America meridionale
America centrale
Oceania
AMERICA MERIDIONALE
AMERICA MERIDIONALE
BRASILE
GUYANA
BOLIVIA
VENEZUELA
CILE
ARGENTINA
ECUADOR
COLOMBIA
PARAGUAY
PERÙ
SURINAME
URUGUAY
Clicca sulla bandiera di ogni stato per conoscerne i confini, la lingua, l'ordinamentopolitico e la moneta...
Brasilia, la capitale nata dal nulla...
Brasilia è la capitale del Brasile ed è stata fondata in soli 4 anni (1956-1960).La sua storia è quindi in contrasto con quella delle grandi città “storiche” brasiliane.Il luogo in cui sorge è stato scelto dal punto di vista geografico in un’area relativamente “neutrale” ed equidistante dalle grandi e popolose città.A differenza delle città come Rio de Janeiro, San Paolo o Salvador, Brasilia non è mai diventata il principale centro politico e culturale del Paese, e soprattutto non è riuscita a conquistare il cuore dei suoi abitanti, che la considerano anonima e ben lontana dalla 'città a misura d'uomo' sognata dagli urbanisti, nonostante essa sia la capitale del Brasile.Nel 1987 Brasilia è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio culturale dell'umanità.
Brasile
Clicca qui per scoprire quali sono le tre più grandi favelas brasiliane
LE FAVELAS
- Le favelas sono baraccopoli o insediamenti di povere casupole che si trovano vicino alle principali città del Paese: Rio de Janeiro, San Paolo, Olinda..
- Non sono riconosciute dallo Stato, perciò i servizi come energia elettrica, acqua e fognature non sono garantiti.
- Alcune zone sono composte solo da baracche, altre hanno anche case di mattone, ma la povertà domina comunque su tutto.
- Gli abitanti delle favelas, come il posto in cui vivono, "non esistono": molti di loro non hanno un documento d’identità e neanche un indirizzo.
- Nelle favelas esistono delle “leggi”: da un lato ci sono i narcotrafficanti che si contendono il controllo della zona e cercano di imporre le proprie regole alla popolazione; dall’altro c’è la polizia che per far rispettare l’ordine non risparmia pestaggi e arresti sommari.
- Neanche i bambini purtroppo sono esentati da tutto ciò.
FAVELAS= dal nome di una pianta che cresce nei terreni aridi del Brasile, specialmente nei terreni in cui si i militari brasiliani combatterono contro i ribelli. Alla fine dell'800 i reduci di queste guerre erano senza casa e non venivano pagati dallo Stato brasiliano, perciò gli uomini occuparono le colline di Rio de Janeiro e vi costruirono le loro case abusivamente.
Il carnevale di Rio de Janeiro
Statua del Cristo Redentore
l Carnevale di Rio de Janeiro è una festa annuale che si tiene a Rio de Janeiro.Sul finire del XIX secolo nella città vennero costituite le prime cordões, gruppi di gente che sfilava per le strade suonando e ballando. Dalle cordões derivarono in seguito i moderni blocos ("quartieri"), gruppi di persone legati ad un particolare quartiere della città che sfilano con tamburi e ballerine, vestiti con costumi a tema per festeggiare il carnevale. I blocos oggi sono parte integrante della festa a Rio: vi sono più di 100 gruppi con usi e tradizioni diversi, e ogni anno il numero cresce. Gente da ogni parte del mondo si mischia alla popolazione carioca in un vorticoso tripudio di musica, danze, colori, cibo e bevande, che non si ferma né di giorno, né di notte. Sono questi gli ingredienti che rendono questa festa un grande successo, anno dopo anno.
Il Cristo Redentore è una statua rappresentante Gesù Cristo con le braccia aperte, collocata sulla cima della montagna del Corcovado; è alta 38 metri. La statua, fatta di calcestruzzo e pietra saponaria e costruita fra il 1922 e il 1931, è un simbolo della città di Rio de Janeiro e del Brasile. E’ stata inserita nel 2007 fra le sette meraviglie del mondo moderno. L'idea di costruire una statua in cima al monte Corcovado nacque intorno al 1850, quando il prete cattolico Pedro Maria Boss chiese alla principessa Isabella dei fondi per la costruzione di un grande monumento religioso.
LA CAPOEIRA
La Capoeira è un'arte marziale brasiliana, nata e diffuso originariamente nello stato di Bahia, caratterizzata da elementi di performance come la musica e la coordinazione del movimento.E' un'insieme di lotte, acrobazie, canti e musica, mutuati dall'era degli schiavi durante il periodo coloniale portoghese: schiavi africani destinati alle piantagioni, ben addestrati usando tecniche offensive e difensive per combattere, calciare, trattenere, evitare, coprire su elementi di combattimento e danza, in modo da non insospettire i coloni. L'abbigliamento della Capoeira è caratterizzato da dei pantaloni piuttosto larghi chiamati abadà, che con la loro loro forma favorisce i movimenti del capoeirista.Gli strumenti musicali tipicamente utilizzati nella capoeira sono: • Berimbau (arco musicale) • Atabaque (un tipo di tamburo) • Pandero (tamburello a sonagli) • Agogô (campane di legno o metallo) • Reco reco (una sorta di "raspa" di legno) • Caxixi (strumento idiofono di origine africana).
MIGRAZIONI VERSO L'ARGENTINA
Quando si parla di Argentina viene spontaneo pensare a una tradizione musicale importante di questo paese: il tango.La storia di questo paese è però contraddistinta da una importante peculiarità sociale che ne ha segnato la storia e quella di molti altri paesi: l’immigrazione.Questo processo ha coinvolto molti paesi europei con un vero e proprio esodo verso alcune grandi nazioni del Nord America, gli Stati Uniti prima e il Canada poi, ma anche verso molti paesi del Sud America, tra cui l’Argentina.Anche l’Italia ha avuto questo flusso migratorio iniziato nella prima metà dell’800, che è durato più di un secolo, coinvolgendo più di 20 milioni di cittadini italiani.La migrazione italiana verso l’Argentina è un caso esemplare per il nostro paese, inizia prima dell’unità d’Italia e continua fino alla Seconda Guerra Mondiale. Gli “italiani d’Argentina” sono partiti in primis dalle regioni settentrionali, per poi equilibrarsi coinvolgendo anche le regioni centrali e meridionali.
CILE, LA DITTATURA DI AUGUSTO PINOCHET
Augusto Pinochet è stato un generale e politico cileno, che, a seguito del colpo di Stato in Cile del 1973, governò il suo Paese come dittatore dall'11 settembre 1973 all'11 marzo 1990, rendendosi responsabile di crimini contro l'umanità. La dittatura instaurata da Pinochet diede luogo una durissima repressione, sospese la Costituzione e si rese colpevole dell’assassinio e dell’arresto di varie migliaia di dirigenti sindacali e politici.Una nuova Costituzione, approvata da un referendum (pilotato dal governo) nel settimo anniversario del colpo di stato militare (1980), rinnovò la carica a Pinochet per altri otto anni e legittimò il regime sino al 1989.
Nei 17 anni di potere, il regime fu spietato e sanguinario: si stima che i cileni morti o scomparsi (desaparecidos) in quegli anni siano stati 3 mila, mentre gli oppositori imprigionati (e spesso torturati) furono circa 30.000.
Desaparecidos
NARCOTRAFFICO IN COLOMBIA
Si stima che la Colombia abbia circa 200.000 campi di cocaina sparsi per il Paese: è il maggior produttore di cocaina del mondo e in essa sono diffusi lo sfruttamento e il soggiogamento della popolazione.
I narcos offrono il lavoro di raccoglitore di foglie di coca o lo impongono, a seconda del grado di resistenza che incontrano nelle diverse comunità contadine. Le tonnellate di cocaina che fuoriescono per via terra, per via aerea e soprattutto per via mare quotidianamente dal porto di Buenaventura non sono quantificabili. Fino a pochi anni fa le strutture criminali che maneggiavano la produzione di coca nel paese erano più piccole di quanto si potesse immaginare. Oggi invece le organizzazioni locali che si occupano di vendere cocaina e le grandi mafie nazionali hanno strutture molto grandi.
PERÙ, POPOLAZIONI AD ALTISSIME ALTITUDINI
Il Perù è uno stato dell'America del Sud percorso dalla grande catena montuosa della Ande, ma che si affaccia anche per tutta la sua lunghezza sull'oceano Pacifico.La cordigliera delle Ande con un’altezza media di 4000 metri e il popolo peruviano che la abita, sono stati fonte di studi scientifici approfonditi proprio per capire come gli antichi popoli del Perù riescano a sopravvivere alle alte quote di questi altopiani. Da una nuova analisi genetica, si è riusciti a stabilire che circa 7.000 anni fa, gli antichi popoli peruviani che vivevano in cima alle Ande, avevano un cuore molto più sviluppato. Da questo adattamento derivava una pressione sanguigna un po’ più alta del normale, che permetteva loro di sopravvivere meglio alle grandi altezze andine.Il Perù si contraddistingue anche per l'abbondanza e la grandiosità dei siti archeologici. È sufficiente il nome di Machu Picchu a farne la gloria ma ve ne sono molti altri che da soli giustificano un viaggio, quali le misteriose linee di Nazca, Sipan e Chan Chan che ci svelano il grado di raffinatezza raggiunto dalle civiltà preinca.
L'EQUADOR, UNA POTENZIALE "MINIERA D'ORO DI CACAO"
Nel XIX secolo l'Equador era il principale esportatore mondiale di cioccolato, ma una serie di malattie che colpiscono le piantagioni e i cambiamenti del mercato globale gli sono costati "il primo posto in classifica" negli anni 900, ma negli ultimi anni tuttavia si è visto il Paese tornare alla ribalta per il suo cioccolato grazie a produzioni locali, attività sostenibile e turismo gastronomico (questo prima della pandemia). La nazionale è diventata celebre per il suo cioccolato mono origine: questo tipo di produzione necessita di tempo e di molto lavoro viene realizzata abitualmente dai singoli coltivatori che lavorano in piccole aziende agricole. Il cacao, la pianta dalla quale deriva il cioccolato è parte della forza vitale intensa e rigogliosa dei pendii di foresta pluviale di Santa Rita, una piccola comunità dell’Amazzonia nord occidentale dell’Ecuador. L’interesse nell'esportazione internazionale per il cioccolato mono origine di alta qualità ha determinato un boom del numero di appassionati di cacao. Secondo il rapporto del 2019 dell’organizzazione mondiale del turismo nelle Nazioni Unite l’Ecuador a vissuto il più grande incremento mondiale del numero di visitatori.
Infanzia rubata, la condizione dei bambini nell'America Meridionale
Si calcola che attualmente circa 170 milioni di latino-americani vivono in condizioni di povertà assoluta, cioè il 40% della popolazione, e di questi, 75 milioni sono ragazzi minori di 15 anni. In altre parole, si può affermare che praticamente la maggioranza dei bambini latino-americani sono poveri e che la maggioranza dei poveri sono bambini.
Il lavoro minorile è sintomo di problemi sociali sottostanti molto più profondi. Tra cui povertà, emarginazione, mancanza di opportunità di lavoro dignitoso per genitori poveri. Ed è spesso una conseguenza di disfunzioni familiari, violenza domestica ed esposizione ad altre forme di violenza sociale.
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AMERICA CENTRALE
L'AMERICA CENTRALE
Politicamente e amministrativamente l'America Centrale è suddivisa in 20 stati indipendenti di cui 7 sono Stati istmici, rientrano cioè nell'America Centrale continentale. I principali stati sono:
-belzie -Costa Rica - El salvador - guatemala - Honduras -Nicaragua -Panama -Cuba -Dominica -Haiti -Repubblica dominicana -Trinidad e Tobago -Antigua e barduba -Bahamas -Barbados -Giamaica -Grenada -saint Kitts e Nevis -Saint Lucia -Saint vincente e Grenadine
Danza e musica a Cuba, storia e ritmo
I più importanti balli di Cuba sono 5: -salsa -rumba -mambo -il son cubano -cha- cha-cha.
IL GIORNO DEI MORTI Il giorno dei morti è una celebrazione di origine messicana relativa al ricordo dei defunti. Questa celebrazione ha luogo nei primi giorni di Novembre e gli ultimi di ottobre in concomitanza con la celebrazione cattolica dei defunti. Durante questi giorni si commemora i defunti per tipo di morte ed età; per esempio il 28 ottobre si celebrano i morti per suicidio, mentre il 31 si rende omaggio ai bambini. La festa viene celebrata con musica, bevande e cibi tradizionali dai colori vivi e allegri. Durante la festa si fa visita ai cimiteri e si adornano le tombe con candele, fiori, pane e vino.“TESCHI DI ZUCCHERO”Durante il “dia de los muertos” i messicani sono soliti creare numerosi teschi di zucchero molto colorati. Questi teschi vengono successivamente portati in processione per omaggiare gli spiriti dei loro defunti, che secondo la tradizione tornano a visitare le proprie famiglie.
OCEANIA
L'OCEANIA
L'Oceania è composta da 14 Stati,ma il 99% del territorio è dato da Australia, Papua Nuova Guinea e Nuova Zelanda; le restanti Nazioni sono tutte piccole isole coralline, con qualche eccezione di isole di origine vulcanica (Figi, Salomone, Vanuatu, Samoa) e quindi più estese di quelle coralline.
Australia
Micronesia
Nuova Zelanda
Kiribati
Papua Nuova Guinea
Marshall
Figi
Palau
Salomone
Nauru
Vanuatu
Tonga
Samoa
Tuvalu
LA BARRIERA CORALLINA
Le condizioni ambientali e climatiche hanno favorito lo sviluppo di una grande Barriera Corallina (la più grande al mondo).Essa è composta da rocce sottomarine su cui si depositano gli scheletri calcarei dei coralli (piccoli animali della famiglia dei polpi).La maggior parte del della Barriera Corallina si trova sott’acqua, ma alcune parti emergono formando delle isole.La Barriera Australiana si trova a 8-10 km dalla Costa Australiana , ed è profonda 60 metri. All’interno di quest’ultima è presente molta biodiversità:- 400 specie di coralli- 500 specie di alghe- 1500 specie di pesci- 5000 tipi di molluschi diversi- e numerosi mammiferi La Barriera Corallina,però, è un ambiente a rischio e molto fragile. Esistono infatti diversi rischi che minacciano questo ecosistema: quali-il turismo- lo sfruttamento umano- il cambiamento climatico-e il cambiamento e sbiancamento dei coralli.Dal 1981 la Barriera Corallina è diventata Patrimonio dell’ UNESCO, ma non è bastato; infatti la superficie della barriera si è notevolmente ridotta.
L'Isola di Pasqua
Anche se politicamente appartiene al Cile, l'Isola di Pasqua dal punto di vista geografico fa parte della Polinesia. Vi trova un migliaio di gigantesce statue dal profilo umano dette "maoi", scolpite dai polinesiani a partire dal 1000 d.C.
Sydney Opera House
Il teatro dell'Opera di Sydney è una delle più significative architetture realizzate nel XX secolo e tale da rappresentare quasi un'icona non solo per la città di Sydney, ma per l'Australia stessa.Il progetto è di un architetto danese.Situato nella baia di Sydney, dotato di un parco di divertimenti a sud e di un grande parcheggio per le autovetture, l'edificio ed i suoi dintorni rappresentano spesso una meta per i turisti che - per la maggior parte senza interesse alcuno per l'opera - affollano l'edificio semplicemente per visitarne la struttura.Il teatro dell'opera venne inaugurato dalla regina Elisabetta II L'apertura fu trasmessa in televisione, con fuochi d'artificio e l'esecuzione della Nona sinfonia di Beethoven.Nella sala dei concerti da 2.700 posti si trova il grande organo a canne, un organo dotato di 10.500 canne.Nel 2007 è entrato a far parte dei patrimoni dell'umanità sotto l'egida dell'UNESCO.
Grazie per la vostra attenzione! Speriamo che la presentazione vi sia piaciuta e che prima o poi si potrà tornare a viaggiare, così magari alcune tra le mete che prenderete in considerazione saranno il Sud America, l'America centrale e l'Oceania!
Questa presentazione è stata realizzata da:
- Greta
- Noemi B
- Chiara
- Giulia
- Raffaele
America centro - sud, Oceania
Noemi
Created on April 29, 2021
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America meridionale America centrale Oceania
AMERICA MERIDIONALE
AMERICA MERIDIONALE
BRASILE
GUYANA
BOLIVIA
VENEZUELA
CILE
ARGENTINA
ECUADOR
COLOMBIA
PARAGUAY
PERÙ
SURINAME
URUGUAY
Clicca sulla bandiera di ogni stato per conoscerne i confini, la lingua, l'ordinamentopolitico e la moneta...
Brasilia, la capitale nata dal nulla...
Brasilia è la capitale del Brasile ed è stata fondata in soli 4 anni (1956-1960).La sua storia è quindi in contrasto con quella delle grandi città “storiche” brasiliane.Il luogo in cui sorge è stato scelto dal punto di vista geografico in un’area relativamente “neutrale” ed equidistante dalle grandi e popolose città.A differenza delle città come Rio de Janeiro, San Paolo o Salvador, Brasilia non è mai diventata il principale centro politico e culturale del Paese, e soprattutto non è riuscita a conquistare il cuore dei suoi abitanti, che la considerano anonima e ben lontana dalla 'città a misura d'uomo' sognata dagli urbanisti, nonostante essa sia la capitale del Brasile.Nel 1987 Brasilia è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio culturale dell'umanità.
Brasile
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LE FAVELAS
FAVELAS= dal nome di una pianta che cresce nei terreni aridi del Brasile, specialmente nei terreni in cui si i militari brasiliani combatterono contro i ribelli. Alla fine dell'800 i reduci di queste guerre erano senza casa e non venivano pagati dallo Stato brasiliano, perciò gli uomini occuparono le colline di Rio de Janeiro e vi costruirono le loro case abusivamente.
Il carnevale di Rio de Janeiro
Statua del Cristo Redentore
l Carnevale di Rio de Janeiro è una festa annuale che si tiene a Rio de Janeiro.Sul finire del XIX secolo nella città vennero costituite le prime cordões, gruppi di gente che sfilava per le strade suonando e ballando. Dalle cordões derivarono in seguito i moderni blocos ("quartieri"), gruppi di persone legati ad un particolare quartiere della città che sfilano con tamburi e ballerine, vestiti con costumi a tema per festeggiare il carnevale. I blocos oggi sono parte integrante della festa a Rio: vi sono più di 100 gruppi con usi e tradizioni diversi, e ogni anno il numero cresce. Gente da ogni parte del mondo si mischia alla popolazione carioca in un vorticoso tripudio di musica, danze, colori, cibo e bevande, che non si ferma né di giorno, né di notte. Sono questi gli ingredienti che rendono questa festa un grande successo, anno dopo anno.
Il Cristo Redentore è una statua rappresentante Gesù Cristo con le braccia aperte, collocata sulla cima della montagna del Corcovado; è alta 38 metri. La statua, fatta di calcestruzzo e pietra saponaria e costruita fra il 1922 e il 1931, è un simbolo della città di Rio de Janeiro e del Brasile. E’ stata inserita nel 2007 fra le sette meraviglie del mondo moderno. L'idea di costruire una statua in cima al monte Corcovado nacque intorno al 1850, quando il prete cattolico Pedro Maria Boss chiese alla principessa Isabella dei fondi per la costruzione di un grande monumento religioso.
LA CAPOEIRA
La Capoeira è un'arte marziale brasiliana, nata e diffuso originariamente nello stato di Bahia, caratterizzata da elementi di performance come la musica e la coordinazione del movimento.E' un'insieme di lotte, acrobazie, canti e musica, mutuati dall'era degli schiavi durante il periodo coloniale portoghese: schiavi africani destinati alle piantagioni, ben addestrati usando tecniche offensive e difensive per combattere, calciare, trattenere, evitare, coprire su elementi di combattimento e danza, in modo da non insospettire i coloni. L'abbigliamento della Capoeira è caratterizzato da dei pantaloni piuttosto larghi chiamati abadà, che con la loro loro forma favorisce i movimenti del capoeirista.Gli strumenti musicali tipicamente utilizzati nella capoeira sono: • Berimbau (arco musicale) • Atabaque (un tipo di tamburo) • Pandero (tamburello a sonagli) • Agogô (campane di legno o metallo) • Reco reco (una sorta di "raspa" di legno) • Caxixi (strumento idiofono di origine africana).
MIGRAZIONI VERSO L'ARGENTINA
Quando si parla di Argentina viene spontaneo pensare a una tradizione musicale importante di questo paese: il tango.La storia di questo paese è però contraddistinta da una importante peculiarità sociale che ne ha segnato la storia e quella di molti altri paesi: l’immigrazione.Questo processo ha coinvolto molti paesi europei con un vero e proprio esodo verso alcune grandi nazioni del Nord America, gli Stati Uniti prima e il Canada poi, ma anche verso molti paesi del Sud America, tra cui l’Argentina.Anche l’Italia ha avuto questo flusso migratorio iniziato nella prima metà dell’800, che è durato più di un secolo, coinvolgendo più di 20 milioni di cittadini italiani.La migrazione italiana verso l’Argentina è un caso esemplare per il nostro paese, inizia prima dell’unità d’Italia e continua fino alla Seconda Guerra Mondiale. Gli “italiani d’Argentina” sono partiti in primis dalle regioni settentrionali, per poi equilibrarsi coinvolgendo anche le regioni centrali e meridionali.
CILE, LA DITTATURA DI AUGUSTO PINOCHET
Augusto Pinochet è stato un generale e politico cileno, che, a seguito del colpo di Stato in Cile del 1973, governò il suo Paese come dittatore dall'11 settembre 1973 all'11 marzo 1990, rendendosi responsabile di crimini contro l'umanità. La dittatura instaurata da Pinochet diede luogo una durissima repressione, sospese la Costituzione e si rese colpevole dell’assassinio e dell’arresto di varie migliaia di dirigenti sindacali e politici.Una nuova Costituzione, approvata da un referendum (pilotato dal governo) nel settimo anniversario del colpo di stato militare (1980), rinnovò la carica a Pinochet per altri otto anni e legittimò il regime sino al 1989.
Nei 17 anni di potere, il regime fu spietato e sanguinario: si stima che i cileni morti o scomparsi (desaparecidos) in quegli anni siano stati 3 mila, mentre gli oppositori imprigionati (e spesso torturati) furono circa 30.000.
Desaparecidos
NARCOTRAFFICO IN COLOMBIA
Si stima che la Colombia abbia circa 200.000 campi di cocaina sparsi per il Paese: è il maggior produttore di cocaina del mondo e in essa sono diffusi lo sfruttamento e il soggiogamento della popolazione. I narcos offrono il lavoro di raccoglitore di foglie di coca o lo impongono, a seconda del grado di resistenza che incontrano nelle diverse comunità contadine. Le tonnellate di cocaina che fuoriescono per via terra, per via aerea e soprattutto per via mare quotidianamente dal porto di Buenaventura non sono quantificabili. Fino a pochi anni fa le strutture criminali che maneggiavano la produzione di coca nel paese erano più piccole di quanto si potesse immaginare. Oggi invece le organizzazioni locali che si occupano di vendere cocaina e le grandi mafie nazionali hanno strutture molto grandi.
PERÙ, POPOLAZIONI AD ALTISSIME ALTITUDINI
Il Perù è uno stato dell'America del Sud percorso dalla grande catena montuosa della Ande, ma che si affaccia anche per tutta la sua lunghezza sull'oceano Pacifico.La cordigliera delle Ande con un’altezza media di 4000 metri e il popolo peruviano che la abita, sono stati fonte di studi scientifici approfonditi proprio per capire come gli antichi popoli del Perù riescano a sopravvivere alle alte quote di questi altopiani. Da una nuova analisi genetica, si è riusciti a stabilire che circa 7.000 anni fa, gli antichi popoli peruviani che vivevano in cima alle Ande, avevano un cuore molto più sviluppato. Da questo adattamento derivava una pressione sanguigna un po’ più alta del normale, che permetteva loro di sopravvivere meglio alle grandi altezze andine.Il Perù si contraddistingue anche per l'abbondanza e la grandiosità dei siti archeologici. È sufficiente il nome di Machu Picchu a farne la gloria ma ve ne sono molti altri che da soli giustificano un viaggio, quali le misteriose linee di Nazca, Sipan e Chan Chan che ci svelano il grado di raffinatezza raggiunto dalle civiltà preinca.
L'EQUADOR, UNA POTENZIALE "MINIERA D'ORO DI CACAO"
Nel XIX secolo l'Equador era il principale esportatore mondiale di cioccolato, ma una serie di malattie che colpiscono le piantagioni e i cambiamenti del mercato globale gli sono costati "il primo posto in classifica" negli anni 900, ma negli ultimi anni tuttavia si è visto il Paese tornare alla ribalta per il suo cioccolato grazie a produzioni locali, attività sostenibile e turismo gastronomico (questo prima della pandemia). La nazionale è diventata celebre per il suo cioccolato mono origine: questo tipo di produzione necessita di tempo e di molto lavoro viene realizzata abitualmente dai singoli coltivatori che lavorano in piccole aziende agricole. Il cacao, la pianta dalla quale deriva il cioccolato è parte della forza vitale intensa e rigogliosa dei pendii di foresta pluviale di Santa Rita, una piccola comunità dell’Amazzonia nord occidentale dell’Ecuador. L’interesse nell'esportazione internazionale per il cioccolato mono origine di alta qualità ha determinato un boom del numero di appassionati di cacao. Secondo il rapporto del 2019 dell’organizzazione mondiale del turismo nelle Nazioni Unite l’Ecuador a vissuto il più grande incremento mondiale del numero di visitatori.
Infanzia rubata, la condizione dei bambini nell'America Meridionale
Si calcola che attualmente circa 170 milioni di latino-americani vivono in condizioni di povertà assoluta, cioè il 40% della popolazione, e di questi, 75 milioni sono ragazzi minori di 15 anni. In altre parole, si può affermare che praticamente la maggioranza dei bambini latino-americani sono poveri e che la maggioranza dei poveri sono bambini.
Il lavoro minorile è sintomo di problemi sociali sottostanti molto più profondi. Tra cui povertà, emarginazione, mancanza di opportunità di lavoro dignitoso per genitori poveri. Ed è spesso una conseguenza di disfunzioni familiari, violenza domestica ed esposizione ad altre forme di violenza sociale.
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AMERICA CENTRALE
L'AMERICA CENTRALE
Politicamente e amministrativamente l'America Centrale è suddivisa in 20 stati indipendenti di cui 7 sono Stati istmici, rientrano cioè nell'America Centrale continentale. I principali stati sono: -belzie -Costa Rica - El salvador - guatemala - Honduras -Nicaragua -Panama -Cuba -Dominica -Haiti -Repubblica dominicana -Trinidad e Tobago -Antigua e barduba -Bahamas -Barbados -Giamaica -Grenada -saint Kitts e Nevis -Saint Lucia -Saint vincente e Grenadine
Danza e musica a Cuba, storia e ritmo
I più importanti balli di Cuba sono 5: -salsa -rumba -mambo -il son cubano -cha- cha-cha.
IL GIORNO DEI MORTI Il giorno dei morti è una celebrazione di origine messicana relativa al ricordo dei defunti. Questa celebrazione ha luogo nei primi giorni di Novembre e gli ultimi di ottobre in concomitanza con la celebrazione cattolica dei defunti. Durante questi giorni si commemora i defunti per tipo di morte ed età; per esempio il 28 ottobre si celebrano i morti per suicidio, mentre il 31 si rende omaggio ai bambini. La festa viene celebrata con musica, bevande e cibi tradizionali dai colori vivi e allegri. Durante la festa si fa visita ai cimiteri e si adornano le tombe con candele, fiori, pane e vino.“TESCHI DI ZUCCHERO”Durante il “dia de los muertos” i messicani sono soliti creare numerosi teschi di zucchero molto colorati. Questi teschi vengono successivamente portati in processione per omaggiare gli spiriti dei loro defunti, che secondo la tradizione tornano a visitare le proprie famiglie.
OCEANIA
L'OCEANIA
L'Oceania è composta da 14 Stati,ma il 99% del territorio è dato da Australia, Papua Nuova Guinea e Nuova Zelanda; le restanti Nazioni sono tutte piccole isole coralline, con qualche eccezione di isole di origine vulcanica (Figi, Salomone, Vanuatu, Samoa) e quindi più estese di quelle coralline.
Australia
Micronesia
Nuova Zelanda
Kiribati
Papua Nuova Guinea
Marshall
Figi
Palau
Salomone
Nauru
Vanuatu
Tonga
Samoa
Tuvalu
LA BARRIERA CORALLINA
Le condizioni ambientali e climatiche hanno favorito lo sviluppo di una grande Barriera Corallina (la più grande al mondo).Essa è composta da rocce sottomarine su cui si depositano gli scheletri calcarei dei coralli (piccoli animali della famiglia dei polpi).La maggior parte del della Barriera Corallina si trova sott’acqua, ma alcune parti emergono formando delle isole.La Barriera Australiana si trova a 8-10 km dalla Costa Australiana , ed è profonda 60 metri. All’interno di quest’ultima è presente molta biodiversità:- 400 specie di coralli- 500 specie di alghe- 1500 specie di pesci- 5000 tipi di molluschi diversi- e numerosi mammiferi La Barriera Corallina,però, è un ambiente a rischio e molto fragile. Esistono infatti diversi rischi che minacciano questo ecosistema: quali-il turismo- lo sfruttamento umano- il cambiamento climatico-e il cambiamento e sbiancamento dei coralli.Dal 1981 la Barriera Corallina è diventata Patrimonio dell’ UNESCO, ma non è bastato; infatti la superficie della barriera si è notevolmente ridotta.
L'Isola di Pasqua
Anche se politicamente appartiene al Cile, l'Isola di Pasqua dal punto di vista geografico fa parte della Polinesia. Vi trova un migliaio di gigantesce statue dal profilo umano dette "maoi", scolpite dai polinesiani a partire dal 1000 d.C.
Sydney Opera House
Il teatro dell'Opera di Sydney è una delle più significative architetture realizzate nel XX secolo e tale da rappresentare quasi un'icona non solo per la città di Sydney, ma per l'Australia stessa.Il progetto è di un architetto danese.Situato nella baia di Sydney, dotato di un parco di divertimenti a sud e di un grande parcheggio per le autovetture, l'edificio ed i suoi dintorni rappresentano spesso una meta per i turisti che - per la maggior parte senza interesse alcuno per l'opera - affollano l'edificio semplicemente per visitarne la struttura.Il teatro dell'opera venne inaugurato dalla regina Elisabetta II L'apertura fu trasmessa in televisione, con fuochi d'artificio e l'esecuzione della Nona sinfonia di Beethoven.Nella sala dei concerti da 2.700 posti si trova il grande organo a canne, un organo dotato di 10.500 canne.Nel 2007 è entrato a far parte dei patrimoni dell'umanità sotto l'egida dell'UNESCO.
Grazie per la vostra attenzione! Speriamo che la presentazione vi sia piaciuta e che prima o poi si potrà tornare a viaggiare, così magari alcune tra le mete che prenderete in considerazione saranno il Sud America, l'America centrale e l'Oceania!
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