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Camillo Benso di Cavour
Elisabetta Arnulfo
Created on May 23, 2021
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Transcript
CAMILLO BENSO DI CAVOUR
Il "Tessitore dell'Italia Unita"
.............................. ................ .............
“Non potrei tradire la mia origine e rinnegare i miei principi. Sono figlio della libertà, è a lei che devo tutto quello che sono”. epigrafe sulla tomba di Cammillo Benso di Cavour
Classe ........ - a.s.
CAMILLO BENSO DI CAVOUR
La vita
L'uomo
Contesto storico-politico e sociale
I governi Cavour
Il pensiero politico
La politica interna
La politica estera
Faccia a faccia Cavour Mazzini
L'Italia è fatta
bibliografia e sitografia
Contesto storico, politico e sociale dell'Italia preunitaria
- Dopo la Restaurazione in generale, un completo ritorno al passato non fu possibile: nel complesso, gli Stati restaurati ereditarono largamente la legislazione napoleonica, alcuni istituti e talvolta persino il personale burocratico necessario.
- Il principale modello di riferimento fu rappresentato dalla «monarchia amministrativa» d'ispirazione francese basato sul principio dell'accentramento, prevedendo una distribuzione di competenze dal centro alla periferia attraverso un vasto apparato burocratico.
- A distaccarsi maggiormente dal modello napoleonico furono lo Stato della Chiesa, per le sue particolari caratteristiche, e il Regno di Sardegna
Demografia
Economia
Commercio
Trasformazioni politiche
La vita in breve
Il valore formativo dei viaggi
1810- 1847
La giovinezza, tra formazione militare e interesse per l’economia
FONTI
1847-1861
1852 anno di svolta: il connubio
Il "Risorgimento" e l’ingresso in politica di Camillo Benso Cavour
1859-1861
L'unificazione del Regno d'Italia e la morte di Cavour
6 Giugno 1861
La morte di Cavour
L'uomo
- Ambizioso con una punta di presunzione che spesso non lo rendeva simpaticissimo,
- dotato di una natura orgogliosa, temperamento curioso e intelligente
- senso di indipendenza, dignità personale, spiccata tendenza al comando lo accompagnarono tutta la vita uomo
- di indole e di interessi eminentemente pratici
- forte vocazione imprenditoriale
- forte il senso dell’amicizia, frutto di un temperamento ardente ed emotivo, nel fondo fragile, che nei momenti di maggiore tensione gli faceva perdere il dominio di se stesso.
- Per tutta la vita amò il gioco e non disdegnò i salotti, la vita di società, gli incontri tra cui quelli, numerosi, con le donne.
- Per tutta la vita fece mostra di un enorme resistenza al lavoro
- Spregiudicato e convinto della bontà della sua causa e sicuro della propria capacità di dominare gli eventi: «Se la diplomazia fu impotente, ricorriamo a mezzi extralegali
FONTI
Michelangelo Castelli, politico italiano, deputato e senatore del Regno di Sardegna, amico e confidente di Cavour così lo ritraeva al momento del suo ingresso in politica nel 1847
Info
I governi Cavour
ll Governo Cavour I è stato in carica dal 4 novembre 1852 al 4 maggio 1855.
L'arco dell'attività politica di Camillo Benso di Cavour corre tra la legislatura del 1848-'49, quando fu eletto deputato al parlamento subalpino e la sua partecipazione al ministrero D'Azeglio l'anno successivo (fu nominato ministro dell’Agricoltura e del commercio e poi ottenne anche il dicastero delle Finanze), fino alla carica di Presidente del Consiglio (1852), che con intervalli, tenne fino alla morte.
II
Il Governo Cavour II è stato in carica dal 4 maggio 1855 al 19 luglio 1859.
III
Il Governo Cavour III è stato in carica dal 21 gennaio 1860 al 23 marzo 1861.
Il Governo Cavour IV è stato in carica da marzo a giugno 1861 e si è concluso con la morte del Conte di Cavour
IV
Pensiero politico di Cavour
Orientamento politico : LIBERALE MODERATO (con riforme graduali, contrario alla rivoluzione)piano politico: liberalismo chiede al sovrano la concessione di una Costituzione potere legislativo e esecutivo separati Parlamento , organo di rappresentanza nazionale piano economico: liberismo libero mercato abolizione dazi doganali realizzazione infrastrutture per lo sviluppo economico fornisce sussidi a determinate categorie di imprese piano religioso: laicità dello stato (libertà di culto)
Il progetto per l'Italia
Il modello politico
Il Parlamento
fonti
"„Sono stato lungamente indeciso fra queste tendenze contrarie. La ragione mi portava verso la moderazione; l'eccessivo desiderio di spingere innanzi i retrogradi mi cacciava verso la rivoluzione: finalmente, dopo molte violente agitazioni e oscillazioni, ho finito con lo stabilirmi, come il pendolo, nel punto di mezzo. Così vi annunzio che come onesto uomo di mezzo, desiderando ardentemente il progresso sociale e lavorando per esso, ho risoluto di non acquistarlo a costo di un generale rovesciamento politico e sociale.“
Camillo Benso di Cavour
Pensiero politico di Cavour
- Ammiratore del liberismo economico e politico
- si ispira al modello inglese
- posizione politica liberale e moderata, il suo favore per il “juste milieu”, “il giusto mezzo"
- fiducia per il progresso e per la tecnica
- importanza strategica dello sviluppo economico e istituzionale
- la classe media al centro delle attenzioni dello Stato
- critico nei confronti del dogmatismo cattolico
Info
Cavour fa ballare il valzer agli altri uomini politici, una caricatura della seconda metà del secolo XIX - stampa - Musei Civici, raccolta Bertarelli - Milano
Politica interna di Cavour
Commercio
- Prima della nomina Cavour aveva già in mente un programma politico ben chiaro ed era deciso a realizzarlo pur consapevole delle difficoltà che avrebbe dovuto superare. Egli non godeva della simpatia dei settori estremi del Parlamento. La sinistra infatti non credeva alle sue intenzioni riformatrici e per le destre era un pericoloso "giaobino", quasi un rivoluzionario demolitore di tradizioni secolari.
- In politica interna mira a fare del Piemonte uno Stato costituzionale, ispirato al liberismo moderato e progressivo, in cui la libertà è la premessa di ogni iniziativa.
- Convinto che il progresso economico è di estrema importanza per la vita politica del paese, Cavour si dedica ad un radicale rinnovamento dell'economia piemontese.
Comunicazioni
Sistema fiscale
Industria
Agricoltura
Rapporti Stato-Chiesa
Politica estera di Cavour
- Il progressivo consolidamento politico, economicoe militare, spinge Cavour verso un'audace politica estera, capace di far uscire il Piemonte dall'isolamento.
- In un primo momento egli non crede opportuno distaccarsi dal vecchio programma di Carlo Alberto che prevedeva l'allontanamento dell'Austria dal Lombardo-Veneto e alla consguente unificazione dell'Italia settentrionale sotto la monarchia sabauda
- In seguito avverte la possibilità di allargare in senso nazionale la sua politica, aderendo al programma unitario di Giuseppe Mazzini, sia pure su basi monarchiche e liberali.
- Il primo passo da fare era quello di imporre il problema italiano all'attenzione europea e in ciò Cavour mise tutto il suo ingegno:.....
Guerra di Crimea
1853
fonti
Congresso di Parigi
1856
Accordi di Plombières
1858
II Guerra d'Indipendenza
1859
fonti
"L'Italia è fatta, tutto è salvo"
- Il 5 maggio 1860 ebbe inizio la spedizione dei Mille con la quale Garibaldi liberò il Mezzogiorno d’Italia;
- Cavour aveva il timore che Garibaldi intendesse sfruttare la sua popolarità per impadronirsi del potere e pertanto convinse il re Vittorio Emanuele II ad andargli incontro con il suo esercito.
- L’incontro avvenne a Teano e dopo pochi mesi, il 17 marzo 1861 si riuniva il primo parlamento italiano a Torino, con la maggioranza dei moderati fedeli a Cavour.
- Il 17 marzo 1861 l’Unità d’Italia è proclamata ufficialmente.
fonti
Faccia a faccia Cavour-Mazzini
- Per quanto Mazzini e Cavour siano idealmente simili sulla questione della Riunificazione d’Italia, le loro personalità non furono affatto unite.
- Innanzitutto per raggiungere l’Unità d’Italia, Mazzini e Cavour seguirono vie ben diverse.
- Mazzini utilizzò i moti insurrezionali ponendosi come obiettivo uno stato repubblicano.
- Cavour invece attraverso le reti diplomatiche cercava di realizzare una stabile monarchia costituzionale
fonti
fonti
SITOGRAFIA
- SAPERE .IT
- fondazione Camillo Benso di Cavour
- 150ANNI - IL RISORGIMENTO
- 150 ANNI - I PROTAGONISTI
- LA VITA, LA STORIA, IL TERRITORIO