LA SPERIMENTAZIONE COSMETICA SUGLI ANIMALI
La lettera di Elisabetta Canalis contro i test sugli animali...
Salvate il coniglio Ralph: il film contro i test...
<<Senza sperimentazione animale io perderei il lavoro, finirei in mezzo alla strada, o meglio, in mezzo ai campi, come un coniglio qualunque>> Ma lui non è un coniglio qualunque: si chiama Ralph e nel suo piccolo...
La lettera di Elisabetta Canalis, dal titolo "siamo nel 2021: perchè mai stiamo ancora testando prodotti sugli animali?" si schiera apertamente contro questa pratica, purtroppo ancora molto utilizzata in Europa. Elisabetta...
Andria: bellezza sostenibile, si può...
Animal testing, è indispendabile fare esperimenti...
È proprio per questo che la sperimentazione animale a fini cosmetici è stata bandita....
Sono tanti i marchi di cosmesi che hanno avviato un processo di riduzione...
INDICE
03
01
02
SU QUALI ANIMALI VIENE EFFETTUATA?
PERCHÈ SI PRATICA?
CHE COS'È?
05
06
LA STORIA DELLA SPERIMENTAZIONE
04
IN COSA CONSISTE
I TEST ALTERNATIVI
09
08
DA QUALI LEGGI È REGOLAMENTATA?
07
PRO E CONTRO
IN EUROPA
12
10
MARCHI CRUELTY FREE E NON
11
COME RICONOSCERE UN MARCHIO CRUELTY FREE
SALVATE IL CONIGLIO RALPH
13
14
LA MIA OPINIONE
SITOGRAFIA
CHE COS'È?
La sperimentazione sugli animali, conosciuta anche con il termine vivisezione, è una ricerca di qualsiasi tipo (farmacologica, cosmetica, ecc.) in cui sono utilizzati animali ai quali vengono provocate sofferenze sia fisiche sia psichiche. Solo il 30% degli esperimenti riguarda la medicina, la chirurgia e la psichiatria; il restante 70% riguarda esperimenti per testare prodotti cosmetici, industriali e bellici.
Per prodotti cosmetici si intendono “le sostanze e le preparazioni, diverse dai medicinali, destinate a essere applicate sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, capelli, unghie, labbra) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo di pulirli, profumarli, modificarne l'aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato e correggere gli odori corporei”.
PERCHÈ SI PRATICA?
l’igiene della casa e della persona, cosmetici, prodotti bellici ecc.) debba essere obbligatoriamente testata sugli animali prima di essere commercializzata.
Il Decreto Legislativo n. 116 del 1992 prevede che ogni sostanza potenzialmente pericolosa per gli uomini (farmaci, additivi alimentari, pesticidi, prodotti per
SU QUALI ANIMALI VIENE EFFETTUATA?
RODITORI
CONIGLI
I conigli costituiscono il 3% circa degli animali utilizzati in laboratorio e sono impiegati soprattutto nei test di irritazione oculare
I topi rappresentano il 64% degli animali impiegati nella sperimentazione mentre i ratti costituiscono “solo” il 22%.
+info
+info
Info
Dal Rinascimento in poi, la medicina fece un uso sempre più largo della sperimentazione animale in vivo per lo studio delle funzioni fisiologiche, campo in cui le autopsie umane non erano sufficienti.Dagli anni '80 in poi gli animali hanno avuto un ruolo importante in numerosi e ben noti esperimenti.
LA STORIA DELLA SPERIMENTAZIONE COSMETICA
I primissimi riferimenti alla sperimentazione animale possono essere rintracciati in alcuni scritti del Corpus Hippocraticum a fine V, inizio IV secolo a.C.
Nel 1959 W.M.S. Russell e R.L. Burch hanno proposto la cosiddetta regola delle 3R per ridurre l'impatto della sperimentazione sugli animali. I concetti fondanti sono tre:
- Rimpiazzamento, sostituzione con metodi alternativi.
- Riduzione, riduzione del numero di animali.
- Raffinamento, miglioramento delle condizioni degli animali.
Dopo Aristotele che fu il primo, nel trattato sulle parti degli animali, a descrivere l'interno e l'esterno di tutte le specie animali, basandosi su dissezioni di animali e osservazione esterna dell'uomo; anche Galeno, nel II secolo, condusse a sua volta dissezioni e vivisezioni su numerose specie animali (scimmie, maiali, buoi, elefanti, topi).
IN COSA CONSISTE?
La sperimentazione può essere effettuata in diversi modi:
Irritazione dell’occhio
test oculare: la sostanza viene posta nell’occhio dei conigli immobilizzati e viene lasciata per ore e giorni, valutando l’infiammabilità dell’iride e la distruzione della cornea.
Irritazione della pelle e corrosione test cutaneo: la sostanza viene posta sulla pelle tosata o scorticata, si valuta l’irritazione e la distruzione provocata dalla sostanza.
Fototossicità: Valutazione di danni cellulari e valutazione delle irritazioni della pelle dopo l’avvenuta esposizione alla luce.
Assorbimento percutaneo: valutazione, dopo l’uccisione dell’animale, dell’accumulo nell’organismo della sostanza a
partire dalla sua applicazione sulla pelle.
QUALI SONO I METODI ALTERNATIVI?
Per metodi alternativi si intendono le procedure che permettono di ridurre, o addirittura sostituire, l'animale nella sperimentazione, ma anche di limitarne o eliminarne le sofferenze. Ai sensi della nuova direttiva europea (Direttiva n. 2010/63/UE), i ricercatori devono utilizzare metodi di sperimentazione alternativi a quelli in vivo purché siano preventivamente approvati dalla legislazione europea. La ricerca di metodi alternativiall'uso di animali procede su due filoni principali: la ricostruzione di organi in laboratorio a partire da cellule isolate e l'uso dei computer che però non sono ancora abbastanza efficienti per permettere di abbandonare quella sull'organismo vivente.
L'industria cosmetica ha messo a punto cinque test alternativi, che hanno già ricevuto la convalida da parte del Centro Europeo di Convalida dei Metodi Alternativi, in particolare:
- un metodo per la valutazione della corrosione cutanea;
- modelli di pelle umana per la misurazione della corrosione cutanea
- un metodo per la misurazione della fototossicità
- un metodo in vitro per la valutazione dell’irritazione cutanea
- un metodo in vitro per la misurazione dell’assorbimento cutaneo.
QUALI LEGGI LA REGOLAMENTANO?
La sperimentazione animale, in Italia, è regolata dal D.Lgs.vo 26/14, che ha introdotto un articolato sistema di controllo per chi intende esercitare attività di sperimentazione animale nel rispetto di requisiti, limiti e condizioni stabiliti in ciascuna fase di utilizzazione degli animali. Il principio ispiratore, come enunciato dall’art.1 riguarda la protezione degli animali, l’indirizzo verso le procedure di sostituzione e riduzione, la tutela del loro benessere,
la limitazione del dolore, sofferenza, dello stress e danni derivanti dagli esperimenti.In seguito è stata introdotta anche la Legge 6 agosto 2013, n. 96, articolo 13, in materia di "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea, che ha introdotto un regime di autocontrollo dando dei limiti entro cui può essere svolta la sperimentazione, al di fuori di tali limiti si commette un illecito di natura amministrativa o penale.
Invece la vendita di prodotti cosmetici è disciplinata dalla legge 11 ottobre 1986 n. 713. Tale legge regolamenta, in particolare, gli aspetti relativi alla composizione dei prodotti cosmetici, alla presentazione (etichettatura, confezionamento e ogni altra forma di appresentazione esterna del prodotto) e agli adempimenti necessari per avviare la produzione e la vendita o procedere all’importazione dei prodotti.
IL REGOLAMENTO EUROPEO
Inoltre nel 2018 il Parlamento Europeo ha esortato l'UE ad avviare un’iniziativa diplomatica per un divieto a livello mondiale sulla sperimentazione dei cosmetici sugli animali prima del 2023, infatti nonostante la vendita di cosmetici testati sugli animali sia stata vietata all'interno dell'UE dal 2013, i deputati hanno sottolineato che in circa l'80% dei Paesi nel mondo la sperimentazione animale e la commercializzazione di cosmetici testati sugli animali sono tuttora consentite.
L’11 marzo 2013 è entrato in vigore, in tutti i Paesi dell’Unione Europea, il divieto assoluto di vendere o importare prodotti e ingredienti cosmetici testati sugli animali, come previsto dal Regolamento Europeo 1223/2009. La Normativa Europea ha stabilito:
- il divieto immediato per tutti quei test per i quali esistevano metodi alternativi convalidati e accettati;
- da settembre 2004 il divieto di testare i prodotti cosmetici finiti sugli animali nel territorio dell’Unione Europea.
- da marzo 2009 il divieto di testare sugli animali ingredienti cosmetici nel territorio dell’ UE;
- da marzo 2009 il divieto di commercializzare nell’Unione Europea prodotti cosmetici la cui formulazione finale fosse stata oggetto di sperimentazione animale oppure contenenti ingredienti testati su animali.
PRO
CONTRO
La sperimentazione cosmetica sugli animali non si dovrebbe praticare per diversi motivi, tra i quali:
- nega qualsiasi diritto agli animali, ed è eticamente inaccettabile che l’uomo si prenda il diritto di sfruttare specie più indifese;
Allo stato attuale delle tecnologie, per molti aspetti la sperimentazione animale è ancora insostituibile. Una completa sostituzione è resa impossibile dalle leggi internazionali che dirigono la messa sul mercato di farmaci e cosmetici che, per essere sicuri per l'uomo e evitare controindicazioni, devono essere necessariamente testati precedentemente su animali, inoltre l'uomo grazie a scoperte medico-scientifiche effettuate attraverso la sperimentazione su animali ha potuto salvaguardare la sua salute.
- perché spesso la sperimentazione animale cela interessi non a beneficio della salute umana (denaro, carriera ecc.);
- perché esistono metodi scientifici sostitutivi molto più affidabili e non cruenti.
COME RICONOSCERE UN PRODOTTO NON TESTATO SUGLI ANIMALI?
Ci sono aziende italiane ed europee che hanno deciso di aderire ad uno standard Cruelty Free, esse non testano i propri prodotti finiti e nemmeno gli ingredienti, impiegando esclusivamente ingredienti in commercio da molti anni (parte di una lista dichiarata sicura già nel 1976 e quindi non più oggetto di sperimentazione). Sulle etichette ci possono essere diverse diciture:
Alcune delle più famose aziende che sperimentano sugli animali sono:
- Maybelline
- Yves Rocher
- L’Oreal
- Avon
- Clinique
Mentre aziende, i quali prodotti non sono testati sugli animali sono:
- Natyr Altromercato
- Speziali Fiorentini
- Alchimia Natura
- L’Erbolario
- Winni’s
- Prodotto finito non testato su animali
- Prodotto non testato su animali
- Testato dermatologicamente
SALVATE IL CONIGLIO RALPH
Salvate il coniglio Ralph è un cortometraggio ironico e divertente in cui il protagonista è un coniglio, chiama Ralph, nel suo piccolo è una vera e propria star, il primo ciack è alla mattina a colazione, quando si presenta con un occhio e un orecchio già fuori uso e la schiena bruciata dalle sostanze chimiche;
e le riprese si susseguono fino alla sera quando a fine «turno» si ritrova malconcio e dolorante negli spogliatoi, con anche il secondo occhio ko e con un collare ortopedico attorno al collo. Questa, ogni giorno, è la sua vita.
LA MIA OPINIONE
Negli ultimi anni il dibattito su questo argomento è diventato sempre più acceso, secondo me la sperimentazione sugli animali è crudele e di scarsa utilità, in quanto esistono, come detto in precedenza, metodi alternativi validi per non utilizzare gli animali o comunque farli soffrire di meno. La sperimentazione animale è "solo" una delle tante forme di riduzione dell’animale da parte dell'uomo, infatti l’animale diventa, a seconda del bisogno, una cavia, un indumento, una cena, una fonte di divertimento, un accompagnatore, ecc.
In questo contesto l'uomo diventa nettamente superiore al punto da decidere chi debba vivere e chi invece, morire.
Ultimamente mi sono resa conto di quanti prodotti testati su animali usassi, quindi, dopo essermi documentata, cerco di comprare cosmetici solo da aziende cruelty free, consigliando anche ad amici e parenti tali prodotti, in modo da sensibilizzare quante più persone possibili.
SITOGRAFIA
https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=160&area=cosmetici&menu=vuoto
http://www.enpa.it/it/_OLD/uffici/ducumenti_av/Vivisezione_e_cosmesi.pdf
https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180426IPR02613/sperimentazione-animale-dei-cosmetici-il-parlamento-chiede-un-divieto-mondiale
http://www.farmacovigilanza.unina2.it/index.php?option=com_content&view=article&id=295:divieto-di-sperimentazione-animale-per-i-prodotti-cosmetici&catid=73&Itemid=482&lang=it#:~:text=DIVIETO%20DI%20SPERIMENTAZIONE%20ANIMALE%20PER%20I%20PRODOTTI%20COSMETICI.,-Dettagli%20Categoria%20principale&text=L'11%20marzo%202013%20%C3%A8,Regolamento%20Europeo%201223%2F2009*.
https://it.wikipedia.org/wiki/Sperimentazione_animale
https://www.abc-cosmetici.it/aree-tematiche/animal-testing/animal-testing/https://www.abc-cosmetici.it/aree-tematiche/animal-testing/animal-testing/
https://www.greenme.it/informarsi/animali/vivisezione-i-7-animali-da-laboratorio-da-non-dimenticare/
https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/esistono-metodi-alternativi-alluso-degli-animali-laboratorio-nella-ricerca-scientifica
https://www.lav.it/aree-di-intervento/vivisezione/quali-e-quanti-animali#:~:text=Un%20dato%20numerico%20sottostimato%2C%20perch%C3%A9,costo%20e%20semplici%20da%20maneggiare.
https://www.greenme.it/consumare/cosmesi/cosmetici-testati-sugli-animali/
https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/i-blog-della-fondazione/un-cervello-fuga/i-numeri-della-sperimentazione-animale-in-italia
Grazie per l'attenzione!
SPERIMENTAZIONE COSMETICA
francy.trissini
Created on May 19, 2021
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LA SPERIMENTAZIONE COSMETICA SUGLI ANIMALI
La lettera di Elisabetta Canalis contro i test sugli animali...
Salvate il coniglio Ralph: il film contro i test...
<<Senza sperimentazione animale io perderei il lavoro, finirei in mezzo alla strada, o meglio, in mezzo ai campi, come un coniglio qualunque>> Ma lui non è un coniglio qualunque: si chiama Ralph e nel suo piccolo...
La lettera di Elisabetta Canalis, dal titolo "siamo nel 2021: perchè mai stiamo ancora testando prodotti sugli animali?" si schiera apertamente contro questa pratica, purtroppo ancora molto utilizzata in Europa. Elisabetta...
Andria: bellezza sostenibile, si può...
Animal testing, è indispendabile fare esperimenti...
È proprio per questo che la sperimentazione animale a fini cosmetici è stata bandita....
Sono tanti i marchi di cosmesi che hanno avviato un processo di riduzione...
INDICE
03
01
02
SU QUALI ANIMALI VIENE EFFETTUATA?
PERCHÈ SI PRATICA?
CHE COS'È?
05
06
LA STORIA DELLA SPERIMENTAZIONE
04
IN COSA CONSISTE
I TEST ALTERNATIVI
09
08
DA QUALI LEGGI È REGOLAMENTATA?
07
PRO E CONTRO
IN EUROPA
12
10
MARCHI CRUELTY FREE E NON
11
COME RICONOSCERE UN MARCHIO CRUELTY FREE
SALVATE IL CONIGLIO RALPH
13
14
LA MIA OPINIONE
SITOGRAFIA
CHE COS'È?
La sperimentazione sugli animali, conosciuta anche con il termine vivisezione, è una ricerca di qualsiasi tipo (farmacologica, cosmetica, ecc.) in cui sono utilizzati animali ai quali vengono provocate sofferenze sia fisiche sia psichiche. Solo il 30% degli esperimenti riguarda la medicina, la chirurgia e la psichiatria; il restante 70% riguarda esperimenti per testare prodotti cosmetici, industriali e bellici.
Per prodotti cosmetici si intendono “le sostanze e le preparazioni, diverse dai medicinali, destinate a essere applicate sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, capelli, unghie, labbra) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo di pulirli, profumarli, modificarne l'aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato e correggere gli odori corporei”.
PERCHÈ SI PRATICA?
l’igiene della casa e della persona, cosmetici, prodotti bellici ecc.) debba essere obbligatoriamente testata sugli animali prima di essere commercializzata.
Il Decreto Legislativo n. 116 del 1992 prevede che ogni sostanza potenzialmente pericolosa per gli uomini (farmaci, additivi alimentari, pesticidi, prodotti per
SU QUALI ANIMALI VIENE EFFETTUATA?
RODITORI
CONIGLI
I conigli costituiscono il 3% circa degli animali utilizzati in laboratorio e sono impiegati soprattutto nei test di irritazione oculare
I topi rappresentano il 64% degli animali impiegati nella sperimentazione mentre i ratti costituiscono “solo” il 22%.
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Info
Dal Rinascimento in poi, la medicina fece un uso sempre più largo della sperimentazione animale in vivo per lo studio delle funzioni fisiologiche, campo in cui le autopsie umane non erano sufficienti.Dagli anni '80 in poi gli animali hanno avuto un ruolo importante in numerosi e ben noti esperimenti.
LA STORIA DELLA SPERIMENTAZIONE COSMETICA
I primissimi riferimenti alla sperimentazione animale possono essere rintracciati in alcuni scritti del Corpus Hippocraticum a fine V, inizio IV secolo a.C.
Nel 1959 W.M.S. Russell e R.L. Burch hanno proposto la cosiddetta regola delle 3R per ridurre l'impatto della sperimentazione sugli animali. I concetti fondanti sono tre:
Dopo Aristotele che fu il primo, nel trattato sulle parti degli animali, a descrivere l'interno e l'esterno di tutte le specie animali, basandosi su dissezioni di animali e osservazione esterna dell'uomo; anche Galeno, nel II secolo, condusse a sua volta dissezioni e vivisezioni su numerose specie animali (scimmie, maiali, buoi, elefanti, topi).
IN COSA CONSISTE?
La sperimentazione può essere effettuata in diversi modi:
Irritazione dell’occhio test oculare: la sostanza viene posta nell’occhio dei conigli immobilizzati e viene lasciata per ore e giorni, valutando l’infiammabilità dell’iride e la distruzione della cornea.
Irritazione della pelle e corrosione test cutaneo: la sostanza viene posta sulla pelle tosata o scorticata, si valuta l’irritazione e la distruzione provocata dalla sostanza.
Fototossicità: Valutazione di danni cellulari e valutazione delle irritazioni della pelle dopo l’avvenuta esposizione alla luce.
Assorbimento percutaneo: valutazione, dopo l’uccisione dell’animale, dell’accumulo nell’organismo della sostanza a partire dalla sua applicazione sulla pelle.
QUALI SONO I METODI ALTERNATIVI?
Per metodi alternativi si intendono le procedure che permettono di ridurre, o addirittura sostituire, l'animale nella sperimentazione, ma anche di limitarne o eliminarne le sofferenze. Ai sensi della nuova direttiva europea (Direttiva n. 2010/63/UE), i ricercatori devono utilizzare metodi di sperimentazione alternativi a quelli in vivo purché siano preventivamente approvati dalla legislazione europea. La ricerca di metodi alternativiall'uso di animali procede su due filoni principali: la ricostruzione di organi in laboratorio a partire da cellule isolate e l'uso dei computer che però non sono ancora abbastanza efficienti per permettere di abbandonare quella sull'organismo vivente.
L'industria cosmetica ha messo a punto cinque test alternativi, che hanno già ricevuto la convalida da parte del Centro Europeo di Convalida dei Metodi Alternativi, in particolare:
QUALI LEGGI LA REGOLAMENTANO?
La sperimentazione animale, in Italia, è regolata dal D.Lgs.vo 26/14, che ha introdotto un articolato sistema di controllo per chi intende esercitare attività di sperimentazione animale nel rispetto di requisiti, limiti e condizioni stabiliti in ciascuna fase di utilizzazione degli animali. Il principio ispiratore, come enunciato dall’art.1 riguarda la protezione degli animali, l’indirizzo verso le procedure di sostituzione e riduzione, la tutela del loro benessere,
la limitazione del dolore, sofferenza, dello stress e danni derivanti dagli esperimenti.In seguito è stata introdotta anche la Legge 6 agosto 2013, n. 96, articolo 13, in materia di "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea, che ha introdotto un regime di autocontrollo dando dei limiti entro cui può essere svolta la sperimentazione, al di fuori di tali limiti si commette un illecito di natura amministrativa o penale.
Invece la vendita di prodotti cosmetici è disciplinata dalla legge 11 ottobre 1986 n. 713. Tale legge regolamenta, in particolare, gli aspetti relativi alla composizione dei prodotti cosmetici, alla presentazione (etichettatura, confezionamento e ogni altra forma di appresentazione esterna del prodotto) e agli adempimenti necessari per avviare la produzione e la vendita o procedere all’importazione dei prodotti.
IL REGOLAMENTO EUROPEO
Inoltre nel 2018 il Parlamento Europeo ha esortato l'UE ad avviare un’iniziativa diplomatica per un divieto a livello mondiale sulla sperimentazione dei cosmetici sugli animali prima del 2023, infatti nonostante la vendita di cosmetici testati sugli animali sia stata vietata all'interno dell'UE dal 2013, i deputati hanno sottolineato che in circa l'80% dei Paesi nel mondo la sperimentazione animale e la commercializzazione di cosmetici testati sugli animali sono tuttora consentite.
L’11 marzo 2013 è entrato in vigore, in tutti i Paesi dell’Unione Europea, il divieto assoluto di vendere o importare prodotti e ingredienti cosmetici testati sugli animali, come previsto dal Regolamento Europeo 1223/2009. La Normativa Europea ha stabilito:
PRO
CONTRO
La sperimentazione cosmetica sugli animali non si dovrebbe praticare per diversi motivi, tra i quali:
Allo stato attuale delle tecnologie, per molti aspetti la sperimentazione animale è ancora insostituibile. Una completa sostituzione è resa impossibile dalle leggi internazionali che dirigono la messa sul mercato di farmaci e cosmetici che, per essere sicuri per l'uomo e evitare controindicazioni, devono essere necessariamente testati precedentemente su animali, inoltre l'uomo grazie a scoperte medico-scientifiche effettuate attraverso la sperimentazione su animali ha potuto salvaguardare la sua salute.
COME RICONOSCERE UN PRODOTTO NON TESTATO SUGLI ANIMALI?
Ci sono aziende italiane ed europee che hanno deciso di aderire ad uno standard Cruelty Free, esse non testano i propri prodotti finiti e nemmeno gli ingredienti, impiegando esclusivamente ingredienti in commercio da molti anni (parte di una lista dichiarata sicura già nel 1976 e quindi non più oggetto di sperimentazione). Sulle etichette ci possono essere diverse diciture:
Alcune delle più famose aziende che sperimentano sugli animali sono:
Mentre aziende, i quali prodotti non sono testati sugli animali sono:
SALVATE IL CONIGLIO RALPH
Salvate il coniglio Ralph è un cortometraggio ironico e divertente in cui il protagonista è un coniglio, chiama Ralph, nel suo piccolo è una vera e propria star, il primo ciack è alla mattina a colazione, quando si presenta con un occhio e un orecchio già fuori uso e la schiena bruciata dalle sostanze chimiche;
e le riprese si susseguono fino alla sera quando a fine «turno» si ritrova malconcio e dolorante negli spogliatoi, con anche il secondo occhio ko e con un collare ortopedico attorno al collo. Questa, ogni giorno, è la sua vita.
LA MIA OPINIONE
Negli ultimi anni il dibattito su questo argomento è diventato sempre più acceso, secondo me la sperimentazione sugli animali è crudele e di scarsa utilità, in quanto esistono, come detto in precedenza, metodi alternativi validi per non utilizzare gli animali o comunque farli soffrire di meno. La sperimentazione animale è "solo" una delle tante forme di riduzione dell’animale da parte dell'uomo, infatti l’animale diventa, a seconda del bisogno, una cavia, un indumento, una cena, una fonte di divertimento, un accompagnatore, ecc.
In questo contesto l'uomo diventa nettamente superiore al punto da decidere chi debba vivere e chi invece, morire.
Ultimamente mi sono resa conto di quanti prodotti testati su animali usassi, quindi, dopo essermi documentata, cerco di comprare cosmetici solo da aziende cruelty free, consigliando anche ad amici e parenti tali prodotti, in modo da sensibilizzare quante più persone possibili.
SITOGRAFIA
https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=160&area=cosmetici&menu=vuoto
http://www.enpa.it/it/_OLD/uffici/ducumenti_av/Vivisezione_e_cosmesi.pdf
https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180426IPR02613/sperimentazione-animale-dei-cosmetici-il-parlamento-chiede-un-divieto-mondiale
http://www.farmacovigilanza.unina2.it/index.php?option=com_content&view=article&id=295:divieto-di-sperimentazione-animale-per-i-prodotti-cosmetici&catid=73&Itemid=482&lang=it#:~:text=DIVIETO%20DI%20SPERIMENTAZIONE%20ANIMALE%20PER%20I%20PRODOTTI%20COSMETICI.,-Dettagli%20Categoria%20principale&text=L'11%20marzo%202013%20%C3%A8,Regolamento%20Europeo%201223%2F2009*.
https://it.wikipedia.org/wiki/Sperimentazione_animale
https://www.abc-cosmetici.it/aree-tematiche/animal-testing/animal-testing/https://www.abc-cosmetici.it/aree-tematiche/animal-testing/animal-testing/
https://www.greenme.it/informarsi/animali/vivisezione-i-7-animali-da-laboratorio-da-non-dimenticare/
https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/esistono-metodi-alternativi-alluso-degli-animali-laboratorio-nella-ricerca-scientifica
https://www.lav.it/aree-di-intervento/vivisezione/quali-e-quanti-animali#:~:text=Un%20dato%20numerico%20sottostimato%2C%20perch%C3%A9,costo%20e%20semplici%20da%20maneggiare.
https://www.greenme.it/consumare/cosmesi/cosmetici-testati-sugli-animali/
https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/i-blog-della-fondazione/un-cervello-fuga/i-numeri-della-sperimentazione-animale-in-italia
Grazie per l'attenzione!