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TESINA MARTA TREZZA 3C

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Created on May 12, 2021

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Transcript

nessuno è nato schiavo, nè signore, nè per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli

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Introduzione

Trovate differenza tra noi e delle persone con un colore della pelle, un orientamento sessuale, una religione o una cultura diversa dalla nostra? Cosa c'è di sbagliato? Perche' a molti non va bene che fra le persone ci siano differenze? Non è una loro scelta, come non è una nostra scelta essere come siamo, siamo così e basta. Vi piace essere come siete, così come a loro fa sentire bene essere come sono. Sono felici, ma molte persone distruggono la loro felicità facendoli sentire sbagliati. Ognuno di noi ha dei diritti, che non vanno assolutamente privati agli altri perche' siamo tutti uguali, siamo tutti fratelli.

Next

Questi sono gli argomenti che tratterò, per informarvi sui diritti e sull'uguaglianza degli esseri umani:

  • la mancanza di DIRITTI E GLI SQUILIBRI SOCIALI IN SUDAFRICA
  • Nelson Mandela
  • la partita di rugby che unì una nazione
  • MARTIN LUTHER KING e ROSA PARKS
  • Le leggi razziali in europa, lA LIBERAZIONE d'italia, LA NASCITA DELLA REPUBBLICA italiana e della costituzione
  • GUERNICA DI PICASSO
  • FRIDA KAHLO
  • i diritti dei bambini
  • la piramide alimentare
  • italo calvino e il sentiero dei nidi di ragno
  • ORCHESTRA IN VENEZUELA
  • il codice genetico universale
  • conclusioni

Questa è la storia di Mihna, la ragazza che ci aiuterà a conoscere meglio la situazione che sta vivendo in Sudafrica, la sua terra...

La storia di Nelson Mandela

Cos'è l'apartheid:

In realtà l'apartheid era solo un modo per far prevalere i bianchi. Infatti per i neri c'erano quartieri e scuole separate e le tipologie di lavoro più umili. Inoltre le leggi razziali proibivano le relazioni personali interraziali e, essendo considerati esseri inferiori, di fatto i neri non potevano nemmeno avvicinarsi ai bianchi.

Secondo l'ideologia delle persone che svilupparono l'apartheid, esso avrebbe dato ai vari gruppi razziali la possibilità di condurre il proprio sviluppo sociale in armonia con le proprie tradizioni. Questa veniva chiamata "teoria dello sviluppo separato". Le leggi prevedevano tre gruppi: i bianchi, i bantù (neri africani), e i coloured (mulatti e misti).

La partita di rugby che unì una nazione...

Nel 1995, appena un anno dopo l’elezione di Nelson Mandela come Presidente del Sudafrica, la nazione si apprestava ad ospitare i Mondiali di rugby. Il rugby era generalmente considerato uno sport per bianchi: era praticato quasi soltanto dai cosiddetti "afrikaner" e durante le partite il pubblico bianco mostrava spesso striscioni con frasi razziste o cori contro giocatori neri. Mandela riuscì a trasformare i mondiali di uno sport “da bianchi”, in un paese appena uscito dalla segregazione razziale, in un evento di coesione e di unità nazionale. Mandela incontrò il capitano della nazionale di rugby Francois Pienaar, bianco come 25 giocatori su 26 della nazionale, e gli spiegò cos’aveva in testa: approfittare dei mondiali di rugby per unire il paese. Mesi prima dell’inizio del torneo furono organizzati diversi momenti di “avvicinamento” tra la nazionale di rugby e i sudafricani neri, inclusi allenamenti all'aperto ed una visita presso la prigione di Robben Island, nella quale era stato detenuto lo stesso Mandela. Il mondiale cominciò e il Sudafrica vinse una partita dopo l’altra arrivando in finale contro la Nuova Zelanda. Il 24 giugno 1995, giorno della finale, Mandela indossò la maglietta di Pienaar e fece visita alla squadra nello spogliatoio. Pienaar, riguardo quell’episodio, racconta che «non ci sono parole per descrivere l’emozione che provai in tutto il corpo». Mandela si fece vedere sul campo dell’Ellis Park, a Johannesburg: quando entrò nella Stadio, il pubblico esultò e fece partire un coro: “Nelson! Nelson! Nelson!”.

Protests in the USA...

Le leggi razziali in Europa e la nascita della Costituzione italiana

nascono la repubblica italiana e la costituzione

L'Italia diventa una Repubblica

Nuova Costituzione italiana

La liberazione d'Italia

Il 25 Aprile 1945 i partigiani e gli angloamericani liberarono l'Italia dal nazifascismo. La liberazione dal regime fascista fece rinascere la vita politica e culturale, incluse varie forze politiche: il partito comunista italiano (PCI), la democrazia cristiana (DC) il partito socialista (PSI) ed altri. Restava aperta dopo la guerra la questione sulla forma dello stato: monarchia o repubblica?

Il 2 Giugno 1946 si tennero le prime elezioni libere dopo 20 anni di dittatura fascista. Le elezioni furono a suffraggio universale e per la prima volta nella storia d'Italia votarono anche le donne. Il voto era su 2 argomenti distinti: l'elezione dell'assemblea costituente e il referendum istituzionale. Il referendum si concluse con la vittoria della Repubblica.

La Costituzione dell'Italia repubblicana entrò in vigore il 1 Gennaio 1948. La Costituzione riconosce le libertà politiche e civili: di stampa, di pensiero, di associazione e di religione. Il lavoro è a fondamento della Repubblica, infatti il diritto al lavoro costituisce il primo articolo della Costituzione. Vengono istituite anche le regioni e le istituzioni per governare il paese.

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La Costituzione e i diritti

La costituzione italiana da molta attenzione alla libertà personale dei cittadini, infatti ci sono molti articoli che ne tutelano i diritti

Title 2

art.2 art.3 art.13 art.24 art.6

Guernica: l'impegno dell'arte contro le guerre

Las luchas por la igualdad

frida kahlo

Frida fue una gran revolucionaria e hizo surgir el coraje de muchas mujeres para ser ellas mismas sin avergonzarse de ello

i diritti dei bambini

I diritti dei bambini sono quelli che devono essere maggiormente tutelati. Ciò si è stabilito con la Dichiarazione dei diritti del fanciullo. Questo documento è stato redatto a Ginevra nel 1923 dopo la fine della prima guerra mondiale e successivamente è stato ratificato come legge nei vari paesi membri dell'ONU.

Diritto alla protezione

Diritto alla salute

Diritto all’uguaglianza

Ogni bambino ha il diritto di essere curato e di essere soccorso per primo. Ogni bambino deve poter crescere in un ambiente sano, ricevere affetto e un’alimentazione adeguata. I bambini hanno il diritto di essere protetti dalle droghe e da qualsiasi abuso o sfruttamento.

Nessuno ha il diritto di fare del male a un bambino. Devono poter vivere in sicurezza ed essere protetti. La vita del bambino deve avere sempre la priorità, in ogni iniziativa, legge o situazione. Ogni bambino ha il diritto che gli adulti si prendano cura di lui, ha diritto di avere un alloggio, di stare con i suoi genitori e di essere tenuto al sicuro da sfruttamenti e crudeltà. Ogni bambino ha diritto a essere protetto da azioni o punizioni che violino la sua salute fisica o mentale. Devono essere difesi dalle guerre e, ancor meno, possono parteciparvi. Lo Stato e l’adulto che si prendono cura del bambino devono fare tutto ciò che possono per garantirgli una sana crescita.

Tutti i bambini hanno gli stessi diritti, a prescindere dal colore della pelle, dalla lingua, dalla religione, dal sesso, dalle condizioni economiche o di salute. I minori di 18 anni devono avere gli stessi diritti sanciti nella carta dei diritti dei bambini. A loro spetta la possibilità di avere un nome e una nazionalità. I bambini non devono mai essere oggetto di discriminazioni di nessun genere e hanno sempre facoltà di essere ascoltati. La loro voce deve poter essere espressa e presa in considerazione.

La giusta alimentazione, un diritto universale:

La nutrizione è sempre stata per l'uomo un problema da gestire, in quanto è necessaria per la sopravvivenza. Ancora oggi molte persone hanno abitudini alimentari scorrette o non hanno accesso agli alimenti necessari per vivere in salute. Molte malattie, in tutte le fasce d'età sono legate ad eccessi o a carenze alimentari (obesità, diabete, carcinomi...). Negli anni 70' venne sviluppata da un fisiologo americano la teoria secondo la quale un consumo equilibrato di alimenti naturali (frutta, verdure, cereali, legumi) combinata ad una riduzione del consumo di cibi ricchi di grassi (carne e dolciumi) rende le popolazioni più longeve. Il Dipartimento americano dell'agricoltura creò in base ai suoi studi la piramide alimentare.

Italo Calvino ha trattato l'argomento dei diritti dei bambini con il suo romanzo "Il sentiero dei nidi di ragno".

Questo romanzo parla di un bambino di periferia di nome Pin che è orfano di madre e ha un padre molto assente.

il significato

la storia

la vita di Calvino

El Sistema: orchestra giovanile venezuelana

El Sistema è un modello didattico ideato da Jose Antonio Abreu, che consiste nell' educazione musicale pubblica, gratuita e libera per i bambini venezuelani di tutti i ceti sociali. Si occupa della gestione di 125 orchestre e cori giovanili, 30 orchestre sinfoniche e dell'educazione di oltre 350.000 studenti sul territiorio venezuelano. La maggiorparte dei musicisti provengono da situazioni sociali disagiate e grazie al Sistema hanno la possibilità di fuggire dai barrios e dalla povertà. Quindi l'importanza del Sistema non è solo artistica, ma anche sociale perchè fornisce un' opportunità di riscatto prevenendo e corregendo i comportamenti asociali e criminali dei giovani.

Il codice genetico universale:

la scoperta del DNA e del codice genetico comune tra gli esseri viventi

In tutti gli esseri viventi le istruzioni che definiscono le caratteristiche del corpo si trovano nel nucleo di ogni cellula, scritte nella molecola del DNA. La struttura del DNA venne scoperta dal biologo americano Watson e dal fisico inglese Crick. Il DNA è una molecola formata da 2 filamenti avvolti in doppia elica, la cui struttura è costituita da acido fosforico e uno zucchero pentoso chiamato dessoribosio. La doppia elica è unita da coppie di basi azotate (adenina, guanina, timina e citosina) legate fra loro da legami idrogeno. I cromosomi delle cellule sono costituiti da DNA arrotolato e ripiegato su se stesso.

Il patrimonio genetico possiede le informazioni per determinare le caratteristiche di un individuo, infatti sui cromosomi sono scritte le istruzioni per esprimere i caratteri. Su un cromosoma ci sono numerosi geni (sequenze di DNA) che determinano i caratteri di un individuo, perchè contengono le informazioni per la sintesi proteica. Ogni forma vivente possiede specifiche proteine che ne determinano i caratteri ad esempio: le proteine di un batterio sono diverse da quelle di un animale, ed entrambe sono diverse da quelle di un vegetale. Le proteine sono sostanze complesse formate da amminoacidi. In natura esistono 20 amminoacidi diversi che si legano con varie combinazioni e il DNA possiede le istruzioni per il loro assemblaggio ordinato.

Il codice genetico universale ci rende unici:

Il codice genetico è universale per tutti gli esseri viventi in quanto una tripletta di basi azotate identifica il medesimo amminoacido in tutte le specie, animali e vegetali. Ad esempio la tripletta GAT (guanina, timina, adenina) individua l'amminoacido Istidina in un batterio, in una pianta, in un fungo o in un animale.La successione delle basi del DNA (sequenza) è invece diversa da specie a specie e, nell'ambito della stessa specie, è diversa da individuo ad individuo. Per questo motivo, anche se il codice genetico è comune a tutti gli esseri viventi, ognuno ha un patrimonio genetico unico e diverso da chiunque altro ed esprime caratteri diversi.

Ho trattato vari argomenti, che ruotano intorno ai diritti degli esseri umani conquistati nella storia, all'uguaglianza e alle pari opportunità che ognuno di noi deve avere nel corso della vita. Questo percorso non è ancora completato ed in molti paesi (poveri o ricchi) sussistono discriminazioni e differenti opportunità fra i cittadini per sesso, religione, razza e tradizioni. Sarà compito della mia generazione e di quelle più giovani contribuire al cambiamento.

Marta Trezza, 3° C - Scuola Media Rossetti (Pescara)