Scultura e pittura romana
Alla scoperta del patrimonio artistico di Roma, la città eterna dove i ricordi durano per sempre.
- Il ritratto tardorepubblicano e lo ius imaginium
Indice:la scultura
- tipologie più diffuse di ritratto
- i ritratti in forma divina
- L'evoluzione della ritrattistica imperiale
- il ritratto per i privati
Introduzione
La scultura
Le prime forme artistiche che presentano caratteri di originalità e che possono essere considerate romane risalgono al periodo repubblicano, e sono soprattutto opere di architettura e ingegneria finalizzate ad una utilità pubblica.
Atena romana
Bruto Capitolino
La scultura
Tipologia : Scultura
Anno: IV-III secolo a.C.
Materiale: Bronzo Dimensioni: h 69 cm
Il ritratto tardorepubblicano e lo ius imaginium
la scultura
Il ritratto tardorepubblicano è caratterizzato dall'imitazione delle fattezze individuali e dalla rappresentazione dell'immagine reale con formule figurative ben precise
Togato Barberini con i ritratti degli avi in mano
Ritratto di vecchio
la scultura
Tipologia: Scultura (ritratto)Anno: metà del I secolo a. C Materiale: marmo dimensione: h 31 cm
Le tipologlie più diffuse di ritratto
la scultura
Generale di Tivoli, esempio di nudità eroica
Augusto velato capite, esempio di ritratto in toga
La Scultura
Augusto di prima porta, esempio di ritratto in corazza
Tipologia: scultura in corazza Anno: dopo il 20 a. C. Materiale: marmo Dimensioni: h 204 cm
L'evoluzione della ritrattistica imperiale
la scultura
Durante l'Età Imperiale le principali tipologie del ritratto virile rimasero pressochè inalterate, poichè ciò che cambiava era l'acconciatura e la presenza della barba.
Ritratto giovanile di Nerone
Tipologia: ritratto Materiale: marmoAnno: 69 d. C. Dimensioni: h 40 cm
Ritratto di Vespasiano
Tipologia: ritratto Materiale: marmoAnno: 218-222 d. C. Dimensioni: h 36 cm
Ritratto di Caracalla
Ritratti in forma divina
La scultura
Gli imperatori romani amavano farsi ritrarre con gli attributi di un Dio. Le principesse della dinastia Giulio Claudia scelsero di farsi raffigurare come le dee: Venere, Fortuna e Cerere.
Antonia minore, principessa della dinastia Giulio Claudia
Augusto
Il ritratto imperiale come modello per i privati
Principessa della dinastia Flavia
Principessa della dinastia Severiana
- I quattro stili pompeiani
Indice:la pittura
Introduzione
La pittura
I romani assimilarono le tecniche pittoriche dalla scuola di pittura greca; imitandone i modelli e creando moltissime copie che, come è successo per la scultura, spesso ci permettono di conoscere gli originali.
La pittura
Affresco funerario dell'Esquino
Tipologia: affrescoAnno: prima metà del III secolo a.C. Dimensioni: h 87 cm Conservato a Roma, Musei capitolini
I quattro stili pompeiani
La pittura
2° stile
1° stile
4° stile
3° stile
la pittura
Primo stile pompeiano
Il primo stile pompeiano detto "dell'incrostazione", (200-80 a. C) imita un rivestimento di lastre di marmo colorate ed è realizzato con lo stucco.
La pittura
la Casa di Sallustio
la Casa del Fauno
Secondo stile pompeiano
la pittura
Il secondo stile pompeiano, detto "architettonico" (80-20 a. C.), è caratterizzato da:1. Parete a griglia 2. Effetti di prospettiva, luce e colore 3. Megalografie di storie mitologiche e divinità
Sala del fregio dionisiaco, Triclinium della Villa dei Misteri
Tipologia: Affresco Anno: 60-50 a. C. Conservato a Pompei
la pittura
Terzo stile pompeiano
Il terzo stile, detto "ornamentale" (20 a.C-45 d.C.) è caratterizzato da: 1. Grandi pannelli a tinta unita 2. Strutture fantastiche e stravaganti 3. La rappresentazione della natura
Perete in III stile, nel Cubiculum della Villa della Farnesina
Ninfeo sotterraneo della Villa di Livia a Prima Porta
la pittura
Tipologia: Affresco Anno: I secolo d.C. Conservato al Museo nazionale romano
Quarto stile pompeiano
la pittura
Il quarto stile pompeiano detto "dell'illusionismo" (60-79 d.C.) è caratterizzato da:1. Architetture improbabili, bidimensionali e decorative 2. Ricchezza decorativa 3. Riutilizzo di formule già sperimentate
Parete in VI stile, affresco della Palestra di Ercolano
Affresco nella casa del Menandro
la pittura
La Domus aurea
la pittura
La sala ottagonale è utilizzata come coenatio (salone/ sala da pranzo)
L' affresco di Achille a Sciro
la pittura
La sala con pitture parietali
L' affresco Achille a Sciro raffigura il momento dove Achille viene scoperto tra le figlie del re Licomede.
Lavoro svolto da:Appiani Alice, Bardi Martina, Gori Angelica, Guazzini Eleonora, Marconi Beatrice e Tavella Sofia
Pittura e scultura romana
studente_martina.bardi
Created on May 8, 2021
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Scultura e pittura romana
Alla scoperta del patrimonio artistico di Roma, la città eterna dove i ricordi durano per sempre.
Indice:la scultura
Introduzione
La scultura
Le prime forme artistiche che presentano caratteri di originalità e che possono essere considerate romane risalgono al periodo repubblicano, e sono soprattutto opere di architettura e ingegneria finalizzate ad una utilità pubblica.
Atena romana
Bruto Capitolino
La scultura
Tipologia : Scultura Anno: IV-III secolo a.C. Materiale: Bronzo Dimensioni: h 69 cm
Il ritratto tardorepubblicano e lo ius imaginium
la scultura
Il ritratto tardorepubblicano è caratterizzato dall'imitazione delle fattezze individuali e dalla rappresentazione dell'immagine reale con formule figurative ben precise
Togato Barberini con i ritratti degli avi in mano
Ritratto di vecchio
la scultura
Tipologia: Scultura (ritratto)Anno: metà del I secolo a. C Materiale: marmo dimensione: h 31 cm
Le tipologlie più diffuse di ritratto
la scultura
Generale di Tivoli, esempio di nudità eroica
Augusto velato capite, esempio di ritratto in toga
La Scultura
Augusto di prima porta, esempio di ritratto in corazza
Tipologia: scultura in corazza Anno: dopo il 20 a. C. Materiale: marmo Dimensioni: h 204 cm
L'evoluzione della ritrattistica imperiale
la scultura
Durante l'Età Imperiale le principali tipologie del ritratto virile rimasero pressochè inalterate, poichè ciò che cambiava era l'acconciatura e la presenza della barba.
Ritratto giovanile di Nerone
Tipologia: ritratto Materiale: marmoAnno: 69 d. C. Dimensioni: h 40 cm
Ritratto di Vespasiano
Tipologia: ritratto Materiale: marmoAnno: 218-222 d. C. Dimensioni: h 36 cm
Ritratto di Caracalla
Ritratti in forma divina
La scultura
Gli imperatori romani amavano farsi ritrarre con gli attributi di un Dio. Le principesse della dinastia Giulio Claudia scelsero di farsi raffigurare come le dee: Venere, Fortuna e Cerere.
Antonia minore, principessa della dinastia Giulio Claudia
Augusto
Il ritratto imperiale come modello per i privati
Principessa della dinastia Flavia
Principessa della dinastia Severiana
Indice:la pittura
Introduzione
La pittura
I romani assimilarono le tecniche pittoriche dalla scuola di pittura greca; imitandone i modelli e creando moltissime copie che, come è successo per la scultura, spesso ci permettono di conoscere gli originali.
La pittura
Affresco funerario dell'Esquino
Tipologia: affrescoAnno: prima metà del III secolo a.C. Dimensioni: h 87 cm Conservato a Roma, Musei capitolini
I quattro stili pompeiani
La pittura
2° stile
1° stile
4° stile
3° stile
la pittura
Primo stile pompeiano
Il primo stile pompeiano detto "dell'incrostazione", (200-80 a. C) imita un rivestimento di lastre di marmo colorate ed è realizzato con lo stucco.
La pittura
la Casa di Sallustio
la Casa del Fauno
Secondo stile pompeiano
la pittura
Il secondo stile pompeiano, detto "architettonico" (80-20 a. C.), è caratterizzato da:1. Parete a griglia 2. Effetti di prospettiva, luce e colore 3. Megalografie di storie mitologiche e divinità
Sala del fregio dionisiaco, Triclinium della Villa dei Misteri
Tipologia: Affresco Anno: 60-50 a. C. Conservato a Pompei
la pittura
Terzo stile pompeiano
Il terzo stile, detto "ornamentale" (20 a.C-45 d.C.) è caratterizzato da: 1. Grandi pannelli a tinta unita 2. Strutture fantastiche e stravaganti 3. La rappresentazione della natura
Perete in III stile, nel Cubiculum della Villa della Farnesina
Ninfeo sotterraneo della Villa di Livia a Prima Porta
la pittura
Tipologia: Affresco Anno: I secolo d.C. Conservato al Museo nazionale romano
Quarto stile pompeiano
la pittura
Il quarto stile pompeiano detto "dell'illusionismo" (60-79 d.C.) è caratterizzato da:1. Architetture improbabili, bidimensionali e decorative 2. Ricchezza decorativa 3. Riutilizzo di formule già sperimentate
Parete in VI stile, affresco della Palestra di Ercolano
Affresco nella casa del Menandro
la pittura
La Domus aurea
la pittura
La sala ottagonale è utilizzata come coenatio (salone/ sala da pranzo)
L' affresco di Achille a Sciro
la pittura
La sala con pitture parietali
L' affresco Achille a Sciro raffigura il momento dove Achille viene scoperto tra le figlie del re Licomede.
Lavoro svolto da:Appiani Alice, Bardi Martina, Gori Angelica, Guazzini Eleonora, Marconi Beatrice e Tavella Sofia