Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
ROSSO FIORENTINO E RAFFAELLO
Emanuele Cosentino
Created on May 20, 2021
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Corporate Christmas Presentation
View
Snow Presentation
View
Winter Presentation
View
Hanukkah Presentation
View
Vintage Photo Album
View
Nature Presentation
View
Halloween Presentation
Transcript
RAFFAELLO SANZIO e ROSSO FIORENTINO
Maniera Moderna, Raffaello Sanzio: biografia, la Deposione Borghese: analisi.Manierismo, Rosso Fiorentino: biografia, la Deposizione di Volterra: analisi. Confronto generale tra le due opere.
MANIERA MODERNA
Raffaello Sanzio
Nel periodo del Rinascimento c'è una riscoperta della figura dell'uomo: ci si allontana sempre di più da una concezione teocentrica della vita e ci si avvicina a una antropocentrica.L'uomo viene visto artefice del proprio destino, in grado di affrontare il mondo, e anche la natura viene riscoperta: non è più qualcosa da studiare attraverso la Bibbia o i testi antichi, ma qualcosa da osservare attivamente, da studiare e anche da dominare. È proprio in questo periodo che nasce la corrente della "Maniera Moderna", termine con cui si indica la produzione artistica del Rinascimento maturo, a partire dalla 1450 circa fino al 1520, morte di Raffaello. Il termine "Maniera Moderna" venne coniato da Giorgio Vasari nelle "VIde de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori".
Tratti distintivi della maniera moderna:
- Una costruzione prospettica meno evidente, seppur venga mantenuta alla base della composizione. (sfondi destrutturati e architetture rare)
- Ricerca di una maggiore naturalezza nella costruzione delle figure, negli atteggiamenti e nelle attitudini psicologiche.
- Forte idealizzazione, sia nella figura umana che nel paesaggio circostante
- Ricerca nella varietà di una armonia e di un equilibrio di fondo
- Temi di grande levatura intellettuale.
Insieme a Leonardo e Michelangelo, Raffello rappresenta uno degli artisti più importanti della Maniera Moderna, creatore di uno stile inconfondibile, soprattutto nella pittura, che verrà imitato nei secoli successivi.
RAFFAELLO SANZIO
BIOGRAFIA
1483
1514
1523
Basilica di San Pietro
Nascita
Trasferimento
L'artista si dedica anche all'architettura.
Raffaello Sanzio nasce a Urbino
L'autore si trasferisce a Firenze.
1508
1520
1494-1498
Morte
Stanze Papali a Roma
Formazione
A soli 37, la notte del venerdì Santo.
Rimasto orfano, frequenta la bottega del Perugino
Affrescate su commissione di Giulio II.
DEPOSIZIONE BORGHESE
La Deposizione Borghese è un dipinto a olio su tavola (184x176 cm) di Raffaello Sanzio, firmato e datato 1507, e conservato nella Galleria Borghese a Roma. Si tratta dello scomparto principale della Pala Baglioni, commissionata da Atalanta Baglioni per la propria cappella di San Francesco al Prato a Perugia e realizzata in ricordo dell’assassinio nel 1500 del figlio Federico, detto Grifonetto.L’enorme numero di disegni preparatori ci fa comprendere pienamente lo studio e il lungo e laborioso processo della creazione dell'opera, che risulta totalemente innovativo e apre la strada a un nuovo linguaggio espressivo, sintesi di un perfetto equilibrio tra idealizzazione formale ed espressione del sentimento, a cui si farà largamente riferimento in seguito.
DEPOSIZIONE BORGHESE
PARTE SINISTRA
Nella parte sinistra dell'opera, tre uomini stanno portando il corpo morto di Gesù nel sepolcro; essi sono rappresentati inarcati dallo sforzo di trascinare il pesante corpo senza vita e sono ritratti con espedienti che amplificano il senso del movimento (come l'espediente di far salire i gradini alle figure di sinistra) e le espressioni concitate. In particolare spicca il giovane al centro della composizione, assente nei Vangeli, che è un ritratto del defunto Grifonetto Baglioni. Dietro spunta San Giovanni Evangelista con le mani giunte, mentre al centro di questo gruppo spicca Maria Maddalena dolente, con i capelli al vento, colta nel pietoso gesto di tenere la mano di Gesù accompagnandolo al sepolcro. Gli altri due uomini sono Giuseppe d'Arimatea a sinistra e Nicodemo tra San Giovanni e Maria Maddalena che guarda lo spettatore.
DEPOSIZIONE BORGHESE
PARTE DESTRA
A destra si trova il gruppo delle pie donne che sostengono la Vergine Maria svenuta, tenuta alla vita dalla donna dietro di lei, mentre una le regge il capo reclinato sulla spalla e l'altra inginocchiata allunga le braccia per sostenerla. Il volto della Madonna è quello di Atalanta Baglioni, la madre di Grifonetto, che commissionò questo dipinto a Raffaello.In quest'opera troviamo un grande influenza di Michelangelo, in praticolar modo nella donna in ginocchio, che ha un movimento "a serpentina", ispirato al Tondo Doni, riguardo il corpo abbandonato di Gesù, molto simile a quello della Pietà vaticana, e nel vestito giallo e verde di Nicodemo, che si ispira alla torsione dell'incompiuto San Matteo del Buonarroti.
DEPOSIZIONE BORGHESE
ANALISI GENERALE
I due gruppi principali sono raccordati dal giovane trasportatore con il volto di Grifonetto, che si proietta all'indietro. Lo straordinario paesaggio asseconda ritmicamente la composizione: a sinistra l'oscuro sepolcro nella roccia, a destra la collina del Golgota, mentre al centro, di ampio respiro, abbiamo una veduta di colline punteggiate dalla presenza umana, con uno specchio d'acqua e con lontane montagne azzurrine, velate di foschia. Straordinaria è la ricchezza dei colori, quasi smaltati, così come la plasticità data dal forte chiaroscuro, che dà alle figure una monumentalità statuaria, e la concatenazione di gesti, sguardi e attitudini, che ne fanno uno dei capolavori dell'artista. Di grande effetto è la resa dei corpi umani nelle svariate posizioni, con attenzione alla resa anatomica, ma anche all'armonia e alla varietà.
MANIERISMO
Successivamente al Rinascimento, l'Italia del 1500 è segnata da una profonda crisi politica, economica e religiosa. Questo porta anche ad una grande crisi spirituale sull'uomo e sull'artista Rinascimentale, artefice del proprio destino.Nell'arte avviene quindi una rottura netta con il passato: si rinnegano i canoni di equilibrio, ordine e razionalità precedenti, mentre si dà più spazio alla fantastia e all'innovazione.Ai contemporanei apparve però che questi nuovi artisti si rifacessero alla "maniera", allo stile precedenti, e per questo vennero inizialmente chiamati. in modo dispregiativo, "Manieristi". Questa nuova corrente va dal 1520, anno della morte di Raffaello, al concilio di Trento, nel 1563, e nella prima fase è caratterizzata da un forte sperimentalimo e anticlassicismo.
Rosso Fiorentino
Tratti distintivi del manierismo:
- la grazia, cioè l'eleganza, la dolcezza e la facilità dell’esecuzione dovuta a un grande allenamento;
- la licenza dalla regola, cioè la possibilità di allontanarsi dalle regole precostituite inventandone di nuove;
- l’inusuale, la bizzarria, il capriccio, l'eccentrico.
ROSSO FIORENTINO
Giovanni Battista di Jacopo, detto Rosso Fiorentino, è uno dei maggiori interpreti con Pontormo della fase sperimentale e anticlassica del Manierismo.
BIOGRAFIA
1495
1527-1540
1523
Nascita
Francia
Trasferimento
Stabilimento nella corte di Fracncesco I
Giovanni Battista di Jacopo nasce a Firenze
L'autore si trasferisce a Roma
1527
1540
1495-1523
Morte
Sacco di Roma
Formazione
A Fontainebleau, forse suicida
Nella bottega di Andrea del Sarto.
L'artista abbadona Roma.
DEPOSIZIONE DI VOLTERRA
La Deposizione dalla croce è un dipinto a olio su tavola (375x196 cm) di Rosso Fiorentino, firmato e datato 1521, e conservato nella Pinacoteca di Volterra.Il quadro rappresenta la deposizione di Cristo, che è appena morto in Croce. L'opera, simile alla Deposizione di Pontormo per dimensione e soggetto, ma chiaramente di diversa concezione, si può dividere in due parti. Nella parte alta del dipinto prevale l'agitazione e il dinamismo, mentre nella parte bassa prevale invece il dolore.
DEPOSIZIONE DI VOLTERRA
PARTE ALTA
In questa parte del dipinto l'emozione che prevale è l'agitazione, i personaggi, molto dinamici, sono in equilibrio precario su lunghe scale, litigano tra di loro cercando il modo di far scendere il corpo morto di Cristo dalla croce.I personaggi di rilievo in questa parte del dipinto, particolarmente agitati, sono Nicodemo, una figura quasi demoniaca, in alto, con la barba bianca, e Giuseppe d'Arimatea, a sinistra, che urla al personaggio che trattiene con fatica il corpo di Cristo. Cristo appare invece, dall'espressione quasi sorridente, differisce dagli altri personaggi per la colorazione verdognola del suo corpo, che sottolinea la morte.
DEPOSIZIONE DI VOLTERRA
PARTE BASSA
In questa parte del dipinto, invece, l'emozione predominante è il dolore.A destra troviamo il gruppo delle donne, con al centro Maria, sorretta da due donne, di un colore simile a quello di Cristo, e Maria Maddalena, che si getta ai piedi della Madre di Cristo in un gesto plateale ricco di suggestione. Sul lato destro la figura di San Giovanni, che piange coprendosi il viso, presenta insolitamente i capelli rossi: si pensa che in lui l'artista abbia voluto rappresentare sè stesso, in un autoritratto negato. Notiamo poi che l'uomo di fianco a lui guarda al gruppo delle donne, e la donna più a destra guarda l'osservatore: questo non fa altro che aumentare il coinvolgimento emotivo dell'opera.
DEPOSIZIONE DI VOLTERRA
ANALISI GENERALE
La luce in quest'opera proviene da destra, ed è radente, come quando il sole va verso il tramonto.Questa particolare inclinazione della luce mette in evidenza soprattutto le pieghe e i volumi dei vestiti, rendendo ancora più evidente la forza del vento, fenomeno che inoltre complica maggiormente l'azione della Deposizione.I colori sgargianti delle vesti, più vividi e innaturali di quelli dei corpi, contribuiscono, insieme al colore uniforme del cielo sullo sfondo, a rendere quest'opera al di fuori dal tempo. Il dipinto risulta, nel complesso, ricco di dinamismo e particolarmente emozionante e coinvolgente.
CONFRONTO FINALE TRA LE DUE OPERE
DIFFERENZE PRINCIPALI
SIMILITUDINI PRINCIPALI
- L'evento dipinto è lo stesso (La Deposizione di Cristo);
- I personaggi sono gli stessi;
- Entrambe le opere possono essere idealmente divise in due metà;
- C'è un personaggio che funge da collegamento tra una parte e l'altra del dipinto (il trasportatore/l'uomo di fianco a San Giovanni);;
- C'è un personaggio che guarda l'osservatore (Nicodemo/la donna a destra);
- La Madonna e Maria Maddalena sono addolorate;
- Dinamismo, coinvolgimento emotivo, dolore.
- La luce nei due quadri è diversa; lo sfondo è diverso (preciso e dettagliato/monocromatico);
- La figura di Nicodemo è diversa (Quasi demoniaca/classica);
- Nonostante l'evento dipinti sia lo stesso, i momenti rappresentati sono diversi: nella Deposizione di Volterra, Cristo è stato appena staccato dai Chiodi e sta scendendo dalla croce, mentre nella Deposizione Borghese, Cristo sta per entrare dentro al sepolcro;
- La divisione del dipinto è diversa (destra-sinistra/alto-basso); in generale, l'opera di Raffaello si sviluppa in orizzontale, quella di Rosso Fiorentino in verticale.
PROGETTO REALIZZATO DA:
Emanuele Cosentino
classe 3A, a. s. 2020/2021Liceo scientifico opz. scienze applicate.