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LE DONNE NELLE VARIE RELIGIONI
lmiglino07
Created on May 15, 2021
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Transcript
LE DONNE DELLE DIVERSE RELIGIONI
BY: LUCIA MIGLINO, MARIA KRAJEWSKA, ANDREA ZANFORLIN E ROBERTO RONZIER
START
INDICE
BUDDISMO
EBRAISMO
CRISTIANESIMO
CONFUCIANESIMO
ISLAM
TAOISMO
INDUISMO
SHINTOISMO
EBRAISMO
Nell’ebraismo la donna ha un ruolo molto importante. La donna nell’ebraismo viene vista più sviluppata spiritualmente rispetto all’uomo, si dice che la donna non ha bisogno di un un ricordo tangibile che Dio è sovrano su di lei perchè lei ce’ l’ha già nel sangue. La donna nell’ebraismo viene descritta come una figura poco appariscente, riservata e colei che nutre e parla. In poche parola la donna nell’ebraismo viene vista come una figura superiore e pura.
CRISTIANESIMO
Nell’antico testamento la donna veniva vista come la sposa e la madre, nulla di più. Diciamo che non ha mai avuto un ruolo veramente importante, infatti veniva vista come un ornamento dell’uomo tuttavia rispetto ai popoli circonvincici le era riconosciuti l’indipendenza e i diritti della persona. Tuttavia col passare del tempo, specialmente nel tardo giudaismo la donna ha perso la sta importanza e ha iniziato ad essere discriminata. Al giorni d’oggi la situazione è migliorata ma molte volte l'uomo rispetto alla donna viene visto superiore.
ISLAM
Il ruolo della donna nell’islamn varia molto a seconda dei paesi presi in considerazione. Il corano definisce la donna inferiore all’uomo tuttavia le riconosce parità di diritti e doveri. I diritti che hanno le donne sono il diritto alla famiglia, nella famiglia dell’islam tutti hanno un ruolo ben specifico, la donna ha un ruolo importante in quanto è madre ed è sottoposta all’uomo. Un’altro diritto della donna nell’islam è l’eredità, il Corano riconosce diritto legale alla donna, di ereditare dal defunto. La donna nell’islam ha anche il diritto della tutela dei figli.
INDUISMO
Non si dice nulla di nuovo affermando che la donna, nell’induismo, viva una realtà di secondo piano. È religiosamente priva di piene capacità, non può ascoltare i testi sacri, è naturalmente impura e soggetta a innumerevoli interdizioni, anche se è celebrata in alcuni testi come degna di precedenza rispetto a re e sacerdoti. Il suo compito prioritario e fondamentale consiste nel servire l’uomo sempre, come fosse il suo dio prioritario. Anche nell’amore questo rimane il compito fondamentale, ma, a differenza che in Occidente, la ricerca dell’amore fisico non è mai prospettiva individuale, bensì sempre apertura all’altro o all’altra. Le figlie sono spesso un problema per la famiglia perché, secondo una tradizione consolidata, per quanto vietata da una legge del 1961, quando si sposa una ragazza, i suoi genitori devono portare allo sposo e alla sua famiglia denaro e beni (la dote). Capita che giovani donne siano uccise dai mariti per ottenere nuove doti da altre donne, oppure che ragazze si uccidano a causa dei continui maltrattamenti cui sono sottoposte. Nei giorni di oggi le donne dell’induismo stanno lottando ancora per avere dei diritti
BUDDISMO
All'epoca di Buddha Shakyamuni, la condizione delle donne nella società indiana era di assoluta inferiorità, e Buddha per quanto illuminato non fu da meno nel considerare la donna sia pure un essere in via di evoluzione, ma che per completare il suo percorso avrebbe dovuto reincarnarsi come uomo. Ma non tutto l'oriente ha avuto nella storia uguale comportamento nei confronti delle donne. Infatti proprio in Cina, in Giappone e in Mongolia una delle figure più venerate nota come il buddha della compassione è rappresentata con sembianze femminili, si chiama Avalokitesvara, essa è il buddha della compassione, protettore delle madri e dei marinai. Occorre dire che il Giappone storicamente fu il primo paese in cui nel 1200 fu sancita l'uguaglianza tra uomo e donna nel senso della potenziale buddità in entrambi, grazie alla figura del riformatore Nichiren Daishonin.
CONFUCIANESIMO
Il confucianesimo declassa infatti le donne, considerandole esseri inferiori, con l’unico compito di badare alla famiglia, fare ed educare i figli, essere rispettose verso il marito. Oggi le donne asiatiche godono molto più che nel passato di libertà ed eser- citano normalmente attività pubbliche in una società aperta. Ciò non significa che la donna con le sue qualità sia ancora sufficientemente considerata, valu- tata ed incoraggiata e che siano ad essa riconosciute a tutti gli effetti le pari opportunità e l’uguaglianza dei diritti. Le società influenzate dal Confucianesimo sono tuttora dominate dai maschi.
TAOISMO
La tradizione Taoista ritiene che il femminile e il maschile, lo Yin e lo Yang siano degni della stessa importanza e necessità, anzi non può esistere l’uno senza l’altro. La donna è già, per sua indole, in armonia con l’universo, è più vicina alla radice del Cielo e della Terra, al non-essere, è madre di ogni essere. Tutto c’ò le conferisce un vantaggio su gli uomini.
SHINTOISMO
Contrariamente a quanto si è portati a credere, l'antica tradizione giapponese propone una condizione della donna che non si riduce al mero schiavismo e al totale asservimento all'uomo, La geisha gode di altissimo prestigio sociale, essa è altamente rispettata nella sua dignità di donna e le arti che le vengono insegnate prevedono lo studio e la lettura nonchè la raffinatezza dei gesti, della danza, delle movenze. Essa non vende il suo corpo ma è un' amante a cui è concesso avere tre o quattro uomini. Nell'ambito di questa disciplina ferrea e affasicnnte che a noi può apparire difficile da comprendere dobbiamo ricordare che è esistito un tempo in cui era la donna a godere del più alto prestigio sociale seppur con una differenziazione di ruoli rispetto all'uomo.
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