Incidenza dei difetti refrattivi
in base alla salute e all’ambiente in cui il soggetto nasce, cresce e vive.
Fattori che possono influire
Età, Sesso, Etnia, Dieta,Personalità, Patologie sistemiche e oculari, Fattori genetici e Lavoro da vicino
Di questi fattori possiamo dire che raramente la miopia insorge nei neonati, bensì insorge una lieve ipermetropia. Solitamente la miopia si manifesta dai 6 anni inoltre già dal primo anno di vita sopraggiunge un asigmatismo contro regola che entro i 6 anni dovrebbe ridursi e diventare seconda regola. Con il sesso incide la miopia che è più frequente nei maschi tra i 5-6 anni, mentre nell'età adolescenziale è più frequente nelle femmine. I popoli con maggiore tendenza miopica sono: cinesi, giapponesi, egiziani, tedeschi, ebrei, popoli del medio oriente, mentre i popoli con minore tendenza miopica sono: neri africani, eschimesi, indiani. Anche la dieta influenza infatti una maggior concentrazione di proteine riscontra minor progressione miopica, mentre la malnutrizione è associata a minore ipermetropia. É anche dimostrato che i miopi sono tendenzialmente introversi a differenza degli ipermetropi che sono estroversi. Patologie come albinismo, diabete, down, disturbi connettivali-scheletrici, sono associati a miopia e anche patologie oculari come cataratta, fibroplasia retrolenticolare . Con miopia elevata si corre più rischio di cheratocono, ipertensione oculare, glaucoma ad angolo aperto. Mentre dei fattori genetici possiamo dire che la miopia è ereditaria e che anche la lunghezza assiale del bulbo oculare influenza il difetto refrattivo. Il lavoro prossimale è associato ad un eccessivo all'ungamento della miopia assiale. Lo sviluppo delle ametropie avviene in 4 periodi di sviluppo: età neonatale e infanzia (0-5 anni) Età scolare (5 anni 15/20 anni) Adulti (20-40 anni) Over 40
L'OCCHIO E LA MATEMATICA
Nella ricerca matematica ricordiamo Allvar Gullstrand per lo studio del passaggio della luce nei mezzi diottrici dell'occhio. Gullstrand fu il primo a calcolare il potere diottrico dell'occhio nella sua totalità (definito occhio schematico di Gullstrand). L'occhio è costituito da una serie di diottri aventi raggi di curvatura differenti sui vari meridiani, inoltre gli indici di rifrazione sono diversi da persona a persona e possono variare in conseguenza ad alcuni fattori (es. età). In particolare il modello dell'occhio schematico di Gullstrand è formato da 6 superfici refrattive: superficie anteriore e posteriore della cornea, del cristallino e con accomodazione del nucleo del cristallino
Un altro studioso fu Emsley che propose un’ulteriore semplificazione dell’occhio schematico di Gullstrand. Il nuovo modello di occhio ridotto comprende un solo diottro che rappresenta una sola superficie refrattiva che è la cornea, e non più il cristallino. L’occhio ridotto di Emsley è l’occhio più usato nel campo dell’ottica oftalmica.
ASSI DI FICK Tre linee immaginarie di riferimento, l’una perpendicolare all’altra, intersecantisi al centro di rotazione dell’occhio (asse x,y e z). -X: asse orizzontale (dal lato destro a quello sinistro) -Y: asse anteroposteriore (dal polo della cornea a quello del fondo) -Z: asse verticale
IL PASSAGGIO DELLA LUCE NELL'OCCHIO
L'occhio funziona come una macchina fotografica (possiede lenti, diaframma e pellicola.) L'occhio è principalmente suddiviso in: Cornea Cristallino Iride Retina Vitreo La luce attraversa cornea, pupilla, cristallino e vitreo e va alla retina, generando stimoli visivi. Gli stimoli visivi vengono trasformati in impulsi elettrici, e trasportati attraverso il nervo ottico sino al cervello che li interpreta dando forma alle immagini. Il modo in cui i raggi di luce vanno a fuoco sulla retina permettendoci di vedere è detto refrazione in presenza di un difetto di refrazione la messa a fuoco dell’occhio è imperfetta. La cornea ricopre il ruolo di obbiettivo e consente il passaggio della luce. La sua funzione è concentrare la luce che entra nell’occhio in modo che arrivi correttamente sulla retina. Il cristallino funziona come lo zoom di una macchina fotografica: consente infatti di mettere a fuoco le immagini vicine e lontane. L’iride controlla la qualità di luce che entra nell’occhio mediante dilatazioni o concentrazioni. La retina è come una pellicola fotografica sulla quale viene catturata la luce che si trasforma in impulsi nervosi. Questi vengono inviati al cervello tramite il nervo ottico dove vengono sviluppate le immagini. Il vitreo è il liquido presente all’interno dell’occhio che permette all’occhio di mantenere la sua forma.
Title 2
ENVIROMENTAL FACTORS ON THE EYE
In the environment there are various factors that affect eye health and lead to serious diseases. The main factors that influence the most are:
Smoke, Smog, air conditioning, pollution and UV rays.
Smoking can lead to cataracts (clouding of the lens) a major cause of blindness. Furthermore, smoking can cause maculopathy (a pathology that affects the central part of the retina that involves blurred and distorted vision). Furthermore, in a significantly polluted environment, the eye tends to dry out. This happens because the powders absorb the liquids that make up the tear film, if this is particularly dry the eye has less oxygen (hypoxia) even prolonged exposure to low temperatures, as well as excessive dehumidification of the air can cause alteration of the tear film and dry eye that manifests itself with signs of irritation: hyperemia, burning, tearing, photophobia. In addition to climate change, air pollution is also related to dry eye disorder. It has been shown that in large cities there are more patients suffering from dry eyes than in areas with less air pollution.
Furthermore, exposure to UV radiation is closely linked to a wide range of eye diseases such as maculopathy, pinguecula, pterygium, cataracts, conjunctivitis and photokeratitis. SAFEGUARD EYE HEALTH -Wear sunglasses to protect yourself from UV rays and any diseases. -Do not smoke (smoking is associated with macular degeneration linked to aging and the development of cataracts) -Eat in a healthy way (it is important to consume vegetables as they contain vitamins and mineral salts, which help the retina not to lose its functionality) - Periodically book visits to the ophthalmologist (after 40 years it is useful to undergo regular eye examinations at least every two years) - monitor any familiarity with certain pathologies (many diseases have a genetic or hereditary basis, including cataracts, diabetic retinopathy and macular degeneration) -Do not stay too exposed to air conditioning
Noemi Mancuso, Franzelli Samantha, Uselli Greta, Mohamed Hamdi
Environmental factors that influence eye health
noemimancuso
Created on May 14, 2021
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Incidenza dei difetti refrattivi
in base alla salute e all’ambiente in cui il soggetto nasce, cresce e vive.
Fattori che possono influire
Età, Sesso, Etnia, Dieta,Personalità, Patologie sistemiche e oculari, Fattori genetici e Lavoro da vicino
Di questi fattori possiamo dire che raramente la miopia insorge nei neonati, bensì insorge una lieve ipermetropia. Solitamente la miopia si manifesta dai 6 anni inoltre già dal primo anno di vita sopraggiunge un asigmatismo contro regola che entro i 6 anni dovrebbe ridursi e diventare seconda regola. Con il sesso incide la miopia che è più frequente nei maschi tra i 5-6 anni, mentre nell'età adolescenziale è più frequente nelle femmine. I popoli con maggiore tendenza miopica sono: cinesi, giapponesi, egiziani, tedeschi, ebrei, popoli del medio oriente, mentre i popoli con minore tendenza miopica sono: neri africani, eschimesi, indiani. Anche la dieta influenza infatti una maggior concentrazione di proteine riscontra minor progressione miopica, mentre la malnutrizione è associata a minore ipermetropia. É anche dimostrato che i miopi sono tendenzialmente introversi a differenza degli ipermetropi che sono estroversi. Patologie come albinismo, diabete, down, disturbi connettivali-scheletrici, sono associati a miopia e anche patologie oculari come cataratta, fibroplasia retrolenticolare . Con miopia elevata si corre più rischio di cheratocono, ipertensione oculare, glaucoma ad angolo aperto. Mentre dei fattori genetici possiamo dire che la miopia è ereditaria e che anche la lunghezza assiale del bulbo oculare influenza il difetto refrattivo. Il lavoro prossimale è associato ad un eccessivo all'ungamento della miopia assiale. Lo sviluppo delle ametropie avviene in 4 periodi di sviluppo: età neonatale e infanzia (0-5 anni) Età scolare (5 anni 15/20 anni) Adulti (20-40 anni) Over 40
L'OCCHIO E LA MATEMATICA
Nella ricerca matematica ricordiamo Allvar Gullstrand per lo studio del passaggio della luce nei mezzi diottrici dell'occhio. Gullstrand fu il primo a calcolare il potere diottrico dell'occhio nella sua totalità (definito occhio schematico di Gullstrand). L'occhio è costituito da una serie di diottri aventi raggi di curvatura differenti sui vari meridiani, inoltre gli indici di rifrazione sono diversi da persona a persona e possono variare in conseguenza ad alcuni fattori (es. età). In particolare il modello dell'occhio schematico di Gullstrand è formato da 6 superfici refrattive: superficie anteriore e posteriore della cornea, del cristallino e con accomodazione del nucleo del cristallino
Un altro studioso fu Emsley che propose un’ulteriore semplificazione dell’occhio schematico di Gullstrand. Il nuovo modello di occhio ridotto comprende un solo diottro che rappresenta una sola superficie refrattiva che è la cornea, e non più il cristallino. L’occhio ridotto di Emsley è l’occhio più usato nel campo dell’ottica oftalmica.
ASSI DI FICK Tre linee immaginarie di riferimento, l’una perpendicolare all’altra, intersecantisi al centro di rotazione dell’occhio (asse x,y e z). -X: asse orizzontale (dal lato destro a quello sinistro) -Y: asse anteroposteriore (dal polo della cornea a quello del fondo) -Z: asse verticale
IL PASSAGGIO DELLA LUCE NELL'OCCHIO
L'occhio funziona come una macchina fotografica (possiede lenti, diaframma e pellicola.) L'occhio è principalmente suddiviso in: Cornea Cristallino Iride Retina Vitreo La luce attraversa cornea, pupilla, cristallino e vitreo e va alla retina, generando stimoli visivi. Gli stimoli visivi vengono trasformati in impulsi elettrici, e trasportati attraverso il nervo ottico sino al cervello che li interpreta dando forma alle immagini. Il modo in cui i raggi di luce vanno a fuoco sulla retina permettendoci di vedere è detto refrazione in presenza di un difetto di refrazione la messa a fuoco dell’occhio è imperfetta. La cornea ricopre il ruolo di obbiettivo e consente il passaggio della luce. La sua funzione è concentrare la luce che entra nell’occhio in modo che arrivi correttamente sulla retina. Il cristallino funziona come lo zoom di una macchina fotografica: consente infatti di mettere a fuoco le immagini vicine e lontane. L’iride controlla la qualità di luce che entra nell’occhio mediante dilatazioni o concentrazioni. La retina è come una pellicola fotografica sulla quale viene catturata la luce che si trasforma in impulsi nervosi. Questi vengono inviati al cervello tramite il nervo ottico dove vengono sviluppate le immagini. Il vitreo è il liquido presente all’interno dell’occhio che permette all’occhio di mantenere la sua forma.
Title 2
ENVIROMENTAL FACTORS ON THE EYE
In the environment there are various factors that affect eye health and lead to serious diseases. The main factors that influence the most are: Smoke, Smog, air conditioning, pollution and UV rays. Smoking can lead to cataracts (clouding of the lens) a major cause of blindness. Furthermore, smoking can cause maculopathy (a pathology that affects the central part of the retina that involves blurred and distorted vision). Furthermore, in a significantly polluted environment, the eye tends to dry out. This happens because the powders absorb the liquids that make up the tear film, if this is particularly dry the eye has less oxygen (hypoxia) even prolonged exposure to low temperatures, as well as excessive dehumidification of the air can cause alteration of the tear film and dry eye that manifests itself with signs of irritation: hyperemia, burning, tearing, photophobia. In addition to climate change, air pollution is also related to dry eye disorder. It has been shown that in large cities there are more patients suffering from dry eyes than in areas with less air pollution. Furthermore, exposure to UV radiation is closely linked to a wide range of eye diseases such as maculopathy, pinguecula, pterygium, cataracts, conjunctivitis and photokeratitis. SAFEGUARD EYE HEALTH -Wear sunglasses to protect yourself from UV rays and any diseases. -Do not smoke (smoking is associated with macular degeneration linked to aging and the development of cataracts) -Eat in a healthy way (it is important to consume vegetables as they contain vitamins and mineral salts, which help the retina not to lose its functionality) - Periodically book visits to the ophthalmologist (after 40 years it is useful to undergo regular eye examinations at least every two years) - monitor any familiarity with certain pathologies (many diseases have a genetic or hereditary basis, including cataracts, diabetic retinopathy and macular degeneration) -Do not stay too exposed to air conditioning
Noemi Mancuso, Franzelli Samantha, Uselli Greta, Mohamed Hamdi