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Migrazioni, Lucrezia Sora 5AT
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Created on May 8, 2021
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Transcript
Le migrazioni
10/05/2021
Definizione:
La migrazione umana è il movimento di individui da un’area geografica ad un’altra, fatto con l'intenzione di alloggiare temporaneamente o permanentemente nella nuova area. E’ un fenomeno sociale dovuto a diversi possibili fattori: economici, politici,sociali, ambientali.
Ad oggi nel nostro paese, le migrazioni costituiscono uno dei dibattiti più accesi e gli italiani sembrano preoccupati da questo flusso ingente di persone provenienti soprattutto dall’Africa o dal vicino Oriente, per cause che potremmo accumunare in semplici parole: guerre, fame, persecuzioni, dittature. Troppo spesso i dibattiti su questa materia sono accompagnati dall’ignoranza d’informazione ed è per questo che oggi ho voluto proporre la realtà inversa, ovvero quando eravamo noi i protagonisti delle emigrazioni di massa.
Storia delle migrazioni italiane
In Italia, le emigrazioni più massicce, nel corso dei secoli, sono state tre:
- La Grande Migrazione, durata complessivamente dal 1876 fino al 1920; - La Migrazione Europea, tra la fine della seconda guerra mondiale e gli anni settanta (dagli anni settanta, l’Italia è diventata paese soprattutto di immigrazione); - La Nuova Emigrazione, cominciata nei primi anni del XXI secolo.
FOCUS: La Grande Migrazione
- L’emigrazione in massa, verso i paesi del nuovo mondo e gli Stati Uniti, iniziò dall’unificazione italiana per cause soprattutto economiche; - Chi: soprattutto uomini nel pieno della capacità lavorativa ed in minoranza donne e bambini. - Come: attraverso navi transatlantiche a vapore, in precarie condizioni di viaggio, per mezzo delle agenzie di mediazione; - Ellis Island: controlli per poter entrare nello stato ospitante;
La reazione degli americani.
La maggioranza della popolazione americana era visibilmente irritata dall’ondata degli immigranti italiani, in vista del loro arrivo si prevedevano infatti tumulti, epidemie (in quanto gli italiani erano visti come fonti di contagio), fughe di massa, sparatorie e rapine.
NB: parole che a distanza di quasi 150 anni, seppur con dinamiche diverse, sentiamo ancor'oggi...
Cosa spinge le persone ad avere questi atteggiamenti?
La paura della diversità
Come dice un proverbio africano: "Si sente il rumore dell'albero che cade, ma non quello della foresta che cresce." Questo avviene soprattutto nel linguaggio giornalistico e politico: quando l'incontra funziona, non se ne parla, ne si crea battaglia politica attorno ad esso; quando non funziona sì. Il sistema dell'informazione enfatizza continuamente l'aspetto negativo della società, portando le persone ad avere una percezione esagerata del fenomeno. Ed è anche a causa di questo che nasce questa paura della diversità. E la soluzione alla paura è l'incontro, il processo di integrazione funziona se a volerlo sono entrambi le parti, perciò bisognerebbe investire sempre più in comunicazione, relazioni e conoscenze. " Maggiore sarà la disponibilità di entrambi i soggetti a comprendere le ragioni degli uni e degli altri, più sereno e fiorente sarà il futuro, per tutti."
Gli atteggiamenti razzisti, molto spesso hanno una causale dietro tutto quell'odio che propagano: la paura della diversità. La diversita culturale non è assolutamente un problema, lo diviene quando crea problemi o quando viene percepita come un problema. Si possono avere più cose in comune con una persona di nazionalità, etnia, religione o cultura diversa dalla nostra, e avere niente in comune con persone della stessa nazionalità, che abitano nella nostra città. E ciò che porta alla paura è l'ignoranza, la non conoscenza. S.Allievi
Girovago, da L'allegria
G.Ungaretti
In nessuna partedi terrami possoaccasareA ogninuovoclimache incontromi trovolanguentecheuna voltagià gli ero statoassuefatto
E me ne stacco semprestraniero Nascendotornato da epoche troppovissuteGodere un solominuto di vitainizialeCerco un paeseInnocente
- Scritta durante la prima guerra mondiale, a Mailly, in Francia (1913) Viene raccolta in "Porto Sepolto" (1916), confluirà poi in Allegria dei Naufragi (1919) ed infine in L'Allegria (1931); - Metrica: versi liberi; - Significato del titolo: una condizione esistenziale del poeta; - Tematiche: estraneità, sofferenza, ricerca dell'identità.
Economy of Francesco
Principi per una società più sostenibile:
1-Produrre e smaltire in maniera da non danneggiare gli ecosistemi e da non privare il mondo di alcune sue preziose risorse; 2- Ridistribuire in maniera equa le risorse e le ricchezze tra tutte le popolazioni del pianeta, nessuno escluso; 3- Dare le stesse opportunitàdi istruzione e formazione, a tutta la popolazione mondiale.