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LA SOCITA' ROMANA IN EPOCA ARCAICA

Federico Manca

Created on May 19, 2021

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Transcript

la famiglia romana in epoca arcaica

Giacomo Franceschin, Federico Manca, Giovanni Toni 1^ E LSSA

ROMA REPUBBLICANA

TIMELINE

367 a.C.LEGGI LICINIE SESTIE

451 a.C.LEGGI DELLE XII TAVOLE

509 a.C.NASCITA DELLA REPUBBLICA

445 a.C.ABOLIZIONE DEL DIVIETO DI AMTRIMONIO TRA PATRIZI E PLEBEI

FINE DEL IV SEC. a.C.SUPERAMENTO DELLE DIVISIONI TRA PLEBEI E PATRIZI NASCITA DELLA NOBILITAS

494 a.C.SECESSIONE DELLA PLEBE

INTRODUZIONE

  • Nei primi secoli la società di Roma era per lo più contadina.
  • I valori fondamentali erano la sobrietà (da cui deriva per esempio il rifiuto del lussuoso stile di vita etrusco) e la fedeltà alla repubblica.
  • Il cuore della società romana era la famiglia, guidata dal pater familias (il padre) che aveva potere di vita e di morte su tutti i membri del nucleo familiare (patria potestas).
  • La donne erano sottomesse agli uomini: solo dal II sec. a.C. conquistano maggiori libertà.

FAMILIAS

La famiglia costituiva la base della societa' romana caratterizzata da un'impronta fortemente patriarcale: il capofamiglia aveva un potere assoluto su tutti i suoi membri

  • Il pater familias era a capo della famiglia ed inizialmente aveva un’autorità assoluta (patria potestas) sulla moglie, sui figli e sugli schiavi.
  • Con il tempo diminuì l’autorità sulla moglie ma rimase quella verso i figli che erano tenuti all’obbedienza incondizionata.
  • Il pater familias era inoltre l’unico padrone del patrimonio familiare e i figli non potevano possedere nulla; se effettuavano acquisti o vendite, potevano farlo solo a nome del padre. Perfino per accettare eredità o donazioni dovevano avere il suo permesso. L’unico modo che i figli avevano di sottrarsi all’autorità paterna era quello di ricevere la responsabilità di una carica pubblica.
  • Era facoltà del padre riconoscere o meno un figlio: se al momento della nascita lo sollevava tra le braccia, significava che il neonato era accettato ed il genitore desiderava tenerlo con sè. In caso contrario il piccolo veniva esposto all’aperto dove gli si aprivano due possibilità: o veniva raccolto ed allevato da altri, oppure moriva. L’abbandono si verificava in particolar modo per figli deformi o per femmine primogenite.

IL PATER FAMILIAS

LA DONNA

  • Le donne erano sottomesse agli uomini ai quali dovevano obbedire in modo incondizionato
  • Erano ritenute intellettualmente inferiori ed incapaci di assumere decisioni.
  • L’educazione delle femmine era affidata alla madre e non andava oltre al saper leggere, scrivere e sbrigare i lavori domestici.
  • Passavano dalla potestà del padre a quella del marito.
  • I figli erano sottoposti fin dalla nascita, al potere assoluto del pater familias per legge.
  • Appena nato il bambino veniva adagiato ai piedi del padre, il quale ne decideva il destino: o lo accoglieva o lo abbandonava.
  • Il padre poteva vendere i figli come schiavi o punirli, anche con la morte.
  • I figli non avvano la titolarità di alcun bene, nemmeno di quelli acquistati con il denaro dagli stessi guadagnato.
  • i figli erano tenuti all'obbedienza al padre anche dopo essersi sposati ed avere avuto figli.
  • Solo con la morte del padre ricevevano a loro volta il potere assoluto sui propri figli e sui propri beni

I FIGLI

Il reato di "parricidio", ovvero l'omicidio del proprio padre, era frequente e considerato il peggiore dei crimini. Per questo veniva sanzionato con la "pena del sacco"

GLI ALTRI MEMBRI DELLA FAMILIAS

SCHIAVI e SERVI

CLIENTES

  • Erano prigionieri di guerra o debitori insolventi.
  • Essi non venivano considerati come esseri umani ma cose di proprietà della famiglia presso cui prestavano servizio.
  • Quelli residenti in città eseguivano i lavori domestici, scortavano il padrone nei suoi spostamenti, lo portavano in lettiga oppure gli rischiaravano la strada con una torcia quando le tenebre avvolgevano la città.
  • Vi erano poi i familia rustica, schiavi che vivevano nelle tenute rurali. Lavoravano i campi e allevavano il bestiame del loro padrone.
  • In caso di mancanze, gli schiavi venivano puniti in modo molto duro, a volte anche con la morte.
  • Essi potevano tuttavia essere affrancati; in questo caso diventavano dei liberti.
  • Spesso i liberti rimanevano in famiglia come servi.

Al servizio del pater familias vi erano i clienti che ricevevano dai loro padroni terreni da lavorare, bestiame e protezione in cambio del servizio militare e di un aiuto nella vita pubblica. Non avevano vincoli di sangue con la famiglia. Erano cittadini legati al padrone da un vincolo di obbligo, in virtù di favori ricevuti.

GLI ANZIANI