I PAESI DELL'EX JUGOSLAVIA
Benedetta Nappo 2C
la slovenia
BENEDETTA NAPPO 2C
ALCUNE CURIOSITà sulla slovenia
- La superfice è di 20.273 km2
- La popolazione è di 2.064.188 ab.
- La densità è di 102 ab./km2
- La capitale è Lubiana
- L'ordinamento è la repubblica
- La lingua è lo Sloveno
- La moneta è l'euro
- Il PIL/ab. è di 20.732 (Europa 25.003 $, Italia 29.867 $)
- L' ISU è 0,880 (25esimo posto)
- Fa parte dell'unione Europea dal 2004
TERRITORIO
Confina a nord con l'Austria, a est con l'Ungheria, a sud con la Croazia e a ovest con l'Italia. E' bagnata dal Mar Mediterraneo. Il territorio è principalmente montuoso. Al confine con l'Austria si estendono le Caravaniche, mentre vicino all'Italia le Alpi Giulie. Nel centro ovest si estende il carso. I fiumi principali sono la Sava, la Drava, in Mur e il Timavo. Il lago più esteso è quello di Cerknica. Il clima è continentale, però alpino verso le alture e mediterraneo sul mar Adriatico.
la popolazione e l'economia
La Slovenia è uno stato in rapido sviluppo, e tra i paesi dell'ex Jugoslavia è il più ricco. I prodotti principali sono cereali, patate, barbabietole da zucchero e ortaggi. Gli allevamenti principali sono quelli di bovini, suini e volatili. Il sottosuolo possiede discrete risorsse, tra cui ferro, piombo, zinco, rame, carbone, mercurio e petrolio. Le industrie principali sono quelle siderurgiche, metallurgiche, meccaniche, chimiche, ma anche tessili, del legno, della carta e alimentari. Il terziario è una voce molto importante nell'economia, di cui la più importante è il turismo. La popolazione è composta da sloveni per l'80% circa, con minoranze degli stati vicini. Dal 1992 al 1995 è stata meta di forti immigrazioni. Le città più importanti sono Lubiana, Maribor, Celje e Capodistria.
BENEDETTA NAPPO 2C
LA CROAZIA
ALCUNE CURIOSITà sulla slovenia
- La superfice è di 56.594 km2
- La popolazione è di 4.238.389 ab.
- La densità è di 75 ab./km2
- La capitale è Zagabria
- L'ordinamento è la repubblica parlamentare
- La lingua è il Croato
- La moneta è la kuna
- Il PIL/ab. è di 11.573 $ (Europa 25.003 $, Italia 29.867 $)
- L' ISU è 0,818 (47esimo posto)
- Fa parte dell'unione Europea dal 2013
TERRITORIO
La Croazia confina a nord con la Slovenia e l'Ungheria, a est con la Serbia, a sud con la Bosnia Erzegovina e Montenegro. A ovest si affaccia sul mare Adriatico. La Croazia è divisa in tre regioni: la zona costiera, quella montuosa e quella pianeggiamnte. Le catene montuose sono parallele alla costa, di cui fanno parte i monti Velebit e le Alpi Dinariche. Le pianure più estese si trovano a est dello stato. I fiumi più importanti sono la Sava, la Drava, il Lika e il Danubio. I laghi si estendono soprattutto nella zona corsica. Il clima è soprattutto continentale ma sulla costa è mediterraneo.
ECONOMIA e POPOLAZIONE
La Croazia è un paese industrializzato che però ha avuto un economia precedentemente penalizzata dalla guerra, dal flusso di profughi, dalla perdita del mercato jugoslavo e dal crollo dell'industria turistica. I prodotti principali ricavati dall'agricoltura sono mais, frumento, barbabietole da zucchero, patate, tabacco, ortaggi, prugne, ciliegie. ma anche vite e olive. L'allevamento è diffuso tra i bovini, la pesca è importante per sardine e tonni. Il sottosuolo possiede carbone, bauxite, mercurio, petrolio e gas naturale. Le industrie più importanti sono quelle siderurgiche, metallurgiche, meccaniche e chimiche. Prima della guerra era sviluppato il terziario, per il turismo, che ora si sta sviluppando
Benedetta Nappo 2C
la serbia
ALCUNE CURIOSITà sulla slovenia
- La superfice è di 77.589 km2
- La popolazione è di 7.114.393 ab.
- La densità è di 92 ab./km2
- La capitale è Belgrado
- L'ordinamento è la repubblica parlamentare
- La lingua è il Serbo
- La moneta è il dinaro serbo
- Il PIL/ab. è di 5120 $ (Europa 25.003 $, Italia 29.867 $)
- L' ISU è 0,771 (66esimo posto)
- non fa parte dell'unione Europea
territorio
La Serbia confina a nord con l'Ungheria, a est con la Romania e la Bulgaria, ad ovest con la Croazia, la Bosnia ed Erzegovina e il Montenegro, a sud con l'Albania e la Macedonia. Non presenta sbocchi sul mare. Nell'area centrale, il paesaggio diventa collinare, per poi diventare montuoso nella regione meridionale. I rilievi sono coperti da fitti boschi di latifoglie e conifere. I fiumi principali sono il Danubio e i suoi affluenti Sava, Tibisco e Morava. Il clima è di tipo continentale, caratterizzato da inverni rigidi e nevosi ed estati calde.
ECONOMIA e POPOLAZIONE
La popolazione serba è composta da diverse etnie: oltre alla maggioranza dei Serbi, vi sono minoranze di Albanesi, Montenegrini e Magiari. Oggi dopo i disastri della guerra, l'economia serba sta conosendo una discreta ripresa, anche frazie alla graduale integrazione all'Unione Europea e ai suoi Paesi membri. Punta sulle privitizzazioni. ma rimane dipendendte dagli investimenti di gruppi bancari esteri.
benedetta nappo 2c
Kosovo
alcune curiosità sulla sul Kosovo
- La superfice è di 10.908 km2
- La popolazione è di 1.804.944 ab.
- La densità è di 165 ab./km2
- La capitale è Pristina
- L'ordinamento è la repubblica parlamentare
- La lingua è il Serbo e l'albanese
- La moneta è l'euro
- Il PIL/ab. è di 4183 $ (Europa 25.003 $, Italia 29.867 $)
- non fa parte dell'unione Europea
Territorio
Il Kosovo è una piccola zona montuosa al confine tra Serbia, Montenegro, Albania e Macedonia. E'abitata da circa due milioni di persone in prevalenza di lingua albanese; sono presenti anche altre piccole comunità (serbi, bosniaci, rom e turchi). Fino al 2008, il Kosovo si è proclamato indipendente ottenendo il riconoscimento degli Stati Uniti e di alcuni Stati dell'Europa occidentale, ma non dell'ONU; tuttavia nel 2010, la Corte internazionale di giustizia ha dichiarato che la proclamazione d'indipendenza non è un atto contrario al diritto internazionale.
Economia e Popolazione
L'economia del Kosovo è una tra le meno sviluppate d'Europa, con un reddito pro capite stimato di €1.565. Tali dati non tengono ovviamente conto dell'economia sommersa, molto diffusa in Kosovo.
Era la provincia più povera della Jugoslavia. A questo si è aggiunto negli anni 90, una povera politica economica, sanzioni internazionali, limitate esportazioni e soprattutto, un asperrimo conflitto etnico. Attualmente l'economia kosovara rimane debole, dopo un picco nel 2000 e 2001, scese in negativo nel 2002 e 2003. Il Kosovo ha un enorme debito pubblico internazionale. Le rimesse dei kosovari residenti all'estero costituiscono un'importante fonte economica.
Bosnia-Erzegovina
benedetta nappo 2c
alcune curiosità sulla sulla Bosnia-Erzegovina
- La superfice è di 51.209 km2
- La popolazione è di 3..833.640 ab.
- La densità è di 75 ab./km2
- La capitale è Sarajevo
- L'ordinamento è la repubblica federale
- Le lingue sono il bosinaco, il serbo e il croato
- La moneta è il marco convertibile
- Il PIL/ab. è di 4088 $ (Europa 25.003 $, Italia 29.867 $)
- L' ISU è 0,733 (85esimo posto)
- non fa parte dell'unione Europea
Territorio
La Bosnia Erzegovina si trova nella regione centrale della Pensia Balcanica: la parte settentrionale è occupata dalla Bosnia, mentre l'Erzegovina si trova nell'area meridionale. Confia a nord e a ovest con la Croazia, a est e a sud est con la Serbia e il Montenegro. Si affaccia sul Mar Adriatico per soli 24 km di costa. E' prevalentemente montuoso: le Alpi Dinariche si estendono nella regione centrale e interna del Paese, con vette oltre i 2000 metri. A sud, l'Erzegovina è caratterizzata dalla presenza di antiplani carsici. L'estremità settendrionale è occupata dalle pianure, solcate dai fiumi Sava, Drina, Vrbas e Bosna. Particolare importanza ricopre il Nareta, che sfocia nel Mar Adriatico. Il clima è continentale temperato, con estati calde e inverni rigidi e nevosi.
Popolazione e Economia
Al termine della drammatica guerra che ha interessato il Paese, gli accordi di Dayton hanno stabilito la divisione dello Stato in due unità: la Federazione Croato-Musulmana e la Republica Serba. La popolazione è coposta da tre gruppi etnici: Bosniaci, Serbi e Croati, con minoranze di Rom e Montenegrini, con una conse pluralità di lingue e religioni. Le lingue ufficiali sono il bosniaco e il serbo-croato; la religione più praticata è quella mussulmano sunnita, ortodossa e cattolica. La percentuale di popolazione urbana è tra le più basse d'Europa: vivono in città, infatti, meno della metà degli abitanti. Ancora prima della guerra, la Bosnia-Erzegovina era uno uno dei Paesi più poveri della Penisola Baltica. Dalla fine del conflitto, che ha danneggiato le principali strutture produttive e industriali, il Paese ha intrapreso un lungo cammino di ripesa economica, puntando sui settori più promettenti: l'agricoltura, l'indstria del legno, l'assemblaggio di autoveicoli e il turismo, in particolare quello ecologico-naturalistico, quello venatorio e quello religioso, grazie al santuario mariano di Medjugorje.
MONTENEGRO
Benedetta Nappo 2C
alcune curiosità sulla sulla Bosnia-Erzegovina
- La superfice è di 51.209 km2
- La popolazione è di 3..833.640 ab.
- La densità è di 75 ab./km2
- La capitale è Sarajevo
- L'ordinamento è la repubblica federale
- Le lingue sono il bosinaco, il serbo e il croato
- La moneta è il marco convertibile
- Il PIL/ab. è di 4088 $ (Europa 25.003 $, Italia 29.867 $)
- L' ISU è 0,733 (85esimo posto)
- non fa parte dell'unione Europea
Territorio
Il Montenegro è un Paese dei Balcani a carattere quasi completamente montuoso, sul versante sud-occidentale si affaccia sul Mediterraneo. Il Montenegro è diventato indipendente nel 2006, fino a quel momento costituiva una Nazione con la Serbia, oltre ad aver fatto parte ovviamente della Jugoslavia in precedenza.
Popolazione e Economia
Il Montenegro è suddiviso in 24 municipalità, le uniche città sono la capitale Podgorica (151.000 ab.) e Niksic (57.000 ab.); il tasso di urbanizzazione è del 64%. La composizione etnica della popolazione è abbastanza frammentata, i Montenegrini sono il 45%, i Serbi il 29%, seguiti da Bosniaci (9%) ed Albanesi (5%); gran parte degli abitanti è ortodossa (72%), mentre il 19% è musulmano ed il 3% cattolico.
Macedonia
BENEDETTA NAPPO 2C
ALCUNE CURIOSITà sulla slovenia
- La superfice è di 25.713 km2
- La popolazione è di 2.070.226 ab.
- La densità è di 81 ab./km2
- La capitale è Skopje
- L'ordinamento è la repubblica semipresidenziale
- La lingua è il macedone
- La moneta è il denar
- Il PIL/ab. è di 4787 $ (Europa 25.003 $, Italia 29.867 $)
- non fa parte dell'unione Europea
Territorio
La Macendonia è un paese della penisola balcanica che confina a nord con l'Unione di Serbia e Montenegro, ad ovest con l'Albania, a sud con la Grecia e ad est con la Bulgaria. Il suo terriotrio è occupato quasi totolamente dalle montagne, ma non mancano le colline e le pianure. Il fiume principale è il Vardar (Axios in Grecia), che si getta nel mar Egeo. Nonostante la Macedonia non abbia sbocchi sul mare, il clima risentdella sua influenza mitigatrice, che rende meno rigidi gli inverni.
Popolazione e Economia
L'economia macedone è piutosto povera. L'agricoltura produce piante industriali, come il tabacco, il papavero e il cotone, e piante destinate all'alimentazione (cereali, barbabietole da zucchero e viti). Si allevano soprattutto ovini. Grazie alle presenza di risorse minerarie l'industria ha potuto svilupparsi, ma gli impianti sono spesso obsoleti. Le vie di comunicazione sono piuttosto inefficienti.
I paesi dell'ex Jugoslavia
benny stark
Created on May 18, 2021
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I PAESI DELL'EX JUGOSLAVIA
Benedetta Nappo 2C
la slovenia
BENEDETTA NAPPO 2C
ALCUNE CURIOSITà sulla slovenia
TERRITORIO
Confina a nord con l'Austria, a est con l'Ungheria, a sud con la Croazia e a ovest con l'Italia. E' bagnata dal Mar Mediterraneo. Il territorio è principalmente montuoso. Al confine con l'Austria si estendono le Caravaniche, mentre vicino all'Italia le Alpi Giulie. Nel centro ovest si estende il carso. I fiumi principali sono la Sava, la Drava, in Mur e il Timavo. Il lago più esteso è quello di Cerknica. Il clima è continentale, però alpino verso le alture e mediterraneo sul mar Adriatico.
la popolazione e l'economia
La Slovenia è uno stato in rapido sviluppo, e tra i paesi dell'ex Jugoslavia è il più ricco. I prodotti principali sono cereali, patate, barbabietole da zucchero e ortaggi. Gli allevamenti principali sono quelli di bovini, suini e volatili. Il sottosuolo possiede discrete risorsse, tra cui ferro, piombo, zinco, rame, carbone, mercurio e petrolio. Le industrie principali sono quelle siderurgiche, metallurgiche, meccaniche, chimiche, ma anche tessili, del legno, della carta e alimentari. Il terziario è una voce molto importante nell'economia, di cui la più importante è il turismo. La popolazione è composta da sloveni per l'80% circa, con minoranze degli stati vicini. Dal 1992 al 1995 è stata meta di forti immigrazioni. Le città più importanti sono Lubiana, Maribor, Celje e Capodistria.
BENEDETTA NAPPO 2C
LA CROAZIA
ALCUNE CURIOSITà sulla slovenia
TERRITORIO
La Croazia confina a nord con la Slovenia e l'Ungheria, a est con la Serbia, a sud con la Bosnia Erzegovina e Montenegro. A ovest si affaccia sul mare Adriatico. La Croazia è divisa in tre regioni: la zona costiera, quella montuosa e quella pianeggiamnte. Le catene montuose sono parallele alla costa, di cui fanno parte i monti Velebit e le Alpi Dinariche. Le pianure più estese si trovano a est dello stato. I fiumi più importanti sono la Sava, la Drava, il Lika e il Danubio. I laghi si estendono soprattutto nella zona corsica. Il clima è soprattutto continentale ma sulla costa è mediterraneo.
ECONOMIA e POPOLAZIONE
La Croazia è un paese industrializzato che però ha avuto un economia precedentemente penalizzata dalla guerra, dal flusso di profughi, dalla perdita del mercato jugoslavo e dal crollo dell'industria turistica. I prodotti principali ricavati dall'agricoltura sono mais, frumento, barbabietole da zucchero, patate, tabacco, ortaggi, prugne, ciliegie. ma anche vite e olive. L'allevamento è diffuso tra i bovini, la pesca è importante per sardine e tonni. Il sottosuolo possiede carbone, bauxite, mercurio, petrolio e gas naturale. Le industrie più importanti sono quelle siderurgiche, metallurgiche, meccaniche e chimiche. Prima della guerra era sviluppato il terziario, per il turismo, che ora si sta sviluppando
Benedetta Nappo 2C
la serbia
ALCUNE CURIOSITà sulla slovenia
territorio
La Serbia confina a nord con l'Ungheria, a est con la Romania e la Bulgaria, ad ovest con la Croazia, la Bosnia ed Erzegovina e il Montenegro, a sud con l'Albania e la Macedonia. Non presenta sbocchi sul mare. Nell'area centrale, il paesaggio diventa collinare, per poi diventare montuoso nella regione meridionale. I rilievi sono coperti da fitti boschi di latifoglie e conifere. I fiumi principali sono il Danubio e i suoi affluenti Sava, Tibisco e Morava. Il clima è di tipo continentale, caratterizzato da inverni rigidi e nevosi ed estati calde.
ECONOMIA e POPOLAZIONE
La popolazione serba è composta da diverse etnie: oltre alla maggioranza dei Serbi, vi sono minoranze di Albanesi, Montenegrini e Magiari. Oggi dopo i disastri della guerra, l'economia serba sta conosendo una discreta ripresa, anche frazie alla graduale integrazione all'Unione Europea e ai suoi Paesi membri. Punta sulle privitizzazioni. ma rimane dipendendte dagli investimenti di gruppi bancari esteri.
benedetta nappo 2c
Kosovo
alcune curiosità sulla sul Kosovo
Territorio
Il Kosovo è una piccola zona montuosa al confine tra Serbia, Montenegro, Albania e Macedonia. E'abitata da circa due milioni di persone in prevalenza di lingua albanese; sono presenti anche altre piccole comunità (serbi, bosniaci, rom e turchi). Fino al 2008, il Kosovo si è proclamato indipendente ottenendo il riconoscimento degli Stati Uniti e di alcuni Stati dell'Europa occidentale, ma non dell'ONU; tuttavia nel 2010, la Corte internazionale di giustizia ha dichiarato che la proclamazione d'indipendenza non è un atto contrario al diritto internazionale.
Economia e Popolazione
L'economia del Kosovo è una tra le meno sviluppate d'Europa, con un reddito pro capite stimato di €1.565. Tali dati non tengono ovviamente conto dell'economia sommersa, molto diffusa in Kosovo. Era la provincia più povera della Jugoslavia. A questo si è aggiunto negli anni 90, una povera politica economica, sanzioni internazionali, limitate esportazioni e soprattutto, un asperrimo conflitto etnico. Attualmente l'economia kosovara rimane debole, dopo un picco nel 2000 e 2001, scese in negativo nel 2002 e 2003. Il Kosovo ha un enorme debito pubblico internazionale. Le rimesse dei kosovari residenti all'estero costituiscono un'importante fonte economica.
Bosnia-Erzegovina
benedetta nappo 2c
alcune curiosità sulla sulla Bosnia-Erzegovina
Territorio
La Bosnia Erzegovina si trova nella regione centrale della Pensia Balcanica: la parte settentrionale è occupata dalla Bosnia, mentre l'Erzegovina si trova nell'area meridionale. Confia a nord e a ovest con la Croazia, a est e a sud est con la Serbia e il Montenegro. Si affaccia sul Mar Adriatico per soli 24 km di costa. E' prevalentemente montuoso: le Alpi Dinariche si estendono nella regione centrale e interna del Paese, con vette oltre i 2000 metri. A sud, l'Erzegovina è caratterizzata dalla presenza di antiplani carsici. L'estremità settendrionale è occupata dalle pianure, solcate dai fiumi Sava, Drina, Vrbas e Bosna. Particolare importanza ricopre il Nareta, che sfocia nel Mar Adriatico. Il clima è continentale temperato, con estati calde e inverni rigidi e nevosi.
Popolazione e Economia
Al termine della drammatica guerra che ha interessato il Paese, gli accordi di Dayton hanno stabilito la divisione dello Stato in due unità: la Federazione Croato-Musulmana e la Republica Serba. La popolazione è coposta da tre gruppi etnici: Bosniaci, Serbi e Croati, con minoranze di Rom e Montenegrini, con una conse pluralità di lingue e religioni. Le lingue ufficiali sono il bosniaco e il serbo-croato; la religione più praticata è quella mussulmano sunnita, ortodossa e cattolica. La percentuale di popolazione urbana è tra le più basse d'Europa: vivono in città, infatti, meno della metà degli abitanti. Ancora prima della guerra, la Bosnia-Erzegovina era uno uno dei Paesi più poveri della Penisola Baltica. Dalla fine del conflitto, che ha danneggiato le principali strutture produttive e industriali, il Paese ha intrapreso un lungo cammino di ripesa economica, puntando sui settori più promettenti: l'agricoltura, l'indstria del legno, l'assemblaggio di autoveicoli e il turismo, in particolare quello ecologico-naturalistico, quello venatorio e quello religioso, grazie al santuario mariano di Medjugorje.
MONTENEGRO
Benedetta Nappo 2C
alcune curiosità sulla sulla Bosnia-Erzegovina
Territorio
Il Montenegro è un Paese dei Balcani a carattere quasi completamente montuoso, sul versante sud-occidentale si affaccia sul Mediterraneo. Il Montenegro è diventato indipendente nel 2006, fino a quel momento costituiva una Nazione con la Serbia, oltre ad aver fatto parte ovviamente della Jugoslavia in precedenza.
Popolazione e Economia
Il Montenegro è suddiviso in 24 municipalità, le uniche città sono la capitale Podgorica (151.000 ab.) e Niksic (57.000 ab.); il tasso di urbanizzazione è del 64%. La composizione etnica della popolazione è abbastanza frammentata, i Montenegrini sono il 45%, i Serbi il 29%, seguiti da Bosniaci (9%) ed Albanesi (5%); gran parte degli abitanti è ortodossa (72%), mentre il 19% è musulmano ed il 3% cattolico.
Macedonia
BENEDETTA NAPPO 2C
ALCUNE CURIOSITà sulla slovenia
Territorio
La Macendonia è un paese della penisola balcanica che confina a nord con l'Unione di Serbia e Montenegro, ad ovest con l'Albania, a sud con la Grecia e ad est con la Bulgaria. Il suo terriotrio è occupato quasi totolamente dalle montagne, ma non mancano le colline e le pianure. Il fiume principale è il Vardar (Axios in Grecia), che si getta nel mar Egeo. Nonostante la Macedonia non abbia sbocchi sul mare, il clima risentdella sua influenza mitigatrice, che rende meno rigidi gli inverni.
Popolazione e Economia
L'economia macedone è piutosto povera. L'agricoltura produce piante industriali, come il tabacco, il papavero e il cotone, e piante destinate all'alimentazione (cereali, barbabietole da zucchero e viti). Si allevano soprattutto ovini. Grazie alle presenza di risorse minerarie l'industria ha potuto svilupparsi, ma gli impianti sono spesso obsoleti. Le vie di comunicazione sono piuttosto inefficienti.