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Created on May 11, 2021

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Wolfgang Amadeus Mozart

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Indice presentazione

• Chi era (la vita)

• Che cosa ha fatto (le opere)

• Che cosa si dice di lui

Wolfgang Amadeus Mozart è un esempio di bambino prodigio della musica. Appartiene alla corrente musicale del Classicismo. è annoverato tra i più grandi geni della storia della musica. Iniziò a comporre all’età di 5 anni e morì all’età di trentacinque, lasciando pagine che influenzarono profondamente tutti i principali generi musicali della sua epoca. Nacque il 27 gennaio 1756 a Salisburgo. Il padre sin dai primi anni di età insegnò a lui e sua sorella, Nannerl, a suonare i vari strumenti musicali, pianoforte, violino ed il suo preferito, il clavicembalo.

La vita di Mozart

La vita di Mozart

Il padre, all'età di soli 7 anni, l'ha fatto esibire nel palazzo reale di Vienna in presenza di Maria Teresa D'Austria. Non solo era un bravissimo esecutore, ma sapeva comporre minuetti. Negli anni seguenti fece delle tournée attraverso Monaco, Mannheim, Francoforte, Bruxelles, Parigi fino ad arrivare a Londra. Durante i vari viaggi imparò a suonare anche il violino e l'organo, e diventò un improvvisatore eccezionale. Nel 1767 la famiglia dei Mozart tornò a Salisburgo e da questo momento iniziò a produrre per i nobili componimenti musicali e già suscitava invidia verso altri musicisti locali. Nel 1769 Mozart ha viaggiato in Italia, arrivando fino alle città di Napoli, Venezia, Bologna, Roma e Milano.

A Roma un fatto straordinario aumentò la sua fama di enfant prodige: ascoltò nella Cappella Sistina in Vaticano il "Miserere" di Allegri e lo riscrisse per intero con il solo aiuto della sua memoria. La cosa interessante è che fece delle correzioni che migliorarono la versione originale! Nel 1772 morì l'Arcivescovo che aveva protetto Mozart; non andò mai d'accordo con il nuovo Vescovo e per questo alcuni anni dopo lasciò Salisburgo. Da questo momento diventò libero professionista: iniziò a comporre di sua fantasia, senza avere un unico protettore. Nel 1781, dopo essere tornato a Salisburgo dopo la morte della madre, decise di abbandonare la città per andare a vivere nella capitale dell'Impero, Vienna. Nel 1782 si sposò con Costanza Weber e venne incaricato dall'Imperatore di scrivere un'opera: il "Ratto dal serraglio" in lingua tedesca. Negli anni successivi conobbe un italiano, Lorenzo Da Ponte, il suo nuovo committente: la prima opera commissionata fu "Le nozze di Figaro" e il "Don Giovanni". Nonostante tutta questa fama, le condizioni economiche di Mozart erano precarie oltre che le condizioni di salute. Come colpo di grazia, nel 1787 muore il padre a Salisburgo. Negli anni della sua vita compose "Il Flauto magico" e cominciò il bellissimo "Requiem", che venne commissionato da un misterioso personaggio vestito di nero, che venne a bussare alla sua porta. Il Requiem rimase sempre incompiuto, a causa della morte prematura di Mozart a soli 35 anni, a Vienna il 5 dicembre del 1792.

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Vita e opere

Le opere più importanti

Il Requiem venne però terminato da un suo allievo, Franz Sussmayr. Mozart fu sepolto in una fossa comune, data la sua povertà in totale indifferenza del pubblico viennese che non apprezzava la sua genialità. Di lui ci restano 676 opere, tra le quali concerti (per pianoforte e orchestra, per violino, flauto e clarinetto), sinfonie, notturni, serenate, quartetti, quintetti, sonate e fantasie per pianoforte e sonate per volino e pianoforte, opere buffe. Queste musiche bellissime sono rimaste per sempre nella storia dell'umanità. Il catalogo delle opere di Mozart fu scritto da Ludwig Ritter von Kochel ed è per questo che tutte le sue opere vengono precedute dalla lettera K. Tra i brani famosi di Mozart ricordiamo: • Requiem K626 • l'opera “Il Ratto dal serraglio” • l'opera "Il Flauto magico" K620 • l'opera buffa “Le Nozze di Figaro” • il secondo movimento del concerto per pianoforte ed Orchestra n° 21 K467 • la sinfonia n° 40 K550 • la Marcia alla turca dalla Sonata per pianoforte K331 • l'opera “Don Giovanni” • l'opera "Così fan tutte" • l'opera "La clemenza di Tito".

Tra le opere più importanti ricordiamo:

Lo stile

Mozart potè ascoltare diversi generi e compositori nel corso della sua breve vita, ma i suoi punti di riferimento furono Bach, Handel e Haydn. Era molto critico verso gli altri artisti e in particolare sulle sue opere: tendeva a trovare molti difetti in ciascuna delle sue composizioni. Le sue opere gli fruttarono una somma non indifferente di denaro, ma Mozart non aveva un gran senso del risparmio e della parsimonia, per questo era spesso costretto ad affrontare difficoltà economiche considerevoli. Una delle caratteristiche che rendono unica la musica di Mozart è la capacità di conciliare e far convivere semplicità e complessità, essenzialità e raffinatezza. Le composizioni di Mozart, che si possono considerare la sintesi di tutti gli stili musicali dell’epoca, sanno parlare a ogni singolo ascoltatore, indipendentemente dalla sua preparazione culturale o estrazione sociale. Ha creato uno stile distinto, fondendo tradizione e contemporaneità. Una musica che lo fa amare ancora oggi. Per dare un’idea della sua fama, si potrebbe anche definirlo l’Einstein dello spartito. Il Leonardo della musica. Il Darwin dell’opera lirica. Mozart rappresenta il prototipo perfetto del musicista. Mozart è in assoluto il compositore più grande.Beethoven “creava” la sua musica, ma la musica di Mozart è di tale purezza e bellezza che sembra semplicemente “trovata”, esistita da sempre come parte dell’intima armonia dell’universo, in attesa di essere portata alla luce. (Albert Einstein, fisico tedesco)