azione combinata di: erosione, trasporto e deposizione

L’erosione glaciale è dovuta all’attrito tra il ghiaccio e la roccia su cui scorre; si compie attraverso due processi: • l’estrazione: consiste nello "strappare" dal letto sul quale scorre il ghiacciaio frammenti rocciosi di diverse dimensioni; • l’esarazione: è l’azione abrasiva sulle rocce sottostanti esercitata dal ghiaccio e dai frammenti rocciosi in esso inglobati.

Le forme di erosione più caratteristiche sono: i circhi glaciali e le valli glaciali

Trasporto e deposizione

I materiali erosi, di tutti i tipi e di tutte le dimensioni, vengono trasportati dal ghiaccio e poi depositati a valle, dove il ghiaccio fonde dando origine a forme di deposito caratteristiche, chiamate morene

Depositi morenici

Massi erratici

Morfologia dei fondali marini

I fondali marini hanno una profondità compresa tra i 2000 e i 6000 metri sotto il livello del mare

A partire dalla riva verso il mare ritroviamo le seguenti strutture: - piattaforma continentale - scarpata continentale - piane abissali - dorsali oceaniche - fosse oceaniche

I fondali oceanici non sono piatti e monotoni, ma caratterizzati dalla presenza di varie strutture

molto frequente è la presenza di edifici vulcanici, essi possono essere:- sottomarini: seamount e guyot - affioranti: atolli e barriere coralline - emergenti: isole vulcaniche

Composizione chimica delle acque marine

Salinità: E' la quantità di sali disciolti in 1000 grammi di acqua e si indica con il simbolo ‰. La salinità media dell'acqua di mare è di 35 grammi per litro (35‰), essa dipende dal bilancio tra evaporazione e precipitazioni ma anche dal rimescolamento tra le masse d'acqua

Fattori che influenzano la salinità: - apporti fluviali - precipitazioni - eruzioni vulcaniche - evaporazione - assorbimento di gas atmosferici

Nell'acqua marina sono presenti anche: nutrienti (costituenti minori indispensabili per la vita,essi sono i composti dell'azoto, del fosforo edel silicio) e gas disciolti

Proprietà fisiche delle acque marine

Temperatura:Varia a seconda della profondità, nelle acque delle zone più calde si possono distinguere tre strati con caratteristiche termiche a sè.

La temperatura dell'acqua di mare in superficie però anche influenzata delle stagioni e della latitudine la è comunque più costante di quella delle terre emerse, ed è per questo che in prossimità delle coste la temperatura è più mite

Proprietà fisiche delle acque marine

DensitàE' il rapporto tra una massa d'acqua e il volume che essa occupa, aumenta:

  • Con l'aumentare della salinità dell'acqua
  • Con la profondità
  • Con la diminuzione della temperatura

Il colore del mareDipende da:

Penetrazione della luce solareDipende da:

  • Dalle caratteristiche proprie dell'acqua
  • Dalla riflessione del colore del cielo
  • Dalla presenza di fitoplancton, di sedimenti trasportati dai fiumi o da sostanze inquinanti
  • Dall'ora del giorno
  • dalla latitudine e dalla stagione
  • Dalla trasparenza dell'acqua

I movimenti marini

L'drosfera marina è soggeta a vari tipi di movimenti, sono di piccole dimensioni se messe a confronto con la grandezza del bacino oceanico o la velocità della rotazione terrestre ma sono tutt'altro che trascurabili dato che modificano continuamente le coste e influenzano attività umane come la pesca.I movimenti principali sono:

  • Le onde
  • Le maree
  • Le correnti

L'azione morfologica del mare sulle coste

Il mare coi suoi movimenti ha un triplo effetto sulle coste, quello di erosione, di trasporto e di deposizione

Coste alte

Coste basse

L'ecosistema marino

L'ecosistema marino è probabilmente il più grande ecosistema terrestre data la enorme quantità di esseri viventi che ci vivono, i più importanti sono:

  • Il benthos
  • Il necton
  • Il plancton

Fine