Odio gli Indifferenti
Name and surname
III A LICEO CLASSICO
Anita Boccia
Giovanni Papa
Felicia Miranda
Elena Marra
Alessio Villa
Giuseppina Vastola
Maria Manzo
Emanuela Rinaldi
Francesca Gambardella
Giuseppe Santonicola
Immacolata Vorraro
Marica Langella
Ilaria Boccia
Lisa Benedetta Ferrara
Giusy Langella
Maria Ludovica Petriccione
Valeria Triglia
Siljana Ymeri
Noemi Gaudino
Io penso che nella vita prendere decisioni sia importante però può capitare che delle volte non si sa proprio cosa fare, quale versione dei fatti è più vicina alla nostra idea oppure non si riesce a prendere posizione per paura di ferire o essere feriti. Tante volte io sono rimasta nel mezzo, nella condizione peggiore secondo me, quando non riuscivo a prendere una decisione restavo lì a vedere la mia vita che andava a rotoli e io che non potevo fare nulla, non riuscivo a fermarla e perché la paura di ferire i miei amici, e di conseguenza anche me, era più forte di tutto il resto. Credo che a tutti possa capitare e probabilmente capiterà di essere un ignavo ma la cosa importante è che resti solo una fase di passaggio e non la caratteristica della nostra vita, perché se non prendiamo decisioni, se non diciamo il nostro parere lo faranno gli altri per noi e quindi non saremo più padroni né di noi stessi né della nostra stessa vita. Non bisogna essere un ignavo non solo per noi stessi ma anche per il bene della comunità perché, come ha detto anche Gramsci, se tutti avessero detto o fatto qualcosa Mussolini magari non sarebbe salito al potere e migliaia di persone avrebbero continuato a vivere la propria vita serenamente. Insomma se non vuoi farlo per te fallo per gli altri e viceversa, non importa il perché ma la cosa davvero importante è essere un cittadino attivo nella comunità.
Ho sempre odiato gli indifferenti. Coloro che pur di non sorbire le conseguenze delle loro azioni
decidono di guardare da un’altra parte.
Ho sempre odiato i falsi indifferenti; coloro che fingono che nulla li tocchi, nulla li sfiori, anche
quando tengono terribilmente a quella cosa che hanno perso.
Credo che sia inutile far solo finta di vedere, questo atteggiamento è tanto infantile quanto
insensato.
A cosa serve far finta di non vedere quando le cose ci sono, esattamente sotto il nostro naso?
A cosa serve farci vedere forti, come se nulla ci avesse mai davvero ferito così tanto da impedirci di
sollevare la testa la mattina quando guardandoci allo specchio ci accorgiamo di aver perso un altro
pezzetto di noi durante la “notte”?
A cosa serve girare la faccia dall’altro lato quando le cose brutte accadono proprio sotto al nostro
naso?
In politica, semplicemente nella nostra vita, per strada… ovunque ci sono persone indifferenti.
Come quelle che passano davanti alle persone che dormono al freddo e al gelo sotto le balconate nei
quartieri più poveri di Napoli e non si preoccupano nemmeno di prestare un occhio a questa
situazione, né tantomeno, ovviamente, di comprare anche una solo una misera bottiglia d’acqua e
lasciarla accanto a loro.
Odio le persone che fanno finta di non vedere. Non importa per quale ragione lo facciano, forse per
paura, per ingordigia, accecati dall’ambizione con cui tutti dobbiamo convivere ogni giorno della
nostra vita, semplicemente odio questo comportamento e odio tutto ciò che ha a che fare con
questo.
L’indifferenza è una brutta piaga dell’umanità che da secoli si dovrebbe cercare di estirpare ma a
quanto pare le persone tengono più alla loro maschera che al loro vero volto.
E questo nessuno potrà mai cambiarlo.
La vera domanda è: quanti sono disposti a ‘vedere’ per davvero in questo mondo?
Non odio gli ignavi, provo solo pena. Gli ignavi sono coloro che hanno paura e non riescono a mettersi in gioco; credono che restando in disparte possano tirarsi fuori dai problemi, ma ne creano solo di più grandi. Ci sono tanti ignavi però che non agiscono per paura, ma per convenienza. La seconda tipologia di ignavo è uno del peggior tipo di essere umano che esista, odio gli approfittatori. Odio quel tipo di persone che sono sempre convinte di riuscire ad approfittarsi del prossimo e uscirne con le mani pulite. Non sopporto le ingiustizie e credo che la mancata presa di posizione da parte di questa categoria di persone ne provochi moltissime. Con gli ignavi spaventati dall’importanza dalle loro decisioni non posso arrabbiarmi poiché è normale avere paura, ma chiedo loro di trovare il coraggio poiché la vita è fatta di scelte e bisogna affrontare i propri problemi. Agli ignavi opportunisti chiedo di fare un esame di coscienza per capre la natura dei propri problemi. Solo quando tutti inizieranno a prendere posizione potremo risolvere i problemi dell’umanità.
L'indifferenza ha tante facce e si manifesta in tanti modi. Ci sono gli indifferenti che si comportano da vittime piagnucolando. Per loro è una posizione di comodo perché con questo atteggiamento si tengono fuori dalle situazioni scomode senza prendere posizione. Poi ci sono quelli che stanno a guardare, che non esprimono il loro giudizio ma aspettano che siano gli altri ad esporsi. Ci sono poi gli indifferenti che hanno un atteggiamento di fastidio nei confronti degli altri perché non vogliono essere disturbati e odiano chi invade il loro mondo. Penso alla anziana donna morta nel suo appartamento da 2 anni, circondata da vicini indifferenti e menefreghisti che non si sono neanche accorti della sua assenza. Gli indifferenti non mostrano interesse, simpatia, non hanno emozioni, non si smuovono e non si espongono, girano sempre lo sguardo altrove. Sono disinteressati a tutto e guardano con sospetto qualsiasi novità. Con l'indifferenza, con un atteggiamento passivo e antisociale, non si può vivere all'interno di una comunità, non si può condividere nulla con le altre persone. È necessario essere partecipi, collaborare e interagire con gli altri perché l'indifferenza risulta spiacevole sia per chi la riceve sia per chi la mette in atto.
Odio gli indifferenti. Sono stata per un po’ di tempo un’indifferente, so cosa si passa. Lo sono diventata per colpa del giudizio delle persone che a quel tempo avevano su di me. Dicevano che li annoiavo, che quello che dicevo annoiava e ho iniziato a non parlare proprio, decidevo di rimanere in silenzio di mia spontanea volontà, senza capire che mi stavo privando di una cosa importantissima che erano proprio le mie decisioni. Adesso so cosa vuol dire essere indifferente e posso dire con fermezza che non li odio ma sicuramente non li stimo nemmeno. Gli ignavi sono persone che non sentono mai neanche un sussurro, che non vogliono guardare le ingiustizie e non parlano finché la verità non viene a galla. Stanno tutti muti come i passanti che non conoscono le strade oppure non sono del paese quando chiedi le indicazioni. Chissà come mai lo fanno, forse come me per non essere giudicati o forse perché non vogliono avere problemi. Ma i problemi arrivano lo stesso, in un modo o in un altro i problemi ti raggiungono lo stesso, quindi non serve a niente cercare di evitarli non esprimendo la propria opinione. Gli ignavi si nascondono dietro stupide frasi come per esempio quella più celebre: facciamo come dici tu tanto a me va bene lo stesso, oppure faccio quello che fa la maggioranza e in realtà basta dire una semplice parola o un si o un no per far capire a tutti cosa tu vuoi fare. Forse a volte lo si fa senza pensarci, si pesca dal cesto una di queste frasi e tutti i pensieri che portano le decisioni sbagliate scompaiono come i gelati dal mio congelatore. Ma quando ci troveremo in una situazione di estrema difficoltà dove una di queste frasi non può essere detta, cosa faremo, dove ci nasconderemo, a quale appiglio ci aggrapperemo, a nessuno. Quindi è meglio iniziare da ora a smettere di essere indifferenti davanti a tutte le situazioni che ci appaiono e dire la nostra.
PER UN MONDO MIGLIORE PRENDI UNA DECISIONE
L'indifferenza è la vendetta che il mondo si prende
sui mediocri
Odio gli indifferenti. In realtà non li capisco.Come fate a rimanere impassibili di fronte alle scelte? E' paura o per ignoranza che non prendete decisioni?Non penso di essere mai stata indifferente, non almeno per quanto riguarda scelte importanti o che coinvolgessero altri. A volte rimanere indifferenti a quella che può sembrare una "cosa da niente" è da vigliacchi.E' essenziale prendere una posizione poichè spesso, giusta o sbagliata che sia, il pensiero può mutare.Se nella società ci sono ancora cose reputate sbagliate o anormali è colpa dell'indifferenza.C'è chi,quando si dichiara indifferente, pensa di aver già fatto una scelta,non capendo che l'indifferenza è una conseguenza.Non palesando le nostre opinioni spesso facciamo del male agli altri,anche se indirettamente.Standocene da parte si diventa oppressori e complici di disastri e finiamo spesso per far decidere agli altri al nostro posto. Se non "corriamo il rischio" di esprimere ciò che pensiamo molte situazioni non cambieranno mai. A volta anche un singolo pensiero in più può fare la differenza
TUTTO SI PUO' PERDONARETRANNE L'INDIFFERENZA
Il vero male è l'indiffernza
"L'indifferenza è la miglior cosa!" Quante volte abbiamo sentito questa affermazione?E quante volte ci siamo chiesti davvero se fosse realmente così? Mai. Mai, perchè al giorno d'oggi si è convinti che fregarsene di tutto, degli altri e pensare esclusivamente alla propria persona e alla propria condizione sia la cosa migliore per vivere serenamente, ma sapete, non è così. Ecco, credo che ci sia da replicare perchè penso che, avere il coraggio di far sentire la propria voce, di battersi per ciò che si sostiene, di far valere la propria volontà ma, soprattutto, di agire, sia il passo giusto per cambiare le cose. La domanda che un pò tutti dovremmo porgerci, quindi, è "Sto davvero facendo qualcosa?" o "Faccio abbastanza?" e no, non è scontato, perchè a volte anche quell'abbastanza può servire tanto. Dunque, per quanto a volte sia difficile sconfiggere l'indifferenza, bisogna provarci, a tutti i costi, perchè è quando diventiamo silenziosi su cose importanti, che si genera cattiveria e il mondo non ne ha bisogno.
STOP INDIFFERENCE!
Gli indifferenti o come chiama Dante gli "ignavi" sono sempre quelli che restano da parte e da soli e secondo me pensano sempre al negativo ovvero tutto ciò che c'è intorno a loro è una sensazione negativa e non riescono ad aprirsi. Sono stata nella stessa condizione i primi anni del liceo pensavo che nessuno mi voleva e non riuscivo ad aprirmi con nessuno e stavo sempre da parte e da sola e quindi mi sentivo annoiata in quei momenti in quel posto. Si sente una sensazione di mancanza ovvero di mancamento e non so ma penso anche di affetto certe volte. Loro si sentono annoiati e il posto e il momento in qui loro vivono sembra che non li dia nessun sentimento. A dire la verità a me non piacciono gli indifferenti diciamo che voglio di più di essere tutti uguali e amare tutto ciò che il mondo ci fornisce e avere amicizie nuove e conoscenze nuove. Io all'inizio ero chiusa ecc ma ormai ho imparato che essere l'indifferente non era una cosa bella ma ho capito di quanto bello e magnifico sia ciò che mi circondava. Da quando ho scelto di non rimanere più come indifferenti ho trovato amici stupendi e ormai parlo e dico ciò che voglia senza essere obbligata da nessuno.Quindi per me l'essere indifferente da quando ho fatto questa scelata non mi piacciono perché sembra come se quella persona non voglia fare niente con noi e con tutti quelli che vogliono avvicinarsi a quella persona.
“Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l'indifferenza dei buoni.”
Lamentarsi e non agire
l’indifferenza sinonimo di impotenza quando si resta lì a guarda senza la forza di cambiare , Cambiamo questo male che ci continua a lacerare e intanto il male corre senza nessuno che lo soccombe . Che senso ha poi protestare e cercare di migliorare migliore questo mondo quando il male è ancora profondo Esso ci tocca e ci fa male ma è colpa nostra che continuiamo ad ignorare
ODIO GLI INDIFFERENTI
il testo "odio gli indifferenti" scritto da Gramsci si apre con la sua visione sull'indifferenza, egli pensa che l'indifferenza sia il male delle persone . Gramsci si sofferma sul valore dell'indifferenza nella storia e dice che "la storia non è altro che un enorme fenomeno naturale del quale rimangono vittime tutti , chi ha voluto e chi no,chi era stato attivo e chi era stato indifferente". A mio parere quest'affermazione è del tutto attuale e applicabile in tutti i contesti della nostra vita. A volte mi chiedo se è giusto essere indifferente o no, e mi viene da pensare che in certe situazioni lo sia e in altre no,penso che essere indifferente spesso non sia un male , soprattutto quando hai avanti a te situazioni piuttosto complicate . Ma come dice il filosofo chi resta in silenzio dovrebbe chiedersi se ha fatto davvero il suo dovere e se con la sua azione la situazione sarebbe cambiata Queste sono le domande che mi assalgono quando provo a rimanere indifferente. Concludo con il dire che mi avvalgo dell'indifferenza assertiva,in quanto mi reputo in grado di valutare quando è meglio tacere e quando è meglio reagire.
LLLLL
Odio gli Indifferenti
giuglianomichelaa
Created on May 15, 2021
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Odio gli Indifferenti
Name and surname
III A LICEO CLASSICO
Anita Boccia
Giovanni Papa
Felicia Miranda
Elena Marra
Alessio Villa
Giuseppina Vastola
Maria Manzo
Emanuela Rinaldi
Francesca Gambardella
Giuseppe Santonicola
Immacolata Vorraro
Marica Langella
Ilaria Boccia
Lisa Benedetta Ferrara
Giusy Langella
Maria Ludovica Petriccione
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Siljana Ymeri
Noemi Gaudino
Io penso che nella vita prendere decisioni sia importante però può capitare che delle volte non si sa proprio cosa fare, quale versione dei fatti è più vicina alla nostra idea oppure non si riesce a prendere posizione per paura di ferire o essere feriti. Tante volte io sono rimasta nel mezzo, nella condizione peggiore secondo me, quando non riuscivo a prendere una decisione restavo lì a vedere la mia vita che andava a rotoli e io che non potevo fare nulla, non riuscivo a fermarla e perché la paura di ferire i miei amici, e di conseguenza anche me, era più forte di tutto il resto. Credo che a tutti possa capitare e probabilmente capiterà di essere un ignavo ma la cosa importante è che resti solo una fase di passaggio e non la caratteristica della nostra vita, perché se non prendiamo decisioni, se non diciamo il nostro parere lo faranno gli altri per noi e quindi non saremo più padroni né di noi stessi né della nostra stessa vita. Non bisogna essere un ignavo non solo per noi stessi ma anche per il bene della comunità perché, come ha detto anche Gramsci, se tutti avessero detto o fatto qualcosa Mussolini magari non sarebbe salito al potere e migliaia di persone avrebbero continuato a vivere la propria vita serenamente. Insomma se non vuoi farlo per te fallo per gli altri e viceversa, non importa il perché ma la cosa davvero importante è essere un cittadino attivo nella comunità.
Ho sempre odiato gli indifferenti. Coloro che pur di non sorbire le conseguenze delle loro azioni decidono di guardare da un’altra parte. Ho sempre odiato i falsi indifferenti; coloro che fingono che nulla li tocchi, nulla li sfiori, anche quando tengono terribilmente a quella cosa che hanno perso. Credo che sia inutile far solo finta di vedere, questo atteggiamento è tanto infantile quanto insensato. A cosa serve far finta di non vedere quando le cose ci sono, esattamente sotto il nostro naso? A cosa serve farci vedere forti, come se nulla ci avesse mai davvero ferito così tanto da impedirci di sollevare la testa la mattina quando guardandoci allo specchio ci accorgiamo di aver perso un altro pezzetto di noi durante la “notte”? A cosa serve girare la faccia dall’altro lato quando le cose brutte accadono proprio sotto al nostro naso? In politica, semplicemente nella nostra vita, per strada… ovunque ci sono persone indifferenti. Come quelle che passano davanti alle persone che dormono al freddo e al gelo sotto le balconate nei quartieri più poveri di Napoli e non si preoccupano nemmeno di prestare un occhio a questa situazione, né tantomeno, ovviamente, di comprare anche una solo una misera bottiglia d’acqua e lasciarla accanto a loro. Odio le persone che fanno finta di non vedere. Non importa per quale ragione lo facciano, forse per paura, per ingordigia, accecati dall’ambizione con cui tutti dobbiamo convivere ogni giorno della nostra vita, semplicemente odio questo comportamento e odio tutto ciò che ha a che fare con questo. L’indifferenza è una brutta piaga dell’umanità che da secoli si dovrebbe cercare di estirpare ma a quanto pare le persone tengono più alla loro maschera che al loro vero volto. E questo nessuno potrà mai cambiarlo. La vera domanda è: quanti sono disposti a ‘vedere’ per davvero in questo mondo?
Non odio gli ignavi, provo solo pena. Gli ignavi sono coloro che hanno paura e non riescono a mettersi in gioco; credono che restando in disparte possano tirarsi fuori dai problemi, ma ne creano solo di più grandi. Ci sono tanti ignavi però che non agiscono per paura, ma per convenienza. La seconda tipologia di ignavo è uno del peggior tipo di essere umano che esista, odio gli approfittatori. Odio quel tipo di persone che sono sempre convinte di riuscire ad approfittarsi del prossimo e uscirne con le mani pulite. Non sopporto le ingiustizie e credo che la mancata presa di posizione da parte di questa categoria di persone ne provochi moltissime. Con gli ignavi spaventati dall’importanza dalle loro decisioni non posso arrabbiarmi poiché è normale avere paura, ma chiedo loro di trovare il coraggio poiché la vita è fatta di scelte e bisogna affrontare i propri problemi. Agli ignavi opportunisti chiedo di fare un esame di coscienza per capre la natura dei propri problemi. Solo quando tutti inizieranno a prendere posizione potremo risolvere i problemi dell’umanità.
L'indifferenza ha tante facce e si manifesta in tanti modi. Ci sono gli indifferenti che si comportano da vittime piagnucolando. Per loro è una posizione di comodo perché con questo atteggiamento si tengono fuori dalle situazioni scomode senza prendere posizione. Poi ci sono quelli che stanno a guardare, che non esprimono il loro giudizio ma aspettano che siano gli altri ad esporsi. Ci sono poi gli indifferenti che hanno un atteggiamento di fastidio nei confronti degli altri perché non vogliono essere disturbati e odiano chi invade il loro mondo. Penso alla anziana donna morta nel suo appartamento da 2 anni, circondata da vicini indifferenti e menefreghisti che non si sono neanche accorti della sua assenza. Gli indifferenti non mostrano interesse, simpatia, non hanno emozioni, non si smuovono e non si espongono, girano sempre lo sguardo altrove. Sono disinteressati a tutto e guardano con sospetto qualsiasi novità. Con l'indifferenza, con un atteggiamento passivo e antisociale, non si può vivere all'interno di una comunità, non si può condividere nulla con le altre persone. È necessario essere partecipi, collaborare e interagire con gli altri perché l'indifferenza risulta spiacevole sia per chi la riceve sia per chi la mette in atto.
Odio gli indifferenti. Sono stata per un po’ di tempo un’indifferente, so cosa si passa. Lo sono diventata per colpa del giudizio delle persone che a quel tempo avevano su di me. Dicevano che li annoiavo, che quello che dicevo annoiava e ho iniziato a non parlare proprio, decidevo di rimanere in silenzio di mia spontanea volontà, senza capire che mi stavo privando di una cosa importantissima che erano proprio le mie decisioni. Adesso so cosa vuol dire essere indifferente e posso dire con fermezza che non li odio ma sicuramente non li stimo nemmeno. Gli ignavi sono persone che non sentono mai neanche un sussurro, che non vogliono guardare le ingiustizie e non parlano finché la verità non viene a galla. Stanno tutti muti come i passanti che non conoscono le strade oppure non sono del paese quando chiedi le indicazioni. Chissà come mai lo fanno, forse come me per non essere giudicati o forse perché non vogliono avere problemi. Ma i problemi arrivano lo stesso, in un modo o in un altro i problemi ti raggiungono lo stesso, quindi non serve a niente cercare di evitarli non esprimendo la propria opinione. Gli ignavi si nascondono dietro stupide frasi come per esempio quella più celebre: facciamo come dici tu tanto a me va bene lo stesso, oppure faccio quello che fa la maggioranza e in realtà basta dire una semplice parola o un si o un no per far capire a tutti cosa tu vuoi fare. Forse a volte lo si fa senza pensarci, si pesca dal cesto una di queste frasi e tutti i pensieri che portano le decisioni sbagliate scompaiono come i gelati dal mio congelatore. Ma quando ci troveremo in una situazione di estrema difficoltà dove una di queste frasi non può essere detta, cosa faremo, dove ci nasconderemo, a quale appiglio ci aggrapperemo, a nessuno. Quindi è meglio iniziare da ora a smettere di essere indifferenti davanti a tutte le situazioni che ci appaiono e dire la nostra.
PER UN MONDO MIGLIORE PRENDI UNA DECISIONE
L'indifferenza è la vendetta che il mondo si prende
sui mediocri
Odio gli indifferenti. In realtà non li capisco.Come fate a rimanere impassibili di fronte alle scelte? E' paura o per ignoranza che non prendete decisioni?Non penso di essere mai stata indifferente, non almeno per quanto riguarda scelte importanti o che coinvolgessero altri. A volte rimanere indifferenti a quella che può sembrare una "cosa da niente" è da vigliacchi.E' essenziale prendere una posizione poichè spesso, giusta o sbagliata che sia, il pensiero può mutare.Se nella società ci sono ancora cose reputate sbagliate o anormali è colpa dell'indifferenza.C'è chi,quando si dichiara indifferente, pensa di aver già fatto una scelta,non capendo che l'indifferenza è una conseguenza.Non palesando le nostre opinioni spesso facciamo del male agli altri,anche se indirettamente.Standocene da parte si diventa oppressori e complici di disastri e finiamo spesso per far decidere agli altri al nostro posto. Se non "corriamo il rischio" di esprimere ciò che pensiamo molte situazioni non cambieranno mai. A volta anche un singolo pensiero in più può fare la differenza
TUTTO SI PUO' PERDONARETRANNE L'INDIFFERENZA
Il vero male è l'indiffernza
"L'indifferenza è la miglior cosa!" Quante volte abbiamo sentito questa affermazione?E quante volte ci siamo chiesti davvero se fosse realmente così? Mai. Mai, perchè al giorno d'oggi si è convinti che fregarsene di tutto, degli altri e pensare esclusivamente alla propria persona e alla propria condizione sia la cosa migliore per vivere serenamente, ma sapete, non è così. Ecco, credo che ci sia da replicare perchè penso che, avere il coraggio di far sentire la propria voce, di battersi per ciò che si sostiene, di far valere la propria volontà ma, soprattutto, di agire, sia il passo giusto per cambiare le cose. La domanda che un pò tutti dovremmo porgerci, quindi, è "Sto davvero facendo qualcosa?" o "Faccio abbastanza?" e no, non è scontato, perchè a volte anche quell'abbastanza può servire tanto. Dunque, per quanto a volte sia difficile sconfiggere l'indifferenza, bisogna provarci, a tutti i costi, perchè è quando diventiamo silenziosi su cose importanti, che si genera cattiveria e il mondo non ne ha bisogno.
STOP INDIFFERENCE!
Gli indifferenti o come chiama Dante gli "ignavi" sono sempre quelli che restano da parte e da soli e secondo me pensano sempre al negativo ovvero tutto ciò che c'è intorno a loro è una sensazione negativa e non riescono ad aprirsi. Sono stata nella stessa condizione i primi anni del liceo pensavo che nessuno mi voleva e non riuscivo ad aprirmi con nessuno e stavo sempre da parte e da sola e quindi mi sentivo annoiata in quei momenti in quel posto. Si sente una sensazione di mancanza ovvero di mancamento e non so ma penso anche di affetto certe volte. Loro si sentono annoiati e il posto e il momento in qui loro vivono sembra che non li dia nessun sentimento. A dire la verità a me non piacciono gli indifferenti diciamo che voglio di più di essere tutti uguali e amare tutto ciò che il mondo ci fornisce e avere amicizie nuove e conoscenze nuove. Io all'inizio ero chiusa ecc ma ormai ho imparato che essere l'indifferente non era una cosa bella ma ho capito di quanto bello e magnifico sia ciò che mi circondava. Da quando ho scelto di non rimanere più come indifferenti ho trovato amici stupendi e ormai parlo e dico ciò che voglia senza essere obbligata da nessuno.Quindi per me l'essere indifferente da quando ho fatto questa scelata non mi piacciono perché sembra come se quella persona non voglia fare niente con noi e con tutti quelli che vogliono avvicinarsi a quella persona.
“Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l'indifferenza dei buoni.”
Lamentarsi e non agire
l’indifferenza sinonimo di impotenza quando si resta lì a guarda senza la forza di cambiare , Cambiamo questo male che ci continua a lacerare e intanto il male corre senza nessuno che lo soccombe . Che senso ha poi protestare e cercare di migliorare migliore questo mondo quando il male è ancora profondo Esso ci tocca e ci fa male ma è colpa nostra che continuiamo ad ignorare
ODIO GLI INDIFFERENTI
il testo "odio gli indifferenti" scritto da Gramsci si apre con la sua visione sull'indifferenza, egli pensa che l'indifferenza sia il male delle persone . Gramsci si sofferma sul valore dell'indifferenza nella storia e dice che "la storia non è altro che un enorme fenomeno naturale del quale rimangono vittime tutti , chi ha voluto e chi no,chi era stato attivo e chi era stato indifferente". A mio parere quest'affermazione è del tutto attuale e applicabile in tutti i contesti della nostra vita. A volte mi chiedo se è giusto essere indifferente o no, e mi viene da pensare che in certe situazioni lo sia e in altre no,penso che essere indifferente spesso non sia un male , soprattutto quando hai avanti a te situazioni piuttosto complicate . Ma come dice il filosofo chi resta in silenzio dovrebbe chiedersi se ha fatto davvero il suo dovere e se con la sua azione la situazione sarebbe cambiata Queste sono le domande che mi assalgono quando provo a rimanere indifferente. Concludo con il dire che mi avvalgo dell'indifferenza assertiva,in quanto mi reputo in grado di valutare quando è meglio tacere e quando è meglio reagire.
LLLLL