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La cucina nell'antica Roma
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Created on May 13, 2021
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Transcript
La cucina nell'antica Roma
Alice Ajani 1D
Indice
I banchetti
I pasti principali
I tre momenti del banchetto romano
Jentaculum
Prandium
Gli autori...
Come mangiavano patrizi e plebei
Coena
The end
Alcuni degli ingredienti più usati
I condimenti
I pasti principali
Jentaculum, prandium, coena
La colazione (jentaculum)
La colazione degli antichi Romani era composta da latte, acqua, biscotti, miele, pane e formaggi, quando questi alimenti erano disponibili, oppure da biscotti intinti nel vino o dagli avanzi della sera precedente, consumati freddi o appena riscaldati sul fuoco.
Il pranzo (prandium)
Essendo ritenuto un pasto molto breve e quindi una sorta di pausa dal lavoro quotidiano, non era necessario nemmeno preparare la tavola o lavarsi le mani dopo aver finito di mangiare. Il prandium consisteva in pane, pesce, frutta, legumi e vino.
La cena (coena)
Per i Romani questo pasto era il più importante della giornata (al contrario di oggi) e poteva trasformarsi in un’occasione di convivio con più di cinquanta portate. La coena si consumava nel triclinio dove il padrone di casa aveva predisposto i “triclinari”, letti o divani sui quali potevano sdraiarsi i convitati. Se in un primo momento si prediligevano sapori semplici a base di cereali e legumi, nella cucina romana con il passare del tempo, soprattutto le famiglie ricche, iniziarono a sperimentare sapori nuovi dove mescolare dolce e salato.
Alcuni degli ingredienti più usati
Frutta
Verdure
Cereali
Carne
Pesce
I condimenti
Strutto
Garum
Vino
Olio
Sale
I banchetti
Il banchetto romano, anche chiamato symposium o convivium, durava fino a notte fonda. Era un’occasione per gustare cibi e bevande elaborati e ricercati e stare insieme.Nei banchetti di lusso si faceva grande consumo di cibi rari e costosi, manipolati in modo da renderli irriconoscibili e stupire i convitati.
I tre momenti del banchetto romano
GustatioPrima mensa Secunda mensa
Gli autori che cihanno tramandato informazioni sulla cucina di questo popolo
Petronio
Apicio
Marziale
Negli "Epigrammi" ci offrespesso indicazioni di menù e cibi apprezzati, soprattutto in occasione dei Saturnalia
Nel suo "De re coquinaria" ci riporta circacinquecento ricette
Ne "Lacena di Trimalcione" ci racconta come era organizzato un banchetto sontuoso
Come mangiavano patrizi e plebei
VS
plebei
Patrizi
I plebei facevano consumo di pasti molto più semplici,si basavano su un solo alimento, il grano, cui si aggiungevano cipolle, rape e verdure fresche a seconda della stagione, e certamente non potevanopermettersi di svolgere la cena nei triclinia, infatti i poveri mangiavano nelle taverne o per strada.
I patrizi mangiavano in sale apposite (triclini), stesi su dei divani/letti (triclinari). Le loro abitudini culinarie prevedevano una straordinaria varietà di cibi.
The end
Alice Ajani 1D