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PRESENTAZIONE DI ARTE

mauro.sgaravatto

Created on May 4, 2021

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Transcript

Veduta di Venezia con il Molo dalla Piazzetta verso punta della Dogana

Di Canaletto (1730-1745)

L'opera documenta con precisione l’ambiente urbano della città di Venezia, di cui ripropone magistralmente edifici, oggetti e figure, mettendo in evidenza il rapporto tra la luce e l’architettura.

La prospettiva!!!

Dal punto di vista tecnico si può dire che Canaletto si servì certamente della camera ottica per realizzare quest’opera. La costruzione prospettica del dipinto è infatti rigorosa: tutte le linee principali del quadro convergono verso un solo punto, posto sulla linea d’orizzonte e quasi centrato. Anche le figure presenti nel molo sono ordinate in modo da rendere evidente questo andamento prospettico e perfino la disposizione del selciato, riprodotto con oggettiva esattezza, rende chiara la profondità spaziale. Ma cos'è la camera ottica??

La camera ottica, o camera oscura,usata molto da Canaletto, si basa su principi elementari : ogni oggetto esteso riflette la luce in varie direzioni; il fascio di raggi luminosi convergenti, che passa per un foro di piccole dimensioni, al di là del foro assume una configurazione divergente e, intersecato da uno schermo piano, vi forma un’immagine rovesciata e invertita. Questa immagine per essere visibile va osservata in un ambiente molto meno luminoso dell’ambiente in cui si trova l’oggetto esterno, quindi una camera o scatola oscura. All’inizio del XVII secolo sembra che Keplero abbia inventato una camera oscura portatile. Lo scopo era quello di proiettare su un foglio l'immagine da dipingere, e può essere considerata un precursore della macchina fotografica. Canaletto usò molto questa tecnica, come testimonia la raccolta di vedute di Venezia conservate nella stessa alla Galleria dell 'Accademia.