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Confronto tra Italia, Sparta, Atene
francy.cerrone
Created on May 6, 2021
In questa presentazione si possono trovare le differenze tra i primi 12 articoli della costituzione italiana rispetto ai governi presenti a Sparta ed Atene
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Transcript
Introduzione
In questa presentazione si possono trovare le differenze tra i primi 12 articoli della Costituzione italiana rispetto al governo di Sparta ed Atene. Nella seguente slide è presente l'indice. Cliccando sul bottone interattivo, situato vicino ad ogni articolo, esso vi porterà alla slide dell'articolo che più vi interessa. Nelle varie slide, troverete dei bottoni interattivi ad integrazione del testo.
Indice
1. Articolo 1
7. Articolo 7
8. Articolo 8
2. Articolo 2
3. Articolo 3
9. Articolo 9
10. Articolo 10
4. Articolo 4
11. Articolo 11
5. Articolo 5
12. Articolo 12
6. Articolo 6
Articolo 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Sparta aveva una forma di governo oligarchica. L'oligarchia era il "governo per pochi" perché il potere era in mano a pochi individui.
Atene aveva una forma di governo democratica. La democrazia era il "governo del popolo" perché il potere era in mano al popolo.
Articolo 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Ad Atene, i cittadini avevano il diritto ed il dovere di votare. Essi erano uguali davanti alla legge.
A Sparta, gli uomini liberi erano gli Spartiati. Essi si definivano "gli uguali" ed avevano gli stessi diritti.
Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Ad Atene, gli abitanti non avevano pari diritti rispetto ai cittadini. Infatti non avevano diritti politici.
Gli abitanti di Sparta non avevano pari diritti: -Gli Spartiati avevano pari diritti. -Gli Iloti erano schiavi della polis. -I Perieci si trovavano in una posizione intermedia tra Spartiati ed Iloti.
Articolo 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
A Sparta, gli Spartiati erano impegnati nell'addestramento militare e nella politica.
Ad Atene, i cittadini lavoravano per produrre censo ed in base ad esso erano suddivisi in 4 classi: -pentacosiomedimni -hippèis (cavalieri) -zeugiti -teti
Articolo 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.
Sia a Sparta che ad Atene la polis era indivisibile. Esse erano autonome. Le decisioni amministrative venivano prese nell'agorà, ovvero la piazza centrale della città.
Articolo 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
In Grecia si parlava la stessa lingua poiché la cultura era comune. Per questo non vi erano minoranze linguistiche tra Sparta ed Atene.
Articolo 7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Anche se i Greci avevano gli dèi in comune, ogni polis aveva il proprio dio protettore.
Per Sparta era Ares, il dio della guerra e della lotta.
Per Atene era Atena, dea della saggezza, delle arti e della guerra.
Articolo 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Nell'antica Grecia, non vi era alcun rapporto tra politica e religione.
Articolo 9
La Repubblica promuove lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Nella cultura Ateniese erano molto importanti i settori della scuola, dell'arte, della scultura e del teatro.
Nella cultura Spartana era molto importante la disciplina militare, infatti i ragazzi di 7 anni spartani in buona salute dovevano sottoporsi a durissimi addestramenti.
Articolo 10
L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.
In Grecia, gli stranieri erano uomini di condizione libera. Essi non avevano diritti politici.
Articolo 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Per gli Spartani la guerra era molto importante. Lo si può notare da come venivano addestrati i giovani. Essi venivano prelevati dalle proprie famiglie a 7 anni ed erano sottoposti ad un durissimo addestramento.
Gli Ateniesi erano più pacifici. Preferivano il commercio nonostante la loro flotta fosse composta, oltre che da normali navi, anche da agilissime triremi.
Articolo 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
In Grecia, il simbolo della polis era la moneta poiché non vi era una bandiera.