COSTANTINO e il CIBO ROMANO
Marangon Giulia e Lovisetto Aurora CL. 1 QR I.T.E.T. Girardi
COSTANTINO
- Flavio Aurelio Costantino è stato un imperatore romano nato probabilmente a Naisso nel 274 d.C. I genitori erano Costanzo Cloro e Elena;
- E' stato educato nella corte di Diocleziano a Nicomedia, dove iniziò la carriera militare;
- Era di alta statura e corporatura massiccia, con un collo molto largo sopprannominato per questo "Trachala". Aveva occhi sporgenti, fronte bassa e uno sguardo inquietante. Era coraggioso e intelligente, ma anche ambizioso e crudele;
CAMPAGNA CONTRO I PITTI
- Costantino, combattendo contro i Sarmati prima in Palestina e poi in Egitto, venne nominato tribuno militare da Diocleziano;
- Quando Costantino era impegnato in Oriente con il successore Galerio, il padre combatteva in Britannia;
- Costanzo chiese aiuto al figlio e nonostante gli ostacoli incontrati riuscirono a combattere i Pitti ma il padre perse la vita;
- Costantino venne nominato imperatore dalle legioni di britannia per le ottime qualità militari.
Costanzo Cloro
COSTANTINO vs MASSENZIO
- A Roma i pretoriani (corpo militare istituito da Augusto nel 27 a.C.) e la plebe romana elessero imperatore Massenzio;
- Lo scontro tra Costantino e il nuovo imperatore divenne inevitabile e si protrasse per anni;
- Il 28 ottobre del 312 Costantino sconfisse Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio;
- Ora l’Impero era governato da due augusti: Costantino che regnava sull’Occidente, e Licinio che regnava sull’Oriente.
CONVERSIONE AL CRISTIANESIMO
Secondo una leggenda, Dio, apparso in sogno a Costantino prima della battaglia contro Massenzio, gli ordinò di porre negli scudi dei soldati il simbolo cristiano della croce, e facendo così vinse lo scontro. Da questo avvenimento deriva il suo cambiamento di fede.
Fece della religione cristiana un potente strumento di governo.
Nel 313 d.C. Costantino e Licinio pubblicarono l’Editto di Milano che segnava l’affermazione al cristianesimo e due anni dopo l’Editto di Galerio o editto di Serdica.
Ricostruì le chiese e le esentò dal pagamento di tasse.
CAMPO AMMINISTRATIVO
Costantino perfezionò la riforma di Diocleziano, mantenendo le dodici diocesi create da quest'ultimo e raggruppandole in quattro prefatture: quella d’Oriente, quella d’Italia, quella delle Gallie e quella d’Africa.
Nel 309-310 avviò una riforma monetaria: fece coniare il solidus d’oro, a vantaggio delle classi ricche.
COSTANTINO vs LICINIO
CONCILIO DI NICEA
Costantino e Licinio condivisero il potere per alcuni anni, ma Costantino seguiva una politica a favore dei cristiani, mentre Licinio sosteneva i pagani. Questo intensificò lo scontro tra i due, che infine scesero in guerra. Il 18 settembre 324 Costantino sconfisse Licinio nella battaglia di Crisopoli, nell'Asia Minore. Costantino ora era l’unico padrone dell’Impero romano.
Nel 325 Costantino convocò il primo concilio ecumenico della storia: quello di Nicea, nel quale è stata condannata la dottrina di Ario.
COSTANTINOPOLI
Costantinopoli è la città fondata l’11 maggio 330 d.C. dall’imperatore Costantino sul luogo dell’antica Bisanzio, al centro di eccellenti vie di comunicazioni. La città fu chiamata, nel corso dei secoli, con molti altri nomi, a causa degli svariati imperi costruiti intorno ad essa e delle diverse culture passate.
E’ stata capitale dell’impero romano fino al 395, capitale dell’impero romano d’oriente e dell’impero latino, successivamente fu conquistata da Turchi e da allora prese il nome di Istanbul.
La lingua ufficiale è il turco. E' inoltre la città che ha subito più assedi nella storia umana.
MORTE DI COSTANTINO
Costantino è morto il 22 maggio 337 per un'improvvisa malattia, nei pressi di Nicomedia.
Successivamente si scatenarono sanguinose lotte tra i suoi tre figli per la successione al trono: Costante, Costanzo II e Costantino II nel quale vinse Costanzo II.
A TAVOLA CON I ROMANI
Periodo repubblicano
II secolo a.C.
La dieta dei romani era molto semplice: si basava principalmente su polenta o zuppe di cereali a cui si accompagnavano olio, formaggi, legumi, olive, verdure e uova.
La carne si mangiava ogni tanto poichè era in vigore una legge che proibiva l’uccisione dei bovini a scopi alimentari.
Con la conquista dell’Oriente, l’alimentazione si fece più ricca: aumentò il consumo di carne, in particolare quella suina, che veniva consumata affumicata, salata o sotto forma di salsicce; inoltre si diffuse una vera e propria passione per il pesce ( frutti di mare, crostacei) e le ostriche erano considerate vere e proprie prelibatezze.
Ricchi:
Poveri:
UNA CUCINA PER PALATI FORTI
Uno dei condimenti più amati dai Romani era il garum, una salsa agrodolce che veniva usata, probabilmente al posto del sale; era molto costosa e difficile da trovare.
Veniva preparata lasciando fermentare pezzi e interiora di pesce insieme a sale ed erbe aromatiche; ne esistano molte varietà, dal diverso prezzo a seconda dei pesci e delle erbe che si usavano. Il migliore veniva importato dalla Spagna.
Una caratteristica della cucina dell’antica Roma era l’accostamento di sapori contrastanti ad esempio dolce con piccante o dolce con speziato.
I PASTI DELLA GIORNATA
COENA
JENTACULUM
PRANDIUM
SITOGRAFIA
- https://www.romanoimpero.com/2009/09/costantino-i-306-337.html
- https://www.studiarapido.it/costantino-imperatore-romano/
- https://www.storiologia.it/biografie/costantino.htm
- https://tesoridietruria.it/ricette/ricette-romane/129-a-tavola-con-i-romani/
GRAZIE DELL'ATTENZIONE!
COSTANTINO E IL CIBO ROMANO
lovisetto.aurora
Created on May 25, 2021
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COSTANTINO e il CIBO ROMANO
Marangon Giulia e Lovisetto Aurora CL. 1 QR I.T.E.T. Girardi
COSTANTINO
CAMPAGNA CONTRO I PITTI
Costanzo Cloro
COSTANTINO vs MASSENZIO
CONVERSIONE AL CRISTIANESIMO
Secondo una leggenda, Dio, apparso in sogno a Costantino prima della battaglia contro Massenzio, gli ordinò di porre negli scudi dei soldati il simbolo cristiano della croce, e facendo così vinse lo scontro. Da questo avvenimento deriva il suo cambiamento di fede.
Fece della religione cristiana un potente strumento di governo.
Nel 313 d.C. Costantino e Licinio pubblicarono l’Editto di Milano che segnava l’affermazione al cristianesimo e due anni dopo l’Editto di Galerio o editto di Serdica.
Ricostruì le chiese e le esentò dal pagamento di tasse.
CAMPO AMMINISTRATIVO
Costantino perfezionò la riforma di Diocleziano, mantenendo le dodici diocesi create da quest'ultimo e raggruppandole in quattro prefatture: quella d’Oriente, quella d’Italia, quella delle Gallie e quella d’Africa.
Nel 309-310 avviò una riforma monetaria: fece coniare il solidus d’oro, a vantaggio delle classi ricche.
COSTANTINO vs LICINIO
CONCILIO DI NICEA
Costantino e Licinio condivisero il potere per alcuni anni, ma Costantino seguiva una politica a favore dei cristiani, mentre Licinio sosteneva i pagani. Questo intensificò lo scontro tra i due, che infine scesero in guerra. Il 18 settembre 324 Costantino sconfisse Licinio nella battaglia di Crisopoli, nell'Asia Minore. Costantino ora era l’unico padrone dell’Impero romano.
Nel 325 Costantino convocò il primo concilio ecumenico della storia: quello di Nicea, nel quale è stata condannata la dottrina di Ario.
COSTANTINOPOLI
Costantinopoli è la città fondata l’11 maggio 330 d.C. dall’imperatore Costantino sul luogo dell’antica Bisanzio, al centro di eccellenti vie di comunicazioni. La città fu chiamata, nel corso dei secoli, con molti altri nomi, a causa degli svariati imperi costruiti intorno ad essa e delle diverse culture passate. E’ stata capitale dell’impero romano fino al 395, capitale dell’impero romano d’oriente e dell’impero latino, successivamente fu conquistata da Turchi e da allora prese il nome di Istanbul. La lingua ufficiale è il turco. E' inoltre la città che ha subito più assedi nella storia umana.
MORTE DI COSTANTINO
Costantino è morto il 22 maggio 337 per un'improvvisa malattia, nei pressi di Nicomedia.
Successivamente si scatenarono sanguinose lotte tra i suoi tre figli per la successione al trono: Costante, Costanzo II e Costantino II nel quale vinse Costanzo II.
A TAVOLA CON I ROMANI
Periodo repubblicano
II secolo a.C.
La dieta dei romani era molto semplice: si basava principalmente su polenta o zuppe di cereali a cui si accompagnavano olio, formaggi, legumi, olive, verdure e uova. La carne si mangiava ogni tanto poichè era in vigore una legge che proibiva l’uccisione dei bovini a scopi alimentari.
Con la conquista dell’Oriente, l’alimentazione si fece più ricca: aumentò il consumo di carne, in particolare quella suina, che veniva consumata affumicata, salata o sotto forma di salsicce; inoltre si diffuse una vera e propria passione per il pesce ( frutti di mare, crostacei) e le ostriche erano considerate vere e proprie prelibatezze.
Ricchi:
Poveri:
UNA CUCINA PER PALATI FORTI
Uno dei condimenti più amati dai Romani era il garum, una salsa agrodolce che veniva usata, probabilmente al posto del sale; era molto costosa e difficile da trovare.
Veniva preparata lasciando fermentare pezzi e interiora di pesce insieme a sale ed erbe aromatiche; ne esistano molte varietà, dal diverso prezzo a seconda dei pesci e delle erbe che si usavano. Il migliore veniva importato dalla Spagna.
Una caratteristica della cucina dell’antica Roma era l’accostamento di sapori contrastanti ad esempio dolce con piccante o dolce con speziato.
I PASTI DELLA GIORNATA
COENA
JENTACULUM
PRANDIUM
SITOGRAFIA
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