MORIRE PER IL LAVORO
La Rivoluzione industriale
Durante la prima rivoluzione industriale le miniere ebbero un grande sviluppo.Dalla miniera, infatti proveniva il carbone che permetteva il funzionamento della macchina a vapore. E ciò trasforma le miniere una tragedia, soprattutto per i bambini e le donne costretti a lavorare nelle miniere, al buio, al freddo, all'umido con il compito di trascinare vagoncini carichi di carbone scavato dagli uomini. Gli orari di lavoro erano pesantissimi, il cibo era scarso e poco nutriente, il salario permetteva di sopravvivere a stento. Una situazione che sovente portava ad ammalarsi e a morire prima del tempo.
L'Inghilterra e le miniere
L'Inghilterra esce la sua ricchezza sulle miniere di carbone che durante la rivoluzione industriale divenne la fonte energetica fondamentale. Inizialmente tutta la famiglia si trasferiva dalle campagne in miniera. Il primo caposquadra, colui che comandava ieri c'era un gruppo di operai, era il padre. Molto spesso il proprietario di una fabbrica o di una miniera Voleva trattare solo con il padre, che si assumeva la responsabilità del lavoro anche per la propria moglie e per i figli. Da qui i più odiosi eccessi.
Betty Harris
Nel 1842, Betty Harris, dopo una vita passata in miniera, di fronte a una commissione parlamentare di inchiesta rilascio questa testimonianza: "mi sono sposata a 23 anni e solo allora sono scesa in miniera. Prima, da quando aveva 12 anni, facevo la tessitrice. Trascinavo vagoncini di carbone e lavoro 6 ore al mattino e 6 al pomeriggio. Ho tirato vagoncini quando era incinta. Conosco una donna che è tornata a casa, si è lavata, messa a letto, ha partorito e ha ricominciato lo stesso lavoro in meno di una settimana. Ho una cintura intorno alla vita, una catena che mi passa tra le gambe e cammino sulle mani e sulle ginocchia. Ho trascinato flaconcini fino a strapparmi la pelle. Ed è ancora peggio quando si aspetta un bambino. Mio marito mi ha picchiata molte volte perché non ero svelta ".
Morire per il lavoro
andrea.greco
Created on May 7, 2021
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MORIRE PER IL LAVORO
La Rivoluzione industriale
Durante la prima rivoluzione industriale le miniere ebbero un grande sviluppo.Dalla miniera, infatti proveniva il carbone che permetteva il funzionamento della macchina a vapore. E ciò trasforma le miniere una tragedia, soprattutto per i bambini e le donne costretti a lavorare nelle miniere, al buio, al freddo, all'umido con il compito di trascinare vagoncini carichi di carbone scavato dagli uomini. Gli orari di lavoro erano pesantissimi, il cibo era scarso e poco nutriente, il salario permetteva di sopravvivere a stento. Una situazione che sovente portava ad ammalarsi e a morire prima del tempo.
L'Inghilterra e le miniere
L'Inghilterra esce la sua ricchezza sulle miniere di carbone che durante la rivoluzione industriale divenne la fonte energetica fondamentale. Inizialmente tutta la famiglia si trasferiva dalle campagne in miniera. Il primo caposquadra, colui che comandava ieri c'era un gruppo di operai, era il padre. Molto spesso il proprietario di una fabbrica o di una miniera Voleva trattare solo con il padre, che si assumeva la responsabilità del lavoro anche per la propria moglie e per i figli. Da qui i più odiosi eccessi.
Betty Harris
Nel 1842, Betty Harris, dopo una vita passata in miniera, di fronte a una commissione parlamentare di inchiesta rilascio questa testimonianza: "mi sono sposata a 23 anni e solo allora sono scesa in miniera. Prima, da quando aveva 12 anni, facevo la tessitrice. Trascinavo vagoncini di carbone e lavoro 6 ore al mattino e 6 al pomeriggio. Ho tirato vagoncini quando era incinta. Conosco una donna che è tornata a casa, si è lavata, messa a letto, ha partorito e ha ricominciato lo stesso lavoro in meno di una settimana. Ho una cintura intorno alla vita, una catena che mi passa tra le gambe e cammino sulle mani e sulle ginocchia. Ho trascinato flaconcini fino a strapparmi la pelle. Ed è ancora peggio quando si aspetta un bambino. Mio marito mi ha picchiata molte volte perché non ero svelta ".