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Tommaso Buscetta: vita e storia del primo grande pentito di mafia.

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Created on May 25, 2021

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Transcript

Tommaso Buscetta

Il primo grande pentito di mafia

Chi era Tommaso Buscetta?

Tommaso Buscetta, noto anche come don Masino, è nato a Palermo, il 13 luglio 1928. La morte è datata 2 aprile 2000, in Florida. È lui il primo grande pentito di mafia ad aver tradito Cosa Nostra rivelandone struttura e segreti.

Il boss dei due mondi

L'ingresso in Cosa Nostra

Sin da ragazzino, Buscetta, era stato abituato ai valori mafiosi praticando una serie di attività illegali nel mercato nero. Nel 1945 si affiliò a Cosa Nostra e si trasferì in Argentina e Brasile per poi tornare a Palermo.

Le conseguenze della strage di Ciaculli

La seconda volta in Brasile

Buscetta conosce Falcone

Nel 1980 gli venne concessa la semilibertà che sfruttò per evadere e tornare in Brasile dove venne arrestato e traferito nel carcere di Brasilia, lì incontrò per la prima volta il magistrato Giovanni Falcone.

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Paolo Borsellino e Giovanni Falcone erano due magistrati, due uomini che negli anni Ottanta quando ancora non si conosceva nulla della mafia hanno scoperto i segreti di questa organizzazione. Proprio grazie a Tommaso Buscetta, hanno iniziato a conoscere il codice segreto della mafia.

L'incontro con Falcone e il Pentimento

Il 16 luglio del 1980 Buscetta venne portato in questura a Roma dove iniziò il cosidetto "pentimento" e cominciò a collaborare con Falcone a cui svelò la struttura e il codice di Cosa Nostra.

“L’avverto, signor giudice. Dopo quest’interrogatorio lei diventerà forse una celebrità, ma la sua vita sarà segnata. Cercheranno di distruggerla fisicamente e professionalmente. Non dimentichi che il conto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. E’ sempre del parere di interrogarmi?”

Il Maxiprocesso

Qui di seguito si può vedere una parte del confronto tra Pippo Calò e Buscetta nel Maxiprocesso alla mafia.

La strage di Capaci

Il 23 maggio del 1992, nei pressi di Capaci, sull'autostrada Trapani-Palermo 500 chili di tritolo esplosero causando 5 vittime: Giovanni Falcone, la moglie e tre agenti della scorta.

La morte di Buscetta

Grazie mille per l'attenzione!