Produrre sulle terre sottratte al mare:
I POLDER
Non sempre gli esseri umani hanno a disposizione spazi per coltivare. Spesso, quindi, li creano, modificando il paesaggio in maniera radicale. Uno degli esempi più straordinari arriva dai Paesi Bassi. Qui, sono stati prosciugati interi tratti di mare, creando così i polder. Queste paludi costiere, una volta bonificate, si sono trasformate in vasti terreni fertili, attraversati da una fitta rete di canali, che rendono questo paesaggio unico.
Uno dei polder più antichi è quello di Beemster. Fu ricavato dal prosciugamento di un lago costiero all'inizio del XVII secolo, grazie a un sistema di pompe azionate dai mulini a vento. Quest'area è entrata a far parte del Patrimonio Unesco nel 1999.
Il borgo fortificato di Bourtange fu realizzato nel 1580. Sorge in un'area un tempo paludosa ed è circondato da suggestivi canali e isolotti artificiali che ricalcano la caratteristica forma a stella pentagonale del villaggio.
Tra le coltivazioni tipiche di quest'area vi sono i tulipani, che tingono di colori accesi vastissimi terreni agricoli. Oggi in aree come quella di Noordoostpolder, nella foto, le variopinte coltivazioni di tulipani si alternano a moderni impianti eolici, che hanno preso il posto dei tradizionali mulini a vento.
L'impianto fotovoltaico di Almere sorge su un isolotto artificiale, su cui sin trovano 520 collettori solari, che coprono una superficie di 7.000 metri quadrati. Questo straordinario impianto è attivo dal 2010 e si è inserito armoniosamente nel paesaggio dei polder olandesi, fornendo al tempo stesso energia "verde" a migliaia di famiglie.
Continua ad esplorare i polder olandesi cercando altre immagini sul Web. Organizza il materiale che trovi in un Power Point, scrivendo per ogni foto una una breve didascalia.
Produrre sulle terre sottratte al mare: i polder
Lattes Editori
Created on May 9, 2021
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Produrre sulle terre sottratte al mare:
I POLDER
Non sempre gli esseri umani hanno a disposizione spazi per coltivare. Spesso, quindi, li creano, modificando il paesaggio in maniera radicale. Uno degli esempi più straordinari arriva dai Paesi Bassi. Qui, sono stati prosciugati interi tratti di mare, creando così i polder. Queste paludi costiere, una volta bonificate, si sono trasformate in vasti terreni fertili, attraversati da una fitta rete di canali, che rendono questo paesaggio unico.
Uno dei polder più antichi è quello di Beemster. Fu ricavato dal prosciugamento di un lago costiero all'inizio del XVII secolo, grazie a un sistema di pompe azionate dai mulini a vento. Quest'area è entrata a far parte del Patrimonio Unesco nel 1999.
Il borgo fortificato di Bourtange fu realizzato nel 1580. Sorge in un'area un tempo paludosa ed è circondato da suggestivi canali e isolotti artificiali che ricalcano la caratteristica forma a stella pentagonale del villaggio.
Tra le coltivazioni tipiche di quest'area vi sono i tulipani, che tingono di colori accesi vastissimi terreni agricoli. Oggi in aree come quella di Noordoostpolder, nella foto, le variopinte coltivazioni di tulipani si alternano a moderni impianti eolici, che hanno preso il posto dei tradizionali mulini a vento.
L'impianto fotovoltaico di Almere sorge su un isolotto artificiale, su cui sin trovano 520 collettori solari, che coprono una superficie di 7.000 metri quadrati. Questo straordinario impianto è attivo dal 2010 e si è inserito armoniosamente nel paesaggio dei polder olandesi, fornendo al tempo stesso energia "verde" a migliaia di famiglie.
Continua ad esplorare i polder olandesi cercando altre immagini sul Web. Organizza il materiale che trovi in un Power Point, scrivendo per ogni foto una una breve didascalia.