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SPARTA, ATENE E LA COSTITUZIONE ITALIANA

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Created on May 6, 2021

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LE COSTITUZIONI DI SPARTA E ATENE A CONFRONTO CON LA COSTITUZIONE ITALIANA

ROSE CRISCI

L'IMPORTANZA DEL LAVORO

"L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."

SPARTA

ATENE

Agli Spartiati (gli aristocratici) era rigorosamente proibito compiere qualsiasi tipo di lavoro che non fosse l'addestramento militare, la guerra, il governo. Tutte le altre attività, erano riservate al sudditi che dovevano lavorare, ubbidire, tacere: erano gli Iloti e i Perieci.

  1. Pentacosiomedimni
  2. Cavalieri
  3. Zeugiti
  4. Teti

L'ESISTENZA DEI DIRITTI

Atene

I cittadini avevano alcuni diritti e doveri: i diritti comprendevano la possibilità di parlare e votare nell'assemblea comune, candidarsi a funzioni pubbliche, come giurati, essere protetti dalla legge, possedere la terra, e partecipare al culto pubblico; avevano però l'obbligo di rispettare la legge, e di servire nelle forze armate che poteva essere "costoso" in termini di acquisto delle armi o nel rischiare la propria vita

SPARTA

Per quanto riguarda il riconoscimento dei diritti in base al sesso, le donne non potevano partecipare alla vita politica, in base alla razza i meteci (i perieci a Sparta)non potevano partecipare alla vita politica e godevano di meno diritti, così come i bambini.

"La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale."

IL DIRITTO ALLA VITA

SPARTA E ATENE

"Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

A Sparta ed Atene vi era una condizione legittimata di esposizione dei figli indesiderati.

IL DIRITTO A NON ESSERE SCHIAVI

SPARTA E ATENE

"Vi era la schiavitù: gli schiavi potevano essere reclutati in guerra, essere gli abitanti,originari di un paese conquistato(gli iloti a Sparta)o essere debitori insolventi(ad Atene prima di Solone). Gli schiavi non godevano di diritti né civili né politici.

"La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società."

LO STATO

ATENE

SPARTA

Il sistema istituzionale ateniese si imperniava su tre pilastri: l'assemblea o Ecclesia, composta da tutti i cittadini dotati del diritto di voto, il Consiglio dei 500 o Bulè ed infine le corti (i cui magistrati erano sorteggiati tra i cittadini aventi un'età superiore ai trent'anni).Il potere era uguale per tutti i cittadini. La democrazia si basava sulla partecipazione diretta di tutti i cittadini alla vita politica. Tutti i cittadini avevano uguali diritti, tutti avevano piena libertà di parola.

Lo Stato era organizzato sotto forma di oligarchia dove un piccolo gruppo di aristocratici, gli spartiati, detenevano tutti i diritti civili e politici, possedevano le terre e si dedicavano all'esercizio delle armi e della guerra.I nobili erano dediti alla guerra sin da piccoli, l'addestramento per farli diventare bravi e coraggiosi soldati avveniva fin dalla più tenera infanzia e i sacrifici da sostenere erano continui. Lo Stato che essi crearono era di fatto una dittatura militare, un governo formato di soldati che si impose con la violenza brutale e che si sostenne non con le buone leggi ma con la disciplina più rigorosa e spietata.

"La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento."

LE MINORANZE LINGUISTICHE

SPARTA E ATENE

Erano si presenti delle minoranze linguistiche, ma non c'era una tutela per queste.I dialetti greci antichi: eolico, arcado-cipriota, attico-ionico, dorico, nord-occidentale, locrese, panfilio; dialetto siceliota, lingua omerica.

"La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche."

LA RELIGIONE

"Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale."

SPARTA

La religione a Sparta era vissuta come senso del dovere e i cittadini si rivolgevano agli dei per chiedere protezione continua e particolari attenzioni alle rivendicazioni istituzionali, territoriali e militari.

ATENE

Come a Sparta, anche ad Atene, la religione era un obbligo.

N° 2. LA RELIGIONE

SPARTA E ATENE

"Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze."

Nessuna religione oltre a quella di Sparta ed Atene era accettata. Per religione, si intende l'insieme di credenze, miti, rituali, culti misterici, teologie e pratiche teurgiche e spirituali.

LA LIBERTÀ DI PAROLA

ATENE

SPARTA

A differenza di Sparta, ad Atene, c'era l'ecclesia, l'assemblea del popolo che votava le leggi scritte dalla Boulé e dove c'era dibattito.L'isegoria(parlare in assemblea) infatti, designa l'eguale possibilità di prendere parola nelle pubbliche assemblee, considerata uno dei cardini della democrazia greca.

"La Repubblica promuove lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica.Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione."

Nell'apella non avveniva nessuna discussione: si potevano solo approvare o respingere le proposte della gherusia, dei due re o degli efori.Quindi non c'era la libertà di parola.

ATENE

GLI STRANIERI

A differenza di Sparta, ad Atene, gli stranieri residenti si chiamavano meteci, i forestieri liberi che risiedono stabilmente nel territorio della città e vi hanno, a differenza degli altri forestieri, il condizionato e limitato godimento di quei diritti che al cittadino derivano dallo status civitatis.

[…]"Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici."

SPARTA

Xenelasia ,fu il nome attribuito ad una serie di leggi promulgate nell'antica Laconia e nell'antica Creta dorica e che prevedevano l'esclusione degli stranieri, e di ogni forma artistica e musicale straniera, nei rispettivi domini.Questo nome é il più famoso associato a Sparta. I magistrati della Lacedemonia avevano l'autorizzazione ad espellere qualsiasi persona che costituisse una minaccia per l'ordine pubblico e morale, poiché consideravano il loro stato una famiglia di grande stile.

L'IDENTIFICAZIONE

ATENE

I guerrieri Ateniesi venivano facilmente identificati dalla civetta, dall'ulivo e dal serpente simboli della loro dea Athena, divinità guerriera.

SPARTA

"La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni."

Il lamba non era il più importante simbolo degli spartani e molto probabilmente non veniva dipinto sugli scudi, sostituito da simboli ben più importanti e famosi. Ad esempio: la Gorgone, il Dokana, il Galletto da combattimento, lo Scorpione, il Serpente e il motivo a Raggiera su sfondo rosso.