Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
IL PUGILATO
WILLIAM GALULLO
Created on May 11, 2021
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Tarot Presentation
View
Vaporwave presentation
View
Women's Presentation
View
Geniaflix Presentation
View
Shadow Presentation
View
Newspaper Presentation
View
Memories Presentation
Transcript
IL PUGILATO
PRESENTAZIONE DI WILLIAM GALULLO
INDICE
STORIA
INGLESE
FRANCESE
EDU. FISICA
EDU. CIVICA
SCIENZE
PLASTICO
ARTE
francese
INTRODUZIONE DEL PUGILATO
BOXE
Qu'est-ce que c'est?
La boxe est l'un des sports de combat les plus anciens et les plus connus, qui implique la rencontre entre deux athlètes différents dans un champ de combat appelé le ring. Les deux boxeurs se font face en se frappant les poings fermés pendant une durée déterminée.
les règles
Quelles sont les règles de base?
- En boxe professionnelle, le match dure douze rounds de trois minutes, avec une minute de repos entre les rounds.
- La seule méthode d'attaque est un poing fermé.
- Vous ne pouvez pas frapper sous la ceinture, vous ne pouvez pas frapper un adversaire lorsqu'il est au sol.
- Un boxeur frappé d'un coup bas a droit à cinq minutes pour récupérer.
mon expérience avec la boxe
Mon expérience avec la boxe a commencé il y a 2 ans, au début je ne me sentais pas à la hauteur pour affronter cette expérience et j'avais l'impression de ne pas être à la hauteur. Puis au fil du temps j'ai découvert que c'est ma passion et que je suis né pour combattre, chaque fois que je monte sur le ring c'est une émotion unique pour moi. J'ai assisté au premier match officiel quand j'avais 11 ans, mais le deuxième s'est retrouvé dans les championnats italiens. Ce fut la plus grande émotion de ma vie.
SCIENZE
LA FUNZIONE DEI MUSCOLI NEL PUGILATO
I MuSCOLI
Cosa sono e a cosa servono?
Il muscolo è un tessuto del corpo umano composto da fibre muscolari capaci di contrarsi. Le fibre muscolari sono formate dai miociti, cellule che contengono due tipi di filamenti: alcuni sono sottili e costituiti da actina, mentre altri sono spessi e formati da miosina.I muscoli involontari hanno la funzione di indurre mutamenti nella forma o nel diametro interno degli organi nei quali sono racchiusi. Questa funzione è necessaria per consentire il passaggio di questo contenuto. Il compito dei muscoli volontari è sempre lo stesso: permettere all’uomo di compiere movimenti muscolari controllati dalla volontà.
I MUSCOLI NEL PUGILATO
Quali sono i muscoli che lavorano e quale funzione svolgono?
L'allenamento con il sacco da boxe è molto utile al livello muscolare. I principali muscoli che lavorano al sacco sono: spalle, braccia, schiena, petto e gambe, le quali sono utilizzate anche nel processo di spinta del colpo, per generare l'energia necessaria per sferrare un colpo a tutta potenza corpo.I muscoli durante la boxe svolgono una funzione biomeccanica. La biomeccanica è l'applicazione dei principi della meccanica agli organismi viventi. In particolare, la biomeccanica analizza il comportamento delle strutture fisiologiche quando sono sottoposte a sollecitazioni statiche (in modo graduale e lungo) o dinamiche (in tempi brevi).
MUSCOLI INVOLONTARI E VOLONTARI
Muscoli volontari
Muscoli involontari
I muscoli involontari si differenziano dai muscoli volontari perché le loro fibre non mostrano le tipiche striature e risultano contraddistinti da una struttura quasi completamente uniforme. Tutti i muscoli che formano l’interno delle pareti dell’apparato digerente, dell’utero e della vescica sono muscoli involontari. Questi muscoli si contraggono e si rilassano più lentamente.
I muscoli volontari sono i muscoli mimici compresi in corrispondenza del collo e della testa, fanno parte i muscoli scheletrici che sono inseriti sulle ossa e sono responsabili del movimento, oltre che i muscoli degli organi di senso, i muscoli mimici sono muscoli superficiali. I muscoli scheletrici sono muscoli profondi.
EDUCAZIONE FISICA
ALLENAMENTO E DIETA DI MIKE TYSON
ALLENAMENTO E DIETA DI MIKE TYSON
Storia
Da bambino, Mike Tyson non era certo quell’uomo che sarebbe poi diventato e che conosciamo oggi, è stato vittima di bullismo a scuola e per la strada. Un giorno, uno di questi bulli uccise uno dei suoi piccioni e Mike lo picchiò barbaramente, quell’episodio poco piacevole fece capire al ragazzino che il pugilato poteva essere la sua strada ed iniziò ad allenarsi seriamente. All’età di 16 anni il “baby Mike” era più grosso della maggior parte dei suoi coetanei, e quando iniziò l’allenamento della boxe, praticò anche il sollevamento pesi, seguendo un piano nutrizionale rigoroso costituito da una quantità di cibo idonea e necessaria per sostenere i suoi allenamenti, senza ingrassare, costruendo un’enorme massa muscolare magra. Tyson ha seguito una routine di allenamento quotidiana molto intensa, in quanto si allenava più volte al giorno e da precisare che nessuno della sua età si allenava come lui.
ALLENAMENTO
Il grande Mike Tyson effettua jogging alle 4:30 del mattina, così presto proprio perché il suo avversario sta ancora dormendo. Si svegliava alle 4 del mattino per correre e dopo l’allenamento aerobico mattutino tornava a dormire. La sua routine quotidiana consisteva in 2000 squat a corpo libero, 500 estensioni per tricipiti, 500 piegamenti, 500 distensioni per le spalle con 30 chili e ben 15 minuti di esercizi del collo. Oltre a tutto questo effettuava anche 2 ore circa di esercizio aerobico al giorno e tra i 10 ed i 20 round di sparring e allenamento sul ring.
DIETA
La sua dieta era molto calorica e oscillava dalle 3000 alle 4000 calorie, i carboidrati li assumeva da pasta e riso, associati ad una quota di proteine elevata, proveniente da grandi quantità di pollo e manzo.
- Colazione: Farina d’avena con latte + complesso vitaminico (multi vitaminico);
- Pranzo: Riso e petto di pollo, succo d’arancia;
- Spuntino: frullato di proteine + 2 banane;
- Cena: Pasta e bistecca, succo di frutta.
" Non tutti quelli contro cui combatti sono tuoi nemici e non tutti quelli che ti aiutano sono tuoi amici "
STORIA
LA BOXE NEL FASCISMO + PRIMO CARNERA
LA BOXE NEL FASCISMO
Lo sport nel fascismo
Durante il regime fascista la pratica sportiva ebbe un ruolo importante. Si adottò lo sport come propaganda politica e rappresentazione della potenza nazionale. Infatti furono istituite molte discipline e rafforzate quelle esistenti, attraverso gare ed esibizioni in pubblico.
IL PUGILATO CON PRIMO CARENERA
Uno degli sport più seguiti era il pugilato dove la boxe di Primo Carnera, secondo Mussolini era l’atleta che più di altri impersonava le caratteristiche della razza, a tal punto che ne fece una icona del regime.
MUSSOLINI E PRIMO CARNERA
Benito Mussolini voleva fare di Carnera un modello da imitare e lo fece affacciare dal balcone di Piazza Venezia. Per l'occasione il pugile indossò l'uniforme della milizia fascista: il regime lo aveva arruolato, come camicia nera. Il ministero della cultura popolare lo rese un modello ideale dell'italiano, vietando anche espressamente agli organi di stampa di pubblicare immagini di Carnera al tappeto. La sua popolarità incrementò la produzione di fumetti, manifesti e articoli di stampa che lo omaggiavano come un uomo invincibile. Gli venne assegnato il titolo onorario di campione italiano dei pesi massimi
IL CAMPIONATO MONDIALE
Il 22 ottobre 1933, a Roma, Carnera mise in palio il titolo mondiale contro il Campione d'Europa in carica, lo spagnolo Paulino Uzcudun. Il match prevedeva l'aggiudicazione di entrambe le cinture dei pesi massimi. Primo Carnera combatté di fronte a 60 000 spettatori e alla presenza di Benito Mussolini, indossava una camicia nera, al fine di esprimere la propria vicinanza al regime fascista. Il match risultò abbastanza monotono agli occhi degli spettatori. Nonostante Carnera avesse attaccato per tutto l'incontro, non riuscì ad atterrare nemmeno una volta l'avversario. Il match, si concluse con una netta vittoria ai punti per il Campione del Mondo che conquistò anche il titolo europeo.
Primo carnera
La carriera e la morte
Grazie alla sua capacità e agli insegnamenti di Journée, Carnera raggiunse presto buoni livelli. L'ex campione francese insistette per farlo vedere al manager Léon Sée. Sée lo mise alla prova con il campione e gli fece scattare qualche foto per i giornalisti. Si accordò illegalmente con Damon Runyon per incrementare la popolarità del suo gigante. Dall'aspetto fisico caratteristico, e dalle informazioni che si hanno sulle sue condizioni fisiche nel corso della sua vita appare molto probabile che Carnera soffrisse di acromegalia, una malattia causata da un'ipersecrezione di ormone della crescita. Carnera morì il 29 giugno del 1967 ed è stato sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di Sequals.
MAPPA
Incontri più famosi di primo carnera
EDUCAZIONE CIVICA
OBBIETTIVO 10, RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
AGENDA 2030
Che cos'è?
L'Agenda 2030 rappresenta il nuovo quadro di riferimento globale per l'impegno nazionale e internazionale teso a trovare soluzioni comuni alle grandi sfide del pianeta, quali l'estrema povertà, i cambiamenti climatici, il degrado dell'ambiente e le crisi sanitarie.
obbiettivo 10
Ridurre le disuguaglianze
L'obiettivo 10 dell'Agenda 2030 mira a ridurre le disuguaglianze tra gli Stati e al loro interno attraverso la promozione dell'inclusione (inserimento) sociale, economica e politica di tutti i cittadini, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia e religione.
IL RAZZISMO NELLO SPORT
Razzismo e sport sono due parole che non hanno nessun senso vicine: metterle nella stessa frase è una forzatura. Lo sport è condivisione, è unione, il razzismo è tutto il contrario, ma lo sport è anche la manifestazione di una società e la nostra è una di quelle in cui le distanze sociali diventano sempre più marcate.
il razzismo nella boxe
Muhammad Alì, l’eroe che mise KO il razzismo
Muhammad Alì è stato uno dei pugili più grandi della storia. Un ragazzone dal fisico statuario che sembrava scolpito, un pugno devastante e grandi ideali ne hanno fatto un eroe moderno. Tra gli anni Sessanta e Settanta con le sue idee e le sue interviste ha contribuito alla lotta contro il razzismo e contro la guerra in Vietnam. Gettò le sue medaglie olimpiche nel fiume dopo che gli venne vietato l’accesso a un ristorante e in una delle sue interviste più celebri si scagliò duramente contro il razzismo imperante negli Stati Uniti, affermando il diritto ai diritti degli uomini neri. I suoi match dopo il riottenimento della licenza da pugile non furono solo incontri di boxe, perché da quel momento sul ring, Muhammad Alì portò le lotte contro i razzismo e la voce di tutti i suoi fratelli neri.
INGLESE
BIOGRAFIA DI FLOYD MAYWEATHER
FLOYD MAYWEATHER
Chi è e cosa fà?
Floyd Joy Mayweather è un ex pugile statunitense. Soprannominato Money Mayweather, ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta. Nel 2017 ha combattuto il suo ultimo match contro Conor McGregor finendo così la carriera con il record di 50 vittorie e zero sconfitte. Oltre ai successi sul ring, Mayweather è noto per essere stato uno degli atleti più richiesti per gli eventi televisivi di tutti i tempi è stato inoltre classificato primo nella lista dei cinquanta sportivi più pagati, guadagnando solo nel 2014 circa 300 milioni di dollari.
BIOGRAPHY
Floyd Joy Mayweather Jr. is a former American boxer. Nicknamed Pretty Boy Floyd and Money Mayweather, he won the bronze medal at the 1996 Atlanta Olympics. He was born on February 24, 1977 in Michigan, United States. It is 1.73 meters tall and weighs 68 kg, has 5 children of which 2 are girls. It has won two ESPY and one BET awards.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!